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cosa vedere a Osimo

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Osimo si trova in provincia di Ancona e merita di essere visitate per le sue bellezze architettoniche.

GROTTE DI OSIMO

Il sottosuolo di Osimo è percorso da una fitta rete di cunicoli e gallerie, di origini molto antiche. Di notevole interesse sono le Grotte del Cantinone, che si trovano sotto il convento dei frati francescani, quelle di Piazza Dante al di sotto dell’omonima piazza, e le Grotte Riccioni. Tutte conservano bassorilievi e incisioni che rivelano remote frequentazioni. Mentre le prime, di epoca medievale custodiscono testimonianze di tipo spirituale religioso, le altre celano una simbologia più misteriosa.

SITO ARCHEOLOGICO DI FONTE MAGNA

Conserva i resti di un imponente ninfeo romano dove, secondo la tradizione, Pompeo Magno avrebbe abbeverato i suoi cavalli.

MURA ROMANE

PORTA SAN GIACOMO

È una delle antiche porte della città, inglobata nella Rocca Pontelliana, presenta sui conci dell’arco la scritta Vetus Auximum.

PALAZZO MUNICIPALE CON LAPIDARIUM 

Il complesso architettonico sede del Municipio è composto da 3 elementi eterogenei in perfetta armonia: la Torre Civica; il corpo principale: il loggiato. Nell’atrio d’ingresso e nel cortile è situato il Lapidarium, una collezione di reperti di epoca romana e medievale, comprendente le statue acefale che hanno dato origine all’appellativo rivolto agli osimani di Senza Testa.

CATTEDRALE DI SAN LEOPARDO

L’edificio in pietra, dalle forme romanico-gotiche, sorge su una primitiva chiesa e sopra un preesistente tempio pagano. Degli di nota sono i due preziosi portali lavorati in pietra, la lunetta a destra di questi, il grande rosone adornato. La cripta custodisce i sarcofagi dei principali vescovi e dei martiri osimani.

MUSEO DIOCESANO

Ha il suo ingresso dal cortile dell’Episcopio, accanto alla Cattedrale e al Battistero. Vi sono raccolte numerose testimonianze di storia e di arte religiosa: dipinti e sculture, paramenti sacri e reliquiari.

BATTISTERO

Adiacente alla Cattedrale, la chiesa intitolata a San Giovanni Battista. Di notevole interesse il soffitto a cassettoni del Sarti e la pregevole Fonte Battesimale in bronzo.

BELVEDERE

Dai giardini pubblici di Piazzanova in via Saffi si gode una magnifica vista panoramica che in giornate particolarmente limpide si estende dal litorale Adriatico al Gran Sasso e dai Monti Sibillini a San Marino.

PORTA MUSONE

Resti di una porta romana, antico ingresso sud della città, su cui è sovraimposta una torre medievale. Sotto l’arco è visibile un dipinto su ceramica chiamato Madonna dell’Arco.

BASILICA SAN GIUSEPPE DA COPERTINO

Chiamata Chiesa di San Francesco. Custodisce opere pittoriche di indubbio valore ed è importante meta di pellegrinaggio  dei devoti a San Giuseppe da Copertino, protettore degli studenti e Santo dei Voli, le cui reliquie sono custodite nella cripta. Sono pure visitabili le stanzette in cui egli trascorse gli ultimi anni della sua vita e che contengono oggetti ed ex voto legati al Santo.

TEATRO LA NUOVA FENICE

PALAZZO CAMPANA

Sulla scenografica Piazza Dante si affaccia il settecentesco Palazzo Campana, in origine sede di collegio e seminario. Ospita oggi il Museo Civico e la Sezione Archeologica, l’Archivio e la Biblioteca storici. È sede dell’istituto per Istruzione Permanente.

PORTALE E PORTONE DELLA CHIESA DI S. GREGORIO

Si distingue per la ricchezza delle decorazioni ispirate alla simbologia religiosa intagliate a bassorilievo.

