
Ecco dove vedere la street art a Cannes:
LA 7° ART
Place du 18 Juin
Come Eddy Mitchell, conosciamo tutti il destino di un cinema di quartiere: diventare un garage o forse un supermercato. Ma a Cannes, niente ultima proiezione: la settima arte è rappresentata dalle 16 sale che vi attendono in città per farvi scoprire tutta l’attualità del cinema.
MARILYN MONROE
18 Boulevard d’Alsace
Immortale dea del cinema, Marylin Monroe, risplende in tutta la sua bellezza eterna, pronta a salire i gradini del Palazzo del festival al paradiso delle star. Cannes non ha avuto bisogno di 7 anni di riflessione per renderle omaggio, il suo posto era prenotato.
CINÉMATOGRAPHE LUMIÈRE
Place de la gare
La ferrovia e il cinema uniti fin dalle origini della settima arte con i fratelli Lumière e l’arrivo del treno alla stazione di La Ciotat, primo film d essere proiettato in pubblico. Sulla scena anche un TGV, treno ad alta velocità, simbolo della modernità. “non ci sono ingorghi nei film. Non ci sono temp morti. I film avanzano come dei treni… Come dei treni nella notte…”
CANNES JEAN GABIN
Place de la gare
Jean Gabin in L’angelo del male: una forza in cammino… L’uomo doma la macchina davanti alla cinepresa di Jean Renooir ed è tutto il cinema degli anni trenta e del Fronte popolare che vibra sullo sfondo delle lotte sociali. La settima arte è diventata adulta.
CHARLOT
10 Boulevard Vallombrosa
Charlot, l’eterno vagabondo e the Kid, due sguardi teneri da bambini, il grande e il piccolo, catturati dalla pellicola dei nostri ricordi. Una pellicola in bianco e nero dove le pennellate di colore vengono dal cuore…
JACQUES TATI
Place du Suquet 7 rue Saint-Dizier
Jacques Tati, il nostro Zio preferito esce dall’albergo dove il Signor Hulot trascorre le sue vacanze. Forse andrà a vedere Giorno di festa al cinema di quartiere.
ILLUSIONE
Place du Suquet 16 rue Saint-Dizier
Il cinema è illusione, è così questa facciata. Niente di quello che pensate di vedere esiste nella realtà: nessun balcone, nessuna finestra, nessuna camera con vista. la magia della settima arte è talvolta semplicemente nelle nostre strade.
DIETRO LA CINEPRESA
E dietro la cinepresa, che cosa si nasconde per preservare la magia del cinema? Omaggio a questi uomini e queste donne dell’ombra che consacrano la loro vita a farci divertire, a trasportarci su percorsi della loro immaginazione. Dal semplice tecnico al regista, tutti sulla stessa barca. Silenzio, si gira…
BUSTER KEATON
29 Boulevard Victor Tuby/angle 9 rue des Flères
Buster keaton, il comico che non rideva mai, filma impassibile il cameraman scatenando una serie di catastrofi calibrate al millimetro. Il primo genio della gag visiva era anche un poeta della vita quotidiana capace di creare scene irresistibili partendo dagli oggetti più insignificanti.
GÉRARD PHILIPE
3 Boulevard Victor Tuby
Scanzonato e raggiante, Gérard Philipe, al culmine della gloria, troppo brutalmente interrotta a l’età di 37 anni, in Fanfan di Tulipe di Christian-Jacque nel 1954. Nato a Cannes, resta, dopo tanti anni, uno degli attori francesi più popolari grazie al suo impegno umanitario e alla memoria del suo immenso talento a teatro come al cinema.
HAROLD LLOYD
9 rue Louis Braille Maison des associations
Harolds Lloyd uno dei più grandi comici del cinema muto, autore di tutte le cadute, cerca di fermare il tempo. Non ci riuscirà, aimé, ma la posterità gli ha dato forse quanto cercava: l’immortalità nello spirito di tutti coloro che ha fatto ridere per decine di anni.
ALAIN DELON
Avenue Francis Tonner
nel cuore della gioventù e al culmine della bellezza: Alain Delon dirige il suo battello in direzione Delitto in Pieno Sole davanti alla camera di René Clément. Uno degli astri del cinema francese all’apice di un’eccezionale carriera, agile e astuto come un futuro Gattopardo, sguardo scuro del Samurai…
LES BAISIERS DE CINEMA
Boulevard de la Republique
Gabin-Morgan su il porto delle nebbie con quegli sguardi da togliere il fiato, i baci più belli del cinema.
BOLIDI DELLE STAR
Parking Berthelot-ex Diabolika
Presso il parcheggio Berthelot le automobili degli habitué e dei visitatori affiancano i bolidi delle star della 7° arte che trepidano d’impazienza per riprendere la marcia.