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cosa vedere a Varenna e dintorni

Varenna è un piccolo paese sul lago di Como (sponda lecco) e offre alcune cose da vedere:

SALA POLIFUNZIONALE ROSA E MARCO DE MARCHI

Ospita da Marzo ad ottobre, un’interrotta sequela di eventi culturali, ciascuno dei quali di assoluto rilievo.

GREENWAY DEI PATRIARCHI

A passo lento, attraversando alcune tra le più belle frazioni di Varenna, lungo una passeggiata di 6,00 km (solo andata), per gustare scorci mozzafiato sul lago di Como e conoscere meglio Varenna, anche in alcuni dei suoi angoli più nascosti.

CASTELLO DI VEZIO

Senza dubbio il castello di Vezio è una delle attrattive più invitanti di Varenna. Suggestiva è l’antica fortezza medievale a strapiombo su Varenna, immersa in un oliveto secolare.

CHIESA DI S.GIORGIO

la parrocchiale di S.Giorgio, la cui facciata è arricchita da un grande affresco raffigurante San Cristoforo, è una basilica a 3 navate. L’opera più preziosa in essa contenuta è la Deposizione della Croce in sasso colorato.

CHIESA DI S.GIOVANNI BATTISTA

Si trova in pieno centro storico, ed è la più antica di Varenna, probabilmente una delle prime a sorgere lungo il Lario che diventava cristiano. L’attuale conformazione a navata unica, absidata, rimanda l’edificio a una stesura romanica, le pitture che la ornano sono più tarde, tipiche di quel gusto lombardo un po’ naif, schietto nei colori, eloquente nei gesti.

FIUMELATTE

Fiumelatte, meglio conosciuto come il fiume più corto d’Italia, nasce da una cavità nella roccia che vanta molteplici esploratori, tra i primi Leonardi Da Vinci.

GIARDINI DI VILLA CIPRESSI

Villa Cipressi mette a disposizione la possibilità di visitare, attraverso un percorso botanico, i suoi secolari giardini che con le terrazze degradanti fino al lago raccolgono pietre di rara bellezza e importanza botanica mondiale.

VILLA MONASTERO

Antica dimora lariana seicentesca frutto della trasformazione di un monastero cistercense femminile della fine del XII secolo, è oggi interamente visitabile nel suo aspetto di gusto eclettico dovuto agli ultimi proprietari e si trova all’interno di un suggestivo Giardino Botanico, ricco di numerose specie, che si  distende lungo il lago per quasi 2 km.

MUSEO ORNITOLOGICO

Esposizione di esemplari stanziali e migratori del lago di Como e d’Italia. Una raccolta unica nel suo genere costituita dalle molte specie del variegato territorio del lago.

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cosa vedere a Luino e dintorni

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Ci si trova a nord-ovest della provincia di Varese al confine con la Svizzera e il riva al lago Maggiore. Partiamo da Luino, che offre uno splendido lungolago che dalla spiaggia di Germignaga a quella delle Serenelle arriva a quasi 2km. Il mercoledì, qui si svolge uno dei mercati più antichi e rinomati del lago, e il grazioso centro storico permette di scoprire i numerosi edifici in stile liberty, come palazzo Verbania e villa Hussy, attuale sede della biblioteca civica, e la chiesa della Madonna del Carmine. Lasciata Luino, una deviazione porta verso l’interno per raggiungere il caratteristico borgo dipinto  di Runo e la Val Dumentina fino a Piero con i suoi antichi mulini e Monteviasco, borgo rurale raggiungibile solo a piedi o con la funivia. A nord di Luino si incontra Maccagno, con un bel lungolago e il Museo Parisi-Valle, edificato a ponte sul tornante Giona. Una deviazione all’interno porta attraverso la Val Veddasca e i suoi caratteristici paesi al lago Delio e più sopra all’alpe Forcora, da cui si gode uno spettacolare panorama sul lago Maggiore e le montagne circondanti. Tutto l’alto Luinese è una zona per piacevoli e interessanti escursioni.

