
Torna l’appuntamento più atteso dell’estate nel Levante Ligure: dal 1° luglio al 16 agosto, La Spezia si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto con la settima edizione di La Spezia Estate Festival.
La rassegna 2026 promette un viaggio emozionale unico, toccando le location più suggestive della città: dalla centralissima Piazza Europa alla terrazza panoramica del Castello San Giorgio, fino all’atmosfera green del PIN.
Un Cartellone di Grandi Nomi e Varietà di Generi
Il festival quest’anno punta sulla trasversalità, offrendo 12 spettacoli che spaziano dalla danza contemporanea ai monologhi satirici, passando per il crime e l’illusionismo.
Il Programma degli Spettacoli:
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1 e 2 luglio: Furioso – Balletto Civile (Castello San Giorgio)
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9 luglio: Massimo Lopez Show
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12 luglio: Roberta Bruzzone – L’epoca della rabbia
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14 luglio: Paolo Cevoli Show
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17 luglio: Roberto Mercadini – Animali Umani (PIN)
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22 luglio: Max Angioni – Anche meno
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26 luglio: Alessandro Bergonzoni – Arrivano i dunque
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7 agosto: Filippo Caccamo – Fuori di tela
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9 agosto: “Ahi Maria!” – Omaggio a Rino Gaetano
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12 agosto: Luca Bono – L’Illusionista
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16 agosto: Max Pisu – Recital (PIN)
Le Location: Cuore e Cultura della Città
Il sindaco Pierluigi Peracchini ha sottolineato come il festival sia un investimento strategico per il turismo e la cittadinanza:
“Il festival si espande coinvolgendo tutta la città. Dal Castello San Giorgio, con la sua terrazza affacciata sul Golfo, fino al verde del PIN, offriamo esperienze dal vivo straordinarie per cittadini e turisti.”
Il direttore artistico Alessandro Maggi descrive l’edizione 2026 come un “percorso emotivo”:
“Abbiamo unito maestri del monologo alla fisicità della danza e al fascino della magia. Un programma per un pubblico esigente che cerca intrattenimento di qualità e riflessione.”
Informazioni Utili: Biglietti e Prezzi
I biglietti per gli eventi di La Spezia Estate Festival sono disponibili presso il Botteghino del Teatro Civico e sui circuiti online.
Dove acquistare:
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Vivaticket: Per la maggior parte del programma.
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TicketOne: Esclusivamente per gli spettacoli di Roberta Bruzzone e Max Angioni.
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Botteghino Teatro Civico: Corso Cavour n. 20 (Lun-Sab 9:00-12:30; Mercoledì anche 16:00-19:00).
Prezzi:
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Intero: 12 € + prevendita (per la maggior parte degli spettacoli)
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Ridotto studenti: 5 €
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Abbonamento: 10 € a biglietto (minimo 5 spettacoli selezionati)
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Eventi Speciali: * Roberta Bruzzone: da 34 € a 38 €
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Max Angioni: da 39 € a 49
Di seguito il programma:
MERCOLEDÌ 1 e GIOVEDÌ 2 LUGLIO 2026 ore 21.30 – Castello San Giorgio
BALLETTO CIVILE
FURIOSO
ideazione regia e coreografia Michela Lucenti
drammaturgia Emanuela Serra, Maurizio Camilli
in scena Balletto Civile
assistente alla coreografia Alessandro Pallecchi
dramaturg Attilio Caffarena
assistente alla regia Francesco Gabrielli
drammaturgia del suono Daniele Boccardi
costumi Giulia Spattini
luci Lorenzo Diofili
organizzazione Ambra Chiarello
produzione Balletto Civile
con il sostegno di MAB- Maison des Artistes di Bard e di MiC-Ministero della Cultura
«E quale è di pazzia segno più espresso che per altrui voler perder se stesso?»
