mauritius
viaggi

cosa vedere nell’isola di Mauritius (parte 1)

mauritius

Mauritius non è solo sport e relax al sole, hanno anche molte cose culturali da vedere.

Blue Penny Museum

È stato aperto nel 2001  a Le Caudan Waterfront di Port Louis ed è dedicato alla storia e all’arte mauriziane. Collezioni prestigiose, lavori di alta qualità e documenti interessanti ti trasportano, attraverso mappe e monete antiche, indietro nel tempo fino alla navigazione marina e all’esplorazione dell’Oceano Indiano e alla storia coloniale dell’isola. Il patrimonio del museo conta tra i vari reperti la statua originale degli eroi del romanzo romantico Paul e Virgine, ed i rarissimi francobolli Blue Penny e Red Penny. 

L’Avventure du Sucre 

Si trova vicino al Giardino Botanico Pomplemousses, ed è un museo dedicato alla produzione dello zucchero a Mauritius. Lungo tutto il percorso interattivo che coinvolge visitatori di tutte le età, ambientato tra antichi macchinari da fabbrica dello zucchero e cespugli di canna da zucchero, si sviluppa la storia ed il racconto del puro “oro mauriziano”. Alla fine dell’itinerario, è possibile assaggiare l’ottimo liquore ricavato dallo zucchero e dalla canna da zucchero, il rum. I turisti possono poi attraversare il Villaggio Boutik per comprare souvenir e pranzare al ristorante Le Fangourin che si trova in un bellissimo giardino dell’antico campo di zucchero.

Aapravasi Ghat (Patrimonio Unesco)

Situato a Port Louis, questo è il luogo che servì dal 1834 al 1910, come zona d’immigrazione per i lavoratori della servitù debitoria provenienti sull’isola dall’India. Afroca dell’Est, Madagascar, cIna e Sud-est asiatico, per lavorare nei campi di canna da zucchero. Il vecchio deposito, costruito nel 1849, è tutto ciò che resta di questa particolare diaspora dei tempi moderni.

Le Morne Brabant (Patrimonio Unesco)

Si innalza a 55 metri di altezza sulla costa sud-ovest dell’isola ed è per questo che è diventato un simbolo mondiale della libertà dalla schiavitù. Oggi rappresenta un monumento commemorativo per tutti gli schiavi di quel periodo, come rappresentato dalla targa in onore de “lo schiavo sconosciuto”. Come l’Aapravasi Ghat a Port Louis, documenta le pagine dolorose della storia di Mauritius segnata da schiavitù e servitù debitoria. Un altro dettaglio importante: Le Morne è anche il solo habitat naturale rimanente del fiore trochetia  o fiore “orecchino”, emblema nazionale di Mauritius dal 1992.

Annunci
sport adrenalinici
viaggi

fare sport a Mauritius

sport adrenalinici

Ci sono vari sport adrenalinici da fare nell’isola di Mauritius, eccovene alcuni:

Kitesurf

Con le condizioni del vento ideali, le splendide lagune e le onde perfette generate dalla barriera rendono Mauritius una meta ideale e molto ambita anche dagli sportivi più esigenti della community del kitesurf.

Zip-line

Un percorso sensazionale sul fiume, sopra una piscina naturale o sulla cima degli alberi, è il piacere puro che deriva dalla zipline. Il picco di adrenalina è elettrizzante, la vista affascinante. Generalmente la zipline si può trovare nelle regioni est e ovest dell’isola, spesso fa parte di un’escursione che comprende trekking e tuffi tonificanti nelle piscine naturali circondate da strepitosi ambienti naturali.

Paracadutismo

Fare un tuffo nel vuoto è il sogno estremo e Mauritius è la destinazione che permette di realizzarlo. Un volo iniziale di 25 minuti porta ad un’altezza di 3000 metri per un giro turistico sorvolando il nord dell’isola, poi arriva il momento del paracadute: un salto in coppia con un istruttore esperto per una corsa emozionante di un minuto in caduta libera fino all’apertura del paracadute e 5 minuti di volo sulle eccezionali viste dell’isola!

viaggi

sport acquatici a Mauritius

mauritius

Ci sono due sport acquatici principali da fare nell’isola di Mauritius.

