ziti alla genovese
ricette

Ziti tagliati / Candele alla genovese

ziti alla genovese

Ingredienti (4 persone)

  • Cipolle di Montoro: 1kg
  • Carne bovina di muscolo scottona: 300g (30%)
  • Carota: 100g (10%)
  • Grasso (olio extravergine di oliva): 35g (3,5%)
  • Sale fino: 15 g
  • Alloro: 1 foglia
  • Basilico fresco: q.b.
  • Candele 28 Pastai/ Ziti tagliati 28 Pastai: 400 g
  • Parmigiano Reggiano oltre 40 mesi: q.b.
  • Pecorino Romano: q.b.
  • Pepe nero macinato fresco: q.bProcedimento:
    1. Affetta le cipolle molto sottilmente, con calma e precisione, perché una fetta fine permette alle cipolle di sciogliersi in cottura e diventare la vera salsa della genovese.
    2. In una casseruola ampia e dal fondo spesso versa un filo abbondante di olio extravergine e fai rosolare la carne intera o in grossi pezzi a fuoco medio, girandola su tutti i lati finché prende un colore uniforme e profondo, quindi sala leggermente.
    3. Se lo desideri, sfuma con vino bianco e lascialo evaporare completamente, aspettando che non resti più alcun sentore alcolico prima di proseguire.
    4. Aggiungi tutte le cipolle in una sola volta, mescola per distribuirle bene intorno alla carne, abbassa subito la fiamma al minimo e copri con un coperchio lasciato leggermente socchiuso.
    5. Lascia cuocere molto lentamente per almeno tre o quattro ore, anche cinque se hai tempo, facendo attenzione che la preparazione non frigga mai ma sobbolla appena, mescolando di tanto in tanto soprattutto sul fondo.
    6. Durante la cottura le cipolle rilasceranno gradualmente la loro acqua, si ammorbidiranno e si trasformeranno in una crema scura e profumata; se dovesse asciugare troppo, aggiungi solo pochissima acqua calda, quanto basta per mantenere l’umidità.
    7. A metà cottura regola il sale e continua la cottura fino a quando la carne risulterà tenerissima e le cipolle completamente disfatte, con un colore bruno intenso.
    8. A fuoco spento lascia riposare la genovese coperta per almeno venti o trenta minuti, perché il riposo finale è fondamentale per far legare i sapori e ottenere la consistenza tipica, densa e avvolgente, della genovese napoletana.
    9. A questo punto salta la pasta con il sugo per la parte finale, mantecando con un mestolo di acqua di cottura e servendo con abbondante parmigiano e pecorino.

 

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