ponente ligure
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liguria: emozioni a ponente

ponente ligure

Da Varazze a Finale. Lasciando l’autostrada per un  itinerario tra litoranee panoramiche, spiagge, borghi a colori e sapori di una Liguria mai scontata.

C’è una Liguria, a Ponente ancora capace di stupire. Sono borghi di pescatori che hanno mantenuto fascino e carattere, città e cittadine con i loro indirizzi da scoprire, spiagge e calette dove le Bandiere blu non smettono di moltiplicarsi. Da Varazze a Finale Ligure è un susseguirsi di scenari mutevoli, da scoprire fra un tuffo e un’arrampicata sulla roccia tra climber di tutto il mondo.

STRADE BLU

Facile arrivare sulla costa in autostrada, ma ci sono altri percorsi più emozionanti. Ad esempio la strada che, oltre l’Appennino, scende al mare della selvatica cresta del Monte Beigua. Bastano pochi minuti per scendere dalle colline alla spiaggia di Varazze. Lasciate alle spalle le curve, è il momento di un tuffo, o di una passeggiata sui moli, fra i pescatori, magari per imbarcarsi, con i bambini, sulla barca di pescaturismo di Capitan Morgan, per una mezza mattina in mare fra le reti e il pescato. Il Marina varazzino dal 2006 è un vero e proprio porto-resort, con il piacevole lungomare, i negozi, i ristoranti e, ovviamente, gli yacht. Si rallenta tra le strette viuzze del centro di Celle Ligure, ricco di edifici storici, dal settecentesco Palazzo Ferri, sede del municipio, alle ultime case verso ponente, l più antiche di Celle, dove nel XVII secolo arrivavano dall’Elba le barche cariche di bisolfuro di ferro, diretto alle ferriere di Sassella. Sono le case dei pescatori locali, celebri per la maestria delle loro reti, e dei corallari che nei secoli passati hanno saputo scovare i migliori manchi del Mediterraneo. Ecco Savona, raccolta intorno al suo porto e alla Torretta. Proprio da questo simbolo della città sorto a fine 300 parte via Paleocapa, con i portici, cuore dello struscio cittadino. Ai lati si aprono antichi caruggi. Ancora a Ponente, prima di Vado, su una spiaggia inaspettata e davanti a un mare sorprendentemente cristallino, ci si ferma al Mare Hotel, dove design, privacy e personalità si coniugano alla perfezione nelle cabine della spiaggia privata dai colori pastello.

TORRI, SCALATE E VECCHIE VELE

Sempre lungo la costa, l’antica Aurelia accompagna i viaggiatori in una successione di borghi colorati, spiagge, insenature e alte falesie. Tra momenti contemplativi e tratti di guida divertente. Sfilano Bergeggi e Spotorno, ed è già Noli, piccolo gioiello fiorito all’epoca della Repubblica Marinara, con 72 torri per altrettante famiglie di mercanti. Oggi di quella ricchezza rimane poco, di torri ne restano in piedi 4,  ma il borgo vale sempre una sosta con la sua atmosfera rilassata e sospesa. Fra i vicoli, in via Musso, la galleria Noli Arte offre quadri e sculture a tema marinaro e le chiacchiere di Santo Nalbone, appassionato esperto del borgo e della sua gente. Ed ecco il tratto più spettacolare: quello lungo Capo Noli, aggrappato alla roccia e a piombo sul mare più bello della Liguria. E quando si arriva all’ampia spiaggia di Varigotti, si può tirare fuori dalla macchina tutto ciò che serve per divertirsi in acqua. Ultima tappa, Finale, dove la cultura marinara incontra il medioevo e dove si scopre un approcio diverso al paesaggio costiero. Da qualche decennio questa è una capitale del free climbing, l’arrampicata sportiva, sulle numerose falesie di granito. Basta fermarsi a Finalborgo, appena all’interno, per trovare tra vicoli, case colorate e localini, una miriade di negozi di abbigliamento e accessori per scalare che neanche a Cortina o a Courmayeur.

