consigli di salute

libera il naso con le foglie di eucalipto

eliminare il raffreddore

Gli ambienti affollati, l’eccesso di calore, gli sbalzi repentini tra caldi e freddo possono provocare la comparsa del raffreddore, una patologia tra le più comuni, che però può essere l’anticamera di disturbi più seri alle vie respiratorie. Il perdurare per troppi giorni della sensazione di naso chiuso può provocare disturbi difficili da gestire come la sinusite e le otiti. Per respirare meglio e combattere il raffreddore, molto utile può essere la tisana di foglie di eucalipto, che rilascia in acqua calda le sue sostanze disinfettanti, antinfiammatorie e decongestionanti. Si mette un cucchiaio di foglie in 200 ml d’acqua bollente. Si spegne e si lascia in infusione 5 minuti. Se ne prende una tazza ogni 4 ore, sino a remissione dei sintomi.

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le 4 regole per lavare i capelli

Per prima cosa, per lavare i capelli usate sempre acqua tiepida e non calda.

  • Versate nel palmo di una mano la giusta quantità di shampoo, chiudete con l’altra e scaldate il prodotto strofinando le mani.
  • Posatelo sulla cute ed eseguite movimenti circolari per riattivare la microcircolazione: partite con il massaggio dalla nuca, spostatevi sui lati e poi raggiungete la fronte.
  • Fate attenzione al risciacquo: è molto importante eliminare ogni residuo di prodotto che, altrimenti, rischia di appesantire il capello.
  • Applicate il balsamo soltanto sulle punte dei capelli, attendete 1 minuto e poi risciacquateli.
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partenio come rimedio per il mal di testa

Con l’arrivo dell’estate hai spesso la sensazione di un cerchio alla testa o peggio ancora di un dolore che ti trafigge? La soluzione giusta è il partenio, rimedio naturale per eccellenza nella prevenzione e cura di questo disturbo. Il partenolide, agisce da efficace antidolorifico naturale. Ha la capacità di ridurre la contrazione della muscolatura liscia dei vasi sanguigni, ed è quindi in grado di svolgere una potente azione rilassante. Come si assume: trovi il partenio sotto forma di estratto secco, in capsule oppure in compresse. le dosi consigliate sono di 2 al giorno, mattino e sera, fino al miglioramento dei sintomi.

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il rusco come rimedio per le gambe gonfie

Ecco che nel periodo in cui sono più in vista  ecco che ti ritrovi con le gambe pesanti e doloranti, le caviglie e i piedi gonfi. La soluzione giusta è il rusco, che è una pianta conosciuta per la sua azione drenante, che aiuta a riattivare la circolazione periferica, evitando i ristagni di liquidi. In più, rinforza e mantiene elastiche le pareti dei vasi sanguigni.

Come si assume: trovi il rusco sotto forma di estratto secco. le dosi: 1 capsula, 2 volte al giorno, lontano dai pasti, per cicli ripetibili di 2 mesi. Oppure puoi preparare una tisana anche con ippocastano e vite rossa, lasciando in infusione in 1 l di acqua bollente, per 10 minuti, 1 cucchiaio di estratto ecco del mix di piante. Filtra e sorseggia la bevanda, anche fredda, più volte al giorno.

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l’euterococco è il rimedio per combattere lo stress dell’afa

Se viene la febbre e ti senti debole la soluzione giusta oltre a bere molta acqua (1 litro e mezzo al giorno o anche più, a seconda del livello di caldo e sudorazione) e ad assumere integratori di sali minerali, consuma verdura e frutta fresca acquose ( cetrioli, lattuga, pomodori, pesca, anguria e melone) tutti i giorni. Ma soprattutto punta sull’euterococco per tirarti su. Questa pianta aiuta l’organismo  ad adattarsi all’ambiente, migliora i tuoi livelli di energia quando ti senti uno straccio.

Come si assume: in estratto secco. Prendi 2 compresse al giorno (la mattina e il pomeriggio), per un paio di mesi.

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rodiola: rimedio per la mente annebbiata

pianta curativa

Se la mente è annebbiata punta sulla rodiola. Alle alte temperature il tuo cervello si affatica subito? Nesun problema, è una reazione fisiologica estiva. La soluzione giusta al problema è la rodiola, che è l pianta più indicata per combattere quel senso di  intontimento provocato dal caldo, perché agisce come tonico e stimolante celebrale.

