ricette

pesto ligure

ricetta ligure

Ingredienti:

4 mazzi di basilico; 40 g di parmigiano; 20 g di pecorino sardo; una manciata di pinoli; di spicchi di aglio; sale grosso; olio extravergine di oliva.

Preparazione:

Lavare e fare asciugare le foglie di basilico, facendo attenzione a non schiacciarle. Porre l’aglio e qualche grano di sale grosso nel mortaio di marmo o di pietra, e pestare con un “pestello” di legno di ulivo; aggiungere le foglie asciutte del basilico, i pinoli, e i due formaggi e lavorare il tutto, fino ad ottenere un composto omogeneo. Diluire con olio versato a filo. Versare in una terrina e, con un cucchiaio di legno, amalgamare con il restante olio. Ricordiamo che gli oli essenziali del basilico sono conservati in piccole venuzze delle foglie e che per ottenere il miglior gusto, bisogna non pestare gravemente ma ruotare leggermente il pestello in modo da stracciare, non tranciare, le profumate foglioline. La lavorazione deve avvenire a temperatura ambiente e deve terminare nel minor tempo possibile onde evitare problemi di ossidazione.

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viaggi

giro sulla ciclabile sanremo san lorenzo

liguria

la ciclabile della riviera ligure (San Remo – San Lorenzo a Mare) inaugurata da pochi anni è stata ricavata sul percorso della vecchia linea ferroviaria, come la ciclabile  delle Dolomiti. L’ambiente è suggestivo. Immersa in panorami mozzafiato sul mare ligure, la ciclabile si snoda sulla costa ed è sempre lontana dalla trafficatissima Aurelia. Per il momento è lunga 25 km (se ne prevede un espansione nei prossimi anni) ed è tutta asfaltata, larga e spaziosa, con 2 corsie, più una corsia pedonale sul lato verso il mare. Come ogni ciclabile dagli standard elevati sono numerosi e divertenti i punti di ristoro. L’offerta, per chi desidera fare piccole soste durante la passeggiata, spazia dai bar alle piadinerie, dai chioschi alle aree sosta e ai ristorantini. Qui il ciclista, dal più esperto al principiante, fino alla famiglia con bambini, può trovare ogni genere di servizio, compresi numerosi punti di noleggio biciclette che offrono non solo 2 ruote, ma anche risciò, bici a 3 ruote, carrelli, seggiolini e giraffini.

ricette

focaccia al formaggio

focaccia di recco

Ingredienti:

500 g di farina 00 o manitoba, 800 g di stracchino freschissimo, 1 cucchiaino di estratto di malto, farina di riso per lavorare, olio extravergine di oliva,sale.

Preparazione:

Versate la farina setacciata sul piano di lavoro e create un incavo al centro. mettetevi un pizzico di sale, il malto, 4 cucchiai di olio e 2 dl di acqua tiepida, versandola a filo e amalgamando man mano gli ingredienti con una forchetta, quindi lavorate l’impasto con le mani, fino a ottenere una consistenza molto morbida ed elastica. Formate una palla, copritela con un telo e lasciatela riposare per almeno 1 ora. Dividete a metà l’impasto e stendetelo con il matterello sul piano di lavoro spolverizzato con farina di riso. Tirate e sollevate la pasta anche con le mani in modo da ottenere 2 sfoglie rettangolari o tonde sottilissime (circa 1mm di spessore). Ungete la placca con un filo d’olio e disponetevi una sfoglia, distribuite il formaggio a pezzetti e ricoprite con la sfoglia rimasta. Sigillate i bordi, sovrapponendoli e bucherellatela superficie in più punti, praticando tanti forellini, per far uscire l’umidità durante la cottura. Spennellate la superficie della focaccia con poco olio e un pizzico di sale e cuocetela in forno già caldo a 240-250° C per circa 10 – 12 minuti, finché sarà dorata. Sfornatela, lasciatela riposare per 3-4 minuti coperta con un telo, poi servitela ben calda tagliata a pezzi.

ricette

panizza

piatto ligure

Ingredienti per 6 persone:

mezzo chilo di farina di ceci, olio extravergine di oliva, sale.

Preparazione:

Versate in una pentola mezzo litro d’acqua e stemperatevi la farina di ceci aiutandovi con le mani e facendo attenzione a non lasciare grumi. Aggiungete lentamente, mescolando, altri due litri e mezzo d’acqua e lasciate riposare per almeno due ore, eliminando poi la schiuma che si sarà formata in superficie. Ponete la pentola sul fuoco, salate e cuocete per 40 minuti rimestando continuamente che per fare una polenta. Versate il composto in vassoi rettangolari, che avrete prima bagnato, e lasciate raffreddare completamente: in questo modo la panizza si solidificherà e sarà pronta per ulteriori preparazioni. Tagliate la polentina di ceci a fette o a bastoncini e friggeteli in olio caldissimo fino a doratura. Sono da gustare caldissimi. Si possono consumare anche in insalata: dopo averli ridotti a dadini, conditeli con olio extravergine di oliva, aceto, sale, aglio e prezzemolo tritati. Fritta o in insalata, la panizza è una specialità della Liguria, ma si trova anche in alcune aree del Piemonte meridionale: in Valle Tanaro e in Valle Bormida, tra le province di Cuneo e Alessandria.

viaggi

Giardini botanici Hanbury

liguria

I Giardini Botanici Hanbury si estendono sul promontorio di Capo Mortola, a pochi chilometri dal confine francese, su una superficie di circa 18 ettari, in parte coltivata a giardino con piante subtropicali e provenienti dalle diverse zone a clima mediterraneo (Bacino mediterraneo, California, Cile, Sud Africa). La restante parte è occupata da vegetazione mediterranea spontanea, arborea ed arbustiva. Il promontorio gode di un clima eccezionalmente mite, con minime invernali che raramente raggiungono lo 0°C; l’esistenza di microclimi differenti ha favorito la messa a dimora e l’acclimatizzazione di essenze provenienti da diverse latitudini. I numerosi viali consentono di scendere dai 103 m dell’ingresso sino al margine della spiaggia, attraverso i nove ettari del Complesso aperti al pubblico. Nel Giardino troviamo la Foresta Australiana, con eucalipti e melaleuche, la zona delle Acacie, i Bambù, le collezioni di succulente, il Giardino dei Profumi, i Giardinetti all’italiana, con rose e pecorine, gli agrumenti con le antiche varietà di agrumi, il Frutteto Esotico, le varie pergole.

consigli di salute, viaggi

se c’è la depressione servono gli scogli

mar ligure

Per chi è depresso non esiste un luogo di vacanza ideale né tantomeno un periodo ritenuto migliore. In linea generale, è bene che ciascuno scelga un ambiente e/o un clima che lo faccia stare bene, purché ovviamente non siano presenti altre malattie concomitanti che richiedono particolari precauzioni. Sicuramente sono sconsigliati i grandi laghi, infatti, può essere troppo sedante e l’ambiente eccessivamente malinconico. Meglio il clima marino di scoglio, che è molto stimolante e può accrescere la vitalità.

L’opzione termale

In questi casi sono consigliate le metodiche idroterapiche a base di idromassaggi a contrasto e le docce caldo-freddo, con qualsiasi tipo di acqua.