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focaccia vegan
ricette

focaccia di borlotti al rosmarino

focaccia vegan

Ingredienti per 4 persone:

200 g di fagioli borlotti cotti; 300 g circa di farina manitoba; 100 ml di acqua; 40 ml di latte; 15 g di lievito di birra; 1 cucchiaino di sale; 1 cucchiaino di zucchero; 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Preparazione:

Passate i fagioli con il passaverdura. In una ciotola mischiate il lievito con 100 ml di acqua tiepida e lo zucchero. Setacciate la farina in un’altra ciotola e incorporatevi il lievito preparato, il latte e un cucchiaio d’olio. Mescolate con una forchetta, aggiungete i fagioli passati, salate e impastate. Formate una palla e fate lievitare per circa un’ora. Lavorate di nuovo la pasta, stendetela in una teglia con carta da forno e formate delle fossette con le dita. Emulsionate acqua e olio e distribuiteli sulla superficie. Spolverizzate con gli aghetti di rosmarino, il sale e cuocete in forno già caldo a 200°C per 20-25 minuti.

 

ricette

plumcake alle arance candite

dolce

Ingredienti per 8 persone:

Per il Plumcake:

250 g di farina 00; 250 g di yogurt bianco amaro; 200 g di zucchero semolato; 110 g di olio di semi; 3 uova; 30 ml di latte intero; la scorza di 1/2 arancia grattugiata; 16 g di lievito per dolci; 1 pizzico di sale.

Per le arance candite:

225 g di zucchero semolato; 125 ml di acqua; 1 arancia.

Per la glassa:

125 g di zucchero a velo; succo di limone filtrato.

Preparazione:

In una ciotola montate con uno sbattitore elettrico le uova con lo zucchero e il sale. Unite lo yogurt, il latte, la scorza di arancia e amalgamate sempre con le fruste. Aggiungete la farina e il lievito setacciati, quindi incorporate l’olio a filo montando fino a quando avrete ottenuto un composto liscio,  cremoso e omogeneo. Versatelo all’interno di uno stampo da 23 x 11 cm rivestito di carta da forno e livellate. Cuocete nel forno già caldo a 170°C per 55 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare. Tagliate l’arancia con un coltello sottilmente senza sbucciarla. Preparate lo sciroppo: in una casseruola mettete lo zucchero insieme all’acqua e fate scaldare a fuoco medio fino a quando lo zucchero si sarà completamente sciolto. Immergete molto delicatamente le fette di arancia e lasciatele cuocere per circa 10-15 minuti a fiamma bassa, o comunque fino a quando saranno diventate tenere. Spegnete la fiamma, scolate le fette con cura e disponetele su un piatto. Quando il plumcake sarà giunto a temperatura ambiente preparate la glassa: setacciate lo zucchero a velo vanigliato in una ciotola, aggiungete il succo di limone, un cucchiaino alla volta, fino a ottenere la densità che permetta alla glassa di velare la spatola. Versatela sul dolce e decorate con le arance candite. Servite subito.

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cornetti allo yogurt

cornetti allo yogurt

Ingredienti per 20 cornetti:

300 g di farina 00; 200 g di farina manitoba; 200 g di yogurt bianco; 130 g di zucchero semolato; 20 ml di olio di semi; 15 g di miele fluido; 7 g di lievito di birra essiccato; 1 uovo; 1/2 bacca di vaniglia; la scorza di 1 limone; 1 cucchiaino di sale.

Per spennellare:

Nella ciotola della planetaria raccogliete le due farine, lo zucchero, il lievito e l’uovo. Amalgamate un po’ con la frusta e unite la scorza di limone grattugiata, i semi di vaniglia, lo yogurt e il miele. Proseguite sempre lavorando con la frusta fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungete l’olio a filo e poi il sale. impastate per circa 15 minuti: il risultato sarà un impasto liscio ed elastico. Fatelo lievitare coperto con pellicola alimentare nel forno spento con la luce di cortesia accesa fino al doppio (ci vogliono circa 2 ore). Trascorso questo tempo, rovesciate l’impasto sul piano di lavoro che avrete leggermente infarinato e stendetelo con mattarello formando un rettangolo dello spessore di 5mm. Tagliate il rettangolo a metà nel senso longitudinale e ricavate 10 triangoli isosceli per parte. Prendete ciascun triangolo e tirate con le mani delicatamente la base e il vertice, quindi arrotolate incominciando dai 2 angoli della base. Disponete i cornetti ottenuti, opportunamente distanziati, su due teglie rivestite di carta da forno e lasciateli lievitare per 30 – 40 minuti coperti con un canovaccio. Spennellateli con l’uovo sbattuto a cui avrete unito il latte ecuoceteli nel forno già caldo a 180°C per 15-18 minuti. Sfornateli e fateli raffreddare prima di servire.

polpette
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canederli al formaggio e funghi champignon

polpette

Ingredienti per 4 persone:

250 g di farina 00; 300 g di pane bianco raffermo; 100 g di panna fresca; 60 g di latte circa; 50 g di burro fuso; 3 uova; 200 g di funghi chamignon; 1oo g di formaggio grana; 1 spicchio d’aglio; 1/2 cucchiaio di farina; 1 cucchiaio di prezzemolo tritato; 2 cucchiai d’olio d’oliva; sale; pepe.

per condire:

80 g di burro; 60 g di formaggio grana; prezzemolo fresco.

