beauty

i migliori solari per proteggere la pelle al sole

solari

Cercate dei buoni prodotti per proteggere la vostra pelle dai raggi solari? Io vi consiglio i prodotti That’so, sono i migliori sul mercato. La linea solari è composta da:

ALL IN ONE SPF 20-30-50+

È un olio secco protettivo a spray continuo. Spruzza 1, 2 o 3 volte per passare da
una protezione 20 a 30 a 50+.  Si crea una super stimolazione di melanina grazie a
TYR-EXCELTM (attivazione attraverso raggi UV) e MELANUP+TM (anche senza raggi UV).

ALL IN ONE SPF 20-30-50+

È un olio secco protettivo a spray continuo per proteggere i tatuaggi dai raggi solari. Ha la Tecnologia TATTOO-GUARDIANTM per preservare il colore dei tatuaggi dallo sbiadimento causato dal sole.

ALL IN ONE SPF 50-80-100

È un olio secco protettivo a spray continuo per pelli sensibili. Spruzza 1, 2 o 3 volte per passare da una protezione 50 a 80* a 100*. Da una super stimolazione di melanina grazie a
MELANUP+TM (anche senza raggi UV). Primo
e unico SPF 100* multistrato, privo di allergeni,
ideale per le  pelli dei bambini che sono super sensibili e che hanno bisogno di avere una protezione totale dai raggi UV .

ALL IN ONE AFTER SUN

È un dopo sole a spray continuo. Un fantastico dopo sole che può essere utilizzato anche come pre sun, poichè contiene MELANUP+TM (che stimola la melanina anche senza raggi UV). Ricco di principi attivi idratanti, lenitivi e antieritema, intensifica l’abbronzatura e ripara la pelle dai danni causati dal sole.

ALL IN ONE SHOWER GEL

È un gel doccia riparatore, Super efficace e multifunzionale, molto piacevole, fresco, intensifica l’abbronzatura (grazie al MELANUP+TM) e ti protegge dal fastidioso morso delle zanzare grazie al repellente inodore MOSQUITO-GUARDIANTM.

Li trovate sul sito: http://www.vknatura.it/shop/category/15484092?sort-order-field=&sort-order-type=&product-page=9&page=3

 

Annunci
integratore alimentare
beauty

prepara la pelle al sole con Pre Sol Forte

integratore alimentare

Pre Sol Forte è un’integratore molto efficace per preparare la pelle all’esposizione solare, così si favorisce un’abbronzatura sana e luminosa, si previene l’invecchiamento cutaneo causato dai raggi solari e si riduce il rischio di scottature. Pre Sol Forte, integratore alimentare a base di carota, Elicriso, Pomodoro e Betacarotene.

Consiglio d’uso: assumere 1-2 capsule al giorno durante o dopo i pasti, un mese prima di esporsi al sole.

Se siete interessati a questo fantastico prodotto, lo trovate a questo link: http://www.vknatura.it/product/15484246/pre-sol-forte-60-capsule-prepara-la-pelle-all-39-esposizione-solare-

