ricette

cake salato con piselli e prosciutto cotto

plumcake salato

Ingredienti:

230 g di farina 00; 100 g di Emmentaler DOP grattugiato; 250 g di piselli con prosciutto cotto; 3 uova; 1,2 dl di latte; 1 rametto di salvia; 1 spicchio d’aglio; noce moscata; 8 g di lievito per torte salate; 60 g di burro; olio extravergine di oliva; sale e pepe.

Preparazione:

Rosolate lo spicchio d’aglio con la salvia e 2 cucchiai d’olio in una padella ampia. Aggiungete i piselli con prosciutto cotto e 2 cucchiai d’acqua, poi cuocete a fiamma media, mescolando di tanto in tanto per 5-6 minuti. Nel frattempo, sbattete in una ciotola le uova con un pizzico di sale, pepe e noce moscata grattugiata, poi unite il formaggio e il burro fuso. Aggiungete la farina setacciata con il lievito in 2-3 volte, alternandola con il latte, e amalgamate bene. Infine incorporate i piselli con prosciutto cotto tiepidi, privati dell’aglio e della salvia. Versate il composto in uno stampo da plumcake foderato da carta da forno bagnata e strizzata e cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 40 minuti. Sformate e lasciate intiepidire, poi servite il cake a fette.

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ricette

cheesecake ai fagiolini

torta salata

Ingredienti:

250 g di fagiolini; 200 g di crackers al rosmarino; 3 uova; 1,5 dl di panna fresca; 200 g di formaggio spalmabile, tipo Philadelphia;  100 g di Parmigiano Reggiano DOP grattugiato; misticanza; 100 g di burro; sale e pepe.

Preparazione:

frullate i crackers nel mixer, fino a ridurli in polvere; unite il burro ammorbidito a temperatura ambiente, lavorate il composto e distribuitelo sul fondo di uno stampo a cerniera di circa 20-22 cm di diametro, foderato con carta da forno. Premete bene con le mani per appiattirlo; quindi mettete lo stampo in frigorifero. Pulite i fagiolini, tagliateli a pezzetti, tuffateli in abbondante acqua salata e cuoceteli per 4-5 minuti. Scolateli e passateli sotto acqua fredda, poi fateli asciugare su carta assorbente. Intanto, lavorate il formaggio spalmabile con il Parmigiano Reggiano, poi incorporate le uova, uno per volta, e la panna. Regolate di sale e pepe poi incorporate i fagiolini. Versate il composto nello stampo, livellatelo, coprite con un foglio di alluminio e cuocete in forno a 160°C per circa 30 minuti. Eliminate l’alluminio e proseguite la cottura per ancora 20 minuti. Sfornate e servite la torta tiepida, accompagnandola con la misticanza.

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guida di lecco

i promessi sposi

Ecco un elenco di cosa vedere a Lecco.

Palazzotto di Don Rodrigo, Via Allo Zucco – Lecco

ha sullo sfondo il monte di San Martino. Il palazzo appariva nella identica descrizione dei “Promessi Sposi” fino al 1938, quando fu ristrutturato. È situato sul promontorio dello Zucco nei pressi dei rioni di Acquate e Olate. Vi si arriva imboccando una via a chiocciola che porta fino alla piaccola spianata antistante.

Chiesa SS. Vitale e Valeria – Don Abbondio Piazza San Vitale e Valeria – Lecco

Di origini antichissime, la chiesa sarebbe il luogo in cui furono celebrate le nozze tra Renzo e Lucia da don Abbondio. Della struttura originale rimane solo il quattrocentesco campanile.

Casa di Lucia Mondella via Caldone 19 – Lecco

Ad Olate c’è la presunta casa di Lucia Mondella. Non è una casa piccola, dato che vi potevano abitare otto o nove famiglie. Attraverso un portale, decorato da un’Annunciazione cinquecentesca, si passa nel rustico cortiletto, dominato da una vecchia torre.

Villa Manzoni Via beato Guanella, 1-7 – Lecco

La villa, oggi museo, presenta una struttura tipicamente neoclassica ed è stata la residenza principale, la casa di famiglia del Manzoni per quasi 2 secoli e faceva parte delle vaste proprietà immobiliari possedute da Alessandro nel Territorio di Lecco.

Museo Manzoniano Via Beato Guanella, 1-7 – Lecco

Allestito al piano terra della villa, il museo conserva cimeli, oggetti personali del celebre scrittore e documenti relativi alle edizioni delle sue opere. Al secondo piano è invece ospitata la Galleria Comunale, che comprende circa 400 dipinti e 2000 stampe e incisioni dal XVI al XX secolo, tra cui opere di D’Azeglio e Tedeschini, Cavallieri, Dorazio, Turcato, Pomodoro e Baj.

