cultura

recensione juliet, naked tutta un’altra musica

Annie (Rose Byrne) vive una vita in stand-by. Gestisce un museo nella cittadina marittima inglese dov’è cresciuta, è perennemente preoccupata per la sorella Ros (Lily Brazier), giovane e irresponsabile, e ha da tempo una relazione con Duncan (Chris O’Downd), docente universitario. Duncan, invece, è completamente assorbito dal rocker alternativo Tucker Crowe (Ethan Hawke) e dalla sua misteriosa scomparsa dalle scene, avvenuta 25 anni prima. Dopo aver abbandonato la carriera musciale, Tucker Crowe si è ritirato a vita privata, isolandosi anche dalle sue innumerevoli relazioni da una serie di figli. Adesso vive nel garage di una sua ex, a nord di New York, e si occupa del figlio più piccolo, Jackson (Azhy Robertson). Le sue giornate trascorrono tra fare il bucato, giocare con i lego e domandarsi come mai la sua vita non sia andata proprio come si aspettava. Quando non tiene lezioni sulla cultura pop e sull’importanza della più recente serie televisiva cult, Duncan gestisce anche un sito su Tucker Crowe. Lui e gli altri fan ossessionati della figura di Tucker analizzano al microscopio la limitata discografia dell’evanescente cantautore, alla ricerca della verità sulla sua musica e sulla sua scomparsa. Quando riemerge Juliet, Naked, demo acustico dell’album di successo Juliet, che Tucker aveva pubblicato 25 anni prima, Duncan scrive una recensione entusiasta della versione appena uscita. In un momento di ribellione, Annie risponde postando la sua feroce stroncatura del demo. Con sua grande sorpresa, Tucker apprezza la critica e le scrive un’e-mail per ringraziarla. Ne segue un incontro che cambierà la vita dell’ex-star e della fidanzata del suo più grande ammiratore.

Juliet, Naked – Tutta un’altra musica, è un film tratto da un romanzodi Nick Hornby e intrerpretata da Rose Byrne, Ethan Hawke e Chris O’Dowd, è una commedia basata sulla possibilità di avere una nuova chance nella vita. Il film è diretto da Jesse Peretz e prodotto da Albert Berger e Ron Yerxa, da Barry Mendel e Judd Apatow e da Jeffrey Soros.

Juliet, Naked – Tutta un’altra musica presenta gli irresistibili tratti caratteristici dell’autore: una forte ossessione per la cultura pop; dei programmi moderni, pieni di idiosincrsie e costruiti con empatia; una miscela ben calibrata di umorismo e affetto velato; una prospettiva saggia sulla natura della vita. Al centro della storia c’è il personaggio di Annie, “una donna che ha delle ambizioni, ma che, per una serie di circostanze e di obblighi, è intrappolata in una piccola città di provincia sulla costa dell’Inghilterra”. Annie gestisce un piccolo museo, che ha rilevato dopo la morte del padre. Vive con l’uomo più carismatico possibile, un docente universitario piuttosto pedante, con cui ta da 15 anni. Insieme conducono una vita un po’ da dottorandi, impostata sulle ossessioni nerd e culturali di Duncan, mentre lei vorrebbe qualcosa di più. Rose ha saputo interpretare al meglio il suo personaggio Annie, dimostrandosi divertente, empatica e in grado di trasmettere emozioni. Non è inglese, ma è stata bravissima a riprodurre gli accenti. Inoltre si è calata perfettamente nel suo personaggio. Ethan invece, è perfetto per interpretare Tucker, gli conferisce un gran carisma e molto brio ed è in grado di trasmettere un senso di sofferenza difficile di esprimere. Annie è un personaggio complesso, perché ci sono dei momenti in cui è incredibilmente passiva e non fa che pensare alle occasioni perdute: tutta la sua vita è un’occasione perduta, ma poi arriva il tempo in cui bisogna cogliere l’attimo. Cogliere l’attimo è andare contro le regole.

FULCRO DELLA STORIA

La storia ruota attorno ad alcuni personaggi che, a metà della loro vita, si ritrovano a desiderare una seconda chance. la protagonista Annie, è una che si prende cura di tutti e si è assestata su una vita chiaramente confortevole, ma che non le ha mai permesso di realizzare i suoi sogni e il suo potenziale. Tutte le persone che popolano il suo mondo l’hanno intralciata quando per lei era il momento di prendersi cura di se stessa, ma ora è il momento di  uscire da quella situazione. Annie e Tucker sono più che pronti al cambiamento. Annie se ne rende conto subito, mentre Tucker sta gradualmente riemergendo da una lunghissima fase di stallo. Lui inizia il suo cambiamento con la nascita del figlio Jackson e continua con la visita di Lizzie e la corrispondenza con Annie, ma alla fine è attivata principalmente dall’infarto che lo colpisce.

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