Costo: 27,90 euro

nord europa
viaggi

Una Danimarca tutta da scoprire

nord europa

Sono soltanto 125 i km che separano Copenaghen dall’isola di Møn. Ma basta imboccare da Kalvehave il ponte della regina Alexandrine, 746 metri sospesi sul mare, per ritrovarsi in un’altra Danimarca, lontanissima dalle luci della capitale. Tranquilla, grande poco meno dell’Elba, ma con un terzo degli abitanti, con tutti i colori e gli odori del Baltico. Stege è il primo paese che si incontra, si parte poi verso un paesaggio perennemente verde, con rilievi appena ondulati, su strade deserte e bordate di boschi che digradano verso il mare. In questo scenario monocromo sono una sorpresa improvvisa le Klimt Møns, 12 km di scogliere bianche e sinuose a picco sul blu. Sono alte 120 metri, formate da strati di gesso stracolmi di minuscoli fossili, si raggiungono lungo una strada che taglia un bosco fitto. L’ultimo tratto, sterrato, porta al moderno GeoCenter, centro di divulgazione scientifica che ricostruisce l’habitat isolano di 70 milioni di anni fa, fino al tempo delle glaciazioni che stravolsero il paesaggio. Si accarezzano modelli di antichi rettili marini, si visita il ghiacciaio virtuale, si gioca a fare gli scienziati. Per arrivare sotto la scogliera si scendono oltre 500 gradini di legno, intervallati da piattaforme di sosta dove al mattino, quando il sole batte direttamente, ci si perde nel candore violento del gesso. Dal GeoCenter partono una serie di facili sentieri attrezzati, da due a tre km e mezzo, per scoprire il parco naturale della biosfera Unesco di Møns Klimt. UN’altra breve sterrata arriva fino a Liselung Park, con alberi secolari, fiori e siepi modellate, dove vagano i pavoni. L’esplorazione del resto dell’isola è semplice, anche grazie al fatto che le strade sono ben segnalate. Procedete lentamente, per non perdervi i possibili incontri ravvicinati con caprioli, conigli, volpi. Tra i numerosi uccelli marini, i cigni stazionano volentieri sulle spiagge; nel braccio di mare chiamato Bøgestrøm, tra la costa settentrionale e il resto della Danimarca, si avvistano spesso le foche. Ovunque il fondale di gesso bianco dona al mare toni caraibici e invoglia la bagno anche se la temperatura non è l’ideale, ma sono sempre di più a cimentarsi in qualche tuffo mentre le spiagge di ciottoli, all’ombra di grandi faggi, invitano alla camminata. Le blande ondulazioni dell’isola sono perfette per i tour in bicicletta. Mentre si pedala si notano piccole colline che sorgono in mezzo ai campi. Una mappa dell’ufficio turistico riunisce in un unico itinerario i siti archeologici da vedere, anche solo per l’atmosfera ieratica delle rocce addormentate guardando il mare. Sono dolmen, piccole costruzioni di monoliti, menbir, singole pietre verticali, grandi allineamenti di pietre. Il Sømarkedyssen è una tomba megalitica nell’erba a est del villaggio di Sømarke; Kong Asger Høj è un grande tumulo vicino a Sprove, dove si trova anche il complesso di roccia di Sprovedyssen.

viaggi

Tavolara viaggio sostenibile in Italia

sardegna

Se siete rispettosi dell’ambiente, eccovi 1 meta sostenibile imperdibile.

Tavolara: Mare Protetto

Spunta come una montagna sacra dalle acque turchesi, nel nord della Sardegna, Tavolara, isola quasi disabitata che, pochi lo sanno, è anche una monarchia. Il suo regno? Rocce, sabbia, schiere di specie marine indisturbate. L’area marina protetta di Tavolara, che tutela da 22 anni 80 km di coste, ha vinto a marzo l’Oscar dell’ecoturismo assegnato da Federparchi e Legambiente per i suoi progetti Salvamare. Un mix di sport acquatici, laboratori, pulizia delle spiagge ed educazione ambientale. Il modo migliore per vivere i fondali è un’immersione, anche a poca profondità, con Tavolara diving, con corsi di ogni livello e vacanze per sub. Per vedere l’interno ci sono km e km di sentieri. Tornati sull’isola maggiore, il tour della Sardegna sostenibile può proseguire, 40 minuti d’auto a sudovest, nel neonato parco regionale di Tepilora, riserva della biosfera Unesco, che ha vinto il secondo Oscar dell’ecoturismo sardo 2019 e che costituisce il nucleo di un futuro grande parco di Tepilora: quasi 70 mila ettari tra Olbia e Nuoro, in una delle zone più selvagge d’Italia. Qui si cammina tra daini e cinghiali, aquile e mufloni, stagni e sugherete. Con pausa benessere a Torpé, dove l’Essenza oasi sensoriale offre fitoterapia e aromaterapia con piante del luogo ed escursioni e massaggi sotto gli olivi.

 

tecnologia

galaxy watch active

smartwatch

Il Galaxy watch active è uno smartwatch versatile e sporty chic!!!! Se sei attenta alla moda e vuoi condurre uno stile di vita più sano, il tuo alleato ideale è il Galaxy Watch Active di Samsung, uno smartwatch innovativo, della linea sportiva e con dettagli trendy. Le funzionalità di monitoraggio dell’attività fisica, del sonno e del benessere ne fanno un vero e proprio coach personale, che ti guiderà nel raggiungimento del benessere psicofisico.

svizzera
viaggi

5 città svizzere sul lago da vedere

svizzera

Eccovi qui di seguito 5 città svizzere sul lago assolutamente da vedere.

