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sentieri parco nazionale d’abruzzo (parte 2)

Nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise potete trovare altri dei sentieri già segnati in un articolo precedente:

Area faunistica e Museo del lupo

All’interno di Civitella Alfedena una stradina sale sulla sinistra verso il piazzale Santa Lucia, costeggiata da un muretto che delimita la vasta area faunistica del Lupo Appenninico. Affacciandosi in silenzio si possono facilmente scorgere alcuni lupi in semilibertà, che seguendo una pista ben tracciata, si offrono alla vista dei visitatori. A volte si possono scorgere su di una collinetta di fronte che ha come sfondo il lago e, specialmente all’alba e al tramonto il colpo d’occhio è veramente spettacolare, evocando emozioni impareggiabili. Ritornando dalla stessa stradina sulla destra si trova il museo del Lupo Appenninico, gestito dall’Ente Parco, che merita certamente una visita, specialmente con i bambini, che potranno così conoscere da vicino la vita di un animale meraviglioso, sfatando così una storia di millenaria ingiustizia.

Area faunistica e Museo della Lince

Alla sommità del Centro Storico, l’Area della Lince, inaugurata nella primavera del 1991 è la prima struttura del genere in Italia. L’itinerario di visita  molto semplice, si snoda attraverso il paese e raggiunge la località “Costa delle Pagliare” dove, da due diversi osservatori è possibile ammirare con un po’ di pazienza degli esemplari stupendi. Il Museo è allestito presso il Centro Culturale “Orsa Maggiore”, a pochi passi dal punto di osservazione dell’area faunistica.

Sci escursionismo e di fondo, racchette da neve, impianti di discesa

Le montagne che circondano Civitella Alfedena godono da dicembre ad aprile di un innevamento abbondante che permette agli amanti dello sci libero di percorrere spettacolari itinerari. Impegnative uscite di sci alpinismo, più facili percorsi per sci escursionistici, o splendide passeggiate con le ciaspole, sono accessibili direttamente dal paese con uno spostamento in macchina di pochi km. Le quote relativamente modeste non devono ingannare: pur non raggiungendo quote alte, queste montagne sono ripide e complicate, spesso più interessanti di diversi gruppi più elevati; lo sciatore e l’escursionista troverà itinerari relativamente brevi ma in un grande ambiente e la presenza di una fauna straordinaria aggiungerà sensazioni che difficilmente è dato provare altrove. Per gli appassionati di discesa invece, sono a disposizione diversi impianti nelle immediate vicinanze, infatti in poco più di 20 minuti si possono raggiungere le piste di Passo Godi o di Pescaroli, mentre le piste di Roccaraso sono raggiungibili in poco più di mezz’ora. I visitatori potranno trovare presso le associazioni locali tutto il sostegno e le informazioni necessarie per programmare la propria vacanza con le ciaspole.

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