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cosa vedere in Québec

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I più romantici si innamoreranno perdutamente dei suoi paesaggi wild, i golosi lo conoscono per il suo ghiotto nettare, lo sciroppo d’acero. Il Canada, è in particolare la provincia del Québec, Sa come fare breccia nel cuore di chiunque. Specialmente in autunno, quando la natura si tinge di colori caldi e avvolge in una sorta di abbraccio. Io vi consiglio di partire da Montreal, città cosmopolita e dall’animo green, dove non manca perfino una Petite Italie, il quartiere delle bandiere tricolori che accoglie 260.000 nostri connazionali. Nel cuore della Piccola Italia si trova il Marché Jean-Talon, grande mercato con centinaia di bancarelle di frutta, verdura, piante in vaso, erbe aromatiche e, naturalmente, il famoso sciroppo d’acero. Da non perdere, nell’arrondissement Ville Marie, la cattedrale di Maria Regina del Mondo, una sorta di riproduzione, in piccolo, della Basilica di San Pietro in Vaticano e sede dell’arcidiocesi di Montréal. Altra tappa tra arte e fede è la Basilica di Notre-Dame, vero gioiello in stile gotico, ispirata ala Sainte-Chapelle di Parigi. Entrate e lasciatevi ammaliare dall’incantevole soffitto blu notte che ha fatto da scenografia anche alle nozze di Céline Dion nel 1994. Montréal ha però anche un lato nascosto. In francese la chiamano réso, ed è appunto, una rete di gallerie riscaldate che collegano le fermate della metropolitana a negozi, ristoranti, piste di pattinaggio, alberghi e persino al Musée d’Art Contemporain, nelle cui sale si tengono anche concerti. Gli edifici in superficie e gli ambienti nel sottosuolo sono tutti connessi tra loro, un progetto incredibile nato negli anni 60, ma che mantiene una forte carica di modernità.

A tu per tu con gli orsi

Dopo le atmosfere urbane, è il momento di immergersi nelle fitte foreste di latifoglie che, in autunno, danno spettacolo con il foliage, tripudio di colori caldi che sfumano dal giallo all’arancio, passando per l’ocra e il porpora. Un incanto tutto da godere grazie alle lunghe giornate di sole e alle temperature miti. Siamo nella zona de La Mauricie National Park, una delle aree verdi più frequentate dell’est canadese, con una fitta rete di sentieri che si snoda tra alberi e specchi d’acqua, dove sguazzano i castori capaci, con abilità, metodo e pazienza di costruire dighe che rappresentano vere opere di ingegneria. Ma questo è, soprattutto, il regno degli orsi bruni, che escono allo scoperto nel tardo pomeriggio, in cerca di cibo. Impossibile non concedersi un’esperienza wildlife, come un’escursione guidata in jeep per osservarli da vicino. Per rendere indimenticabile l’incontro con questi orsi è fondamentale seguire due semplici regole: vietato parlare a voce alta e cercare di avvicinarli. la zona offre la possibilità di sorvolare il territorio del lago Sacacomie a bordo di un idrovolante. Oltre al grande bacino, ci sono più di 17.000 laghi della zona che sembrano giocare e rincorrersi tra aceri, abeti e querce. S’incastrano come tasselli di un puzzle e formano cuori azzurri circondati dal verde o da un mix di colori caldi, a seconda della stagione. Dall’alto, sembra che qualcuno abbia disteso, quasi per magia, una coperta patchwork.

Suggestioni anni 20

Nella vicina regione di Saguenay-Lac-Saint-Jean, invece, si può fare un tuffo nel passato grazie al Village historique de Val-Jalbert. Fondato nel 1901, è stato abbandonato a partire dal 1927, quando il mulino ad acqua per la produzione di polpa di legno necessaria per realizzare la carta, costruito alla base della cascata Ouiatchouan, fu chiuso. Oggi è il villaggio fantasma meglio conservato del Canada e consente un incredibile viaggio nel tempo, fino alle atmosfere autentiche degli anni 20. Ci sono ancora l’ufficio postale e la scuola, il negozio di alimentari e la chiesa, mentre alcune abitazioni sono state trasformate  in accoglienti bed and breakfast che offrono tutti i confort contemporanei, ma conservano un fascino antico. La cascata Ouiatchouan si può esplorare grazie a scale e sentieri allestiti ai suoi margini, ma vale la pena di salire con la teleferica fino alla sua sommità. Qui, uno scenografico punto panoramico con una piattaforma di vetro vi regalerà la sensazione di immergervi, letteralmente, nel cuore delle acque.

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Québec bellezza del Canada

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A Québec city potrete ammirare come la capitale del Québec sia l’unica città in tutto il continente ad aver mantenuto le antiche cinte murarie. All’interno delle mura ha sede la fiabesca Città Alta, con le sue vecchie case e le chiese in pietra grigia, sormontate dal romantico Château Frontenac, l’hotel-castello simbolo cittadino della fine del XIX sec. Dalla terrasse Dufferin potrete osservare la Città Bassa dall’alto, raggiungibile poi tramite la tortuosa Côte de la Montagne o l’Escalier Casse-Cou. Il cuore della Città Bassa è Place Royale, piazza seicentesca dominata dalla chiesa di Notre-Dame-des-Victoires. Qui troverete anche il Musée de la CIvilisation, con mostre permanenti per comprendere l’identità del Québec, dalla fondazione della Nuova Francia a oggi.

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Montréal, il cuore del Canada da visitare

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Non esiste momento migliore per girare e soprattutto per visitare il Canada. Dalle pianure verdeggianti attraversate dal fiume San Lorenzo ai chilometri di boschi e tundra, fino alla Côte Nord: il Québec vanta una ricchezza naturale senza pari e ospita inoltre metropoli vivaci e ricche di storia come Montréal.  Montréal è una città dal fascino multiforme, che ha la più massima concentrazione di edifici storici del Nord America, ma allo stesso tempo ha un alto numero di grattacieli che la proiettano verso il futuro. La lingua predominante è il francese, ma sentirete spesso parlare inglese. Sorta sull’isola maggiore dell’arcipelago alla confluenza fra il fiume Ottawa e il San Lorenzo, la Vieux-Montréal, conserva un fascino intatto grazie ai suoi splendidi palazzi ottocenteschi. Place Jacques-Cartier è sempre piena di turisti, locali all’aperto e artisti di strada. Da lì per raggiungere la zona del Vieux-Port, coi suoi spazi verdi realizzati sulle ex-banchine. Le trasformazioni cittadine hanno spostato col tempo il centro verso ovest, dove sono sorti i primi grattacieli negli anni cinquanta e ha preso vita la cosiddetta “città sotterranea”, che collega fermate del metrò a luoghi di ritrovo, negozi e stazioni, per semplificare spostamenti durante i rigori invernali. Imperdibili la Balisique Notre-Dame, basilica sontuosa progettata in stile neogotico nel XIX secolo,  e l’Oratoire Saint-Joseph, imponente meta di pellegrinaggio sul Monte Westmount, da cui si può godere di una splendida vista sulla parte settentrionale della città. Altrettanto indimenticabile il belvedere sulla cima del Mont-Royal, che si erge a 234 m di altezza. Fra i musei cittadini spiccano il Musée d’Art Contemporain, incluso nel contesto dell’animata Place des Arts, il Musée des Beaux-Arts, fra i più importanti del Nord America.