viaggi

la camosciara

parco nazionale d'abruzzo

Una zona di maggior interesse naturalistico e paesaggistico di tutto il territorio del Parco Nazionale D’Abruzzo è la  riserva integrale della Camosciara  che offre l’inconsueto spettacolo del dominio assoluto della natura; il suo anfiteatro, dall’aspetto dolomitico, è da sempre il posto più selvaggio del Parco Nazionale d’Abruzzo. Scrigno naturalistico, la Camosciara da tempo viene preservata dall’uomo, lasciando esclusivamente alla natura il compito di svolgere il suo normale corso evolutivo. Al suo interno trova rifugio e protezione una grande varietà di specie animali di assoluto valore naturalistico. L’animale più rappresentativo è certamente il Camoscio, da cui la riserva prende il nome, ma sicuramente l’animale più importante è l’Orso bruno marsicano, non a caso raffigurato nel logo del Parco, assiduo frequentatore, ma difficile da incontrare, come difficile da osservare, specialmente di giorno, è il Lupo appenninico, altro mitico predatore, schivo e silenzioso, ma sicuramente signore indiscusso della riserva. Facile da vedere ed ascoltare, invece, è il Cervo che specialmente nel periodo degli amori, tra settembre e ottobre, si mostra con tutto il suo splendore ai margini del bosco, impegnato a lanciare il suo bramito. Se invece si rivolge lo sguardo verso l’azzurro intenso del cielo, non sarà difficile scorgere la sagoma inconfondibile dell’Aquila reale mentre volteggia maestosa tra le cime. Non meno importante, non solo da un punto di vista naturalistico, è la flora che caratterizza la Camosciara. Secolari faggete ricoprono gran parte del territorio, lasciando il passo, a quote più alte, al raro Pino nero, un endemismo risalente al terziario e al Pino mugo. Di enorme importanza sono pure alcuni endemismi presenti nella zona e diventati molto rari come la splendida ” Scarpetta di Venere”, una delle più vistose orchidee spontanee, l’Aquilegia, l’Iris marsica. Lungo il percorso che porta alle famose cascate, che si trovano alle pendici dei rilievi più importanti, e facilmente raggiungibili, numerosi pannelli con schede illustrative vi aiuteranno a riconoscere le tante varietà di alberi ed arbusti che si incontreranno durante la piacevole passeggiata. I più pigri, i bimbi, gli anziani, le persone con problemi di mobilità, potranno godersi la passeggiata utilizzando un trenino panoramico, che dall’area di parcheggio e servizi raggiunge in breve tempo lo slargo vicino alle cascate, mentre gli “sportivi” potranno andare a piedi, in bici, a cavallo, oppure in rustiche carrozze trainate da cavalli. La Camosciara è quindi il luogo ideale per chi è in vacanza a Civitella Alfedena, per trascorrere una giornata a contatto con una natura meravigliosa.

Annunci
viaggi

civitella alfedena

Civitella Alfedena è un villaggio a vocazione prevalentemente turistica, clima montano ed aria magnifica, è situata ai piedi di imponenti gruppi montuosi (Monte Meta, Greco, Marsicano e Camosciara) a mt. 1121 s.l.m., circondato da prati e acque abbondanti. Si è ormai affermato come il migliore esempio di sviluppo turistico nuovo e alternativo: fatto di strutture ricettive collettive e d’uso, al servizio di turisti e visitatori collegate con infrastrutture culturali, sportive e ricreative di primordine: Musei, Itinerari turistico-naturalistici, Sentieri natura, Lago, Aree faunistiche, Impianti Sportivi, Chiese, Manifestazioni leggere e d interpretative, Visite guidate, Sci escursionismo e di fondo, Maneggi, Aree servizi e ricreazione. Cividella Alfedena, esempio-pilota del Parco Nazionale d’Abruzzo, è il centro turistico emblema dell’ecosviluppo nazionale. Nel suo territorio è situata la più grande Riserva Integrale d’Italia: “camosciara – Feudo Intramonti” dove si possono ammirare in libertà gli esemplari più preziosi e rari della fauna appenninica: Orso marsicano, Lupo appenninico, Camoscio d’Abruzzo, Cervo, Capriolo, Aquila Reale e tanti piccoli mammiferi e uccelli, il cui incontro significa sensazione di vita, emozione, avventura. Meravigliose foreste di Faggio, Pino nero, Acero, Cerro, offrono una incantevole immagine di selvaggio e di poderoso. Civitella Alfedena è il più antico centro della vallata. A Civitella sono stati infatti rinvenuti oggetti di antichità su costumi caraceni, ed una lapide.

Escursioni e passeggiate

Civitella Alfedena è situata nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo; questo minuscolo paese, di solo 300 abitanti, racchiude nel suo territorio tutte le peculiarità più interessanti che da sole riuscirebbero a giustificare l’esistenza del Parco stesso. Molte sono le zone ad alto interesse geologico, faunistico, floristico nonché storico. Basta ricordare la Camosciara che con le sue balze calcaree e dolomitiche è stata in passato ed è ancora il rifugio di molte specie animali e vegetali ad alto rischio di estinzione, come il camoscio d’Abruzzo, l’orso bruno Marsicano, l’Aquila Reale tra le specie animali, e la Scarpetta di Venere, la PInguicola Appenninica, il Pino Nero tra le specie vegetali: la Val di Rose dove è possibile avvistare numerosi branchi di camosci in qualsiasi periodo dell’anno; la Val Rapino e la Valle Ciavolara, che con il loro particolaree incontaminato habitat danno rifugio a un consistente nucleo di animali selvatici. Civitella rimane sicuramente uno dei punti di partenza più importanti per le escursioni nel Parco Nazionale d’Abruzzo: posta in posizione strategica tra i monti della Camosciara e l’anfiteatro della Val di Rose permette, attraverso i suoi sentieri, di percepire la presenza degli animali e di godere delle bellezze della natura osservandone i suoi incontaminati ambienti. Il visitatore può mettersi in cammino da solo sui tanti sentieri contrassegnati dall’Ente Parco o scegliere di partecipare a escursioni guidate che a Civitella vengono proposte a piedi, a cavallo, in mountain-bike, sugli sci da fondo  e da escursionismo, con le racchette da neve, oppure cimentarsi in più impegnativi trekking di più giorni, con i muli al seguito, proposti di recente sempre a Civitella Alfedena.