Marche
viaggi

cosa vedere a Sassoferrato

Marche

Cosa vedere a Sassoferrato:

PALAZZO OLIVA

Ospita la Civica Raccolta d’Arte composta da opere pittoriche databili tra il XV e il XVIII sec. e la Raccolta di Incisori Marchigiani opere grafiche che vanno dal XVI secolo fino al 1900.

PALAZZO DEI PRIORI

Ospita il Museo Civico Archeologico con reperti provenienti dall’antica città di Sentinum, e la Raccolta perottiana, una preziosa raccolta di reliquiari bizantini e fiamminghi tra i quali l’icona di San Demetrio, raffinata opera d’arte bizantina realizzata verso la fine del XIV sec.

PALAZZO MONTANARI

Antico edificio nato come fortilizio che si trova su uno sperone di roccia circondato dal verde. Ospita il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari, che raccoglie più di 1500 oggetti a testimoniare la vita, le tradizioni, i mestieri del territorio sassoferratese, tra 1800 e 1900.

PALAZZO MEROLLI

Detto anche Palazzo degli Scalzi sede del MAM’S – Galleria d’Arte Contemporanea, raccoglie più di 600 opere acquisite a partire dal 1951 grazie alla Rassegna Internazionale d’Arte. Oggi è anche residenza creativa.

MUSEO COMUNALE DELLA MINIERA DI ZOLFO DI CABERNARDI

Si trova all’interno dell’ex edificio scolastico del paese, conserva foto, documenti e attrezzi da lavoro che ricostruiscono la storia economica e sociale della miniera. nelle vicinanze il villaggio di Cantarino ne è una testimonianza ulteriore.

MULINO DELLA MARENA

Già presente nel 1300, lo storico mulino sorge sulla confluenza dei torrenti Marena e San Guerone con il fiume Sentino. Oggi è possibile vedere al suo interno macine di pietra, una gualchiera tuttora funzionante e una fornace.

ROCCHE E PARCHI

ROCCA DI ALBORNOZ

La rocca è divenuta poi il simbolo della città per la sua posizione dominante.

ROCCA DI ROTONDO

Dalla sua cima, si può godere di una splendida vista fino al mare adriatico.

PARCO ARCHEOLOGICO DI SENTINUM

Ritenuto uno dei siti archeologici più rilevanti delle Marche. Dall’antica città romana sono visibili i resti di un edificio termale in località Civita, di una fonderia e il cardine e il decumano minore. In località Santa Lucia, un altro edificio termale, ruderi delle mura, e tracce di pavimenti a mosaico.

PARCO ARCHEOLOGICO DI CABERNARDI

Uno dei più importanti poli estrattivi di zolfo in Europa, consente di attraversare i luoghi e gli impianti della Miniera di Zolfo di Cabernardi restituiti al loro aspetto originario: Pozzo Donegani, forni Gill e cakcaroni e una galleria di servizio percorribile per alcune decine di metri. Sito appartenente al Parco Nazionale dello Zolfo di Marche e Romagna. 

 

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.