Big-game fishing

Mauritius è una meta famosa per il Big-game fishing e prescelta dagli amanti degli sport adrenalitici in mare alla ricerca di avventura. Oltre la maestosa barriera corallina che incornicia le lagune, si estendono le tiepide profondità dell’Oceano Indiano. Queste acque pullulano di specie ed esemplari pregiati. Gli imperatori e padroni del mon do marino sono i marlin neri e blu; gli squali mako e tigre; i tonni, dogtooth, gialli e bonito; barracuda sphyraenca e orate. Durante queste battute di pesca, ambientate nello scenario stupendo delle isolette tropicali che brillano al sole, i visitatori possono a volte godere della simpatica compagnia dei delfini.

Canoe-Kayak

Andare in canoa o kayak attraverso il rigoglioso labirinto di mangrovie che popola le foci dei fiumi e le coste degli isolotti solitari è la maniera ideale per esplorare questo speciale ecosistema. Gli esperti di kayak possono avventurarsi in mare oltre la barriera corallina attraverso i suoi passaggi naturali.

viaggi

attività da fare a Mauritius (parte 2)

mauritius

Eccovi una continuazione delle attività da fare a Mauritius.

Golf

Ogni anno 1 milione di visitatori vanno a Mauritius e 60.000 sono quelli che vanno per praticare il golf. L’isola offre a professionisti, appassionati, principianti e dilettanti non meno di 10 campi da 18 buche e 3 da 9 buche in condizioni perfette per questo sport. Situate in luoghi spettacolari e in ambienti naturali meravigliosi, progettati per campionati da rinokmati golfisti del calibro di  Peter Matkovich, Peter Allis, Rodney Wright, molti di questi sono tra i più belli al mondo e sono richiesti per le sfide originali e per le esperienze uniche che offrono.

Viste Mozzafiato

I paesaggi di Mauritius offono viste mozzafiato in abbondanza. Tra le più panoramiche vanno menzionate, il cratere di Trou aux Cerfs dell’altopiano centrale, il monte Pouce, il monte Lion, le foreste Le Morne Bradant e Macchabées che dominano il Parco Nazionale Black River Gorges, le aspre scogliere che torreggiano sulla bellezza selvaggia della spiaggia Gris-Gris.

viaggi

attività da fare a Mauritius (parte 2)

Continuo a parlarvi delle attività da fare a Mauritius.

Aerei ULM

planate nel cielo sulle ali di un grande uccello e volteggiate sul mosaico verde dei campi di canna da zucchero, sulle lagune cristalline e sulle splendidi spiagge di sabbia bianca a bordo di un aereo motorizzato ultraleggero. Un tour ULM rivela la bellezza di Mauritius da una sensazionale prospettiva. Ile d’Ambre e la regione di Roches Noires sono particolarmente pittoresche dall’alto.

Idrovolante 

Volare in prossimità del mare consente una vista unica della barriera corallina. L’idrovolante è un altro modo emozionante per poter apprezzare dall’alto le sfumature mozzafiato blu e verdi che compongono il panorama della costa sud-ovest, ammirandone la sua bellezza selvaggia in un colpo d’occhio.

Elicottero

Decollando dall’aeroporto internazionale, il giro in elicottero offre un modo esclusivo per osservare la spettacolare diversità dei paesaggi dell’isola. Questo tour aereo privilegiato viene immancabilmente apprezzato per la sua sensazionalità da chiunque lo provi.

viaggi

attività da fare alle Mauritius

Quando andate in un paradiso come  Mauritius, ci sono molte attività da fare. Eccovene alcune scelte per voi:

Immersioni 

Mauritius è una meta rinomata per le immersioni, grazie alle sue ampie lagune, alla barriera corallina e il mare aperto. La barriera corallina è piena di pesci esotici dai colori vivaci, stupendi coralli ed anche rettili risalenti al periodo in cui pirati e bucanieri depredavano l’Oceano Indiano. Per i curiosi meno avventurosi,  sommergibili e passeggiate subacque sono le alternative più popolari per contemplare da vicino la vita sottomarina.

