L'itinerario comprende una vasta porzione della Sardegna centrale e si estende verso ovest con la propaggine della Planargia. Il Meilogu è dominato da rilievi basaltici di origine vulcanica: è terra ricca di tradizioni, di storia e di siti archeologici importanti a partire dall'epoca neolitica; ovunque lo sguardo è attratto dalla sagoma di un nuraghe, come… Continua a leggere La Sardegna archeologica: Meilogu, Planarga e marghine
sardegna archeologica
La Sardegna archeologica: Sulcis e Iglesiente
La regione del Sulcis, nella porzione Sud-occidentale dell'isola, prende il nome della città punica di Sulki o Sulci ricca di siti minerari e archeologici. La posizione geografica, con le isole di Sant'Antioco e di San Pietro, ha favorito la frequentazione umana fin dalla preistoria, come testimoniano numerosi insediamenti neolitici, nuragici e punici. Il contiguo territorio… Continua a leggere La Sardegna archeologica: Sulcis e Iglesiente
Sardegna archeologica: Gerrei, Trexenta e Campidano
Il Gerrei è un territorio caratterizzato da solitarie valli solcate dal rio Flumendosa. Contingua al Gerrei, la Trexenta è un fertile territorio di valli coltivate a grano e vigneti che digradano verso il Campitano. Il Campitano è la più vasta pianura della Sardegna e unisce il golfo di Oristano a nord al golfo di Cagliari… Continua a leggere Sardegna archeologica: Gerrei, Trexenta e Campidano
La Sardegna archeologica: Marmilla e Sarcidano
La zona chiamata "Marmilla" lega il Campidano settentrionale con quello meridionale. È una zona famosa per la dolce forma mammellare dei suoi colli, destinati alla coltivazione del grano fin dall'antichità. Contiguo alla Marmilla, il Sarcidano è un altopiano che si protende verso l'interno dell'isola ed è caratterizzato da un piacevole paesaggio collinare, da picchi calcarei… Continua a leggere La Sardegna archeologica: Marmilla e Sarcidano
La Sardegna archeologica oristianese e altipiano di abbasanta
Il territorio dell'Oristanese comprende parte della pianura del Campidano settentrionale fino alla penisola del Sinis. L'oristianese è stato un territorio strategico dal Neolitico all'età romana, e conserva numerosi siti archeologici di grande fascino. COMPLESSO DI MONT'E PRAMA Il sito di Mont'e Prama è uno dei più conoscuti della Sardegna. È stato scoperto nel 1974 durante… Continua a leggere La Sardegna archeologica oristianese e altipiano di abbasanta