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Sannicola

lecce

Appartenuto a Gallipoli fino al 1908, oggi Sannicola è un piccolo comune autonomo che comprende anche le frazioni di Chiesanuova e San Simone. La caratteristica del luogo è, soprattutto, la campagna circostante, ricca di erbe aromatiche, macchia mediterranea, oliveti e vigneti.

Feste e tradizioni locali:

Festa in onore della Madonna delle Grazie, Santa patrona del paese (8 Settembre) con festose luminarie. La fiera di San Simone (27-28 Ottobre) con fiera mercato. Lu Mesciu festa tradizionale che ripropone un gioioso omaggio alla primavera (tra la seconda e la terza settimana di maggio). Fiera della Mpilla (Agosto) evento enogastronomici dedicato all’omonimo prodotto tipico.

Da visitare:

L’Abbazia di San Mauro di origine brasiliana (secoli X-XI); la chiesa di Santa Maria delle Grazie, edificata sulle rovine dell’ormai scomparsa chiesa di San Nicola; la chiesa di San Salvatore, unica testimonianza dell’omonimo monastero bizantino; la Grotta dei Monaci (a San Simone) con i resti di un antico insediamento brasiliano; il Parco degli Ulivi con ulivi secolari e monumentali.

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Casarano

Salento

Nota per la fertilità della sua terra e la presenza di industrie vinicole e olearie, Casarano è un importante e popoloso centro dell’estremo Salento. I numerosi palazzi e le chiese risalenti ai secoli XVII-XVIII, con le loro nobili linee, testimoniano la ricchezza che al tempo raggiunse la città.

Feste e tradizioni locali

Carnevale della fantasia (mese di Febbraio); Presepe vivente nel centro storico della città (dal 25 Dicembre al 6 Gennaio). Festa patronale di San Giovanni (terza domenica di Maggio).

Da visitare:

Il palazzo d’Aquino, seicentesco palazzo baronale; la Chiesa Madre, risalente all’anno 1712, che custodisce all’interno 6 tele di Oronzo Tiso, pittore leccese del Settecento; il Palazzo De Judicbus e il Palazzo d’Elia, edifici civili barocchi; la Chiesa dell’Immacolata (1715); la Chiesa di Santa Maria della Croce (detta anche di Casaranello) con antichi mosaici paleocristiani risalenti al V secolo e cicli di affreschi di epoca bizantina e gotica; Museo della civiltà contadina e Museo del Minatore con documenti e testimonianze del XX secolo.