CHIESA DI SAN MARCO

Ammirata soprattutto per la presenza di alcune opere d’arte di pregevole fattura come la tela del Guercino posta sopra l’altare maggiore.

SANTUARIO DI CAMPOCAVALLO

A 3 km dalla città si trova il Santuario di Campocavallo, dedicato alla Beata Vergine Addolorata.

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Cosa vedere a Loreto (marche)

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Indicazioni su cosa vedere  a Loreto, nella regione Marche, meta di lunghi pellegrinaggi.

PIAZZA DELLA MADONNA

Celebre piazza principale della cittadina, fulcro artistico e religioso. Si trova la Fontana Maggiore, la statua di Sisto V, il Palazzo Apostolico, il campanile opera del Vanvitelli e l’imponente Basilica elevata da Giuliano da Maiano e voltata da Giuliano San Gallo nel ‘500, la facciata è stata progettata da Giovanni Boccalini.

SANTUARIO DELLA SANTA CASA DI LORETO

Uno dei principali luoghi di culto mariano nel mondo. All’interno, sotto alla grande cupola, è custodita la Santa Casa di Nazaret, dove visse Gesù. La Vergine Lauretana è patrona dell’aviazione e della città.

SALA DEL TESORO

Anche detta del Pomarancio, per gli affreschi dell’omonimo artista. La sala venne costruita per conservare gli ex-voto di inestimabile valore.

CAMMINAMENTI DI RONDA

Dal Piazzale Lotto si aprono le absidi, con i famosi camminamenti di ronda.

SCALA SANTA

Collega la Stazione di Loreto al centro. Un percorso spirituale di 400 scalini con i Misteri del Rosario lungo il tragitto. Arrivati in cima a Porta Marina potrete godere di un panorama unico sulla Riviera.

CIMITERO POLACCO

Raggiungibile dalla Scala Santa, è uno dei cimiteri Polacchi principali in Italia con 1.112 tombe.

MUSEO “SANTA CASA” 

Conserva dipinti di Lorenzo Lotto, Pomarancio, Vouet, arazzi raffaelleschi e ceramiche di farmacia.

STATUA A PAPA GIOVANNI XXIII

CORSO BOCCALINI

PALAZZO COMUNALE

Con Torre Civica e mezzo busto di Garibaldi.

BASTIONE DEL COMUNE

PIAZZA DEI GALLI

Con la rinomata fontana fatta costruire da Antonio M. Gallo.

MURA CASTELLANE

 

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cosa fare a Grottammare

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Grottammare è la perla dell’Adriatico, dal 2007 è anche riconosciuta come uno dei borghi più belli d’Italia. Palem ed oleandri primeggiano ovunque, specialmente sul lungomare, percorso da una pista ciclabile.le verdi colline a ridosso del mare ed il borgo medievale, con i suoi affascinanti vicoli, le botteghe ed i ristoranti tipici.

MUSEI DI GROTTAMMARE

MUSEO TORRIONE DELLA BATTAGLIA

Nelle sue sale c’è un’esposizione permanente di opere di Pericle Fazzini.

MUSEO IL TARPANO

Negli spazi del Museo, dedicato a Giacomo Pomili detto “Il Tarpato”, il visitatore può conoscere l’ampia ispirazione dell’artista, attraverso 5 stanze tematiche, dedicate alle opere d’esordio, alle leggende dipinte, ai quadri sensuali dominati dalle figure femminili e dal paesaggio.

MUSEO ILLUSTRAZIONE COMICA

Il museo, al piano terra del Kursaal, espone opere d’arte disegni ed illustrazioni comico-satiriche, nonché manifesti cinematografici, dedicati ai miti della comicità e a personaggi famosi dello spettacolo.

MUSEO SISTINO

Si trova nella chiesa di San Giovanni battista, il museo è dedicato principalmente alla memoria di Felice Peretti. C’è un’esposizione di oggetti di pregevole fattura del Sommo Pontefice e di opere di famosi artisti d’epoca.

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hotel a senigallia che accettano i cani (terza parte)

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Ultima parte di hotel che accettano i cani a Senigallia.

