borghi umbri
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Cosa vedere a Nocera Umbra

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Nocera Umbra è un borgo che si lascia visitare senza sentire la fatica dei suoi saliscendi. Prima di entrare nel centro storico destano interesse 2 fontanelle del 1866, al di sopra delle quali sono affisse 2 targhe commemorative, una del medico naturalista letterario Francesco Redi e l’altra della poetessa Alinda Brunacci Brunamonti, che esaltano le qualità saluberrime dell’acqua di Nocera Umbra. Si arriva quindi all’ingresso del entro storico, dove una porta del 1200, Porta Vecchia che, consente l’accesso alla parte più antica della città, caratterizzata da vicoli. Oltrepassata la Porta Vecchia si diramano le due vie più importanti del centro storico: il Corso Vittorio Emanuele e via Tullio Pontani. Sulla destra di Piazza Blasi si apre la seicetesca via I Portici, costruita sopra le vecchie mura e caratterizzata da aperture a tutto sesto, che conduce alla chiesa ottocentesca San Filippo: da qui, tramite la via San martino, si possono raggiungere i lavatoi, costruiti negli anni 30. Terminata la salita del borgo, si arriva nella piazza più grande del centro storico, Piazza Caprera, dove da secoli si concentra larga parte della vita politica, religiosa e culturale. Su questa caratteristica piazza si affaccia la Chiesa di San Francesco, che ospita la ricchissima Pinacoteca Comunale. Salendo ancora, prima di arrivare al punto più alto dell’acropoli dove si ergono maestosamente la Cattedrale Santa Maria Assunta in Cielo e la Torre Civica si incontrano altri 2 scrigni naturali: il museo archeologico e la biblioteca Piervissani, senza dimenticare il Palazzo vescovile e il Seminario diocesano. 

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