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borghi da visitare in piemonte (parte 2)

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Continua la guida dei borghi da vedere in Piemonte:

BERGOLO

È un minuscolo borgo delle langhe in splendida posizione panoramica sulle valli Bormida e Uzzone. Conosciuto come il “paese di pietra”, la località tramanda dal passato le caratteristiche case in pietra arenaria lavorata a vista, i sentieri immersi nel verde, i fiori che campeggiano alle finestre delle abitazioni. In estate, ospita numerosi concerti nei luoghi più suggestivi.

DA NON PERDERE

La cappella romanica di S.Sebastiano, punto di straordinaria bellezza paesaggistica da cui si possono dominare tutte le vallate. La chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine, con un pregevole pala al suo interno. I murales e le sculture di arte contemporanea, collocati negli angoli più suggestivi del centro storico e sui muri delle case. La torta di nocciola tonda gentile delle Langhe e la robiola di latte di capra e pecora, da degustare  anche in occasione della mostra mercato I sapori della pietra.

CANNERO RIVIERA

È una vivace località sul lago maggiore caratterizzata da un clima mite e da una vegetazione mediterranea, ricca di numerose varietà di agrumi, fiori e alberi. Sull’elegante lungolago, ville dai giardini curatissimi, antiche case padronali, il pittoresco porticciolo antico scavato nella roccia ed eleganti ristoranti che offrono piatti tipici. Davanti alla costa emergono 2 isolotti, sovrastati dai ruderi dei suggestivi castelli cinquecenteschi.

DA NON PERDERE

La crociera sul lago con battello a energia solare per ammirare i castelli. Il museo etnografico e della spazzola, con strumenti delle attività contadine e dell’artigianato del legno e del ferro, e il torchio secolare nella frazione Oggiogno. La piazzetta degli Affreschi, suggestivo luogo di ritrovo dove in colorati murales sono illustrati episodi della storia locale. La mostra degli agrumi, nel mese di marzo e la suggestiva manifestazione “Luminaria sul lago” a luglio. I biscotti tipici agli agrumi “Mursciiulitt”,

CANNOBIO

Adagiata sulle rive del Lago Maggiore, è una vivace e apprezzata meta turistica. Nelle sue vie in lastricato sono diverse le testimonianze della sua storia: dalla collegiata settecentesca di San Vittore si giunge nel nucleo trecentesco composto dalla torre campanaria e dal Palazzo della Ragione. Suggestiva la visita al santuario della Pietà.

DA NON PERDERE

Una passeggiata sul lungolago e nel centro storico. Un’escursione verso l’orrido di Sant’anna. Carmine Superiore, borgata con la chiesa di S.Gottardo. Una visita all’incontaminata Valle Cannobina ricca di storia, tradizione, folklore e cultura. La festa dei lumineri, il carnevale cannobiese, il festival del jazz e le numerose serate di musica e intrattenimenti vari tra giugno e fine agosto. I liquori di erbe e i dolci “brutti e buoni”.

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cosa vedere a bassiano

Le meravigliose mura castellane, formano la caratteristica struttura a spirale del paese di Bassiano (LT), uno dei borghi medievali meglio conservati e tutelati d’Italia. Una serie di scalette crea un gioco tra i vicoli e passaggi nascosti che culminano verso la collina, su cui troneggiano la chiesa di S.Erasmo e la piazza della Torre Civica. Le 3 porte di accesso non rappresentano semplicemente un’apertura nelle mura ma un luogo di incontro fra 2 mondi: l’urbano e il rurale, l’interno e l’esterno. Entrando nel borgo attraverso l’arco della Porta Nuova e affacciandosi dalla terrazza del belvedere, ci si ritrova immersi in un mare di verde fatto di lecci, faggi e querce. Oltre alle caratteristiche “Case Torri”, intersecate da una serie di affascinanti vicoli, il paese è famoso per la casa natale del celebre Aldo Manuzio e per alcune chiese antiche di grande interesse, come la chiesa di S.Nicola e la chiesa di S.Erasmo, che custodiscono sculture d’età romanica, affreschi del’500 e preziosi dipinti su tavola d’epoca rinascimentale. A pochi chilometri dal centro storico si trova il famoso Santuario del SS. Crocifisso, incastonato in una vallata circondata dal verde dei Monti Lepini, un luogo in cui la devozione ancora si confonde col mistero, il Santuario del Crocifisso, una volta denominato Chiesa della Madonna della Palma, prende il nome dal celebre Crocifisso ligneo custodito al suo interno, scolpito da Fra’ Vincenzo Pietrosanti. Posto lungo il percorso della Via Francigena che lo vede meta ogni anno di molti pellegrini. Bassiano è circondato da un ambiente in contaminato che permette sia ai professionisti del trekking sia agli appassionati di poter affrontare delle stupende passeggiate naturalistiche sul Monte Semprevisa. Degne di nota e da visitare assolutamente, la biblioteca comunale e il Museo delle Scritture “Aldo Manunzio” il cui percorso presenta da un lato scenografie e dispositivi interattivi, dall’altro i “graffiti”, narrazioni per immagini prodotte da persone recluse in alcuni ambienti dell’edificio, in precedenza adibiti a carcere.