HOTEL SIRENA

L.mare D.Alighieri, 78

Tel: 071 7920605

email: info@hotelsirena.com

http://www.hotelsirena.com/home/

HOTEL SOUVENIR

L.mare Da Vinci, 21

Tel: 071 60161

email: info@hotelsouvenir.it

https://www.hotelsouvenir.it

HOTEL TRITONE

L.mare Da Vinci, 18

Tel 071 7927406

email: info@hoteltritone.net

https://www.hoteltritone.net

HOTEL TURISTICA

Via Rieti, 14

Tel: 071 7927272

email: info@hotelturistica.it

https://www.hotelturistica.it/it/

HOTEL VIENNA

Via Rieti, 41

Tel: 071 64522

email: info@vienna-hotel.it

https://www.vienna-hotel.it/ita/

HOTEL MORETTI

Via R.Sanzio, 82

Tel: 071 64603

email: info@hotelmoretti.com

https://www.hotelmoretti.com

 

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hotel a senigallia che accettano i cani (parte 2)

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Secondo articolo degli hotel che accettano i cani a Senigallia.

HOTEL GABBIANO

L.mare Da Vinci, 91/B

Tel: 071 7927300

email: hotelgabbiano@gmail.com

http://www.gabbiano-senigallia.com

HOTEL GIULIETTA

Via Rieti, 56

Tel: 071 64367

email: info@hotelgiulietta.it

http://www.hotelgiulietta.it

HOTEL HOLLYWOOD

L.mare D.Alighieri, 62

Tel: 071 7922750

email: info@hotel-hollywood.it

http://www.hotel-hollywood.it

HOTEL LE QUERCE

Via U.Giordano, 20

Tel: 071 7920205

email: info@hotellequerce.com

https://www.hotellequerce.com

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hotel a senigallia che accettano i cani (prima parte)

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Senigallia è una delle più belle città marine delle Marche, oggi vi voglio parlare di una selezione di hotel che accettano i cani.

SENBHOTEL HOTEL & RESIDENCE

Viale Bonopera, 32 Senigallia

Tel: 071 7927500

email: info@senbhotel.it

https://www.senbhotel.it/it/

HOTEL AMBASCIATORI

L.mare Da Vinci, 92

Tel: 0717920599

email: info@ambasciatorisenigallia.it

http://www.ambasciatorisenigallia.it/index.php

HOTEL AZZURRA

Via La Spezia, 1

Tel 071 7926464

email: info@hotelazzurrasenigallia.com

https://www.hotelazzurrasenigallia.it/index.php

HOTEL CRISTINA

Via Rieti, 10

Tel: 071 7924085

email: info@hotelcristina.net

https://www.hotelcristina.net

HOTEL DELFINO

L.mare Mameli, 43

Tel: 071 7927447

email: info@hoteldelfino.net

https://www.hoteldelfino.net

HOTEL ELENA

Via Goldoni, 22

Tel: 071 7929043

email: info@hotelelena.net

https://www.hotelelena.net

HOTEL EUROPA

L.mare D.Alighieri, 110

Tel: 071 7926791

email: info@hoteleuropa-an.it

https://www.hoteleuropasenigallia.com

 

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borghi da vedere nelle marche (parte 4)

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Ecco a voi altri dei borghi più belli della regione marche.

PIEVEBOVIGLIANA

Offre un paesaggio collinare: da un lato si aprono le vallate che conducono alla pianura marchigiana, dall’altro si accede ai primi pascoli montani, preludio del paesaggio dei monti Sibillini. Una parte dello stesso territorio è compresa all’interno dell’omonimo Parco nazionale.

DA NON PERDERE

Il centro storico e il Pievebovigliana Museo. La parrocchiale di S. Maria Assunta, con una preziosa cripta recuperata nel 1930. La chiesa romanica di S. Giusto e quella medievale di S. Giovanni. Il Museo “Raffaele Campelli”, con dipinti di Cola di Pietro, Venanzio da Camerino e dei fratelli De Magistris.

