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Borghi da vedere in Emilia-Romagna

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Una serie di borghi che dovete assolutamente vedere in Emilia-Romagna:

CASTELVETRO DI MODENA

Borgo pittoresco tra le colline modenesi piene di vigneti. Da ammirare la caratteristica piazza centrale.

DA NON PERDERE

Fili d’Oro a Palazzo, esposizione di abiti in stile rinascimentale. Il Musa, museo dell’Assurdo. Il castello di Levizzano Rangone. L’oratorio San Michele, perla del romanico e il santuario di Puianello.

CASTROCARO TERME E TERRA DEL SOLE

La cittadina è composta dal nucleo medievale di Castrocaro, perfettamente conservato, collegato dall’arioso viale Marconi alla cittadella rinascimentale di Terra del Sole, chiusa dalle grandiosa mura medicee. Sul viale la parte moderna, con le sue famose terme dal puro stile art-decò unico in Italia.

DA NON PERDERE

A Castrocaro, la fortezza, una delle più vaste d’Italia con il Museo storico-archeologico; il borgo medievale; la Cittadella; il battistero bizantino; la torre campanaria; la chiesa parrocchiale con pregevoli opere d’arte del Medioevo e del Rinascimento. Nella parte moderna, il complesso termale art-decò. A Terra del Sole, il palazzo pretorio con il Museo dell’Uomo e dell’Ambiente; la scenografica piazza d’Armi; la chiesa di S.ta Reparata e il giro delle mura medicee.

FONTANELLATO

La ricchezza delle sue acque sorgive in questo territorio è all’origine del nome del borgo medievale, sovrastato dalla rocca Sanvitale. La rocca è uno degli esempi di fortilizi meglio conservati della regione, in cui l’architettura fortificata si associa alla funzione residenziale; circondata da un fossato, costituisce il baricentro della vita urbana e forma uno scenario di rara unità con la cornice di case porticate intorno.

DA NON PERDERE

L’interno della rocca Sanvitale, con la visita della celebre saletta di Diana e Atteone, con l’omonimo affresco tratto dalle “Metamorfosi di Ovidio”, uno dei capolavori del Parmigianino, e delle numerose sale arredate con mobili d’epoca e grandi tele di pregio.

LONGIANO

Immerso nella valle del Rubicone, il borgo è un paradigma di urbanistica medioevale: il centro storico, molto armonico nella struttura architettonica, è ottimamente conservato, e presenta una doppia cinta muraria ancora oggi ben visibile. Longiano ha un castello, 5 musei, un teatro e interessanti chiese storiche come il santuario del Ss. Crocifisso e la collegiata di San Cristoforo.

DA NON PERDERE

Il Castello Malatestiano e la fondazione Tito Balestra, con opere di artisti contemporanei del calibro di Maccari, Guttuso, De Pisis, Rosai. Il sistema museale, tra cui: il Museo di arte sacra, nell’oratorio di San Giuseppe; l’originale museo della Ghisa, con elementi di arredo urbano prodotti tra l’800 e il ‘900; il Museo del Territorio, raccolta di attrezzi agricoli e testimonianze del mondo contadino.

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