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cosa vedere a Castelnuovo di Val di Cecina

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Il territorio del comune di Castelnuovo Val di Cecina occupa il lembo meridionale della provincia di Pisa, al confine con le province di Siena e Grosseto. Qui, il paesaggio delle Colline Metallifere, si fa più aspro: fitti boschi ricoprono i rilievi e la vegetazione mediterranea lascia il posto a quella appenninica (castagni, cerri e carpini). L’insediamento urbano è concentrato nel capoluogo, Castelnuovo e nelle 3 frazioni di Sasso Pisano, Montecastelli Pisano e Leccia: 4 borghi arroccati su altrettante colline secondo una tipologia caratteristica delle antiche rocche di avvistamento di origine longobarda.

CASTELNUOVO

si trova a 576 m di altitudine, ha un clima gradevolissimo nei mesi estivi e freddo d’inverno. Il borgo medievale ancora intatto vanta una particolare omogeneità architettonica tipicamente medievale: con le sue viuzze strette e tortuose lastricate di pietra, le porte medioevali e gli scorci sulla vallata si presenta caratteristico e accogliente, integrato con i boschi circostanti; non essendo percorribile con le auto offre tranquillità e quiete. Grazie ad uno dei 12 percorsi naturalistici segnalati è possibile visitare il borgo cercando ad esempio il piccolo vicolo del Chiassino (largo solo 45 cm) o accedere direttamente ai circostanti boschi di castagni e scendere fino alla Val di Pavone dove è possibile ammirare i resti di 2 ponti rinascimentali.

SASSO PISANO

Si trova su un macigno in prossimità delle sorgenti del fiume Cornia; sulla sommità del borgo, la Chiesa parrocchiale dedicata a San Bartolomeo. Già in prossimità del borgo è possibile osservare putizze e fumarole sparse che si fanno più evidenti seguendo un apposito “percorso segnalato”. Nel Villaggio Boracifero si trova il percorso didattico realizzato da Enel dove sono presenti manifestazioni geotermiche di particolare bellezza. Meritano una visita la piccola cappella e il villaggio stesso. Nel territorio di Sasso, sono presenti sorgenti termali ad alta temperatura che danno vita a piscine naturali e alimentano un lavatoio pubblico nei pressi del campo sportivo, nonché un laghetto termale costituito da 2 vasche a diverse temperature e un bio-lago. Nel borgo è presente il museo Antiquarium “Il Canapaio” all’interno del quale sono custoditi i reperti rinvenuti dalle “Antiche Terme del Bagno” che si trovano sulla strada che dal paese conduce a Leccia.

MONTECASTELLI PISANO

Dalla sommità del paese lo sguardo spazia sulle valli del Pavone e del Cecina offrendo un panorama di suggestiva bellezza. Gli edifici più importanti sono la Torre dei Pannocchieschi e la chiesa romanica dei Santi Filippo e Giacomo. La struttura urbana è tipica dei villaggi medievali: a pianta circolare con strade parallele tra loro e passaggi coperti o scoperti tra casa e casa per collegare una strada all’altra. Allo scopo di raccogliere e conservare attrezzi da lavoro agricolo e domestico usati tra la fine dell’800 e l’inizio del’900, è stato allestito il Museo della Civiltà Contadina. A pochi metri dalla strada provinciale, merita attenzione la tomba etrusca della “Buca delle Fate”. A piedi o a cavallo, è possibile anche qui seguire interessanti percorsi attraverso i boschi circostanti, lungo il torrente Pavone.

LECCIA

Piccolissimo insediamento urbano di origine medievale, posto nella Val di Cornia, sulla strada che collega Sasso Pisano a Larderello. In prossimità del Borgo, presso il cimitero del paese, il Santuario della Madonna del Libro, costruito in stile peruviano da Matteo da Leccia.

 

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