RIPATRANSONE

Si trova in posizione panoramica tra le valli del torrente Menocchia e del fiume Tesino, conserva ancora oggi le mura e le porte d’accesso. Cuore dell’abitato è piazza XX Settembre in cui si trovano il Palazzo del Podestà, uno dei musei meglio conservati delle Marche, e il palazzo Municipale.

DA NON PERDERE

La cattedrale, il Museo Archeologico, con oltre 3.000 reperti. La pinacoteca, con un ricco patrimonio di opere. Il vicolo più stretto d’Italia. Il complesso delle Fonti, con la corte e il teatro all’aperto.

 

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borghi da vedere nelle marche (parte 3)

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I migliori borghi delle marche solo per voi.

MONTECASSIANO

Nella piazza centrale sorgono il palazzo dei Priori e il convento degli Agostiniani. Per una scalinata si sale alla parrocchiale di Santa Maria Assunta, con la pala d’altare in terracotta di Della Robbia e una tavola di G. da Recanati. A ridosso delle mura, il parco del Cerreto offre una bella vista sul panorama circostante.

DA NON PERDERE

Il Museo di arte sacra, situato nella chiesa di San Giovanni Battista. La Pinacoteca Civica, nel piano nobile di palazzo Compagnucci e la galleria “G. Cingolani” nel Palazzo dei Priori. I cortili di San Giacomo e delle Clarisse e il chiostro degli Agostiniani, nel centro storico.

MONTELUPONE

Borgo ideale, in cui arte e tradizione si fondono armonicamente con il passaggio naturale circostante. Il centro storico è posto sulla cima di una rotondeggiante collina e culmina nella piazza che raduna i monumenti più illustri. Nei dintorni dell’abitato si trova la chiesa romanica di S. Firmano, già appartenente a un’abbazia benedettina.

DA NON PERDERE

La pinacoteca, nel palazzo del Podestà, con un’alta torre a merlatura ghibellina. Il teatro Nicola degli Angeli. Il Museo di Arti e Mestieri, nei sotterranei del municipio. La chiesa monumentale di San Francesco. La sagra del carciofo di Montelupone.

MONTERUBBIANO

Nel centro di impianto medievale da vedere: la collegiata di S. Maria dei Letterati; l’antica pieve dei SS. Giovanni Battista ed Evalgelista; il palazzo comunale sede delle collezioni archeologiche e della pinacoteca.

DA NON PERDERE

Il polo culturale S. Francesco. Il teatro Pagani, con un’interessante stagione di spettacoli.

OSTRA

Conserva una cinta muraria medievale che abbraccia il suo nucleo più antico, caratterizzato da vie strette e tortuose. la centrale piazza dei Martiri è dominata dal palazzo comunale e dal teatro La Vittoria. Da vedere anche la chiesa di S. Francesco, con affreschi di Filippo Bellini e tele di Ercole Ramazzini.

DA NON PERDERE

La mostra nazionale di antiquariato e artigianato artistico. Il santuario Madonna della Rosa, con l’edicola miracolosa dedicata alla Madonna e tavolette votive.

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borghi da vedere nelle marche

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Vi descrivo qui di seguito i migliori borghi delle marche.

ACQUAVIVA PICENA

Il borgo medievale è cinto da mura e bastioni e culmina nella poderosa fortezza, capolavoro dell’architettura militare rinascimentale. La piazza è il baricentro del centro storico, disposto in forma allungata fra due opposti colli. Le strade del borgo corrono fra loro quasi parallele e sono raccordate da rampe gradonate come il pittoresco vicolo del trabucco. Da visitare la chiesa romanica di San Rocco, al cui interno si conserva la pregevole statua lignea del Santo, e la chiesa di San Lorenzo contenente un retablo seicentesco.

DA NON PERDERE

La fortezza, un quadrilatero irregolare con bastioni angolari che chiude una corte; il Vicolo del Trabucco, dove anticamente erano depositate delle macchine belliche simili alle catapulte. La chiesa e convento di San Francesco, fondati secondo la tradizione del santo. Il Museo della Pajarola, tipico cesto di paglia.

