borghi sul lago
viaggi

Borghi da vedere nel lazio

borghi sul lago

Bisogna andar per borghi per scoprire il vero fascino italiano. Ecco i migliori che si trovano nel Lazio:

ANGUILLARA SABAZIA

Lo sguardo si perde lungo il lago di Bracciano. L’esteso specchio d’acqua di formazione vulcanica fa infatti da cornice al caratteristico comune di Anguillara Sabazia. La parte antica ha conservato il suo originario impianto medievale, divenendo oggi una meta turistica ambita. Seguendo il lungolago, inoltre si può visitare il famoso Museo dell’Aeronautica, godendo dei servizi e degli svaghi disponibili: dalla pesca al minigolf, dal campeggio al noleggio di  piccole imbarcazioni.

Da non perdere:

Simbolo della città è la “Fontana delle Anguille”, che si trova sulla piazzetta del belvedere. Meritano sicuramente una visita la Chiesa della Collegiata  e il cinquecentesco Palazzo Baronale, oggi sede del Comune, dove sono custoditi  una “Madonna col Bambino”, una “Assunzione” ed alcuni angeli del 400.

BOLSENA

Posizionato sulla sponda settentrionale dell’omonimo lago. Il centro storico di Bolsena è caratterizzato da luoghi di interesse culturale come: il cinquecentesco Palazzo di Tiberio Crispo (oggi del Drago); la fontana di San Rocco e diversi edifici religiosi. Sul promontorio di agglomerati tufacei che si affaccia sul Lago di Bolsena sorge il “rione del Castello”, che mantiene ancora oggi il suo fascino originario.

Da non perdere

la Rocca Monaldeschi della Cervara, la Collegiata di Santa Cristina il Palazzo Cozza Crispo e la fontana di San Rocco. Quest’ultima si trova nell’omonima piazza: per i bolsenesi l’acqua è miracolosa ed ogni anno, il 16 agosto, viene celebrata una messa con la benedizione delle acque.

BOMARZO

Si estende su uno degli ultimi speroni rocciosi protesi verso la valle del Tevere e originati dalle colate laviche dell’apparato vulcanico cimino. Bomarzo nasce e si afferma con funzioni di sorveglianza delle vie commerciali che dall’Etruria marittima penetravano nella parte centrale della penisola italiana. Il Parco dei Mostri è stato edificato usando il peperino. Nel parco sono diverse le iscrizioni che tendono a stupire e confondere il visitatore più che a guidarlo. Ancora oggi gli enigmi sono nascosti dovunque e aspettano solo di essere risolti.

Da non perdere: 

Sicuramente il Parco dei Mostri, poi il Palazzo Orsini, la Chiesa di Santa Maria Assunta, quella di Santa Maria della Valle  e la deliziosa Chiesa di Sant’Anselmo. 

CALCATA

Il borgo si erge su uno sperone tufaceo nella Valle del Treja. Conosciuto come “borgo degli artisti”, da molti è considerato uno degli esempi più significativi di piccolo abitato  fortificato oggi esistete in Italia. le sue stradine tortuose, vietate alle automobili, svelano panorami mozzafiato. Nascoste sotto archi ricoperti d’edera, si trovano studi e botteghe di artisti e artigiani dai saperi più vari che trovano qui la loro naturale collocazione: restauro mobili, artigianato del cuoio, della ceramica, del vetro, studi d’arte, creazioni di monili.

Da non perdere:

La Chiesa del Santissimo Nome di Gesù: al suo interno sono conservati stucchi rinascimentali e interessanti arredi. Gli amanti della natura possono visitare il Parco regionale Valle del Treja e le suggestive cascate di Monte Gelato. 

CANINO

Rilevante è il Castello Farnese. All’interno del centro storico del paese troviamo la fontana dodecagonale. 

Da non perdere:

Il Castello di Vulci (sede del Museo Nazionale Archeologico) con il ponte della Badia, il Parco Naturalistico Archeologico di Vulci e le rovine della Rocca medievale di Castellardo. Tra gli edifici di pregio nel centro storico di Canino si ricordano le chiese di Santa Maria della Neve, il palazzo Miccinelli, il Palazzo Bonaparte e la Rocca Farnese. 

 

 

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.