
KoRo reinventa il classico biscotto da colazione con nocciole italiane, cioccolato fondente e il 45% di zuccheri in meno. Niente burro, niente olio di palma, solo golosità senza sensi di colpa
Tutto è iniziato con tazze fumanti, tanti assaggi e un solo obiettivo: il morso ideale. Un tavolo affollato di degustatori, prove infinite di inzuppo, finché la consistenza giusta non ha convinto tutti. Nascono così i Biskorini di KoRo, i nuovi frollini vegani alla nocciola con gocce di cioccolato che potrebbero cambiare per sempre il vostro rito della colazione.
Il brand alimentare KoRo, già noto per la sua filosofia di prodotti sani e di alta qualità, amplia il proprio portafoglio di snack better for you con una novità pensata su misura per il mercato italiano. Una mossa strategica che conferma la capacità del brand di intercettare gusti e abitudini locali senza compromettere i propri valori fondanti.
Il segreto sta nella ricetta: i Biskorini vegani contengono il 15% di nocciole italiane tostate, presenti sia in pasta che in granella, abbinate a golose gocce di cioccolato fondente. Il risultato è un biscotto 100% vegan, senza burro, senza ingredienti di origine animale e senza olio di palma, prodotto interamente in Italia.
Ma la vera sorpresa è il profilo nutrizionale: rispetto ai classici frollini alle nocciole e cioccolatopresenti sul mercato, i Biskorini contengono il 45% di zuccheri in meno. Un risultato che, unito all’intensità aromatica garantita dalle nocciole italiane, li posiziona come uno dei biscotti veganipiù interessanti lanciati di recente in Italia.
I Biskorini KoRo sono disponibili dal 5 maggio in esclusiva su koro-shop.it , nel formato da 250g, con spedizioni in tutti i Paesi europei in cui KoRo è attivo. Il lancio sarà accompagnato da una campagna integrata che toccherà il MI AMI Festival, il KoRo Cafè a Milano, l’Edicola Emporio a Roma — brandizzata KoRo per tutto maggio — e attivazioni digitali con influencer selezionati.
Con i Biskorini, la colazione smette di essere una concessione e diventa un piccolo rituale consapevole: tanta soddisfazione, con un occhio in più a quello che si mette nella tazza e nello stomaco.