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cosa vedere a Rodi

Parte integrante della città moderna è la cittadella medievale di Rodi. È un centro ben conservato in cui vivono e lavorano circa 10.000 abitanti. Ci sono edifici medievali che ricordano fortezze, stradine strette, case, minareti, fontane, piazze tranquille. Imponenti mura circondano la città e lungo le mura dominano ingressi-porte del periodo dei cavalieri. Una passeggiata sulle mura è indispensabile e vi fa godere di una vista panoramica della città vecchia e nuova di Rodi. Il fossato medievale ospita il Teatro Melina Mercuri, dove ogni estate si tiene una serie di eventi culturali di rilievo. i visitatori in arrivo alla Porta della Libertà e diretti in Piazza Symi e Piazza Argyrokàstrou, incontrano le rovine del Tempio di Afrodite, il Museo del Folklore, l’Istituto Storico ed Archeologico, la Madonna del Castello ed il Museo Archeologico. Sulla via del Cavalieri, tutta acciottolata, si trovano le residenze delle rappresentanze delle varie nazioni dei Cavalieri di San Giovanni. All’inizio della strada, in Piazza del Museo, si trova l‘Ospedale dei Cavalieri, che oggi ospita il Museo Archeologico. Proprio di fronte si trova la Chiesa della Madonna del Castello. Al termine della via dei Cavalieri, in Piazza Kleovoulou, si erge l’imponente Palazzo del Gran Maestro. Il Palazzo del Gran Maestro era originariamente una fortezza bizantina che in seguito diventò il centro amministrativo dell’Ordine dei Cavalieri. Il piano terra ospita due grandi mostre permanenti sulla città di Rodi. La prima riguarda il periodo dalla sua fondazione nel 408 A.C. fino all’epoca dell’Impero Romano mentre la seconda riguarda il periodo dal IV sec. D.C. fino all’occupazione ottomana nel 1522. Dopo via Orfeos, in cui si trova la Torre dell’Orologio, la Moschea di Solimano il Magnifico e la Biblioteca ottomana, si incontra la commerciale via Sokratous, il mercato centrale della città. Le strade trasversali portano a chiese, tra cui la Chiesa di San Fanurio, e piazze come la Piazza Dorieos con la Moschea di Recep e Piazza Arìonos con la Moschea di Mustafà Pasha, come anche i Bagni Turchi. Via Sokratous termina nella vivace Piazza Ippokratous vicino alla Porta a Mare, la porta più grande e più bella del periodo dei cavalieri, dove domina l’edificio della Castellanìa. Continuando, Via Aristotelous porta alla Piazza dei Martiri Ebrei, il cuore del vecchio quartiere ebraico, dove si trovano la Sinagoga, la Nostra Signora  di Burgo e l’Ospizio dei Cavalieri di S.Caterina.

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