Come si assume: l’ideale è prendere la rodiola sotto forma di estratto secco in dosi da 2 compresse al giorno, prima di colazione e pranzo. Potete scegliere anche la formulazione in tintura madre: 30 gocce in un bicchiere d’acqua, 2 volte al dì, prima dei pasti. In entrambi i casi la terapia deve durare per 1-2 mesi.

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10 consigli utili per le nostre gambe

Eccovi i consigli per avere gambe perfette

  1. Quando si sta seduti, tenete le ginocchia parallele e i piedi ben appoggiati per terra.
  2. nei momenti di relax cercate di tenere le gambe in posizione sollevate: è una posizione che facilita il ritorno del sangue al cuore e riduce la formazione del gonfiore.
  3. Se si è costretti a stare molte ore seduti, è bene alzarsi ogni ora.
  4. Non stare per lungo tempo fermi in posizione eretta. Se si è costretti a farlo, magari per motivi di lavoro, cercare di sgranchire le gambe almeno ogni mezz’ora, camminando per qualche minuto.
  5. Evitare pantaloni e jeans attillati e tutti quegli accessori troppo stretti, come pancere, cinture, giarrettiere e calze autoreggenti, perché potrebbero creare un ostacolo al normale deflusso del sangue.
  6. Non fare bagni o docce troppo caldi, esporsi a fonti di calore troppo intense e prendere il sole nelle ore più calde.
  7. Se si preferisce la vasca da bagno alla doccia, la temperatura dell’acqua non deve superare i 37-38°C. Si consiglia di aggiungere all’acqua 3-4 gocce di olio essenziale di rusco, che è in grado di aumentare la resistenza delle pareti dei capillari e normalizzarne la permeabilità, e di geranio, che stimola la circolazione.
  8. Per favorire la circolazione e garantire il giusto appoggio di piedi e caviglie indossare scarpe comode a pianta larga.
  9. Quando è possibile, è meglio stare scalzi.
  10. Chi ha problemi di circolazione può indossare le calze elastiche a compressione graduata: esercitano una pressione esterna sulle vene superficiali, quindi contrastano la dilatazione delle loro pareti, favorendo il ritorno del sangue verso il cuore e aumentando l’efficacia della pompa muscolare.
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i cibi si per le gambe

In particolare i cibi utili per le nostre gambe da applicare a un’adeguata attività fisica sono:

SARDE FRESCHE

Sono ricche di potassio, un sale minerale che stimola la diuresi e combatte anche la ritenzione idrica.

LIEVITO DI BIRRA

Contiene buone dosi di vitamina B3, detta anche niacina o vitamina PP, una sostanza molto importante per la circolazione periferica. Per questo contribuisce a combattere i capillari delle gambe. Inoltre, aiuta a prevenire l’aridità e la fragilità dell’epidermide.

FRUTTI DI BOSCO

more, ribes, fragoline contengono tante vitamine A e C, che favoriscono la circolazione periferica, dalle caviglie verso il cuore, e di antociani, che rinforzano la parete dei vasi sanguigni e preservano la formazione dei capillari. Gli altri frutti delle tonalità rosse, azzurre o violette come uva, pomodori, arance rosse, peperoni rossi o melanzane: combattono i problemi di circolazione e di fragilità capillare.

AGLIO E CIPOLLA

sono un’ottima fonte di rutina, una sostanza che aiuta a fluidificare il sangue e a migliorare la circolazione.

LIMONE

contiene potassio e citrati, due sostanze che favoriscono l’eliminazione del sodio in eccesso, responsabile dei gonfiori. Inoltre, facilitano il drenaggio e lo smaltimento delle tossine e mantengono fluido il sangue.

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tenersi in forma con l’attività fisica

domagrire

  1. Qualunque attività si scelga, non partire subito a mille. Occorre allenarsi progressivamente, altrimenti si rischia di rimanere bloccati. L’ideale è iniziare piano, per esempio allenandosi per 20 minuti a intensità blanda.
  2. Aumentare tempi e ritmi solo dopo qualche tempo e sempre in maniera sequenziale.
  3. Prima di cominciare, specialmente se non si è allenati, è bene eseguire qualche esercizio di riscaldamento, che preveda movimenti di stretching, necessari per mettere in azione il corpo e prepararlo agli sforzi successivi, come rotazioni delle spalle, rotazioni del collo, flessioni laterali del busto, circonduzioni delle braccia. bastano anche pochi minuti.
  4. Al termine dell’allenamento effettuare qualche esercizio di stretching, per allungare la muscolatura e favorire lo smaltimento dell’acido lattico, che può creare indolenzimenti.
  5. L’unica attività che può essere eseguita senza prendere tutte queste precauzioni è la camminata.