consigli di salute

rimedio naturale per rilassarsi

cura omeopatia

Se vivete un periodo frenetico io vi consiglio un rimedio naturale per rilassarsi. Il caffè verde (coffea cruda) è questo rimedio, un prodotto omeopatico e quindi naturale al 100% per chi si sente nervoso, agitato, talmente sotto stress da non riuscire a rilassarsi. È indicato anche alle persone che la sera faticano a prendere sonno perché soffrono di iperideazione, ovvero sono incapaci do sgomberare la testa dai pensieri e di prendersi una pausa di “silenzio mentale”.

Come usarla

La cura omeopatica va sempre stabilita con un medico esperto in omeopatia sulla base della persona in linea massima, Coffea cruda va usato a medie-alte diluizioni: 30 200 CH. Prendere 5 granuli 2-3 volte al giorno, prima dei pasti principali. Se si soffre di insonnia si possono prendere cinque granuli anche prima di andare a dormire e ogni volta che ci si sveglia.

Comunque il caffè verde viene venduto anche nei supermercati bio e si fa a tisana, io ve la consiglio molto visto che fa anche dimagrire.

 

consigli di salute

stop alla bronchite con la tintura di eucalipto

rimedio per la bronchite

La bronchite è uno dei disturbi più seri che possono colpire l’apparato respiratorio e quello con maggiori ricadute, perché l’infiammazione dei bronchi provoca un generale stato di allerta del sistema immunitario, che diventa ipersensibile all’attacco dei virus. Per diminuire i disturbi provocati dalla bronchite, molto utile è la tintura madre di eucalipto, che oltre a disinfettare le vie respiratorie, lenisce i bronchi e stimola il sistema immunitario, favorendo la guarigione. Può essere associata anche ai comuni farmaci antifebbrili. Se ne prendono 30 gocce in mezzo bicchiere d’acqua, prima dei 3 pasti principali, sino alla guarigione.

consigli di salute

l’euterococco è il rimedio per combattere lo stress dell’afa

Se viene la febbre e ti senti debole la soluzione giusta oltre a bere molta acqua (1 litro e mezzo al giorno o anche più, a seconda del livello di caldo e sudorazione) e ad assumere integratori di sali minerali, consuma verdura e frutta fresca acquose ( cetrioli, lattuga, pomodori, pesca, anguria e melone) tutti i giorni. Ma soprattutto punta sull’euterococco per tirarti su. Questa pianta aiuta l’organismo  ad adattarsi all’ambiente, migliora i tuoi livelli di energia quando ti senti uno straccio.

Come si assume: in estratto secco. Prendi 2 compresse al giorno (la mattina e il pomeriggio), per un paio di mesi.

consigli di salute

rimedio contro la stanchezza cronica

stanchezza cronica

I rimedi ideali per togliere la stanchezza cronica sono:

Quinoa

Il ferro è indispensabile per mantenere alti i livelli di energia, e una tazza di quinoa cotta fornisce il 15% della dose giornaliera, che è di 18 milligrammi.

Olio di cocco

Miscelane un goccio nel tuo caffè. I suoi acidi grassi rallentano l’assorbimento della caffeina, aiutando a prolungare l’effetto eccitante.

Succo di ciliegia

Bevine un bicchierino a cena: la melatonina (sostanza che regola il ciclo sonno-veglia) nelle ciliegie entrerà in azione per favorire il tuo riposo.

i segreti della nonna

rimedio naturale per togliere le macchie di sugo di pomodoro

1° rimedio:

Strofinate del detersivo per piatti sulla macchia. Dato che il sugo al pomodoro contiene olio, un detersivo di questo tipo può eliminarla. Usate una quantità di sapone sufficiente per coprire completamente la macchia ed eseguite movimenti circolari dall’interno verso l’esterno, aiutandovi con un vecchio spazzolino da denti.

2° rimedio:

Preparate una soluzione con 1 cucchiaio di ammoniaca e 250 ml di acqua. Appoggiate la parte da trattare su un telo o su della carta casa e tamponate il punto in cui si trova la macchia con la soluzione. Poi strofinate con del sapone di marsiglia il punto trattato. Infine procedete con il normale lavaggio del tessuto aggiungendo qualche goccia di acqua ossigenata.

i segreti della nonna

come togliere la macchia di caffè

1 opzione:

Mettete una pezzuola di cotone sotto la macchia, quindi versate dell’acqua molto gassata direttamente sulla macchia e lasciate che, sciogliendosi, passi sul tessuto sottostante. Ripetete l’operazione più volte fino a quando la macchia non si sarà attenuata, quindi procedete al normale lavaggio in lavatrice.

2 opzione:

Mettete una pezzuola di cotone sotto la macchia, quindi tamponate la macchia con acqua tiepida a cui avete aggiunto alcune gocce di acqua ossigenata. Ripetete più volte l’operazione fino a quando la macchia non sarà passata sul tessuto sottostante. A questo punto procedete con un normale lavaggio.

consigli di salute, i segreti della nonna

crema alla caledula fatta in casa

Ingredienti:

50 g di olio di caledula, 10 g di cera d’api.

preparazione:

Riunite in una ciotola posta a bagnomaria la cera d’api e l’olio di caledula fino al completo scioglimento della cera d’api, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Successivamente trasferite il composto liquido in un vasetto. Lasciate intiepidire e solidificare a temperatura ambiente per circa 10 minuti. Mescolate ancora per qualche istante fino a rendere il composto cremoso. La crema così ottenuta può essere conservata fino a 6 mesi.

consigli di salute

cosa fare in caso di punture d’insetto

estate

Con l’estate ha inizio la battaglia; l’inevitabile scontro è principalmente con le zanzare, ma anche con altri insetti che ci tormentano con le loro punture. Le zone predilette sono le braccia, le gambe e il volto, che sono quelle più scoperte. In questi casi bisogna agire in due modi: prevenendo con sostanze che allontanano e , quando la puntura è avvenuta, con sostanze che calmino il rossore e il prurito.

L’aiuto dell’omeopatia

Apis è il rimedio indicato specialmente per le punture di api, quando il ponfo si presenta gonfio e rosato, dà dolore e prurito migliora con applicazioni fresche. Cantharis, invece, contrasta la sensazione di prurito calmando il dolore e il bruciore associati alla presenza di grosse vescicole. Utile, poi, è il cosiddetto “cortisonico omeopatico” che è il Ledum palustre, adatto un po’ in tutte le situazioni; Lachesis va bene se la puntura crea una lesione più seria e dolorosa.

L’aiuto dell’aromaterapia

Gli insetti reagiscono a stimoli olfattivi e gli oli essenziali sono efficaci senza essere tossici. Aggiungere poche gocce di citronella nel diffusore aiuta a mantenerli a distanza, così come ci protegge una crema base di geranio da applicare sulle zone esposte: per prepararla, aggiungere poche gocce di essenza a una crema base neutra. Dopo una puntura, va bene l’olio essenziale di lavanda: applicare 1 o 2 gocce sulla zona interessata e in pochi minuti si avrà sollievo. Quando la parte colpita è sul viso, aggiungere olio essenziale di rosa o di camomilla a quello di mandorle dolci e poi applicarlo sul ponfo.