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alla scoperta del lago di Lugano

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L’itinerario alla scoperta del lago di Lugano (o Ceresio) e dei suoi dintorni inizia dalla pittoresca Lavena Ponte Tresa, proprio al confine con la vicina Svizzera e anche punto di partenza della Via Francisa del Lucomagno. Uno dei luoghi più fascinosi, intriganti e poetici è lo stretto di Lavena con i suoi tipici ristoranti, dal quale proseguire fino a Porto Ceresio, un bel borgo affacciato sulle acque del lago, che vanta architetture di grande fascino e due curiosi musei. Da non perdere la bellissima passeggiata sul lungolago, addentrandosi poi per le stradine del borgo e fermarsi nel dehors di uno dei caratteristici caffè. Oppure si può risalire lungo i sentieri che portano ai punti panoramici e alla scoperta delle trincee della Linea Cadorna. Da qui ci si può dirigere verso nord verso Cuasso al Monte, località immersa nel verde di pinete e castagneti, luogo di partenza per escursioni sul Monte Piambello, che offre scorci paesaggistici di grande bellezza e numerose testimonianze del sistema difensivo della Linea Cadorna. proseguendo verso la Valganna si incrocia il sdelizioso paese dipinto di Boarezzo e a valle lo storico maglio di Ghirla e la Badia di Ganna. Ci si muove poi verso Besano, dove il Museo Civico dei Fossili mostra i più importanti reperti rinvenuti sul monte San Giorgio, sul confine italo-svizzero: si tratta di un sito fossilifero di rilevanza mondiale che ha permesso di studiare l’evoluzione di molti gruppi di organismi vissuti in un ambiente marino risalente a 247-235 milioni di anni fa. oggi il sito – sia il versante svizzero, sia quello italiano – è tutelato dall’Unesco. Questo percorso prosegue poi alla volta di Viggiù, con il suo bellissimo centro storico, caratterizzato da piccole e preziose chiese e da grandi e aperti cortili in cui un tempo lavoravano le maestranze di scalpellini. A loro e alla loro attività è dedicato il Museo dei Picassas. Degni di nota anche i Musei Civici Viggiutesi, tra cui la casa-museo di Enrico Butti. Da Viggiù si può intraprendere la salita al monte Pravello e al monte Orsa, che offrono una vista meravigliosa sulla Valceresio e il Canton Ticino; oppure ci si può spingere fino a Bisuschio per ammirare la rinascimentale villa Cicogna Mozzoni, e passare poi dall’antica pieve di Arcisate fino a Induno Olona, dove si può visitare  il Birrificio Poretti, importante esempio di architettura industriale in stile liberty tedesco e la cappella di S.Pietro in Silvis.

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gita al sacro monte di Varese e Campo dei fiori

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Il Parco regionale Campo dei Fiori, si estende tra la città di Varese a sud, e la Valcuvia e la Valganna rispettivamente a nordovest e a est, è un’area che vanta un paesaggio caratterizzato dai boschi di faggi e castagni e aree umide  in cui alberga una fauna avicola diversificata e interessante. Il parco comprende al suo interno  due massicci montuosi il Campo dei Fiori e la Martica, tra i quali si estende la valle della Rasa, da cui nasce il fiume Olona e non è privo di importanti testimonianze architettoniche e storiche, tra cui spicca il Sacro Monte. Si tratta di un complesso religioso costituito da 14 cappelle consacrate ai Misteri del Rosario, che scandiscono l’ascesa pedonale al monte lungo un percorso di circa 2 km, noto come Via Sacra. Replicando la scansione del Rosario, anche le cappelle sono suddivise in gruppi di 5 e il percorso si snoda attraverso fontane e archi trionfali che richiamano lo stile del manierismo. In località Prima Cappella, il Centro Espositivo Mons. Pasquale Macchi raccoglie dipinti, bronzi, ceramiche e altri oggetti di pregio. le statue e gli affreschi che impreziosiscono le cappelle, realizzati dai maggiori artisti, artigiani e scultori dell’epoca, rappresentano una bella testimonianza dei risultati dell’arte sacra seicentesca nel territorio lombardo. Prima di arrivare al santuario, merita una visita la Casa Museo Pogliaghi, che si incontra dopo l’ultima cappella: una ricca collezione che annovera pitture e sculture rinascimentali e barocche, oltre a schizzi e gessi dell’artista. Il santuario di Santa Maria del Monte, luogo di pellegrinaggio, è inserito in un piccolo e caratteristico borgo che mostra ancora oggi l’originario impianto medievale. Il santuario si trova a 844 m sul livello del mare ed è raggiungibile da Varese tramite una strada carrozzabile con servizio di autobus urbani o, in alternativa, con la storica funicolare. nella cripta del santuario si ammirano reperti archeologici del XIII-XIV sec. Nel borgo merita una visita il Museo Baroffio del Sacro Monte, che espone le sue ricche collezioni di dipinti, sculture, disegni, codici, monete, mobili e ceramiche, nonché una sezione dedicata all’arte religiosa moderna.