Ludovico Ariosto, Orlando Furioso (XXIV, 1)
FURIOSO è uno studio sulla fragilità come condizione del contemporaneo, un atto fisico che si fa gesto poetico, un salto nel vuoto in cui la comunità si riconosce specchiata. È una rincorsa prima del lancio, un’esplosione liberatoria, una forma di sopravvivenza collettiva.
Il corpo del performer — spezzato, evanescente, epifanico — è posto al centro del lavoro: un corpo che si espone allo sguardo, che muta nella sua stessa presenza, che porta con sé tutte le sue contraddizioni. Come il poema ariostesco, anche questo corpo è polifonico, attraversato da forze divergenti, da identità che si sovrappongono, da desideri che generano scissioni e nuove possibilità.
Balletto Civile affronta l’Orlando Furioso come un organismo vivo, un poema senza un unico protagonista, in cui la voce passa da un personaggio all’altro come linfa dentro un unico immenso corpo narrativo. Una trama si intreccia nell’altra, e ciò che accade non appartiene mai davvero a uno solo.
Perché parlare oggi di un poema cavalleresco? Perché tornare ad Ariosto, in un mondo che sembra correre in una direzione completamente diversa da quella dei paladini?
Perché — sotto l’armatura — non ci sono eroi, ma esseri in frantumi.
FURIOSO non è uno spettacolo: è un attraversamento. Non è una narrazione: è un dispositivo di percezione. Non è un mito rimesso in scena: è un invito a riconoscere il nostro stesso smarrimento, a trasformarlo, a renderlo fertile.
Perché i miti servono ancora, non per raccontarci un passato antico, ma per aprire varchi nel presente. Per ricordarci che siamo sempre in cerca di un’ampolla, di qualcosa che abbiamo perduto e che forse possiamo ancora ritrovare.
GIOVEDÌ 9 LUGLIO ore 21.30 – Piazza Europa
MASSIMO LOPEZ SHOW
One Man Show – Musica, Swing, Comicità
con la Jazz Company
direzione musicale: M° Gabriele Comeglio
e con Alessandro e Federico Campaiola
produzione Stemal
Il nuovo spettacolo di Massimo Lopez nasce come un viaggio dentro il suo mondo artistico più autentico, un percorso in cui musica, ironia e teatro si intrecciano con naturalezza. Un itinerario scenico che restituisce al pubblico la maturità di un interprete capace di sorprendere senza mai forzare, guidato dalla leggerezza intelligente che da sempre ne definisce il linguaggio.
Lo show attraversa le sue voci, i personaggi che hanno accompagnato intere generazioni e nuovi sketch che prendono forma direttamente dal palcoscenico, insieme alla passione profonda per la musica che da anni rappresenta una parte essenziale della sua identità. La Jazz Company, diretta dal M° Gabriele Comeglio, amplifica questa dimensione sonora con arrangiamenti moderni e raffinati, creando un dialogo costante tra ritmo, improvvisazione e presenza scenica.
Nel cast artistico si inseriscono Alessandro e Federico Campaiola, che affiancano Massimo Lopez in scena dando vita a momenti comici e teatrali che arricchiscono il ritmo dello spettacolo.
Tra una canzone e un momento comico, Massimo apre finestre narrative che raccontano l’uomo oltre l’artista: ricordi, sguardi, piccoli dettagli di un percorso che continua a evolversi con eleganza.
DOMENICA 12 LUGLIO ORE 21.30 – Piazza Europa
Artespettacolo presenta
L’EPOCA DELLA RABBIA
Storie di ragazzi che uccidono all’ombra di Narciso
di e con ROBERTA BRUZZONE
CONFERENZA SPETTACOLO CON MUSICHE originali dal vivo
una produzione Artespettacolo srl
In questi ultimi anni, come spesso si legge sui principali media nazionali, sono davvero numerosi i casi di giovanissimi coinvolti in brutali omicidi, commessi senza apparente movente, o quantomeno con moventi non “tradizionali”, quali la “vendetta o la cupidigia”.