Zurigo

In stazione dà il benvenuto la gigantesca scultura di Niki de Saint – Phalle, un coloratissimo angelo custode. In centro, al Kunsthaus (Museo di Belle Arti) si ammirano capolavori dal Medioevo a oggi e la più grande raccolta di opere del celebre artista svizzero Alberto Giacometti. Gli spazi più interessanti dedicati all’arte contemporanea sono nell’ex quartiere industriale Zürich – West, dove il Löwenbräu – Areal, birrificio ristrutturato, ospita il Museo Migros e la Kunsthalle.

Ascona

La cittadina ticinese affacciata sul Lago Maggiore conserva l’aspetto di un vecchio borgo di pescatori, ma stradine e piazzette sono fitte di boutique, caffè, negozi d’antiquariato e gallerie d’arte, come la Galleria Sacchetti, in un ex convento del 500, con all’interno un ristorante. L’atmosfera del borgo è piacevolmente mondana, con un tocco d’antan che riporta ai primi decenni del Novecento, quando questo angolo assolato del Lago Maggiore divenne rifugio d’elezione per letterati e artisti: oggi molte loro opere sono conservate nel Museo Comunale.

Losanna

Da non perdere sulla collina della Cité, il centro storico medievale, con la Cattedrale e il Castello Saint – Maire e la passeggiata sul lungolago dell’antico borgo di pescatori di Ouchy, da dove partono i battelli a vapore. Vicino all’acqua è anche il Museo Olimpico, dedicato alla storia delle Olimpiadi moderne.

Lucerna

È la quintessenza della Svizzera, con le acque profonde color zaffiro del lago, i declivi verdeggianti e le cime innevate sullo sfondo. A due secoli di distanza, il paesaggio è rimasto quello immortalato negli acquarelli del pittore Turner. Da non perdere, il piccolo centro storico medievale, il cui monumento simbolo è il Ponte della Cappella, il più antico ponte coperto in Europa, ma in parte ricostruito a seguito di un incendio.

 

austria
viaggi

vacanza a Graz, cosa vedere

austria

È sempre piacevole fare una vacanza in Austria, oggi vi parlo nello specifico di Graz.

È bello gironzolare tra atmosfere molto diverse. Il centro storico è visitabile tutto a piedi, da ogni parte lo sguardo abbraccia architetture e scorci di bellezza. Poi basta attraversare il ponte sul fiume Mur ed ecco che appare la Graz moderna, quella che Unesco ha definito città del Design. Il capoluogo della regione Stiria è molto creativo: basta entrare nella Kunsthaus, il museo d’arte moderna firmato da due archistar che sembra un’astronave blu calata fra i tetti rossi ad ospitare mostre innovative. Oppure nel giardino botanico, che ha le serre più luminose al mondo. O ancora nel Castello di Eggenberg, che gioca col tempo: 365 finestre (giorni dell’anno), 31 camere per piano (giorni del mese), 24 sale per le feste (ore del giorno) e il giardino che è un omaggio ai pianeti. E dal colle di Schlossberg si può scendere con lo scivolo sotterraneo che in 40 secondi porta al punto più panoramico al centro.

inghilterra
viaggi

giardini da vedere nel mondo (parte 2)

inghilterra

Seconda e ultima parte dei giardini da vedere.

Giardino di Vita Sackville-West

Conosciuto più comunemente come il Giardino del Castello di Sissinghust, nel Kent, in Inghilterra. Questo giardino racconta una storia: i 2 coniugi crearono delle “stanze”, ciascuna diversa, caratterizzata da un colore o da un tema, delimitate da siepi sempreverdi. Harold pianificava e progettava gli spazi, la moglie parallelamente, decideva le specie vegetali da impiantare. Sicuramente il “White Garden” è la stanza più famosa: Vita, con una scelta sapiente delle piante, ha ideato questo spazio giocando sulle sfumature del colore bianco, con rose, gladioli, iris bianchi, dalie e anemoni giapponesi.

