parchi di roma
viaggi

i parchi più belli di Roma

parchi di roma

Roma ha molti parchi, ma i più belli sono questi:

VILLLA BORGHESE

nei suoi 80 ettari si trova un concentrato di ricchezza paesaggistica e artistica. Fonte di ispirazione per scrittori e artisti. Qui è racchiusa un’incredibile varietà di edifici, sculture, monumenti e fontane oltre che musei e istituti culturali: la Galleria Borghese; il Museo Canonica; la Casina di Raffaello con una ludoteca per bambini; la Casina delle Rose con la Casa del Cinema; il Bioparco; il Museo Carlo Bilotti; il Globe Theatre, su modello dei teatri elisabettiani. Alberi secolari, giardini all’italiana, pini domestici con esemplari bicentenari, cedri, abeti, lecci e platani. Da non perdere il Giardino del Lago, con il suo Tempietto di Esculapio al centro di un romantico isolotto artificiale raggiungibile in barca.

VILLA DORIA PAMPHILJ

Il più grande parco di Roma, con i suoi 181 ettari, è un vero paradiso con all’interno la residenza nobiliare di campagna della famiglia Doria Pamphilj, teatro nell’800 dei combattimenti tra Garibaldini e esercito francese. Piante monumentali come il pino d’Aleppo, nell’area della Collezione Botanica, il cedro del Libano e il pioppo nero nei pressi del Lago Grande, o altri gioielli naturalistici e architettonici come la Palazzina Corsini, edificio settecentesco oggi sede della Casa dei Teatri, il Casino del Bel Respiro sede di rappresentanza della presidenza del Consiglio, arricchito da un giardino segreto, e il Giardino del Teatro.

VILLA TORLONIA

Forte di sicuro fascino è il giardino all’inglese, voluto dal suo proprietario. Durante la passeggiata si incontreranno la Casina delle Civette, dall’aria magica e vero scrigno della vetrata liberty, il Tempio di Saturno, il Casino Nobile, il Museo della Villa e della Scuola Romana, il Casino dei Principi, sede di mostre temporanee, e scorci pittoreschi come la Serra Moresca, il Campo da Tornei, il Lago del Fucino. Non da ultimo il Teatro, nato per festeggiare il matrimonio tra Alessandro Torlonia e Teresa Colonna.

GIANICOLO E ORTO BOTANICO

Una passeggiata panoramica dal sapore storico quella che si può godere arrivando al Gianicolo da Porta San Pancrazio: qui inizia un percorso che porta al belvedere dove campeggia la statua di Giuseppe Garibaldi preceduta dai busti marmorei degli eroi garibaldini, difensori della Repubblica Romana. Sulla destra si incontra Villa Lante, poi si arriva alla famosa Quercia del Tasso. Un angolo di natura nel rione Trastevere, ai piedi del Gianicolo, uno degli orti botanici più grandi d’Italia. Dal Viale delle Palme il percorso si snoda attraverso la serra delle piante comuni e quella delle piante tropicali, per arrivare ai giardini a tema: il  roseto, la valletta delle felci, la collezione di bambù. Da un punto panoramico si possono ammirare le piante tipiche dell’alta montagna e il giardino giapponese.

PARCO DEGLI ACQUEDOTTI 

Un paesaggio agreste senza confronti, un parco archeologico di 250 ettari, parte del Parco Regionale dell’Appia Antica, dove poter ammirare in percorsi a piedi o in bicicletta i resti di 7 acquedotti, testimonianza della grande abilità ingegneristica dei Romani e che divennero luogo di ricovero degli sfollati nel secondo Dopoguerra. Confinante con gli Studios di Cinecittà, il parco degli Acquedotti si riconosce in diversi film.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.