viaggi

ville da vedere in Lombardia (parte 3)

lombardia

Ecco per voi la terza parte delle Ville da vedere in Lombardia

Villa Monastero (Varenna)

Oggi si presenta come un edificio in stile eclettico, in seguito alle modifiche effettuate durante l’800. La villa oggi è anche una casa – museo che ospita l’incredibile collezione di beni e arredi lascito dei suoi diversi proprietari, che permette di ricostruire i gusti, gli stili e le usanze di 4 secoli di storia. Dall’800, inoltre, la villa è stata frequentata abitualmente da personaggi di spicco del mondo della cultura e dell’arte e attraversare oggi le differenti sale permette di respirare lo stimolante clima intellettuale e artistico di quel periodo. Infine, la villa è circondata da uno splendido giardino botanico, che ospita diverse specie provenienti da tutto il mondo grazie al mite clima lacustre.

Villa Arconati (Bollate)

Un patrimonio di inestimabile valore  storico, artistico e architettonico che sta conoscendo una nuova giovinezza grazie a un progetto di ampio respiro, che mira a farne uno dei centri di produzione e fruizione artistica e culturale della città metropolitana di Milano. Da diversi critici è considerata  la Versailles italiana, pensata come un luogo di delizie e come avamposto di monitoraggio dei possedimenti terrieri. Villa Arconati si estende nel Parco delle Groane ed è oggi sede della Fondazione Augusto Rancilio. Della tenuta fanno parte, oltre al corpo di fabbrica originale, il borgo, il bosco, i terreni agricoli e la chiesa di San Guglielmo. Riaperta al pubblico solo nel 2015, ospita dal 1989 il prestigioso festival di Villa Arconati, con concerti di artisti di fama internazionale e di altre manifestazioni culturali come ad esempio Terraforma, giunta alla sua 4° edizione e consacrata alla sperimentazione artistica e alla sostenibilità ambientale.

Villa Necchi Campiglio (Milano)

Un autentico  tesoro di arte e architettura “nascosto” in via Mozart, a pochissimi passi dal Duomo. La ricca dimora ci riporta intatto il gusto per il bello e il moderno (di allora) coltivato dalla facoltosa e laboriosa borghesia milanese dell’epoca, che verrà stemperato soltanto nel dopoguerra. La residenza è stata donata al FAI nel 2001 dalle sorelle Necchi e oggi è completamente visitabile. Oltre agli arredi originali, la villa ospita anche due collezioni: Alighero de Micheli, con più di 130 capolavori del 700, e Claudia Gian Ferrari, imperniata sulle avanguardie artistiche del Novecento.

Villa Visconti Borromeo Litta (Lainate)

Mosaici, statue, affreschi, fontane, giochi d’acqua: Villa Litta è uno dei maggiori esempi di villa di delizia dell’architettura  lombarda. Di grande impatto è anche il suo parco, insignito nel 2016 del titolo di Parco pubblico più bello d’Italia, con le serre, le fontane i canali irrigui, oltre a particolarità assolute della galleria di oltre 300 carpini e il Teatro di Verzura, l’arena naturale destinata alla messinscena di spettacoli musicali e teatrali. Oggi la villa e il parco ospitano un ricco calendario di manifestazioni culturali come performance, laboratori, mostre e rappresentazioni artistiche.

 

Annunci
viaggi

castelli da vedere in Lombardia (parte 4)

milano

Ecco per voi la 4° parte della lista dei castelli da vedere in Lombardia.

Castello Sforzesco (Milano)

La Torre del Filarete è il naturale trait d’union tra piazza del Duomo e l’Arco della Pace, cioè tra le anime delle diverse epoche storiche di Milano: il Castello Sforzesco è da sempre uno dei salotti buoni della città, simbolo non solo della sua tradizionale e proverbiale operosità, ma anche del gusto per il bello. Introdotto da una vasta zona pedonale e annunciato da una grande fontana le cui acque gelano durante gli inverni più rigidi, il castello colpisce innanzitutto per la sua poderosa struttura, plastica rappresentazione della potenza degli allora duchi di Milano. Ma oltre alle sale, alle torri, ai cortili e alle merlature, il complesso ospita ben 18 musei, che vanno a costituire una visita nella visita: tra questi spiccano il Museo della Pietà Rondanini – Michelangelo, la Sala delle Asse – Leonardo da Vinci e il Museo Egizio. Alle sue spalle si estende su 47 ettari di terreno l’ampio Parco Sempione, cuore verde nel centro di Milano che conduce direttamente all’Arco della Pace e all’Arena Civica, due splendide testimonianze della dominazione napoleonica.

