toscana
viaggi

borghi da vedere in toscana (parte 3)

toscana

Continuazione dei consigli dei borghi da vedere in toscana.

LUCIGNANO

Splendido centro della Valdichiana, vanta un nucleo urbano medievale perfettamente integro, dalla caratteristica forma ellittica, in cui le strade si sviluppano concentriche. Dentro le mura l’abitato si organizza secondo il singolare assetto antico: un “quartiere ricco” a sud,  con palazzetti rinascimentali, e un “quartiere povero” a nord, con vie strette e case di più modesta fattura.

DA NON PERDERE

Il palazzo comunale e il museo, con dipinti senesi e l’Albero di Lucignano, grandioso reliquiario in rame. La collegiata, con una scala a seliana, e la chiesa di S.Francesco, con un’interessante facciata.

MONTEFOLLONICO

In posizione aperta su un colle tra la val di Chiana e la val d’Orcia, è un suggestivo borgo in pietra, racchiuso ancora da possenti mura, L’assetto attuale del borgo, con i torrioni cilindrici e le tre porte. Tra le vie strette e contorte e le case basse e rustiche, sorge il palazzo comunale, con torre campanaria e accanto un pozzo in marmo del 600. Poco distante la romanica pieve di S. Leonardo, con un notevole portale ad arco a tutto sesto con colonnine e capitelli scolpiti. Verso la porta del Triano, da visitare la pieve di S. Bartolomeo e la chiesa della Madonna del Traino del Seicento.

DA NON PERDERE

Il parco Il tondo, da cui si gode un bellissimo panorama, con essenze vegetali di estremo interesse e rarità.

PECCIOLI

Il paese rispecchia i caratteri antichi della tradizione toscana, felicemente coniugati con la modernità e il piacere di vivere e di fare cultura. Nel borgo, il visitatore si troverà a tu per tu con installazioni di arte contemporanea, opere di artisti internazionali.

DA NON PERDERE

La pieve di San Verano, con la facciata in bello stile romanico con 5 archi. Il Museo delle Icone russe, che custodisce 60 opere eseguite negli ultimi due secoli.

PITIGLIANO

La parte abitata è incentrata su 3 vie principali quasi parallele fra di loro, collegate da una fitta trama di vie minori e di vicoli.

DA NON PERDERE

La sinagoga, restaurata e aperta al pubblico. Il Museo Archeologico all’aperto A. Manzi, per un’immersione completa nella storia del territorio. Le vie cave, realizzate dagli etruschi e scavate nel tufo, alte fino a 20 metri.