Parliamo di giovani assassinati da coetanei, di rei confessi di efferati delitti o di stragi familiari. Gravissimi episodi di cronaca nera, che testimoniano – secondo Bruzzone – il profondo senso di inadeguatezza che questi giovani si trovano a vivere. Sentimenti a lungo covati nel buio delle loro menti, mentre rabbia e angoscia nutrivano il loro “sé grandioso”.
Roberta Bruzzone ci porterà ad esplorare il lato oscuro dei ragazzi che uccidono, nella cosiddetta “epoca della rabbia”, ricostruendo con precisione chirurgica il percorso psicologico ed educativo che ha portato a simili inquietanti scenari, per trarne moniti utili a decifrare la psiche di questi giovani e sostenere i genitori nel loro complesso compito di educatori. Per evitare che qualcosa di analogo possa accadere ancora.
Roberta Bruzzone, laureata a Torino in Psicologia Clinica, perfeziona i suoi studi conseguendo la specializzazione in Psicologia Forense presso l’Università di Genova. La sua formazione nel campo della criminologia prosegue poi all’estero e negli Stati Uniti.
Di professione criminologa Roberta Bruzzone, autrice di libri che trattano, sotto diversi aspetti, il tema della criminologia, è anche un personaggio televisivo molto amato.
A teatro debutta con Favole da incubo, testo tratto dall’omonimo libro, riscuotendo un enorme successo di pubblico.
Il tour teatrale 2025 Delitti allo specchio, che la riporta sui principali palcoscenici italiani, incontra un risultato così favorevole da renderla oggi uno dei personaggi più seguiti del panorama teatrale del nostro Paese.
MARTEDÌ 14 LUGLIO ore 21.30 – Piazza Europa
Paolo Cevoli in
PAOLO CEVOLI SHOW
produzione Duepunti Srl
Comico, attore, presentatore e formatore, Paolo Cevoli si definisce imprenditore e manager nel settore della ristorazione con l’hobby del cabaret. Nel 2002 debutta in Tv a Zelig nei panni dell’improbabile assessore romagnolo, confermato poi nel cast fisso di tutte le edizioni successive.
In parallelo inizia il percorso di scrittura teatrale di spettacoli che lo vedono protagonista: La penultima cena, monologo comico e drammatico che narra del cuoco dell’ultima cena di Gesù; Il sosia di lui, inteso come la storia del sosia di Mussolini; Perché non parli?, con le disavventure del garzone balbuziente di Michelangelo Buonarroti e La Bibbia – raccontata nel modo di Paolo Cevoli. Nel 2013 affronta anche la scrittura cinematografica con il soggetto e la sceneggiatura del film Soldato semplice.
I suoi spettacoli raccontano storie personali, aneddoti vissuti e quotidianità in chiave ironica e divertente; tra i suoi ultimi lavori La Sagra Famiglia e la sua ultima produzione La penultima cena.
VENERDÌ 17 LUGLIO ore 21.30 – PIN La Spezia
ANIMALI UMANI (UN MONOLOGO SU TUTTI NOI)
scritto da Roberto Mercadini
con Roberto Mercadini
produzione SILLABA
Un animale politico (Aristotele). Un animale dotato di ragione (ancora Aristotele). L’unico animale che parla (Dante). Un animale feroce (Nino Pedretti). La scimmia nuda (Desmond Morris). Una scimmia che sa comportarsi come un insetto. Un animale la cui natura sembra quella di voler forzare i limiti della propria natura.
Molti sono i modi in cui, nel corso dei millenni, Homo sapiens ha tentato di definire se stesso. Questa narrazione racconta l’epopea della nostra specie attraverso alcuni tratti che ci distinguono, perché sono eterni, ma in eterna trasformazione. Una panoramica a tratti vertiginosa, a tratti comica per capire cosa siamo. Cosa ci distingue e cosa ci accomuna agli scimpanzé, alle formiche, ai virus, a una qualunque altra parte della Natura.