Castello Dal Verme (Zavattarello)

Costruito nel X secolo, il Castello Dal Verme, è una possente struttura a base quadrangolare che domina la valle e il sottostante borgo medievale di Zavattarello. Il complesso difensivo, dotato di mura che in alcuni punti sono spesse quasi quattro metri, ha resistito a numerosi assedi e si è dimostrato un maniero di fatto inespugnabile. Una caratteristica unica del Castello Dal Verme è data dal fatto che tutti gli ambienti sono collegati da un complesso sistema di scale. Dalla terrazza e dalla sommità della torre si gode di una vista che spazia sulle campagne, le colline e i boschi dell’Oltrepò pavese e fino alla pianura padana. Oltre a ciò, il castello è inserito all’interno di un Parco Naturale di circa 80 ettari di grande interesse dal punto di vista paesaggistico e naturalistico. Nella struttura, interamente ristrutturata e visitabile, hanno luogo appuntamenti culturali e manifestazioni, mentre nelle sale dell’ultimo piano è esposta la collezione del museo di arte contemporanea intitolato a Giuseppe e Titina Dal Verme, istituito nel 2003.

Castello di Vigevano

Il Castello di Vigevano costituisce una autentica città nella città, essendo disposto su una superficie che supera i 70 mila metri quadrati e composto da un gran numero di corpi di fabbrica tutti collegati tra loro: per questo è ritenuto uno dei complessi fortificati più grandi d’Europa. Il Castello si affaccia sulla splendida piazza Ducale, dalla quale si accede, e ha nella torre del Bramante il suo simbolo più significativo. La sua particolare struttura, costituita da sezioni quadrate che si restringono salendo verso la cima, in seguito ispirò la torre del Filarete del Castello Sforzesco. Il modo migliore per visitare il castello consiste nel “perdersi” nel dedalo di edifici, lasciandosi trasportare dall’atmosfera peculiare del luogo. Al suo interno, il Museo Archeologico Nazionale della Lomellina raccoglie i reperti rinvenuti attraverso le numerose campagne di scavo condotte nel territorio e anche alcuni ritrovamenti casuali,  offrendo un’immagine molto dettagliata della storia e dei costumi della regione nel corso dei secoli.

Castello Visconteo (Pavia)

Il Castello di Pavia, era sede di una corte colta e raffinata, come testimoniato dal meraviglioso loggiato interno, dalle sale affrescate e dalle ampie bifore che si aprono nelle mura. Originariamente era inserito in un parco, che fungeva da riserva di caccia, che arrivava fino alla Certosa. È ora sede dei Musei Civici, che comprendono diverse collezioni, tra le quali segnaliamo: il Museo Archeologico e Sala Longobarda; la Sezione Romanica e Rinascimentale; la PInacoteca Malaspina e la Pinacoteca del Seicento e del Settecento; la Quadreria dell’Ottocento; il Museo del Risorgimento.

eventi

la cena delle cene da eataly

il 18 Febbraio 2018 si terrà da Eataly Smeraldo a Milano la cena delle cene, in collaborazione con Parabene Forum e Alice Ristorante, viene organizzata una cena itinerante per valorizzare la visione femminile nell’alta cucina e per sostenere il forum. la cena sarà di 12 portate in cui 12 chef stellati racconteranno le donne e incontreranno gli ospiti.

