viaggi

visita Doha e le sue bellezze

qatar

la prima sensazione che si ha mettendo piede a Doha, la capitale del Qatar, è di essere dei Lillipuziani. Tutto è gigantesco e magnifico. la luce è così intensa da sembrare infinita. La skyline, il deserto, gli hotel, i luxury mall: è tutto “troppo”. Il paese è in cima alla lista dei più ricchi al mondo, e sta vivendo un boom che lo rende sempre più moderno e cosmopolita. Preparate quindi la valigia subito e dimenticatevi il cappotto e la lana. Il gelo dell’aria condizionata sarà l’unico inverno rigido che incontrerete a Doha.

Tutta natura e cultura

Con oltre 560 km di costa, lo sguardo del Qatar è da sempre rivolto verso il mare. Per generazioni la pesca, la raccolta e il commercio delle perle hanno dato da vivere a gran parte dei qatarioti. Oggi i “dhow” (le imbarcazioni arabe) in legno simboleggiano questa nobile tradizione marinara e sono particolarmente apprezzati dai turisti. D’obbligo una crociera a bordo per gustarsi il panorama, nuotare, pescare, fare snorkeling o sci d’acqua. Potete starvene comodamente in spiaggia o godervi una passeggiata di 7 km sul lungomare della baia di Doha, la cosiddetta Corniche. C’è il mare si, ma anche il deserto. Il consiglio è di godervi assolutamente un safari tra le dune. prima di farvi “sballottare” su un fuoristrada 4×4, passeggiate a dorso di un cammello o fate amicizia con un falco. C’è poi un’altra cosa che solo il paesaggio brullo e arido del deserto può rendere davvero magica, ed è l’installazione di Richard Serra a Zikrit: quattro lastre d’acciaio alte più di 14 metri che si estendono per oltre 1 km. Da togliere il fiato. Non è l’unica opera di Serra: ce n’è un’altra anche nel Museo di Arte Islamica progettato dall’architetto IM Pei, una tappa obbligata  per gli amanti del genere. Sono tanti gli scultori internazionali che scelgono di realizzare qui opere scenografiche: da Damien Hirst a Urs Fischer, fino a Sara Lucas: ad Aspire Park c’è la sua raffigurazione in bronzo di un cavallo da tiro a grandezza naturale. Fate anche un salto al Fire Station Artist in Residence, una galleria d’arte ricavata da una ex caserma dei pompieri, un hub per gli artisti locali e il villaggio Culturale Katara che ospita concerti, mostre e spettacoli.

la nuova meta del turismo chic

Rilassarsi nel lusso riscaldati dal sole. È la vacanza ideale no? qui è possibile: spiagge bianche, piscine, coccole nelle spa deluxe, hotel dagli standard elevatissimi in continua espansione, anche in vista dei mondiali del 2022. Una grande varietà culinaria, ma anche una shopping experience a dir poco eclettica: potete perdervi nei labirinti del souq tra tessuti, spezie, utensili, perfino pappagalli, cammelli e falchi, oppure visitare The Pearl-Qatar, detta anche la “Riviera Araba“, un’isola artificiale al largo della costa della West Bay punteggiata da caffè , yacht e boutique griffatissime. la shopping destination da non perdere è Al Hazm. Vi farà strabuzzare gli occhi: dentro c’è la riproduzione della Galleria Vittorio Emanuele di Milano, le insegne delle boutique sono tutte in oro zecchino, anche i dettagli delle toilette hanno 24 carati, e al Lobster restaurant si mangia la rarissima aragosta blu. per muovervi, ci sono le macchine elettriche Rolls-Royce. Solo per lusso lovers.