Narratore, autore, attore, scrittore, poeta e divulgatore, Roberto Mercadini porta in giro in tutta Italia i suoi monologhi di narrazione che spaziano dalla Bibbia ebraica all’origine della filosofia, dall’evoluzionismo alla felicità.
Il 10 febbraio 2026 è uscito il suo nuovo libro, intitolato Io dico l’Universo. La rivoluzione scientifica e Galileo: lo sconosciuto che sconvolse il mondo. (Ed. Rizzoli)
Dal 2023 è ospite fisso del programma di Rai 3 Splendida cornice, condotto da Geppi Cucciari.
MERCOLEDÌ 22 LUGLIO ore 21.30 – Piazza Europa
MAX ANGIONI
ANCHE MENO – ROUND FINALE
Max Angioni torna in tour nei teatri italiani con il nuovo spettacolo Anche meno, una serata di stand up comedy che unisce autoironia, osservazione del quotidiano e riflessioni esistenziali filtrate attraverso uno sguardo surreale e generazionale.
Dopo il successo dei precedenti live e delle apparizioni televisive, il giovane comico porta in scena un monologo brillante in cui gioca con l’idea di “prendersi meno sul serio”, smontando con leggerezza le grandi ambizioni, i piccoli drammi quotidiani e le aspettative della società contemporanea. Il titolo è già una dichiarazione d’intenti: esagerare, forse… ma anche meno.
Angioni racconta ricordi, prime volte, conquiste personali e domande sul senso della vita, trasformando esperienze comuni in sketch ironici e imprevedibili. Il ritmo è serrato, la scrittura brillante, il coinvolgimento del pubblico costante. Uno spettacolo di comicità contemporanea che parla alle nuove generazioni – e non solo – attraverso uno stile immediato, intelligente e sorprendente.
DOMENICA 26 LUGLIO 2026 ore 21.30 – Piazza Europa
ARRIVANO I DUNQUE (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca)
di e con Alessandro Bergonzoni
regia Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi
scene Alessandro Bergonzoni
produzione TEATRO CARCANO
Dopo il lunghissimo tour di Trascendi e Sali Alessandro Bergonzoni torna in teatro con il suo nuovo spettacolo. “Un’asta dei pensieri dove cerco il miglior (s)offerente per mettere all’incanto il verso delle cose: magari d’uccello o di poeta”.
Un luogo scenico, multifunzionale, dove proseguire la sua ricerca artistica nei territori che in questi anni lo hanno visto partecipare attivamente in prima persona ad avvenimenti sia artistici che sociali. E se in questo nuovo allestimento vogliamo trovare un’altra cifra bergonzoniana, insieme ovviamente alla scrittura comica, dovremo cercarla nella “Crealtà”, altra sua invenzione, che esplicita, in un pensiero che si fa neologismo, la vera tensione morale di questo artista unico: il tentativo di ricreare una realtà che non solo non ci basta più ma che possiamo/dobbiamo reinventare giorno per giorno alla ricerca di un futuro di pace assoluta e definitivamente più accogliente fino alle soglie di nuove percezioni e di altri significati.
Quindi “Arrivano i Dunque” perché i tempi sono colmi e come si chiede Bergonzoni
“Manca poco? Tanto é inutile? Non per niente tutto chiede!”
VENERDÌ 7 AGOSTO 2026 ore 21.30 – Piazza Europa
E Filippo Caccamo presenta
FUORI DI TELA
con Filippo Caccamo
produzione Talia Media
in collaborazione con il Teatro Verdi di Montecatini Terme ed Essevuteatro di Firenze.
Fuori di tela è uno spettacolo completamente nuovo, un colpo di teatro, firmato Filippo Caccamo, che torna in scena con un progetto originale, inedito e soprattutto irresistibilmente comico.
