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Cosa vedere a Vercelli

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Vercelli è una perla del Piemonte e ha tante cose da vedere nel suo bel centro storico:

BASILICA DI SANT’ANDREA

È il Simbolo di Vercelli, è uno splendido esempio di fusione tra lo stile romanico lombardo – emiliano e l’architettura gotica d’olttralpe. Le strutture del gotico puro esaltano il maestoso interno a 3 navate con un altissimo transetto; nella prima cappella del transetto destro, di notevole pregio è il monumento funebre a Tommaso Gallo. Nell’abside si trova un prezioso coro intarsiato del 1511. In sacrestia si conserva un crocifisso ligneo dipinto del XIV secolo. La basilica ospita una delle più belle sale capitolari d’Italia, di notevole valenza storica per la città. Il chiostro è rettangolare con cornici in cotto e pitture dell’inizio del ‘500.

SALONE DUGENTESCO

Si trova antistante alla basilica di Sant’Andrea, il cui ingresso è sormontato da una lunetta duecentesca dipinta; l’elegante interno conserva un bell’affresco.

ARCA, EX CHIESA DI SAN MARCO

Collocato all’interno dell’antica chiesa di San Marco, in cui sono visibili alcuni pregevoli affreschi, riportati da poco alla luce, il polo espositivo ARCA ospita iniziative culturali di alto livello.

CHIESA DI SAN BERNARDO

sede del santuario diocesano di Maria Salute degli infermi, importante centro di devozione popolare che consta di 2 parti: quella vecchia, il più antico monumento ecclesiastico esistente a Vercelli. la chiesa lega la sua storia all’evento miracoloso del 1630, che secondo la tradizione, liberò i vercellesi dalla peste per intercessione della Vergine.

CORSO LIBERTÀ

Principale arteria commerciale di Vercelli, era l’antica strada che collegava le 2 grandi vie di comunicazione per Torino e per Milano, tagliando l’intero centro cittadino. parte da Piazza Pajetta, con il monumento a Vittorio Emanuele II e termina in Piazza Cugnolio, dove sorgeva l’antico convento di Santa Chiara. Nel suo percorso s’incontrano chiese e palazzi che raccontano la storia stessa di Vercelli, tra le quali la Chiesa del Santissimo Salvatore: conserva interessanti tele dei sec. XVIII-XIX.

CHIESA DI SAN PAOLO

Salvo nel campanile e nelle prime 3 campate; l’interno ospita 2 tele del Lanino mentre in un ambiente di passaggio verso la sacrestia è affrescata una teoria di santi.

TORRE VIALARDI

Si erge nella vicina via Vallotti; a pianta ottagonale, è l’unica sopravvivenza del palazzo della famiglia Vialardi.

CHIESA DI SAN CRISTOFORO

Questa chiesa vanta splendidi capolavori di Gaudenzio Ferrari. L’interno della chiesa è diviso in tre navate concluse dal transetto sul quale si erge la cupola, ricavata all’interno di un tiburio ottagonale visibile dall’esterno. Un’ampia balaustra in marmo policromo, realizzata su disegno di Filippo Juvarra, divide la parte riservata ai fedeli dalla zona presbiteriale.

CHIESA DI SAN LORENZO

È una delle più antiche parrocchie di Vercelli. In età medievale era dotata di ospizio per i pellegrini in viaggio sulla Via Francigena.

PIAZZA CAVOUR

Dominata dal monumento a Cavour è da sempre il cuore della vita cittadina. A ricordare il passato medievale rimangono i portici ad arco acuto, una seconda serie di portici, mirabili per la decorazione quattrocentesca in cotto degli intradossi, e la poderosa torre dell’angelo probabile resto di una casa fortificata.

L’ANTICO BROLETTO

A pochi passi da Piazza Cavour, si trova nell’attuale Piazza di Palazzo Vecchio, conosciuta come “Piazza dei pesci”. Il comune rimase qui dalla fine del 200 all’inizio dell’800. Resto medievale di grande suggestione è la Torre Comunale.

LA SINAGOGA

La prima in Italia costruita in edificio autonomo dopo l’emancipazione degli Ebrei. Ricorda l’antico benessere della Comunità israelitica vercellese. Presenta una facciata in arenarie bianche e griogio-azzurre; l’interno, a 3 navi con abside poligonale, è ornato da fini decorazioni di Carlo Costa.

