puglia
viaggi

brindisi cosa vedere in 24 ore

puglia

Vi indico i migliori posti di Brindisi da vedere in sole 24 ore:

CATTEDRALE DI SAN GIOVANNI BATTISTA (piazza Duomo)

Distrutta nel terremoto del 1743, della fabbrica originaria è rimasta oggi solo la pianta basilicale a 3 navate e tracce del mosaico pavimentale.

CASTELLI DI MARE E DI TERRA

Brindisi ne ha 2: il Castello Alfonsino o di Mare sull’isola di Sant’Andrea. Il Castello Svevo o di Terra, che si affaccia sul seno di ponente.

CHIESA DI SAN BENEDETTO

Bell’esempio di arte romanica con l’esterno scandito da una serie di arcate cieche con piccole monofore, su cui dominano le floride sculture del portale e il capitello popolato da animali. Bello il chiostro medioevale, sul quale si affacciava il vecchio monastero delle benedettine. nello spazio accanto alla chiesa, che ospita una sezione del Museo Diocesano G.Tarantini, ammirate alcune reliquie e statue, come la Madonna della Neve.

MAPRI

Il Museo Archeologico Provinciale è in piazza Duomo, attiguo all’antico portico dell’Ospedale dei Cavalieri Gerosolimitani. Già nel porticato trovate ceppi d’ancora, sculture, stele onorarie, sarcofagi, capitelli. All’interno passate dalla sezione antiquaria (ceramiche, terracotte, vetri, monete) a quella epigrafica e statuaria, dalla Preistoria e la Messapia a Brindisi in età romana, per terminare con l’interessante sezione dedicata all’archeologia subacquea e ai Bronzi di Punta del Serrone.

Annunci
viaggi

cosa vedere a Matera (parte 4)

I PALAZZI

Gli antichi palazzi sul piano testimoniano la storia, lo stile e il ruolo delle famiglie più note della Città dei Sassi.

LE PIAZZE

Tra le principali piazze presenti a Matera troviamo: Piazza Vittorio Veneto, che offre il primo suggestivo skyline del centro storico con un belvedere emozionante sul Sasso Barisano e l’accesso agli Ipogei e alla Matera sotterranea; Piazza del Sedile, su cui si affaccia l’omonimo palazzo che ospita il Conservatorio Statale di Musica; Piazzetta Pascoli, dedicata al celebre poeta, da cui si può ammirare uno degli scorci più suggestivi della Città, la Civita con la Cattedrale di Matera e il Sasso Caveoso. In piazza è presente anche la “Goccia” dello scultore giapponese Kengiro Azuma, un’opera bronzea di oltre 3 metri assurta a simbolo dell’elemento connotativo della storia millenaria di Matera:l’acqua.

CASTELLO TRAMONTANO

Si trova su una collinetta che sovrasta il centro della città, non è mai stato completato proprio a causa dell’uccisione del conte. Il maniero edificato in stile aragonese, presenta un imponente maschio centrale e due torri laterali smerlate con feritoie. Il suggestivo castello “incompiuto” e il parco che lo circonda ospitano importanti eventi culturali e musicali.

 

sardegna
viaggi

cosa vedere a cagliari (parte 3)

sardegna

In questa terza parte di cosa vedere a Cagliari vi illustro i posti artistici e storici.

GALLERIA COMUNALE D’ARTE E I GIARDINI PUBBLICI

La galleria ospita la Collezione Ingrao, composta da circa 500 opere dell’800 e 900 italiano. Altre sale espongono la Collezione degli Artisti Sardi del ‘900. I giardini, di impianto neoclassico, sono il prolungamento naturale della galleria infatti accolgono sculture di arte contemporanea.