CAMERINO

la località vanta un centro storico antico. Importante centro culturale, nel palazzo ducale ospita una celebre e antica università e, presso il convento di S. Domenico, la pinacoteca e il Museo civico archeologico. Nella cripta del Duomo è conservata la trecentesca arca gotica di S. Ansovino, antico vescovo della città.

DA NON PERDERE

Il Teatro storico Filippo Marchetti, con un’interessante stagione di spettacoli.

CORINALDO

Città medievale e rinascimentale, custodisce le mura tra le meglio conservate delle Marche, quasi un km di fortificazioni intravellate da portoni, bastioni, torri nonché uno sperone merlato. Il centro storico è caratterizzato da vie strette che a ponente si dilatano  diventando più ampie e regolari. Alcune hanno l’aspetto di vero monumento come la Piaggia, o “cento scale”, che sale fino alla sommità del colle. Città natale di Santa Maria Goretti, è possibile visitarne la casa e il Santuario diocesano a lei dedicato.

DA NON PERDERE

Il teatro Carlo Goldoni, già dotato di un ingegnoso dispositivo capace di elevare o abbassare la platea a seconda delle necessità. La civica raccolta d’arte sacra, con opere e reliquari di artigianato siculo del’500.

FRONTINO

È il più piccolo comune della Provincia di Pesaro e Urbino ed è inserito nel Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, da scoprire attraverso i numerosi sentieri e grazie al Parco Faunistico in località Pian dei Prati. Tra gli attrattori storico-culturali: il Museo F. Assetto, che ospita numerose opere dell’artista torinese precursore della pop art, che ha anche donato al paese la caratteristica fontana nella piazza situata a nord, il convento francescano di Montefiorentino, immerso nel verde e tra i più grandi delle Marche, il monastero di San Girolamo del 1500 oggi destinato al turismo: un’oasi di tranquillità tra querce secolari.

DA NON PERDERE

Il catello, caratteristico e suggestivo con strade e piazze lastricate di ciottoli del Mutino; il mulino di Ponte Vecchio, recentemente restaurato, che ospita il Museo del pane e un locale dove poter degustare e acquistare i prodotti del territorio.

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cosa vedere a Staffolo (parte 2)

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Qui di seguito trovate altre cose da vedere a Staffolo (Ancona).

Torrione

Facendo il “giro delle mura” arriverete al bellissimo Torrione, detto dell’Albornoz. Se vi trovate nella piazzetta dell’ospedale vi suggerisco una scorciatoia per raggiungerlo: proseguite percorrendo il vicolo; sulla destra una scala vi condurrà all’esterno delle mura. Una curiosità: anticamente il torrione era più alto perché in cima c’era edificata una torre colombaia per allevare i piccioni.

Porta San Martino

In fondo a Via XX Settembre troverete l’altra porta di accesso a Staffolo, dedicata a San Martino. La porta è stata rifatta nel 1862 ma all’interno dell’arco è stata messa una ceramica con il disegno della Torre Portaia così com’era prima del suo rifacimento.

Palazzo Comunale e Palazzo delle Magistrature

Sulla sommità del borgo antico si trova il Palazzo del Comune, con il suo bel portale di travertino e il Palazzo “delle logge”, così chiamato per il suo delizioso loggiato a 4 arcate. Oggi è sede di abitazioni e negozi ma in passato era l’antica residenza delle Magistrature, trasformato successivamente nel Teatro dell’Armonia, interamente in legno. Attualmente il Teatro (sala Teatro Cotini) si trova vicino alla Chiesa di San Francesco.

Casa Manuzio

La presenza del celeberrimo Aldo Manuzio, ritenuto tra i maggiori editori d’ogni tempo, è storicamente attestata a Staffolo nel 1574. Nei pressi della sede comunale esiste ancora oggi la casa Manuzio con lo stemma della famiglia. Sul lato destro del portone del Palazzo Comunale c’è inoltre una lapide che ricorda le celebrazioni manuziane avvenute nel 1963.