mini torrente
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come arrivare e vedere la sorgente fiumelatte

mini torrente

Fiumelatte è tra i più brevi corsi d’acqua d’Italia con i soli 250 m. dal punto di origine al suo tuffo nel lago. Precipita a valle con una pendenza media di 36° e per questa ragione le sue fragorose acque sono così spumeggianti e bianche. È un torrente temporaneo, con una stagionalità nella emissione delle acque: compare rapidamente verso marzo per poi scomparire quasi d’incanto ad ottobre. Periodi di attività o di secca “anomali” non sono però infrequenti e vanno ricondotti alla siccità o alla piovosità della stagione.

COME RAGGIUNGERE LA SORGENTE

Camminando verso sud da Piazza S.Giorgio di Varenna, dopo circa 200 m. si imbocca in salita Via Roma, che conduce fino al piazzaletto del cimitero. Da qui prende inizio sulla sinistra una scala breve ma sempre più ripida, al cui termine trae spunto un sentiero parallelo al lago; correndo a mezza costa raggiunge il Fiumelatte, dopo un percorso complessivo di 1 km. circa. Il pittoresco sentiero è ben ombreggiato, immerso nella folta vegetazione; una deviazione di pochi minuti (freccia) che si trova a circa 3/4 della sua lunghezza sulla sinistra e verso monte conduce alla località Baluardo, uno tra i luoghi più panoramici della sponda lecchese del lago di Como.

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cosa vedere a Varenna e dintorni

Varenna è un piccolo paese sul lago di Como (sponda lecco) e offre alcune cose da vedere:

SALA POLIFUNZIONALE ROSA E MARCO DE MARCHI

Ospita da Marzo ad ottobre, un’interrotta sequela di eventi culturali, ciascuno dei quali di assoluto rilievo.

GREENWAY DEI PATRIARCHI

A passo lento, attraversando alcune tra le più belle frazioni di Varenna, lungo una passeggiata di 6,00 km (solo andata), per gustare scorci mozzafiato sul lago di Como e conoscere meglio Varenna, anche in alcuni dei suoi angoli più nascosti.

CASTELLO DI VEZIO

Senza dubbio il castello di Vezio è una delle attrattive più invitanti di Varenna. Suggestiva è l’antica fortezza medievale a strapiombo su Varenna, immersa in un oliveto secolare.

CHIESA DI S.GIORGIO

la parrocchiale di S.Giorgio, la cui facciata è arricchita da un grande affresco raffigurante San Cristoforo, è una basilica a 3 navate. L’opera più preziosa in essa contenuta è la Deposizione della Croce in sasso colorato.

CHIESA DI S.GIOVANNI BATTISTA

Si trova in pieno centro storico, ed è la più antica di Varenna, probabilmente una delle prime a sorgere lungo il Lario che diventava cristiano. L’attuale conformazione a navata unica, absidata, rimanda l’edificio a una stesura romanica, le pitture che la ornano sono più tarde, tipiche di quel gusto lombardo un po’ naif, schietto nei colori, eloquente nei gesti.

FIUMELATTE

Fiumelatte, meglio conosciuto come il fiume più corto d’Italia, nasce da una cavità nella roccia che vanta molteplici esploratori, tra i primi Leonardi Da Vinci.

GIARDINI DI VILLA CIPRESSI

Villa Cipressi mette a disposizione la possibilità di visitare, attraverso un percorso botanico, i suoi secolari giardini che con le terrazze degradanti fino al lago raccolgono pietre di rara bellezza e importanza botanica mondiale.

VILLA MONASTERO

Antica dimora lariana seicentesca frutto della trasformazione di un monastero cistercense femminile della fine del XII secolo, è oggi interamente visitabile nel suo aspetto di gusto eclettico dovuto agli ultimi proprietari e si trova all’interno di un suggestivo Giardino Botanico, ricco di numerose specie, che si  distende lungo il lago per quasi 2 km.

MUSEO ORNITOLOGICO

Esposizione di esemplari stanziali e migratori del lago di Como e d’Italia. Una raccolta unica nel suo genere costituita dalle molte specie del variegato territorio del lago.

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ville da vedere in Lombardia (parte 3)

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Ecco per voi la terza parte delle Ville da vedere in Lombardia

Villa Monastero (Varenna)

Oggi si presenta come un edificio in stile eclettico, in seguito alle modifiche effettuate durante l’800. La villa oggi è anche una casa – museo che ospita l’incredibile collezione di beni e arredi lascito dei suoi diversi proprietari, che permette di ricostruire i gusti, gli stili e le usanze di 4 secoli di storia. Dall’800, inoltre, la villa è stata frequentata abitualmente da personaggi di spicco del mondo della cultura e dell’arte e attraversare oggi le differenti sale permette di respirare lo stimolante clima intellettuale e artistico di quel periodo. Infine, la villa è circondata da uno splendido giardino botanico, che ospita diverse specie provenienti da tutto il mondo grazie al mite clima lacustre.

Villa Arconati (Bollate)

Un patrimonio di inestimabile valore  storico, artistico e architettonico che sta conoscendo una nuova giovinezza grazie a un progetto di ampio respiro, che mira a farne uno dei centri di produzione e fruizione artistica e culturale della città metropolitana di Milano. Da diversi critici è considerata  la Versailles italiana, pensata come un luogo di delizie e come avamposto di monitoraggio dei possedimenti terrieri. Villa Arconati si estende nel Parco delle Groane ed è oggi sede della Fondazione Augusto Rancilio. Della tenuta fanno parte, oltre al corpo di fabbrica originale, il borgo, il bosco, i terreni agricoli e la chiesa di San Guglielmo. Riaperta al pubblico solo nel 2015, ospita dal 1989 il prestigioso festival di Villa Arconati, con concerti di artisti di fama internazionale e di altre manifestazioni culturali come ad esempio Terraforma, giunta alla sua 4° edizione e consacrata alla sperimentazione artistica e alla sostenibilità ambientale.

Villa Necchi Campiglio (Milano)

Un autentico  tesoro di arte e architettura “nascosto” in via Mozart, a pochissimi passi dal Duomo. La ricca dimora ci riporta intatto il gusto per il bello e il moderno (di allora) coltivato dalla facoltosa e laboriosa borghesia milanese dell’epoca, che verrà stemperato soltanto nel dopoguerra. La residenza è stata donata al FAI nel 2001 dalle sorelle Necchi e oggi è completamente visitabile. Oltre agli arredi originali, la villa ospita anche due collezioni: Alighero de Micheli, con più di 130 capolavori del 700, e Claudia Gian Ferrari, imperniata sulle avanguardie artistiche del Novecento.

Villa Visconti Borromeo Litta (Lainate)

Mosaici, statue, affreschi, fontane, giochi d’acqua: Villa Litta è uno dei maggiori esempi di villa di delizia dell’architettura  lombarda. Di grande impatto è anche il suo parco, insignito nel 2016 del titolo di Parco pubblico più bello d’Italia, con le serre, le fontane i canali irrigui, oltre a particolarità assolute della galleria di oltre 300 carpini e il Teatro di Verzura, l’arena naturale destinata alla messinscena di spettacoli musicali e teatrali. Oggi la villa e il parco ospitano un ricco calendario di manifestazioni culturali come performance, laboratori, mostre e rappresentazioni artistiche.