I CENTRI CULTURALI

Sono strutture che hanno fatto parte della storia della città con diverse funzioni, e hanno avuto un nuovo uso e una nuova vita dopo attente opere di restauro. Il Lazzaretto era il complesso davanti al mare  di Sant’Elia nel quale trascorrevano la quarantena i viaggiatori. Il Ghetto, sul Bastione di Santa Croce, era in realtà una caserma, ma deve il nome alla vicinanza con il luogo nel quale sorgeva la sinagoga. L’Exma era il mattatoio comunale. La MEM, Mediateca del Mediterraneo che comprende 2 biblioteche, l’Archivio Storico Comunale e la Cineteca Sarda, occupa la struttura di un vecchio mercato civico. Il SEARCH, nel settopiano del Palazzo Civico, è la sede espositiva dell’Archivio Storico Comunale con mostre dedicate alla città. Il Castello di San Michele conserva il suo aspetto di fortezza medievale ma è sede di mostre d’arte e di una ricca collezione di incisioni. Il Palazzo di Città in Castello, restaurato di recente, espone una collezione di preziosi tessuti sardi, una di ceramiche italiane e ospita mostre di arte contemporanea.

LA STRADA DEI GRAFFITI

Via San Saturnino è una piccola via pedonale del quartiere Villanova, subito sotto la parete della passeggiata alberata di Terrapieno. I writer cagliaritani l’hanno completamente decorata con graffiti colorati, facendone una galleria di questa forma espressiva.

LUOGHI DELLA FEDE

Cagliari conta decine di chiese che meriterebbero una visita. I Cagliaritani sono particolarmente devoti al Santuario di Bonaria, dedicato alla Vergine che protegge chi naviga. Composto dalla chiesa antica con il convento e dalla basilica più moderna, conserva una statua della Madonna arrivata miracolosamente dal mare. Poco lontano sorge la basilica paleocristiana di San Saturnino. Nel quartiere di Stampace si trova la chiesetta di Sant’Efisio, e a pochi passi le cripte sotterranee di Sant’Efisio e di Santa Restituita. Sono due ipogei scavati in profondità nella roccia calcarea, dove secondo le leggende i santi sarebbero stati incarcerati.

sardegna
viaggi

cosa vedere a cagliari (parte 2)

sardegna

Continua il nostro percorso alla scoperta di Cagliari.

LA CITTADELLA DEI MUSEI

Riunisce molti dei musei di Cagliari. In particolare il Museo Archeologico, che espone i reperti trovati in tutta la Sardegna. Soprattutto conserva le opere in bronzo della civiltà muragica, uniche al mondo. Nella cittadella si trovano anche la Pinacoteca Nazionale, con preziosi retabili provenienti da numerose chiese sarde, e il Museo di Arte Siamese, una collezione di arte e armi dell’estremo oriente.

LA NECROPOLI PUNICA DI TUVIXEDDU

Necropoli punica che occupa un intero colle. Centinaia di tombe scavate nella roccia viva nel corso di secoli interi. Ingresso libero.

ANFITEATRO

È uno dei pochissimi anfiteatri per metà costruito e per metà scavato nella viva roccia. La parte che si è conservata è appunto quella scolpita nel colle. Lo si può visitare solo con visite guidate, di sabato e domenica.

CHIOSTRO DI SAN DOMENICO

Si trova nel quartiere di Villanova, costruito in pietra bianca. Il chiostro e la cripta sono quanto rimane dell’antica chiesa di San Domenico.

PULPITO DI MAESTRO GUGLIELMO

Si trova nella cattedrale, in Castello. È in marmo scolpito ad altorilievo, un pezzo fondamentale della storia dell’arte italiana.

PALAZZO CIVICO

Con le sue 2 torri ottagonali, unisce elementi neogotici e liberty.

 

sardegna
viaggi

cosa vedere a cagliari (parte 1)

sardegna

Quando si visita Cagliari,  a ogni tappa si scopre un nuovo punto da guardare, affacciandosi dai belvedere, godendo le passeggiate alberate o stando seduti nelle panchine dei bastioni. Si possono percorrere le stradine degli antichi quartieri ammirando i particolari degli edifici, entrando a visitare le chiesette e magari sbirciando nei portoni aperti. Ma si può anche vedere tutto questo dalle torri, dai colli, o dalle passeggiate panoramiche.

