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borghi da vedere in Lombardia

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Vi illustro la prima parte dei migliori piccoli borghi da vedere assolutamente in Lombardia:

BIENNO

Il borgo delle sette torri, è possibile ammirare portali decorati da fregi e stemmi scolpiti nella pietra, torri medioevali palazzotti signorili rinascimentali con antichi loggiati e segreti vicoli. Fra le vie del centro svetta il campanile a cuspide della chiesa di S. Maria Annunciata con gli affreschi di Giovan Pietro da Cemmo e del Romanino.

DA NON PERDERE

L’Eco Museo del Vaso Re, canale artificiale che attraversa il paese. La Fucina Museo con l’antico maglio ad acqua, unica in Italia a riproporre la forgiatura di secchi e il Mulino Museo capace di produrre con le macine in pietra, mosse dall’acqua del Vaso Re, ottima farina da polenta.

CASTELLARO LAGUSELLO

Piccolo borgo raccolto, di cui il centro storico, che si specchia su un laghetto morenico a forma di cuore (il lagusello), oggi riserva naturale protetta, è caratterizzato da vicoletti pavimentati in pietra di fiume, su cui si affacciano case costruite con i sassi a vista.

DA NON PERDERE

La chiesa barocca di S.Nicola con una Madonna in legno di notevole pregio, una Via Crucis e una serie di Misteri del Rosario. Il castello medievale, ora villa Arrighi di proprietà privata e visitabile su richiesta, che ha mantenuto intatta la struttura originaria e dal cui interno si può godere una bella vista sul lago e sulla campagna. I capunsei, gnocchetti cotti nel brodo.

 

CLUSONE

Denominata la “città dipinta” per i suoi numerosi affreschi, Clusone ha ben conservato nucleo storico irregolarmente disposto su diversi livelli e caratterizzato da un singolare e labirintico intersecarsi di vicoli e strade minori. La visita offre sorprese, dalla panoramica sommità del borgo, dominata dalla maestosa basilica di S. Maria Assunta, fino al fulcro del paese in piazza dell’Orologio.

DA NON PERDERE

L’orologio planetario Fanzago, nella torre medievale del Palazzo comunale. La basilica di S. Maria Assunta, preceduta da una scenografica scalinata a tenaglia e fiancheggiata da un porticato. L’oratorio dei Disciplini, con i famosi affreschi “Danza Macabra”. Il biscotto di Clusone, con mandorle e cioccolato. Il Capù, involtino di verza con ripieno di carni e aromi.

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