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Troia e i suoi tesori pugliesi

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Ecco delle cose assolutamente da non perdere a Troia.

Concattedrale della beata vergine maria assunta in cielo

La Cattedrale di Troia, costruita in stile romanico nel XI secolo, è il monumento iconico della cittadina dei monti Dauni. Sulla facciata spicca il suo rosone a 11 raggi. Completamente istoriata da una serie di curiose ed assolutamente uniche sculture allegoriche, è un monumento pieno di simboli educativi. le due porte bronzee, porta della Prosperità e porta della Libertà, opera di Oderisio da Benevento, rappresentative della coriacea resistenza opposta dalla Città di Troia nel corso dell’assedio mosso da Ruggero II. All’interno la Cattedrale, composta da tre navate suddivisa da 13 colonne marmoree, presenta un particolare abside asimmetrico.

Chiesa di San Basilio Magno

La Chiesa più antica di Troia ha origini protoromaniche e si presenta sobria ed austera, nono stante i rimaneggiamenti di epoca barocca. L’interno è a 3 navate, scandite da antiche colonne con splendidi capitelli, che reggono archi e volte a crociera; sul fondo l’abside in pietra viva. Custodice una fonte battesimale rinascimentale.

Museo del Tesoro

Nelle vicinanze della cattedrale, all’interno del palazzo dell’ex seminario vescovile, il Museo del Tesoro della Cattedrale custodisce alcune preziosissime opere. Tra pergamene, codici miniati e i busti argentei dei Santi Patroni, spiccano i 3 exultet, rari codici miniati di bellezza straordinaria e unica.

Processione delle catene

Troia è da sempre un baluardo del fervore popolare. Famosa all’interno dei riti della Settimana Santa è la Processione delle Catene. La mattina del Venerdì Santo, cinque penitenti incappucciati, completamente vestiti di bianco, portano a spalla delle pesanti croci lignee, trascinando massicce catene legate alle caviglie, il cui rumore ne preannuncia l’arrivo all’interno del centro storico, in un’attesa spettrale e silenziosa.