IL QUARTIERE DI CASTELLO

Si trova su un colle, i suoi fianchi sono fasciati da muraglioni di pietra bianca. Ha una forma allungata, con un vertice, il Bastione di Saint Remy, che guarda al mare, e l’altro, l’antico Arsenale che guarda alla pianura. Si gira a piedi, di stradina in stradina fra negozietti di antiquariato, piccoli bar che sembrano fermi nel tempo, palazzetti restaurati e palazzi nobiliari che portano ancora i segni della guerra. Lungo i percorso dei bastioni si affacciano caffè e locali popolati fino a tardi.

LE DUE TORRI PISANE

la Torre dell’Elefante e la Torre di San Pancrazio. Sono costruite in pietra, con il lato che guarda all’interno delle mura aperto, e con le scale in legno. Il panorama dalla cima di entrambe è magnifico.

IL CASTELLO DI SAN MICHELE

In cima al suo colle. È una fortezza medievale, circondata da un fossato e da un parco. prima veniva usato per scopi militari, oggi ospita eventi culturali e mostre.

IL BASTIONE DI SAINT REMY

È la terrazza più spettacolare della città. Ci sono panchine, bar con i tavolini e un panorama che abbraccia i quartieri storici, i colli, tutto il golfo e gli stagni.

LA PASSEGGIATA DI BUONCAMMINO

È ventilata, ombreggiata dai pini e guarda a ovest verso la laguna di Santa Giulia e i monti di Capoterra. Il posto ideale per ammirare il tramonto.

marche
viaggi

hotel a senigallia che accettano i cani (prima parte)

marche

Senigallia è una delle più belle città marine delle Marche, oggi vi voglio parlare di una selezione di hotel che accettano i cani.

SENBHOTEL HOTEL & RESIDENCE

Viale Bonopera, 32 Senigallia

Tel: 071 7927500

email: info@senbhotel.it

https://www.senbhotel.it/it/

HOTEL AMBASCIATORI

L.mare Da Vinci, 92

Tel: 0717920599

email: info@ambasciatorisenigallia.it

http://www.ambasciatorisenigallia.it/index.php

HOTEL AZZURRA

Via La Spezia, 1

Tel 071 7926464

email: info@hotelazzurrasenigallia.com

https://www.hotelazzurrasenigallia.it/index.php

HOTEL CRISTINA

Via Rieti, 10

Tel: 071 7924085

email: info@hotelcristina.net

https://www.hotelcristina.net

HOTEL DELFINO

L.mare Mameli, 43

Tel: 071 7927447

email: info@hoteldelfino.net

https://www.hoteldelfino.net

HOTEL ELENA

Via Goldoni, 22

Tel: 071 7929043

email: info@hotelelena.net

https://www.hotelelena.net

HOTEL EUROPA

L.mare D.Alighieri, 110

Tel: 071 7926791

email: info@hoteleuropa-an.it

https://www.hoteleuropasenigallia.com

 

sicilia
viaggi

cosa vedere a Siracusa (prima parte)

sicilia

Sicilia terra di grandi tesori e oggi vi parlo di quelli di Siracusa.

MUSEO ARCHEOLOGICO REGIONALE

È stato costruito fuori dal centro storico, nel parco di Villa Landolina, per evitarne le limitazioni edilizie e per dar luogo a una sede appropriata per la gran quantità di reperti che aumentano di anno in anno. Il museo è tra i maggiori in Europa nel suo genere ed è formato in 3 settori disposti a margherita intorno ad uno spazio centrale che nel seminterrato è dotato di un auditorium da cui vengono proiettati audiovisivi propedeutici alla visita. Il settore A ha una sezione geologica, con reperti fossili; Il settore B è invece riservato alle colonie greche, con materiali provenienti dalle colonie calcidesi di Naxos, Katane, Leontinoi, delle colonie doriche di Megara Hyblaea e di Siracusa; il settore C è dedicato ad Eloro, avamposto di Siracusa, alle 3 subcolonie di Siracusa Akrai e Kasmenai, Kamarina e a numerosi centri minori della Sicilia interna.

