
Cosa vedere a Montefiore dell’Aso:
POLO MUSEALE SAN FRANCESCO
Allestito nel chiostro annesso alla chiesa di San Francesco, grazie alla recente ristrutturazione consente di ammirare le opere degli artisti che hanno dato lustro al paese: primo fra tutti Carlo Crivelli, a cui è dedicata la sala in cui è esposto il meraviglioso trittico che l’artista realizzò agli inizi degli anni’70 del 400 per la Chiesa dei Minori Conventuali di Montefiore dell’Aso.
MUSEO DOMENICO CANTATORE
Accoglie opera del pittore e incisore pugliese a cui è dedicato: litografie, acqueforti e acquetinte raffiguranti contadini pugliesi, ulivi, nature morte, figure femminili in interni dimessi come le “Odalische casalinghe”, paesaggi ispirati dalla frequentazione delle contrade picene.
CENTRO DOCUMENTAZIONE SCENOGRAFICA GIANCARLO BASILI
Intitolato allo scenografo di Montefiore, ricostruisce nei suoi spazi alcuni set di film d’autore contemporanei.
MUSEO ADOLFO DE CAROLIS
la collezione raccoglie circa 500 opere del celebre artista nato a Montefiore dell’Aso, tra cui disegni, bozzetti e xilografie acquisti dal comune. Della raccolta fanno parte i 69 bozzetti ad olio realizzati per gli affreschi del Salone dei Quattromila nel Palazzo del Podestà di Bologna e circa 250 disegni, studi e bozze donate dalla famiglia di Carlo de Carolis.
MUSEO DELLA CIVILTÀ CONTADINA
L’attuale allestimento scenografico comprende 4 sezioni relative all’aia, alla casa, al lavoro e alla campagna e oggetti e attrezzi riguardanti la vita domestica e il lavoro dei campi, provenienti dalle famiglie del territorio di Montefiore.
MUSEO DELL’OROLOGIO
Nato come laboratorio di restauro dell’orologio da Ennio Melloncelli nella metà dell’800, oggi espone divesi sistemi per la misurazione del tempo: una bellissima cassa con meccanismo a scappamento di fine’800, una coppia di clessidre da gioco del XVIII, un orologio solare di epoca romana e molti altri ingranaggi.
PALAZO EGIDI, PALAZZO CIARROCCHI, PALAZO PACETTI E PALAZZO SCRILLI
Palazzi di tipo signorile.
ROCCHE E PARCHI
PARCO DE VECCHIS
Si trova sul monte castello, è aperto al pubblico dal 1967. Nel parco sono presenti attrezzature sportive e ludiche.
GROTTE SEPOLCRALI
Probabilmente colombari per la conservazione delle urne cinerarie, situate sulle colline che separano il paese dal torrente Menocchia.
CINTA MURARIA
Proteggeva 2 castelli il Castrum Montistfloris et L’Asprementis. Si notano ancora i 6 torrioni a base poligonale e pentagonale.
BELVEDERE DE CAROLIS
Terrazza panoramica la cui visuale spazia dall’Adriatico ai Monti Sibilini, ai Monti della Laga e al Gran Sasso.