
Dal 24 maggio al 22 luglio, torna La Milanesiana, la prestigiosa rassegna culturale ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi. Giunta alla sua 27esima edizione, la kermesse si conferma come il più grande festival itinerante d’Italia, capace di intrecciare letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia e teatro in un dialogo senza confini.
Il tema scelto per quest’anno è “Il Desiderio e la Legge”, un binomio che esplora le tensioni morali, le libertà individuali e i confini che definiscono il nostro presente.
Un Festival itinerante: 18 città e oltre 60 appuntamenti
La Milanesiana 2026 non è solo milanese: il festival attraverserà 18 città in 6 regioni italiane (Lombardia, Piemonte, Calabria, Toscana, Emilia-Romagna e Marche), portando la cultura nelle piazze, nei teatri, ma anche in luoghi di frontiera e cura come il Carcere di San Vittore e l’Istituto Clinico Humanitas.
Le tappe principali:
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Lombardia: Milano, Seregno, Pavia, Bergamo, Bormio, Livigno.
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Toscana: Viareggio e la novità Colle Val D’Elsa.
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Emilia-Romagna: Cervia, Gatteo a Mare, Fidenza.
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Marche: Ascoli Piceno.
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Calabria: Crotone.
Gli Ospiti Internazionali e i Grandi Protagonisti
L’edizione di quest’anno vanta una parata di stelle di calibro mondiale. Tra i nomi più attesi spicca il regista sudcoreano Park Chan-wook, che riceverà il Premio Omaggio al Maestro e sarà protagonista di una masterclass e retrospettiva all’Anteo Palazzo del Cinema.
Letteratura e Premi Nobel
Il programma letterario vedrà la partecipazione del Premio Nobel Abdulrazak Gurnah, insieme a voci influenti come l’autrice palestinese Adania Shibli, lo scrittore libanese Rabih Alameddine e il francese Olivier Guez. Non mancheranno i grandi nomi italiani come Sandro Veronesi, Edoardo Nesi e un omaggio speciale a Jorge Luis Borgesnel 40° anniversario della scomparsa.
Musica e Spettacolo
La colonna sonora della Milanesiana 2026 è ricca e variegata:
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Ermal Meta (Premio SIAE / La Milanesiana).
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Irene Grandi, Ron e la leggendaria Rita Pavone.
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Il jazz di Uri Caine e Paolo Fresu.
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Le performance teatrali di Laura Morante, Cristiana Capotondi, Massimo Lopez e Tullio Solenghi.
Il Tema: Il Desiderio e la Legge
Perché questo tema? Elisabetta Sgarbi spiega che desiderio e legge non sono poli opposti, ma forze dialettiche. Il simbolo grafico, la celebre Rosa di Franco Battiato rielaborata da Franco Achilli, incarna perfettamente questo concetto: il profumo del fiore evoca il desiderio, mentre le spine rappresentano la legge, il limite che dà forma e intensità all’aspirazione umana.
Cinema, Scienza e Arte: Un programma multidisciplinare
Il festival dedica ampio spazio alla settima arte con omaggi a Martin Scorsese (50 anni di Taxi Driver), Jean-Jacques Annaud (40 anni de Il nome della rosa) e ai maestri del cinema d’animazione Bruno Bozzetto e Maurizio Nichetti.
Sul fronte scientifico, il prestigioso Premio Scuola Pitagorica sarà conferito all’immunologo di fama mondiale Alberto Mantovani.
Le 5 Mostre da non perdere
L’arte sarà protagonista con cinque esposizioni curate dalla Fondazione Elisabetta Sgarbi, tra cui:
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Milo Manara alla Reggia di Venaria (omaggio a Umberto Eco).
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Marco Lodola a Seregno con l’installazione della Rosa luminosa.
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Wainer Vaccari a Bergamo.
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Sara Colaone a Sondrio (omaggio a Georgia O’Keeffe).
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Marcello Carrà a Bormio.
Come partecipare e dove seguire gli eventi
La Milanesiana 2026 è un evento inclusivo e accessibile. Molti appuntamenti sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su Eventbrite. Per chi non potesse essere presente fisicamente, gli incontri saranno trasmessi in streaming su Corriere.it e sui canali social ufficiali della rassegna.
Dedicato alla memoria di: Daniela Benelli, Dario Salvetti e Giorgio Gosetti.
Info utili:
Quando: Dal 24 maggio al 22 luglio 2026.
Dove: 18 città italiane.
Sito Ufficiale: https://www.lamilanesiana.eu