CHIESA DI SAN GIULIANO

L’edifico è situato all’interno del centro storico di Vercelli si presenta in facciata privo di decorazioni, dai colori vivaci, con lesene e cornici che riprendono le tinte dei mattoni. L’interno a tre navate si distingue per gli affreschi attribuiti da Giovanni Romano a Bernardino Lanino, anche se molte opere ricordano lo stile di Girolamo Giovenone.

CASA CENTORIS

È famosa per l’eleganza del suo cortile. La zona attorno al palazzo è di grande fascino; sulla destra si apre il “Volto dei Centori”, un vicolo conosciuto come la vecchia “Contrada degli Spazzacamini”.

CASA TIZZONI

Si trova nell’omonima piazza. Dell’antico palazzo, il cui salone inferiore venne riccamente affrescato nella prima metà del Seicento dal Montecalvo, si conserva la torre e il rifacimento cinquecentesco.

MUSEO BORGOGNA

Casa-museo, ha sede in un palazzo neoclassico. Oltre alla ricca collezione di quadri, arredi e oggetti d’arte del collezionista, il Museo ospita la quadreria di pittura rinascimentale vercellese e pregevoli affreschi tardo medievali e rinascimentali staccati da antiche chiese della città.

SAN FRANCESCO IN SANT’AGNESE

Si trova accanto al Museo Borgogna. L’interno custodisce una Madonna con Bambino, donatore e Santi di Giuseppe Giovenone il Giovane e il Sant’Ambrogio di Gerolamo Giovenone. In sacrestia si conservano bacini in ceramica graffita e un’Annunciazione del Morazzone.

MAC – MUSEO ARCHEOLOGICO CIVICO

Al suo interno c’è la collezione archeologica composta da oltre 600 reperti, illustra la storia della città di Vercelli. Il percorso interattivo e multimediale è articolato in sale tematiche organizzate in ordine cronologico.

CASTELLO VISCONTEO

È a pianta ottagonale ed ora è diventato un tribunale.

SANTA MARIA MAGGIORE

La prima chiesa cristiana costruita a Vercelli.

CHIESA DI SAN MICHELE

Il suo campanile è romanico. All’interno, una laniniana Vergine col Bambino, Sant’Anna e San Gioacchino, un crocefisso ligneo policromo ed una tarsia.

MUSEO LEONE

le prime sale espongono reperti del Paleolitico, Neolitico, dell’Età del bronzo, del ferro e oggetti provenienti da tombe egiziane ed etrusche. La sala romana ospita le più antiche attestazioni della storia di Vercelli, tra cui la stele bilingue celto-latina, mentre il lapidario conserva iscrizioni del Vercellese. Le epigrafi, lacopia del portale di Santa Maria Maggiore e i resti dell’originario pavimento a mosaico e le sculture dell’antico pulpito sono le testimonianze dell’epoca paleocristiana.

TEATRO CIVICO

Si trova in Monte di Pietà, a pochi metri dall’ingresso al Museo Leone, è sede di importanti stagioni teatrali, operistiche e  concertistiche.

PALAZZO ARCIVESCOVILE E MUSEO DEL TESORO DEL DUOMO

Un edificio rinascimentale di grande valore storico ed artistico, che ospita al proprio interno il Museo del Tesoro del Duomo, la Biblioteca Capitolare e un’importante quadreria. Il Museo del Tesoro del Duomo accoglie preziosi reliquiari a cassetta, urne, busti e calici argentei, il riempimento originale del Crocifisso del Duomo e preziose testimonianze dell’antica Basilica paleocristiana dedicata a Sant’Eusebio. Tra i codici più preziosi custoditi nella Biblioteca Capitolare, si annoverano il Codex Evangelorium, la più antica traduzione dei Vangeli in latino, il Codice C lussuosamente miniato e il cosiddetto Vercelli Book, un codice manoscritto su pergamena in lingua anglosassone antica tra i più famosi al mondo.

CATTEDRALE DI SANT’EUSEBIO

Coro, presbiterio e sacrestia sono del tardo 500; la Cappella del beato Amedeo IX di fine 600, ottocentesche invece sono la luminosa Cappella di Sant’Eusebio e la cupola. L’interno è a croce latina a 3 navate. Al centro della navata maggiore, si trova sospeso il magnifico Crocefisso in lamina d’argento. Di grande interesse la Cappella del Beato Amedeo, dove posano gli avelli dei principi sabaudi, i pregevoli dipinti di Pier Francesco Guala e la Madonna dello Schiaffo, scultura marmorea del sec. XIII.

VIDEO:

Vercelli: https://youtu.be/a8r-yjGTa4M

 

 

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