viaggi

Via Clodia

Partenza: Roma

Arrivo: Grosseto (Roselle)

Lunghezza: 260 km

Questo lembo di Toscana riassume tutte le dicotomie del microcosmo storico e geografico della Maremma. Il triangolo “magico” formato da Pitignano, Sovana e Sorano, a cui si aggiunge la vicina Saturnia con le sue ben note acque termali, rimanda immediatamente alle origini stesse della civiltà toscana. Camminare lungo la Via Clodia significa dunque ripercorrere una storia multiforme, annunciata dal paesaggio, dolcemente coperto di viti, scolpito nel tufo a formare inquietanti valloni, forre e grotte che sembrano inaccessibili e mai toccati dall’uomo, e rivelano invece arcaici o misteriosi segni lasciati in epoche remote, quando non addirittura strade scavate in trincea o complessi insediamenti rupestri.

Da Scoprire

Pitigliano

È di eccezionale impatto visivo, con le case a strapiombo sulla rupe tufacea che formano un’ininterrotta e compatta bastionata naturale e artificiale al tempo stesso. Di origine antichissima, Pitigliano fu città etrusca e poi romana. Nel corso del XV secolo vi si stabilì una colonia ebraica.

Sorano

Città antica (necropoli etrusche si distribuiscono nei dintorni) è un borgo medievale e un tempo murato, ha un’interessante e peculiare organizzazione interna dettata dalla morfologia della rupe, a cavallo della quale si sviluppa compatto con un fitto reticolo di edifici, vicoli, sottopassaggi e gradinate.

Cascate del Mulino

La località è conosciuta come stazione termale elegante e mondana, gli appassionati dei bagni termali forse non conoscono la possibilità di immergersi gratuitamente, a pochi km di distanza dal centro, nella sorgente che dà vita alle cascate del Mulino, salti d’acqua sulfurea che arrivano in un’unica grande vasca tra spruzzi e nubi di vapore acqueo, alla temperatura costante di 37,5° in ogni stagione dell’anno, e dove è possibile bagnarsi anche di notte.

Scansano

Una passeggiata lungo le strade lastricate medievali del centro storico di Scansano non può che concludersi in una delle numerose botteghe che propongono la degustazione del celebre vino della zona, il Morellino, accompagnato da assaggi di salumi e formaggi locali. Questo borgo agricolo in bella posizione conobbe un importante sviluppo urbano a metà ottocento.

Grosseto

Il nucleo storico, racchiuso da una notevole cinta muraria, è incentrato nell’ampio spazio dominato dalla mole della Cattedrale, e nella contigua piazza Dante, porticata, di probabile definizione quattrocentesca: un tempo era chiamata popolarmente Cisternone per una grande cisterna artesiana dovuta ai Lorena.

2 pensieri su “Via Clodia”

  1. Dimenticavo. Pitigliano, Sovana e Sorano sono stupende.
    Sorano poi è l’esempio più lampante di quanto, non essendo menzionata nel circuito “I borghi più belli d’Italia”, fa capire che dietro a queste associazioni ci siano interessi economici.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.