Catamarano

Che voi vogliate ammirare la bellezza di quest’isola dal mare o godervi una giornata piacevole, al riparo dal sole, è disponibile un’ampia scelta di escursioni adatte per ogni preferenza. Escursioni di un’intera giornata e noleggi privati si possono provare sulle coste nord, est, sud-est ed ovest. È possibile anche veleggiare verso una delle isole sparse attorno a Mauritius, soprattutto a nord; incontrare i delfini al argo della costa ovest oppure tracciare una rotta giornaliera verso est per godervi il meglio che la rinomata Ile Aux cerfs ha da offrirvi. per i più romantici, una crociera serale per ammirare il tramonto in lontananza.

Motoscafo

Fate un giro emozionante ad altissima velocità e gettate l’ancora su qualsiasi isoletta che spunta nella laguna, vicino Mauritius. A nord, Gabriel island, Flat island e l’inconfondibile Cain de Mire meritano certamente di essere visitate. Sulla costa sud-est, il parco marino di Blue Bay è uno dei luoghi migliori in cui poter ammirare la meravigliosa vita marina. Fair snorkeling oppure un giro delle spiagge mozzafiato a bordo della barca con il fondo di vetro. Invece per una rigenerante nuotata mattutina con i delfini o per ammirare un tramonto spettacolare dal mare, la costa ovest è il posto giusto.

 

beauty

come avere una pelle luminosa

cure naturali

La pelle, specialmente del viso, è esposta in maniera continua a fattori irritanti e dannosi, come freddo, vento, smog, raggi solari, prodotti per il trucco e la pulizia aggressivi. Ecco dei rimedi efficaci per avere una pelle luminosa:

L’aiutino dell’omeopatia

Per migliorare una pelle secca, flaccida, con colorito spento, si può ricorrere a Bryonia. Sepia è utile in caso di macchie da squilibrio ormonale, come quelle che compaiono in gravidanza, mentre Lachesis per le rughe che vanno dal naso verso la bocca e per le macchie scure, nere, blu o viola. Infine, quando sono le guance o la fronte ad apparire invecchiate, rugose e spente via libera a Lycopodium. Nux vomica va bene se la cute ha perso tono e vitalità a causa di uno stile di vita poco sano. Infatti, è un riequilibrante. Per stimolare la produzione di sostanze protettive e toniche fisiologiche sono utili Zincum metallicum e Cuprum metallicum.

L’aiuto della fitoterapia

Un ottimo rimedio per queste situazioni è la borragine. Infatti, esercita un’azione protettiva nei confronti della pelle e rallenta l’azione dei radicali liberi, le molecole nocive che accelerano l’invecchiamento. Rende la cute idratata, tesa, elastica ed resistente più a lungo. Per contrastare le rughe e aumentare il tono della pelle sono ottimi gli oli essenziali di incenso e neroli, mentre per rallentare il processo di invecchiamento e la degenerazione cellulare sono più indicati quello di rosa e di mirra. In tutti i casi, aggiungere 4-5 gocce a una noce di crema idratante o di olio vegetale base, come quello di argan, e massaggiare fino ad assorbimento. Ripetere tutti i giorni per almeno un paio di mesi.