TEMPIO DI APOLLO

Il più antico tempio greco della Sicilia, si trova presso il ponte che collega l’isola di Ortigia alla terraferma.

FONTE ARETUSA

Suggestivo bacino legato al mito d’amore tra in fiume Alfeo e la ninfa Aretusa. L’abbondante sorgente  di acqua dolce prospiciente la riva del mare  è stato uno degli elementi che favorì lo stanziamento in quest’area sin dai tempi più antichi e che determinò la scelta del sito per la fondazione dell’antica colonia greca.

GINNASIO ROMANO

Complesso monumentale costituito da un tempietto centrale dedicato a Serapide, un quadriportico ed un piccolo teatro.

ARA DI IERONE II

Di fronte al teatro greco, si erge questo altare monumentale per le offerte votive agli dei a nome della comunità siracusana.

TEATRO GRECO

È il più grande monumento dell’arte scenica antica giunto fino a noi, ancora oggi scenario di rappresentazioni molto seguite.

LATOMIA DEL PARADISO

Enorme e antica cava di pietra, rigogliosa di vegetazione, famosa per il cosiddetto Orecchio di Dionigi.

NECROPOLI DEL GROTTICELLI

costituita da tombe a fossa d’epoca greca.

 

basilicata
viaggi

borghi da vedere in Basilicata

basilicata

Vi illustro i meravigliosi borghi da vedere in Basilicata.

VALSINNI

Piccolo borgo, al confine tra Basilicata e Calabria. Il monumento più importante è il castello dei Morra, ai cui piedi si snodano i vicoli del borgo medievale, collegati tra loro dai caratteristici “gafii”, passaggi coperti a volta. Molto interessante è anceh la chiesa madre, finemente affrescata. È sede del Parco Letterario Isabella Morra, poetessa.

GERACE

Il modo migliore per visitare questo borgo è passeggiare a piedi nei diversi nuclei in cui è diviso (Borgo Maggiore, Piana, Borghetto e centro storico), attraversando le caratteristiche e strette vie, tra le quali poter ammirare una trentina di chiese.

DA NON PERDERE

Tra le tante chiese, spiccano la cattedrale, la chiesa convento di San Francesco d’Assisi dalle purissime linee gotiche, la chiesa greco-ortodossa di San Giovannello, o la chiesa di Santa Maria del Mastro.

 

puglia
viaggi

borghi da vedere in puglia (parte 2)

puglia

Vi arricchisco la mente con altri borghi da vedere in Puglia.

PIETRAMONTECORVINO

Si trova in un territorio per metà pianeggiante e per metà collinoso. Il panorama è denominato dall’imponente Torre mormanna, recentemente restaurata e composta da un torrione quadrangolare merlato alto quasi 40 metri. Il sottostante nucleo storico, con una struttura a lisca di pesce, sembra quasi inerpicarsi per i fianchi della collina: è il quartiere detto “della Terra Vecchia”, con viuzze strette e contorte chiuse spesso da costruzioni a “meniali”, con funzioni di difesa, e con botteghe artigiane di lavorazione del ferro battuto e di restauro di mobili d’epoca. Importante la chiesa Madre, sia per il portale e il loggiato esterni, sia per le pitture e il mosaico interni.

DA NON PERDERE

Il palazzo ducale, che si sviluppa su 3 piani ed è collegato alla torre mediante una muraglia in pietrame; da visitare il salone di rappresentanza, i due cortili e il giardino pensile. A 5 km dal nucleo storico, il sito archeologico di Montecorvino, a testimonianza dell’originaria sede dell’abitato.