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itinerario turistico di Varese

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Varese è anche chiamata la città giardino, grazie ai numerosi spazi verdi che punteggiano e cingono il suo territorio. L’itinerario può avere inizio dal Municipio, vale a dire il Palazzo Estense caratterizzato da uno stile barocchetto lombardo, non privo di influssi neoclassici. Alle sue spalle si apre un parco pubblico all’italiana ispirato ai giardini della residenza di Schönbrunn. Qui si trova Villa Mirabello: situata sull’omonimo colle da cui si gode una vista meravigliosa sul lago e sulle Alpi, oggi ospita le collezioni del Museo Civico Archeologico e il Museo del Risorgimento. L’itinerario prosegue nella centralissima piazza Monte Grappa, che rappresenta il punto in cui convergono le vie principali del centro storico, da via Volta a corso Matteotti, con i suoi antichi portici. La piazza è caratterizzata da un’architettura razionalista. A breve distanza da qui, ecco la chiesa di S.Giuseppe con affreschi seicenteschi. Dopo la visita si può passeggiare nei dintorni di piazza Monte Grappa, da cui si diparte il corso pedonale, corso Matteotti, che conduce fino a piazza Carducci. Sul percorso si ammirano la pregevole piazzetta del Podestà, con il bel monumento al Garibaldino, e palazzo del Pretorio poi palazzo del Podestà. Da piazza Carducci si raggiunge la basilica di S.Vittore che si caratterizza per la sua torre campanaria. Accanto si ammira il battistero di S.Giovanni Battista, monumento nazionale ed esempio di architettura romanica in città. Tornando al corso, a pochi passi verso il termine di Piazza Carducci, ecco il Chiostro di S.Antonio: è costituito da un porticato con colonne binate in cui sono ancora visibili tracce di affreschi coevi. Ci si muove poi alla volta  delle castellanze, che ospitano splendide ville e residenze nobiliari. Tra queste, in località Casbeno, merita una citazione villa Recalcati, che oggi ospita la Provincia di Varese e la Prefettura. Altro edificio di pregio è villa Toeplitz, sede del Centro Studi dell’Università dell’Insubria, in località Sant’Ambrogio, ai piedi del Sacro Monte. Il parco pubblico in stile eclettico ospita nella dépendence della villa il Museo etnografico Castiglioni. Un altro complesso architettonico di grande rilievo è costituito dal Castello di Masnago. oggi ha l’aspetto di un’elegante residenza signorile, anche se era stato concepito come struttura difensiva. La sala degli Svaghi e quella dei Vizi e delle Virtù sono impreziosite da pregevoli cicli di affreschi riconducibili al gotico internazionale. Nel complesso ha sede il Civico Museo D’Arte moderna e contemporanea. Poco distante si trova Villa Baragiola, con un pregevole giardino all’inglese. Consigliata anche una visita al parco delle ville Ponti, a Biumo Superiore. Il complesso architettonico, ospita un centro congressuale proprietà della Camera di Commercio di Varese. Accanto a queste si ammira villa Menafoglio Litta Panza, il cui parco di oltre 3 ettari ospita un giardino all’italiana e alcune aree sistemate all’inglese. Nei saloni e nelle scuderie è esposta la collezione d’arte contemporanea della famiglia Panza, che comprende alcune installazioni. Ospita mostre d’arte di rilievo internazionale. Merita una menzione anche il parco di villa Augusta, in località Giubiano.

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dove andare a sciare nella provincia di Bergamo

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In provincia di Bergamo ci sono molto posti in cui andare se si è appassionati di sci.

FOPPOLO – CARONA

Piste da sci, itinerari di sci d’alpinismo e di fondo, snowpark: è la meta ideale per gli appassionati di sport invernali.

SELVINO

Sci, bob, slittino e una pista di pattinaggio sul ghiaccio all’aperto: ideale per una vacanza invernale.

LIZZOLA

Piste con difficoltà differenti, un baby park per le famiglie, varie opportunità di svago e numerosi percorsi nella natura unici.