Gli chef sono i seguenti:

– Elena Arzak
Ristorante Arzak, Spagna – Tre stelle Michelin

– Massimo Bottura
Osteria Francescana, Italia – Tre stelle Michelin

– Ritu Dalmia
Diva, India

– Maca De Castro
El Jardin, Spagna – 1 stella Michelin

– Antonia Klugmann
L’Argine a Vencò, Italia – 1 stella Michelin

– Philippe Leveille
Miramonti l’Altro, Italia – 2 stelle Michelin

– Fina Puigdevall
Les Cols, Spagna – 2 stelle Michelin

– Titti Qvarnstrom
Bloom in the Park, Svezia – 1 stella Michelin

– Maria Solivellas
Ca na Toneta, Spagna 

– Malika Ewa Szyc – Juchnowicz
Restauracja Malika, Polonia

– Zahie Tellez
Mercato Roma, Messico

– Viviana Varese
Alice Ristorante, Milano – 1 stella Michelin

Il prezzo di ingresso è di 130 euro. I posti sono limitati! Scrivi una mail a stampasmeraldo@eataly.it per essere inserito nella lista d’attesa!

cultura

Buon Anno, Ragazzi spettacolo teatrale

teatro franco parenti

Dal 6 al 19 ottobre andrà in scena al teatro Franco Parenti di Milano lo spettacolo teatrale Buon Anno, Ragazzi, il tutto si basa su un’esilarante indagine sull’incapacità di esprimere i propri sentimenti, soprattutto con le persone che ci sono più vicine, e sull’idea che il “male” capiti sempre agli altri.

cultura

le serve spettacolo teatrale

spettacolo teatrale

A partire da Martedì 3 ottobre fino al 15 al teatro Grassi di Milano (via rovello 2), va in scena lo spettacolo Le Serve, interpretato da 3 donne straordinarie: Vanessa Gravina, Anna Bonaiuto e Manuela Mandracchia. Al centro della narrazione ci sono due serve dall’aspetto inquietante, le sorelle Claire e Solange, che vivono  un rapporto d’amore e di odio con la bella madame. Ogni sera, quando la signora esce, le due danno vita a un teatrino in cui, a turno, interpretano “Madame” indossando i suoi abiti. Le Serve è una favola noir che arriverà a confondere realtà e finzione.

eventi

cani padroni a lezione di comportamento

animali domestici

Torna a Milano una nuova edizione del corso “patentino“, un percorso formativo per i proprietari di cani, divenuto  obbligatorio per chi ha un animale appartenente a razze dette ‘pericolose’ previste dalla legge, ma che è aperto e consigliato a tutti quelli che hanno in casa un amico a 4 zampe.  L’appuntamento è per sabato 19 e domenica 20 novembre, dalle 8.30 alle 13.30 presso la sede dell’Acquario civico del Comune di Milano; i partecipanti saranno impegnati per entrambe le mattinate e al termine del corso verrà loro riconosciuto un attestato. Verranno affrontati i seguenti temi: l’etologia canina, lo sviluppo comportamentale in relazione alle diverse fasi della vita, da cucciolo a cane anziano, come riconoscere i problemi di comportamento del cane, la convivenza tra cani e bambini, i bisogni fondamentali e le principali cause di sofferenza dell’animale, come prevenire l’aggressività e la normativa vigente in materia di benessere degli animali d’affezione. Il corso – organizzato dall’ATS della città di Milano-Dipartimento di Medicina Veterinaria, con l’Ordine dei medici veterinari e in collaborazione con l’Ufficio tutela animali del Comune di Milano – è riconosciuto anche per i proprietari di cani classificati ‘a rischio potenziale elevato’: per loro il rilascio del patentino avverrà a seguito del superamento di un test finale e dopo la presentazione della certificazione di un medico veterinario esperto in comportamenti animali che attesti visita, valutazione comportamentale, frequenza alle sessioni didattiche supplementari e partecipazione al modulo pratico.

eventi

che pizza! i migliori pizzaioli a milano per 3 giorni

pizza italiana

Per 3 giorni al Stuperstudio più di Milano arriveranno i migliori pizzaioli d’Italia, precisamente dal 28 al 30 Ottobre 2016 saranno presenti ben 38 varietà di pizze proposte dai migliori pizzaioli.

Ci sarà la pizza fritta di Gino Sorbillo, la pizza nel padellino di Gianni Dodaj, la proposta del campione del mondo Pasquale Moro il doppio crunch vegano di Renato Bosco, infine le versioni proposte dai pizzaioli Simone Padoan, Roberto Ghisolfi, Massimo Giovannini, Denis Lovatel, Simone Lombardi, Eduardo Ore, Teodoro Chiancone, Romualdo Rizzuti, Valerio Torre, Massimo Gatti, Antonino Esposito, Ciro Oliva e Antonio Pappalardo. 