Con la sua inconfondibile ironia Filippo costruisce un vero e proprio universo scenico dove, partendo dall’arte, si riflette senza accorgersene, e si viene trascinati da un ritmo serrato fatto di gag fulminanti, dialoghi esilaranti, situazioni surreali, musiche originali, personaggi e scenografie sorprendenti. Uno spettacolo comico che alterna momenti di comicità pura a squarci più intimi, senza mai perdere la leggerezza e la sincerità che da sempre contraddistinguono l’artista.
Fuori di tela è un mosaico colorato e imprevedibile, in cui ogni tassello, una canzone, una battuta, un ricordo, una risata, contribuisce a creare un’esperienza teatrale viva, fuori dagli schemi. È una confessione spudorata travestita da commedia, o forse il contrario.
Più che uno spettacolo, un invito a lasciarsi andare. A ridere, a riconoscersi, a guardare anche i propri difetti come parte di un’opera unica e irripetibile, fatta di contraddizioni, sorprese e meravigliose assurdità. Una tela, fuori di tela!
La grande passione per il teatro di Filippo Caccamo lo ha portato fin da giovanissimo a esibirsi nella città natale, Lodi, passando dal palco della scuola superiore alle sale teatrali locali, fino alla scrittura, da completo autodidatta, delle sue prime regie per spettacoli teatrali.
Nel 2015 ha partecipato allo ZeligLab, un passaggio importante per la sua crescita artistica. Da allora, ha portato in scena quattro tour di grande successo, con numerose date sold-out in tutta Italia: Mai Una Laurea (2017-2018), Le Mille e Una Laurea (2018-2019), Tel Chi Filippo (2022-2023) e Le Filippiche (2023-2025), oltre allo spettacolo Apprendista con esperienza (2020).
DOMENICA 9 AGOSTO ore 21.30 – Piazza Europa
AHI MARIA!
Un teatro canzone per Rino Gaetano
drammaturgia Emilio Russo
arrangiamenti musicali e Direzione Artistica Alessandro Nidi
con Andrea Miró, Camilla Barbarito, Laura Frascari, Federica Garavaglia, Francesca Tripaldi, Sofia Weck e Maria Luisa Zaltron
produzione Tieffe Teatro
spettacolo sostenuto da Next Laboratorio delle idee 2025HI MARIA!
Ahi Maria! non è un semplice tributo, ma un atto teatrale e musicale che reinventa l’universo di Rino Gaetano. Un teatro-canzone visionario e dissacrante, abitato da un cast interamente al femminile che dà corpo e voce alle figure femminili delle sue canzoni: Berta, Aida, Gianna, Lucia, Maria, Rosita e molte altre.
Ambientato in uno spazio che richiama un cabaret alternativo degli anni ’80, lo spettacolo attraversa il pensiero anarchico e poetico di Gaetano, trasformando le sue canzoni in veri e propri atti scenici. Non un concerto né una biografia, ma un viaggio tra parole e musica, ironia e disincanto.
Ispirato al teatro-cantina della Roma degli anni ’70, Ahi Maria! intreccia monologhi, dialoghi e brani iconici per restituire il ritratto di un artista scomodo e visionario, capace di trasformare il disincanto in linguaggio popolare e di raccontare un Paese contraddittorio, vitale, attraversato da utopie e fragilità.
MERCOLEDÌ 12 AGOSTO ore 21.30 – Piazza Europa
LUCA BONO
L’ILLUSIONISTA
Scritto da Luca Bono
Il primo one man show del giovane talento italiano della magia internazionale Diretto da Arturo Brachetti
con Sabrina Iannece
produzione Muvix Europa
Dimenticate il classico mago con cilindro, bacchetta e frac, perché Luca Bono è sì uno straordinario illusionista, ma soprattutto un ragazzo normale in grado di fare cose eccezionali. In scena assisteremo ad un percorso spettacolare e tecnologico tra illusioni di grande effetto scenico ed emotivo, manipolazione di oggetti e close up.