OLTRE IL COLLE – ZAMBLA

Famosa per i percorsi di sci d’alpinismo, le piste per il fondo e le escursioni con le ciaspole.

SPIAZZI DI GROMO

Immerse in una spettacolare pineta, le piste sono indicate per sciatori medi-esperti.

PIAZZATORRE

Oltre alle piste da sci e snowboard, ci sono numerosi percorsi per sci alpinisti e ciaspolatori.

MONTE PORA 

Discese ampie, regolari e di difficoltà diverse. Qui trovi “Pora Park” per chi ama il freestyle e si scia in notturna.

COLERE

Località rinomata per le piste da sci omologate per le competizioni internazionali, offre anche pattinaggio su ghiaccio e sci nordico.

VALTORTA – PIANI DI BOBBIO

Divertimento assicurato per tutti sulle piste sempre innevate e dalle differenti pendenze.

PRESOLANA

Piste da sci adatte a tutti, è il primo centro in Lombardia per l’insegnamento dello sci per persone con difficoltà motorie.

SCHILPARIO

Una pista di discesa e un paradiso per gli amanti dello sci di fondo, la Pista degli Abeti.

 

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paesi da vedere in provincia di Bergamo (parte 3)

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Continuiamo il nostro giro per i paesi nella provincia di Bergamo.

ROMANO DI LOMBARDIA

È un borgo fortificato. Nei dintorni si trovano altri luoghi legati alla figura del celebre condottiero Colleoni come il centro storico di Martinengo o il piccolo Castello di Solza, dove nacque.

SANT’OMOBONO

Una natura incontaminata che nasconde antichi borghi in cui il tempo sembra essersi fermato: questa è l’alta valle Imagna. Sant’Omobono, di origine medievale, è una delle località principali. Da qui ci si può spingere fino al “tetto della valle” a Fuipiano, incontrando i “3 faggi”, un vero monumento della natura. Gli amanti della storia apprezzeranno le antiche dimore rurali di Arnosto.

SARNICO

Non c’è posto migliore di Sarnico per godersi la calma del lago d’Iseo: una passeggiata sul lungolago, un’occhiata alle costruzioni in stile liberty che costellano il litorale, una gita in battello a Montisola, la più grande isola lacustre d’Europa. Se alla tranquillità preferite l’adrenalina dello sport, il lago offre la possibilità di cimentarsi nel wind surf, nel canottaggio e nel wake-board.

SOTTO IL MONTE

Prima era un piccolo centro di contadini poi con la nascita del “papa buono” Angelo Giuseppe Roncalli il paese si è trasformato, per accogliere un flusso di turisti sempre crescente. Oggi è possibile visitare la casa natale di Papa Giovanni, oltre a un museo a lui dedicato.

TRESCORE BALNEARIO E IL LAGO DI ENDINE

Dall’alto della massiccia torre del Castello di Bianzano il paesaggio è stupendo: si scorge il lago d’Endine, incastonato nei monti della Val Cavallina, costellata di deliziosi borghi. E poco lontano c’è Trescore Balneario, con le sue testimonianze del sistema di fortificazioni medievali, con le sue terme, con gli affreschi di Villa Suardi realizzati da Lorenzo Lotto.

VAL CALEPIO

Torri, castelli e vigneti; e un nome che deriverebbe dal greco “Kalos Epias”: terra buona, terra dolce. Un clima mitigato dall’influsso del lago d’Iseo, che crea le condizioni perfette per la produzione di un famoso vino Doc: il Valcalepio, appunto. Poco distante si produce il Moscato di Scanzo.

VALLE DI SCALVE

Gli amanti degli ambienti incontaminati non possono perdersi la valle di Scalve. Gli appassionati dello sci di fondo apprezzeranno la pista di Schilpario, quelli della discesa gli impianti di Colere. Un’esperienza unica è la vista delle miniere, di Schilpario, dove si possono visitare 4 km di gallerie, a piedi o a bordo dei vagonetti originali della ferrovia mineraria.

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paesi da non perdere in provincia di Bergamo (parte 2)

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Continuo a illustrarvi i paesi da vedere assolutamente nella provincia di Bergamo.