ROCCHETTA SANT’ANTONIO

Nel centro storico si alternano diversi palazzi medievali, rinascimentali e piccole casette creando un’atmosfera tipica e armoniosa. Ci sono le chiese della Maddalena, di Santa Maria delle Grazie e San Giuseppe e in occasione della festa di S.Antonio Abate e dei copatroni, San Rocco e la Madonna del Pozzo.

DA NON PERDERE

Il cinquecentesco Castello D’Aquino di forma poligonale, impreziosito dalla torre ogivale, simile alla prua di una nave. La chiesa matrice dedicata all’Assunzione della Beata Vergine Maria. Le numerose fontane, in particolare quella di Pescarella dalla quale sgorga un’acqua dagli effetti benefici.

SANT’AGATA DI PUGLIA

Viene chiamata “la loggia delle Puglie” per il panorama che si gode dalla cima del castello. Il paese è a tronco di piramide, ogni casa si contraddistingue per la sua facciata con un simbolo araldico, un animale, un’immagine sacra, un motivo floreale. Frequenti anche i volti lugubri, stratagemma per proteggere l’abitazione dagli spiriti maligni.

DA NON PERDERE

Le chiese per i preziosi dipinti su tela e affreschi, un crocifisso ligneo, cori lignei, un trittico quattrocentesco di scuola senese.

 

campania
viaggi

borghi da vedere in campania

campania

Qui di seguito trovate broghi più belli da vedere in Campania.

CERRETO SANNITA

Il centro storico è armonico con ampi rettilinei fiancheggiati da eleganti facciate tardo-barocche di chiese e palazzi. La lavorazione della ceramica è un’importante attività che viene insegnata nei laboratori del locale Istituto d’arte.

DA NON PERDERE

La Leonessa, enorme monolite a forma di leone con, al suo interno, una vecchia chiesa rupestre.

LETINO

Piccolo borgo di montagna all’interno del parco regionale del Maltese. Il paese è raccolto su un lungo sperone di roccia del versante meridionale del Maltese, in un contesto paesaggistico incontaminato e in posizione centrale e panoramica tra il lago di Gallo e il lago di Letino.

DA NON PERDERE

Una passeggiata per le stradine del centro storico; la parrocchiale di San Giovanni Battista, con facciata e campanile in pietra; il castello e il santuario di Santa Maria del Castello, di forme sette-ottocentesche.

MORIGERATI

Piccolo borgo medievale che sorge all’interno del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e nell’oasi WWF “Grotte del Busseto” . L’intera area offre uno degli spettacoli più belli e di maggior richiamo della zona, attraverso passeggiate, escursioni, itinerari in mezzo alla natura.

DA NON PERDERE

Il percorso guidato alla Grotta all’interno dell’oasi WWF: all’ingresso uno spettacolare portale alto 20 metri, una scala scavata nel calcare e un ponte di legno sul fiume che scaturisce dalla roccia sottostante. Il Museo etnografico regionale, che espone oggetti, fotografie, filmati e registrazioni sonore della cultura del territorio della Valle del Bussento.

SANT’AGATA DE’ GOTI

Le vie interne sono a misura d’uomo, la toponomastica ricorda funzione o forma: vicolo stretto, vico Ortolani, vicolo del Forno. Via Riello e via Martorano abbracciano il centro storico confluendo nell’arteria principale del borgo antico, via Roma. Percorrere queste caratteristiche strade a piedi e scoprire le piazze, che si aprono d’improvviso, i monumenti e i palazzi, che si ergono maestosi all’uscita degli stretti vicoli, è un piacere per gli occhi e per la mente.

DA NON PERDERE

Il Duomo, preceduto da un’ampio portico formato da 12 colonne antiche e dall’interno barocco. La chiesa di S. Menna, da notare il tappeto di mosaici cosmateschi, uno dei più antichi dell’Italia meridionale. Il Giudizio Universale, all’interno della chiesa dell’Annunziata, una delle più importanti realizzazioni della pittura tardogotica campana. Il salone degli stemmi, all’interno del Palazzo vescovile, mostra le effigi di 68 vescovi, indicativo dell’importanza della diocesi locale.