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broghi da visitare in toscana

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I borghi più belli della Toscana sono questi:

ANGHIARI

Alta su uno sperone della Valtiberina Toscana, mostra il suo passato nell’impianto urbano, nei palazzi rinascimentali e nelle case medievali affacciati su ripidi vicoli e rampe gradonate e nella qualità del patrimonio che scrupolosamente conserva; ne è esempio il palazzo della Battaglia, che ospita il Museo delle Memorie e del Paesaggio nella terra di Anghiari.

DA NON PERDERE:

La chiesa di S.Maria delle Grazie, con una tavola dell’Ultima cena di Sogliani. Il palazzo pretorio, con stemmi in arenaria e ricco di affreschi. la Mostra mercato dell’artigianato della Valtiberina Toscana, esposizione della tradizione artigiana locale, e il Plio della Vittoria.

CASALE MARITTIMO

Si trova su una collina, alle spalle di Cecina, non lontana dal litorale tirrenico. Il borgo è l’ideale per chi desidera una diversa e più pacata qualità della vita. L’impianto storico discende dal Medioevo con 2 cerchie murate concentriche e belle case in pietra a vista. Una rampa sale al castello, il nucleo più antico, segnato dalla torre dell’Orologio e dalla casa del Camarlingo, fra le più vecchie del paese. Un percorso circolare segue la cerchia delle mura più alte, formata dalle fronti esterne del caseggiato. Gli escursionisti hanno a disposizione tre itinerari, definiti da 3 diversi colori, di valenza archeologica e naturalistica.

DA NON PERDERE

Il Palazzo della canonica, riproposizione novecentista di un edificio quattrocentesco. la chiescuola di S.Sebastiano, con materiali romani di spoglio.

CASOLE D’ELSA

È un piccolo paese in cui resta parte della cinta muraria, nella bella piazza sorge la canonica che ospita oggi una cospicua collezione d’arte sacra e una sezione archeologica. Nel centro storico il Palazzo pretorio offre una caratteristica facciata ricca di stemmi. Di grande fascino il Sentiero della scultura, nella tenuta Le Caselle: si tratta di un percorso costellato di opere di scultori contemporanei.

DA NON PERDERE

La pieve di S.Maria, con il cenotafio gotico di Beltramo Aringhieri. La pieve di S.Giovanni Battista, a Mensano, possiede nei 14 capitelli, che reggono colonne e semicolonne, un vero capolavoro artistico. Il Palio di Casole, la seconda domenica di luglio.

CASTELNUOVO DI VAL CECINA

Si trova su una collina a forma di pigna. Il borgo si presenta intatto e caratteristico per la sua omogeneità architettonica, con strette e tortuose viuzze lastricate in pietra, porte medievali e improvvisi scorci sulla vallata. La parrocchiale conserva un crocifisso dei primi del trecento considerato uno degli esempi più pregiati della scuola scultorea pisana, mentre l’oratorio di San Rocco e la chiesa del borgo completano l’itinerario dei luoghi sacri.

DA NON PERDERE

Le caratteristiche frazioni di Leccia, Montecastelli e di Sasso: presso quest’ultima è possibile osservare gli inconsueti fenomeni naturali delle “putizze” (esalazioni fredde di gas) e delle “fumarole” (emissioni gassose accompagnate da vapore) espressioni dell’intensa attività geotermica che caratterizza il sottosuolo di queste zone da millenni e dove è inoltre situato un complesso archeologico con i resti di un antico impianto termale etrusco.

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