Tsutsujigaoka park

Le più rappresentative sono le azalee, i rododendri e le camelie. Questo parco è uno dei più famosi al mondo per la sua collezione unica di rododendri, azalee e per i ciliegi giapponesi, ossia i ciliegi coltivati non per i frutti ma per le abbondantissime fioriture primaverili. Le azalee in questo immenso parco, con i loro cromatismi accesi, dalle tonalità che virano dal bianco al rubino, al viola e al fucsia, delimitano percorsi e sentieri sinuosi, formando delle vere e proprie nuvole.

Giardini Majorelle

Progettati e realizzati dal pittore francese Jacques Majorelle nella prima metà del ‘900 a Marrakech con l’idea di creare una collezione botanica. Da amante della botanica, l’artista eclettico realizzò, davanti alla sua villa di stile moresco, il suo giardino botanico ispirato, sia ai giardini tradizionali marocchini, sia agli impressionisti. Il connubio di questi 2 stili differenti, hanno portato alla creazione di una vera opera d’arte vivente in movimento, con piante acquatiche ed esotiche, palme, aloe, cactus, si alternano a pergolati, fontane, giochi d’acqua, laghetti, e a vasi in ceramica del colore “Blu Majorelle”. Dopo un periodo di abbandono, i giardini vennero poi acquistati da Yves Saint Laurent e Pierre Bergé.

viaggi

giardini da vedere nel mondo (prima parte)

giardini da vedere

Vi presento una lista di giardini da vedere assolutamente!!

Château de la colle noire ( Montauroux, Francia)

È nel sud della Francia, alle porte del Pays de Payence, che Christian Dior decide di acquistare nel 1951. Il couturier trasforma i giardini in un vero e proprio Eden. Pianta migliaia di alberi, rose di maggio, gelsomini Grandiflorum e altri fiori tipici del territorio di Grasse. Nel 2013 la tenuta diventa di prorietà della Maison de Parfums Dior, che intraprende imponenti lavori di restauro, seguendo i desideri di Christian Dior. Dal parco allo specchio d’acqua, dalle camere per gli ospiti al salone di ricevimento, lo Château rinasce. Le rose di maggio fioriscono nuovamente e il castello ritrova il lustro e la magnificenza dei suoi arredi.

Villa Il Torrione (Pinerolo, Torino)

Si tratta di un complesso di origine medioevale ingranditosi nel tempo sino a raggiungere, agli inizi dell’800, la struttura attuale neoclassica. Rappresenta per noi uno straordinario esempio di parco romanico all’inglese, grandioso, in cui i protagonisti sono gli alberi, alcuni di questi monumentali. Il parco, che apre al pubblico in alcune date predefinite, raccoglie una straordinaria collezione di ortensie provenienti da tutto il mondo, sia di specie, sia di varietà, che nel periodo estivo, ci accolgono con le loro generose fioriture.

Casa Lajolo (Piossasco, Torino)

si trova ai piedi del Monte San Giorgio, in una zona collinare conosciuta come Borgo San Vito. A Casa lajolo è custodito un luogo raccolto e magico, esempio straordinario di giardino formale settecentesco, ora Fondazione. Si articola su terrazze collegate da giardini di pietra e sempreverdi. Nella prima terrazza, si possono ammirare parterre di bosso modellati secondo l’ars topiaria Settecentesca. Una scenografica architettura verde: un secolare muro di tasso, unico nel suo genere, in cui sono presenti solo due aperture, custodisce un inaspettato giardino con rare piante sciafile.

 

 

beauty

come sbiancare i denti

sbiancare i denti

Ecco a voi una maschera da fare a casa per sbiancare i  denti.

Questa maschera funziona solo sui denti naturali e non sulle faccette o sulle capsule: la puoi utilizzare per eliminare le macchie di caffè, tè o nicotina. Schiaccia due fragole e mescola la polpa con un cucchiaino di bicarbonato di sodio. Applicalo sui denti come una maschera e lascia in posa 3 minuti, poi usa il normale dentifricio. Fai questo rituale una volta alla settimana per un mese: vedrai che sorriso! Se le gengive si arrossano o il dente diventa sensibile, smetti.