Ma non si tratta di uno show di sole illusioni, bensì di uno lavoro teatrale autobiografico fresco e sorprendente che attraverso la magia veicola un messaggio forte: mai smettere di inseguire i propri sogni; allenamento, determinazione, motivazione possono fare superare gli ostacoli che la vita ci riserva e aiutarci a realizzare anche i desideri più impensabili.
Luca Bono, già Campione Italiano di Magia all’età di soli 17 anni e successivamente laureato a Parigi con il Mandrake d’Or, riconosciuto come l’Oscar della magia, è univocamente considerato il talento magico più interessante della sua generazione, interprete del nuovo illusionismo, coinvolgente e contemporaneo. Al suo attivo 450 date in Canada, Francia, Belgio, Svizzera e Italia in due anni di tournée con oltre 400.000 spettatori e 13 puntate di VUUAALÀ! CHE MAGIA!, in onda su Boing in prima serata
La regia de L’Illusionista è di Arturo Brachetti, il maestro internazionale del quickchange, che di Luca è direttore artistico. In alcuni momenti lo spettacolo si avvale di filmati e proiezioni su grandi schermi attraverso i quali il pubblico, anche più lontano, potrà rendersi conto che davvero “non c’è trucco e non c’è inganno” e che il close up e la prestidigitazione, sono tecniche di pura maestria e non consentono di celare trucchi.
La produzione è curata da Muvix Europa, realtà di produzione artistica capace di coniugare l’illusionismo con le più diverse discipline dello spettacolo, per realizzare soluzioni su misura.
DOMENICA 16 AGOSTO 2026 ore 21.30 – PIN La Spezia
MAX PISU in
RECITAL
produzione Duepunti srl
Recital di Max Pisu è un One Man Show all’insegna della risata. Un Pisu “multiforme” affronta e smaschera la quotidianità, alternando fantasia e realtà, vissuta in una chiave, come al solito, surreale e divertente. Tanti i temi toccati, tra questi, il rapporto genitori-figli, moglie-marito ecc… Spazio alle risate con le litigate di coppia, dove il “non ricordo” diventa l’unica arma di difesa, in grado di ribaltare la realtà dei fatti, chiudendo con le riflessioni di un anziano che ci parla del passato in un’Italia proiettata nel futuro e ci rivela anche il motivo per cui i pensionati “piantonano” i cantieri. Non manca l’inseparabile Tarcisio che tra le innumerevoli peripezie quotidiane, racconta nuove avventure: la sua squadra di calcio, il suo primo viaggio in aereo, l’ennesimo pellegrinaggio…
Max Pisu è un comico, cabarettista e attore. Nasce a Legnano nel 1965. Grazie a Gianni Cajafa arriva alla recitazione comica professionale fino al debutto nel 1991 nel locale milanese “La corte dei miracoli”. Nel 1998 porta per la prima volta il personaggio di Tarcisio, un ragazzo dell’oratorio, a Zelig, dove rimane fino al 2003.
In televisione partecipa inoltre a molte trasmissioni comiche, sportive, sit-com e fiction: tra queste BravoGrazie, successivamente Un disco per l’estate, Un posto al sole, Un ciclone in famiglia, Quelli che il calcio, Don Matteo e Cesaroni 5
In teatro ha portato spettacoli come Tarcisioscopia, Anche alle balene piacciono le carezze, Certe cose ti segnano.
La sua ultima produzione è Affetti Instabili.
Debutta al cinema nel 1999 in La grande prugna, insieme a Enzo Iacchetti, Sandro Ciotti, Natasha Stefanenko e a molti altri protagonisti di Zelig. Partecipa a Chiedimi se sono felice e Tu la conosci Claudia di Aldo, Giovanni e Giacomo.
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