cultura

recensione film Il Campione

Il Campione parla di un giovanissimo calciatore di nome Christian Ferro (Andrea Capenzano), una vera rockstar del calcio tutta genio e sregolatezza, il nuovo idolo di tutti i ragazzini e specialmente dei tifosi della Roma, la squadra per cui gioca attualmente. Insomma un ragazzo giovanissimo, pieno di talento, indisciplinato, ricchissimo e viziato. Un giorno, al giovane calciatore dopo l’ennesima bravata, il presidente del suo club calcistico decide che è arrivato il momento di impartirgli un po’ di disciplina attraverso una tappa fondamentale per un ragazzo della sua età, fargli affrontare l’esame di maturità. Gli viene quindi assegnato un professore di nome Valerio (Stefano Accorsi), solitario e schivo, con problemi economici da gestire e un’ombra del passato che incombe sul presente. I due, non potrebbero essere più diversi l’uno dall’altro, si troveranno legati a doppio filo, generando un legame che farà crescere e cambiare entrambi.

 

viaggi

cosa vedere a Barletta (parte 2)

barletta

Vi inserisco la continuazione di cosa vedere a Barletta:

Il Colosso di Barletta “Eraclio”

IL Colosso di Barletta meglio noto come Eraclio è una colossale statua alta oltre 4,5 metri e potrebbe rappresentare l’imperatore Costantino. Secondo la tradizione, la statua giunge a Barletta con una nave veneziana che, di ritorno dal sacco di Costantinopoli, sorpresa da una tempesta, decide di abbandonare in mare il pesante carico. Una versione più recente invece racconta che il Colosso è stato rinvenuto a Ravenna durante gli scavi effettuati dall’imperatore Federico II e che egli stesso abbia deciso di trasportare in Puglia il prezioso ritrovamento.

Basilica del Santo Sepolcro

La Basilica del Santo Sepolcro è oggi una delle più importanti chiese della città, sorge sull’antico crocevia fra la via Adriatica e la via Traiana. L’attuale basilica è il risultato di numerose trasformazioni; costruita sui resti di una chiesa medievale, si presenta in prevalenza gotica con archi a sesto acuto sia sul fronte principale che sul fronte longitudinale. L’impianto è a 3 navate che si concludono su 3 absidi visibili da Corso V. Emanuele. La Basilica custodisce preziose icone e diversi affreschi medioevali.

Teatro Comunale Giuseppe Curci

La costruzione, intitolata al famoso compositore barlettano sorge sul sito di un antico convento. A seguito di alcuni lavori sono state apportate importanti modifiche che migliorarono la stabilità e l’acustica del teatro, nel contempo si prestò molta cura alla scelta degli arredi, dei materiali, al giusto equilibrio delle forme. Questa attenzione ha portato alla realizzazione di uno degli esempi più belli di neoclassico pugliese. Al teatro si accede attraverso un elegante portico, la platea è a ferro di cavallo con il loggione e 48 palchi disposti su 3 ordini e ornati in cartapesta: la sala è finemente decorata.

Palazzo Della Marra

Il Palazzo Della Marra è stato residenza di importanti famiglie aristocratiche quali gli Orsini, i Della Marra, I Fraggianni. Pregevole il portale d’ingresso, arricchito dalle raffigurazioni allegoriche della Vecchiaia e della Giovinezza e da un elegante balcone sorretto da 5 mensole decorate con grifi, cani e mostri. La loggia che si affaccia sul mare presenta ricche decorazioni con temi allegorici sulle stagioni della vita. Attualmente il primo piano del palazzo è destinato a mostre temporanee, mentre il secondo alla permanente Piancoteca De Nittis.

Chiesa della Madonna del Carmine 

La facciata esterna della chiesa è stata ricostruita dopo il 1731. All’interno, l’impianto è a navata unica con 2 cappelle laterali che accolgono dei loculi e un altare. La navata si conclude con il presbiterio che accoglie l’altare maggiore dell’800. Da ammirare il bel pavimento in maiolica decorato con motivi geometrici che ricopre l’intera chiesa e la splendida e rara quadreria di scuola napoletana del 600.

