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cosa vedere a San Ginesio

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Cosa vedere a San Ginesio:

ARCHIVIO STORICO COMUNALE

La documentazione conservata nell’Archivio Storico di San Ginesio è una ricca dotazione di grande valore storico che riguarda circa 8 secoli di storia. Il fondo diplomatico è costituito da un consistente fondo pergamenaceo, risalente al 1199 e da una imponente documentazione cartacea. Sono parte integrante dell’Archivio Comunale di San Ginesio i circa 1.000 volumi dei protocolli dei notai, ora conservati presso l’Archivio di Stato di Macerata. 

MURA CASTELLANE 

San Ginesio è fasciata da una possente cinta muraria in pietra. Da qualunque direzione provenga, al visitatore si parano innanzi una fascia di verdi diversi e l’oro delle pietre, a scalare verso l’alto fino alle 2 guglie dei campanili che forano l’azzurro del cielo.

PINACOTECA COMUNALE SCIPIONE GENTILI

San Ginesio possiede una buona collezione di quadri e oggetti d’arte. Nell’ex chiesa di S. Sebastiano è collocata la Sezione Antica della Pinacoteca, mentre l’ala nord del Palazzo Municipale ospita la Sezione Moderna.

OSPEDALE DEI PELLEGRINI O DI SAN PAOLO

Due ordini d’archi in pietra dorata in fuga davanti a un giro di mura possenti, contro lo sfondo di una porta castellana. La quinta d’oro che da il benvenuto a San Ginesio. Entrando a San Ginesio dalla Porta Picena, sulla destra si profila l’Ospedale dei Pellegrini , detto anche di San Paolo. Rarissimo esempio conservato integro di “domus hospitalis”, aveva all’origine la funzione di ospitare i pellegrini in transito verso Loreto o verso Roma.

MONUMENTO AD ALBERICO GENTILI

L’omaggio offerto al grande giurista dalla Comunità nazonale, internazionale e ginesina si erge nella piazza centrale, dove il monumento è strategicamente collocato contro le facciate ottocentesche delle case e il frontespizio fiorito della collegiata. Il monumento, nel 1908.

ROCCHE E PARCHI

ROCCA COLONNALTA

Dall’alto di un’altura boscosa si ergono i ruderi di Roccacolonnalta, posta a dominio di un tessuto vario pedemontano in uso fin dall’età Romana.

PARCO “COLLE ASCARANO”

Il Caput Castri, nucleo del primo insediamento residenziale nella collina su cui sorge San Ginesio, perpetua il toponimo nella via Capocastello, la via principale della contrada Ascarana. Secondo la tradizione, questa era la contrada dove i nobili maggiori possedevano una casa.

 

 

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