cultura

recensione sir cenerentola a mumbai

film indiano

Sir – Cenerentola a Mumbai è una fiaba moderna ambientata in una luminosa Mumbai odierna, dove la giovane Ratna (Tillotama Shome) lavora come domestica per Ashwin (Vivek Gomber), erede di una ricca famiglia del posto. Nonostante possegga tutto e in apparenza conduca una vita perfetta, il ragazzo è disilluso dal proprio futuro; al contrario, Ratna non possiede nulla, ma è ricca di speranza e determinazione e lotta testardamente per i suoi sogni, senza alcuna intenzione di rinunciarvi. I loro due mondi sembrano così opposti e distanti, ma si avvicineranno a tal punto da far emergere nei due giovani sentimenti inaspettati. Ratna e Ashwin sapranno essere più forti delle barriere che li dividono e riusciranno a superarle?
Una commedia che strizza l’occhio a Cenerentola, rivestendola di una location orientale e contemporanea, tra gli alti grattacieli di Mumbai, dove l’amore va di pari passo con la lotta per l’emancipazione.

In tutto ciò, a mio parere questo film è molto monotono e quindi brutto.

Voto 2/10

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