Preparazione:

Tritate i funghi champignon dopo averli mondati. In una padella antiaderente fate scaldare l’olio con lo spicchio d’aglio schiacciato e unite i funghi: aggiustate di sale e pepe e cuocete i funghi fino a quando avranno perso tutta la loro acqua. Tenete da pare e fate raffreddare. Tagliate il pane raffermo a dadini molto piccoli e raccoglietelo in una ciotola insieme al burro fuso a temperatura ambiente, alle uova sbattute, alla panna e al latte. Mescolate al fine di ottenere un impasto morbido: salate e pepate a piacere. Aggiungete i funghi, la farina e il prezzemolo tritato. Unite infine il formaggio tagliato a dadini molto piccoli. Mescolate e fate riposare il tutto oer circa 20 minuti, coprendolo con un canovaccio. Nel frattempo portate a ebollizione una capiente casseruola bassa e larga piena d’acqua e salatela. Una volta passati i 20 minuti, con le mani appena inumidite formate 8 sfere della dimensione di un mandarancio con l’impasto: dovranno risultare compatte e lisce. Fatele cuocere lentamente nell’acqua bollente salata per circa 15 minuti. Scolate i canederli con un mestolo forato, disponeteli nei piatti a portata e cospargeteli di burro fuso, abbondante formaggio grattugiato e prezzemolo tritato. Servite subito.

torta
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crostata con crema allo yogurt e uva

torta

Ingredienti per 8 persone:

Ingredienti per la pasta frolla:

200 g di farina 00; 100 g di burro senza lattosio; 80 g di zucchero a velo setacciato; 2 tuorli; 1 pizzico di sale.

Per la crema pasticciera:

200 ml di panna senza lattosio; 125 ml di yogurt gusto vaniglia; 100 g di zucchero semolato; 2 tuorli; 40 g di amido di mais.

Inoltre:

1 grappolo d’uva bianca e uno di uva rossa.

Preparazione:

Nel mixer sabbiate il burro freddo tagliato a tocchetti con la farina fino a quando si sarà ben amalgamato. Aggiungete i tuorli, lo zucchero e il sale. Amalgamate il tutto fino a ottenere un composto bricioloso. Compattatelo con le mani rapidamente in modo da ottenere una pasta liscia. Avvolgete la pasta nella pellicola alimentare e lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.  Una volta pronta, stendete con il mattarello la frolla su una superficie infarinata, portatela allo spessore di 5 mm e utilizzatela per foderare uno stampo da crostata imburrato da 20 cm di diametro. Rimuovete la pasta in eccesso e bucherellatela con i rebbi di una forchetta. Coprite con un foglio di carta da forno, posizionatevi sopra gli appositi pesetti in ceramica (o dei ceci) e cuocete nel forno già caldo a 180° per 15 minuti. Rimuovete carta e biglie e lasciate asciugare in forno per altri 5 minuti alla medesima temperatura. sfornate e fate raffreddare. Nel frattempo preparate la crema allo yogurt: in una casseruola portate al limite dell’ebollizione la panna e lo yogurt. In una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero semolato e aggiungete l’amido setacciato. Quando il composto sarà ben amalgamato unite a filo la panna e lo yogurt mescolando continuamente. Ponete nuovamente sul fuoco e , sempre girando, lasciate cuocere fino a quando la crema si sarà addensata. Trasferite in una ciotola e fate raffreddare coprendo con la pellicola a contatto. Versate la crema pasticciera all’interno del guscio di frolla, livellate e completate con gli acini d’uva. Servite subito.

 

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bagnoschiuma la profumo di tropici

Bagnoschiuma Aloha Aloha della nuova linea Discovery di Milmil76 è un prodotto per la pulizia del corpo ispirato ai profumi e alle frangranze delle isole Hawaii, nell’oceano Pacifico. La sua soffice schiuma, morbida e dolce, pulisce delicatamente lasciando addosso una delicata profumazione con cuore di fiori di tiaré, ylang ylang e mughetto, e note di frutta come bergamotto, frutta tropicale, arancia e mango.

beauty

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