ALZANO LOMBARDO

Ha una basilica dall’architetto del Duomo di Milano e le sagrestie impreziosite dai capolavori lignei del Fantoni. Risalendo il corso del fiume Serio s’incontrano testimonianze di arte sacra e Gandino e il Museo del Tessile a Leffe.

I FIUMI BREMBO E SERIO

Il Brembo e il Serio hanno disegnato due stupende valli: la val Brembana e la val Seriana. Ce n’è per tutti i gusti: dagli impianti sciistici, ai rifugi, ai sentieri per il trekking, alle piste ciclabili immerse nel verde. S’incontrano esempi di archeologia industriale, località di villeggiatura e, per chi ama uscire dai soliti circuiti, paeselli silenziosi tutti da scoprire.

CASTIONE DELLA PRESOLANA

la cima della Presolana (2321 m) è conosciuta come la “Regina delle Orobie”, per le sue spettacolari pareti calcaree, le stesse delle Dolomiti. È un paradiso per gli appassionati dello sci e dell’arrampicata. La magia di questi luoghi ha attirato i villeggianti fin dagli inizia del secolo scorso: a testimonianza di quel tempo restano, nelle frazioni di Bratto-Dorga, molte ville in stile liberty.

CARAVAGGIO

È sede del Santuario della Madonna di Caravaggio, innalzato sul luogo dove, la Vergine Maria apparve a una giovane contadina. Il luogo è meta ogni anno di milioni di pellegrini.

CORNELLO DEI TASSO

Il borgo sorge in una zona splendidamente appartata della Val Brembana, lontano dal traffico.

GROMO

“la piccola Toledo” detta così per i suoi artigiani che lavoravano magistralmente il ferro per produrre armi, scudi, corazze.

 

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paesi da non perdere in provincia di Bergamo (1° parte)

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Ci sono dei paesi stupendi nell’alta Lombardia, soprattutto nella provincia di Bergamo. E sono tutti da scoprire:

CRESPI D’ADDA

Da vedere il villaggio operaio Patrimonio dell’Unesco. Basta passeggiare tra le casette, dominate dal cotonificio, per fare un tuffo nel secolo scorso e immedesimarsi nella vita e nelle abitudini di una volta. Il villaggio, è una testimonianza unica nel mondo, per il suo stato di conservazione pressoché perfetto.

CLUSONE

Cuore della Val Seriana, nel suo centro storico picca il torrione del palazzo Comunale con l’orologio meccanico, che ancora oggi riporta con precisione i movimenti astrali. Da non perdere, poi, il celebre Oratorio dei Disciplini, con gli affreschi della “Danza macabra” che hanno attirato studiosi e appassionati d’arte da ogni parte d’Italia.

LOVERE

Si può passeggiare sullo stupendo lungolago, imbarcarsi per escursioni sul lago d’Iseo, ammirare i capolavori della pinacoteca dell’Accademia Tadini.

SAN PELLEGRINO TERME

La fama delle fonti San Pellegrino è nota in tutto il mondo. Questa cittadina, a soli 20 km da Bergamo, ha ancora molte storie da raccontare grazie alla fama delle sue terme, del suo Casinò e del suo Grand Hotel in stile liberty.

LEMINE 

Nel Lemine spiccano testimonianze di arte romanica e antiche leggende. Nella chiesa di San Giorgio, tra splendidi affreschi, si trova la costola di un drago che, secondo la leggenda, du ucciso dal santo. In realtà si tratta di un osso di balena. Poco distante sorge la Rotonda di San Tomè, raro esempio di chiesa romanica a pianta circolare.

CASTELLO DI MALPAGA

Il castello è perfettamente conservato e ospita importanti eventi.

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Traversata tra i pizzi Valgandino

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La “Traversata tra i Pizzi” della Val Gandino ci offre oltre 50 km di sentiero. Il percorso unisce in quota le cime della Valle in 7 emozionanti tappe, che singolarmente sono ideali per escursioni di famiglia, ma tutte insieme offrono un anello per camminatori esperti. Si parte dal Santuario della Ss.Trinità a Casnigo per raggiungere poi Farno, Formico, Corno, Monte Alto, Monte Sovere, Pizzo e infine Croce. Non mancano le delizie per il palato, con i piatti tipici della cucina locale proposti da diversi rifugi: il Monte Farno e il Parafulmine, la Baita Monte Alto, il rifugio Monte Croce e la Malga Lunga, sede del rifugio-museo della Resistenza Bergamasca.