Oltre a poter assaggiare le migliori pizza d’Italia, ci si potrà immedesimare nella preparazione con delle masterclass tematiche, showcooking, dibattiti e incontri. Larea espositiva Che Pizza! è divisa in aree tematiche: acqua e farina, bianco e rosso, lievito madre, masterclass e rosso cult che approfondisce la relazione tra cinema e pizza.

Che Pizza!

Dal 28 al 30 ottobre 2016

Superstudio Più (via Tortona 27)

Orari: ven 18-23, sab e dom 12-23

Biglietti: 6 euro un giorno, 10 euro due giorni

viaggi

milano città d’arte segreta

nord italia

Dall’epoca romana al Futurismo, all’informale, all’arte povera e cinetica: Milano e i suoi mille volti d’arte. Flash? I mosaici bizantini nella cappella di Sant’aquilino della Basilica di San Lorenzo del IV secolo che ornano la cupola del sacello di San Vittore in ciel d’oro nella Basilica di Sant’Ambrogio. Emoziona il ciclo di affreschi di Bernardino e Aurelio Luini che ornano San Maurizio al Monastero Maggiore, di origine paleocristiana, rinvenuto nel ‘500. A Sant’Eustorgio le pareti della Cappella cortinari risuonano dei colori vivi di Vincenzo Foppa, mentre accanto a Santa Maria delle Grazie col tiburio del Bramante, il mondo si ferma davanti al Cenacolo (1495-1498) di Leonardo Da Vinci. Al Castello Sforzesco si va per la Pietà Rondanini del Michelangelo e la Pinacoteca con capolavori di Mantegna, Antonello de Messina, Foppa, Canaletto. Arte grandissima alla Pinacoteca di Brera firmata da Bellini, Mantegna, Crivelli, Bramante, Raffaello, Tintoretto, Boccioni, Modigliani, Carrà, il Piero della Francesca della Madonna dell’Uovo, l’Hayez del Bacio. Il ritratto di Giovane Dama dei Pollaiolo è, invece, l’emblema del Museo Poldi Pezzoli, una casa-museo con quasi 6.000 pezzi tra dipinti inestimabili e oggetti d’arte, con opere di Botticelli, Bellini, Mantegna, Raffaello, Tiepolo e una preziosa “sala degli orologi”. La Canestra di Frutta (1599) del Caravaggio è alla Veneranda Pinacoteca Ambrosiana, inaugurata nel 1618, che custodisce pure tele di Tiziano, Bramanti e migliaia di disegni di Leonardo. Alla Galleria d’Arte Moderna, alla Villa Comunale, è di scena l’800 di Canova, Hayez, Segantini, Fattori, Van Gogh, Cézanne. Un periodo che è documentato assai bene anche alle Gallerie D’Italia in piazza della Scala nelle quali hanno spazio pure i protagonisti di pittura e scultura del XX secolo, che si ritrovano poi al Museo del Novecento: da Giuseppe Pellizza da Volpedo a Balla, Boccioni, Russolo, Depero, Sironi, Carrà, Munari, Fontana, De Chirico, De Pisis… oltre 400 delle quasi 4.000 delle Civiche Raccolte D’Arte milanesi. E infine, il Duomo di Milano, ciclopica e infinita opera in gotico fiorito. Una passeggiata sul tetto per guardare Milano, incorniciata tra le sue guglie cesellate: quadri emozionali incancellabili.

eventi

Esposizione di Bonsai a Parabiago

Giappone

A Parabiago (MI) ci sarà dal 26 al 28 Febbraio 2016, un’ampia esposizione di bonsai shohin e mame (alti dai 3 ai 25 cm) e un noto maestro giapponese, Hiroki Mura, che terrà un corso sulle tecniche di formazione e di mantenimento per gli esemplari di piccole dimensioni. Tutti i visitatori potranno chiedere consigli, visitare i giardini giapponesi, scegliere un vaso per il proprio bonsai.