Porta Marina 

La splendida Porta Marina, situata nell’omonima piazza, l’unica sopravvissuta delle antiche porte di accesso del sistema difensivo cittadino. Questa era, in particolare, la via d’accesso per chi veniva dal porto dove si ispezionavano le merci che entravano e uscivano da Barletta, in sostanza fungeva da dogana per la città. Porta Marina si presenta con 2 diverse facce finemente decorate in stile tardo barocco e uno stemma della famiglia borbonica posto sul lato posteriore.

Località Canne della Battaglia

Questo sito è stato teatro dello scontro bellico più famoso dell’antichità, la battaglia tra i romani e i cartaginesi che si concluse con un massacro per l’esercito romano. Nella cittadella archeologica sono visibili: mura di fortificazione, il decumano con resti di colonne, cippi miliari, abitazioni, basi onorarie, resti di una basilica maggiore con cripta del X sec. e di una basilica minore con tombe paleocristiane. Il percorso nella cittadella include l’antiquarium che testimonia la lunga continuità di vita dalla Preistoria al Medioevo.

puglia
viaggi

cosa vedere a Barletta

puglia

In seguito trovate tutte le migliori cose da vedere una volta arrivati a Barletta.

Castello Svevo

Costruito su una pre-esistente fortezza normanna nel 1090. Il maniero ha subito nei secoli importanti rimaneggiamenti. L’attuale struttura quadrata con i 4 bastioni a lancia posti ai vertici, è opera degli Asburgo di Carlo V che ne consolidarono le fortificazioni.

Museo Civico

Ha sede nel Castello Svevo ed espone collezioni archeologiche, quadro e sculture acquisiti dal Comune o donati da illustri cittadini. Il Museo comprende 3 sezioni: la Galleria Antica, la Galleria dell’Ottocento, la Galleria di Ferdinando Cafiero, un lapidarium e un busto attribuito a Federico II. La Galleria Antica espone opere lasciti di Giuseppe Gabbiani. La Galleria dell’Ottocento ospita le opere di 3 pittori barlettani, quasi contemporanei di De Nittis Gabbiani, De Stefano e Girondi. L’Ultima Galleria espone oggetti di artigianato, dipinti, stampe e  incisioni, lasciti del Cafiero.

Cattedrale Santa Maria Maggiore

La struttura del XII sec., è il risultato della stratificazione di epoche diverse: classica, paleocristiana, altomedievale, romanica e gotica. Accoglie i fedeli lo splendido portale rinascimentale e il bel rosone di architettura romanica. Le parti romanica e gotica sono armonicamente fuse ma distinguibili tra loro. Le principali testimonianze del periodo gotico sono rappresentate dall’abside poligonale con le cappelle e i rilievi scultorei che decorano l’intera struttura. Il campanile, su 4 livelli, è collocato sul lato nord mentre sulla facciata sinistra è visibile un’epigrafe celebrativa della Disfida di Barletta. Nella cripta sono visibili i resti di una basilica paleocristiana e di un ipogeo preromano.

Chiesa di S.Andrea

La chiesa, ha un pregevole coro in legno di fattura napoletana, con il presbiterio e con 12 altari con cappella e sepolcri delle famiglie aristocratiche della città. Nella semplicità del prospetto, spicca il magnifico portale con sculture e timpano in stile bizantino. Da segnalare la tavola della Madonna con Bambino del 1483 di Alvise Vivarini.

Cantina della Sfida

La storica osteria, oggi nota come la “Cantina della Sfida”, si trova nei locali al piano terra di un bel palazzo del’400. Questi luoghi, un tempo sede del Gran Capitano delle truppe spagnole, sono ambienti particolarmente suggestivi, con arredi e utensili di epoca medievale: panche, tavolacci, sgabelli, utensili, scudi e un grande camino. Aiutati dalla fantasia e dalla conoscenza degli avvenimenti storici, nella cantina si può rivivere il momento del lancio dell’offesa.

Continue reading “cosa vedere a Barletta”