Monumento a Manzoni Piazza Alessandro Manzoni, 21 – Lecco

Subito dopo la morte di Alessandro Manzoni, il consiglio comunale decise di erigere un monumento allo scrittore. La statua Alessandro Manzoni seduto, nel piedistallo alcune scene del romanzo “I Promessi Sposi”.

Chiesa dei Santi materno e Lucia Piazza Padre Cristoforo 1-2 – Lecco

Contiene una delle opere d’arte più singolari del lecchese: si tratta di nove casette di vetro contenenti composizioni in cena policroma riferibili alla cultura napoletana del tardo Seicento; rappresentano sette scene di vita di Cristo e della Vergine e due scene della vita dei Santi Francesco e Chiara. Singolare anche il campanello a sezione triangolare.

Pescarenico “La Fuga” Piazza del Pesce – Lecco

Il luogo da cui Renzo e Lucia tentarono di fuggire e potrebbe essere individuato nella zona di Pescarenico, poco distante dall’abitato dei pescatori. Da lì infatti era possibile vedere i monti che circondano Lecco e scendere giù giù con lo sguardo come descritto da Manzoni. Oggi la zona è molto diversa: le moderne costruzioni e il ponte per l’attraversamento cittadino contaminano la memoria manzoniana del luogo.

Villaggio dei Pescatori Piazza Era – Lecco

È ancora sulle rive dell’Adda il pittoresco villaggio dei pescatori che si snoda attorno all’odierna Piazza Era. Si tratta della principale piazza della frazione lecchese di Pescarenico ed è l’unica località lecchese citata esplicitamente dal Manzoni nel suo romanzo. Era il luogo di pulizia delle reti e delle barche, e di ritorno serale delle famiglie dei pescatori.

Casa del Sarto Via del Sarto, 21 – Lecco

La casa del sarto è situata nel rione di Chiuso sotto la roccia dell’innominato. Questo luogo, citato espressamente nella prima stesura del romanzo, conserva la struttura antica con le piccola viuzze.

 

 

ricette

come fare rose di zucchero per decorare le torte

Ingredienti:

200 g di pasta di zucchero rosa, 1 cucchiaino di CMC (additivo alimentare), stuzzicadenti, colla edibile, attrezzino a palla, tappetino di spugna per fiori, tagliapasta tondi di varie misure, glassa bianca.

. Preparazione:

Addizionate il CMC alla pasta di zucchero, avvolgetela nella pellicola e la sciatela riposare qualche minuto. Iniziate dalla realizzazione del bocciolo: prendete una pallina di pasta di zucchero e lavoratela con le mani dandole una forma a goccia. realizzate dei boccioli di diverse misure e inserite in ciascuno uno stecchino alla base della goccia. Stendete la pasta di zucchero molto sottile e ritagliate un dischetto per ogni bocciolo, in base alla sua altezza: il primo petalo e i 3 petali del primo giro devono essere della stessa misura del bocciolo. Dal secondo giro, aumentate leggermente la dimensione dei petali. Spennellateli con  pochissima colla e avvolgeteli intorno al bocciolo, uno per volta. Ricavate 3 dischi per il primo giro, posizionate i 3 petali sul tappetino di spugna e lavorate il bordo superiore dei petali con l’apposito attrezzo a forma di pallina, per assottigliarlo. Incollate i 3 petali con la colla edibile intorno al bocciolo e lasciate asciugare prima di procedere con il secondo giro. Per il secondo giro realizzate 5 petali leggermente più grandi dei precedenti, lavorandoli sempre sul bordo per assottigliarli e spennellateli alla base con pochissima colla edibile. Incollateli delicatamente intorno alla rosa. Create rose di diverse grandezze, sia per quanto riguarda la dimensione che per i giri di petali. per poter realizzare una composizione varia sulla superficie delle torte, realizzate anche tante foglioline e bacche. Lasciate asciugare completamente le decorazioni prima di utilizzarle. per fissare la composizione sulle torte utilizzate della glassa bianca come collante.

ricette

agretti con uovo di quaglia

Ingredienti:

1 mazzo di agretti (barba di frate), 8 uova di quaglia, 1 limone non trattato, aceto di vino bianco, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Preparazione:

Pulite gli agretti: eliminate le radichette alla base, metteteli  a bagno per 5 minuti, poi sciacquateli bene. Immergeteli in una pentola con abbondante acqua bollente salata e cuoceteli per 3-4 minuti. Sgocciolateli e passateli sotto acqua fredda corrente, quindi metteteli ad asciugare su carta assorbente da cucina. trasferite gli agretti in una ciotola e conditeli con succo di limone, sale, pepe e un filo d’olio. Intanto, cuocete le uova di quaglia alla coque, immergendole per 2 minuti in acqua bollente acidulata con 2 cucchiai di aceto, quindi raffreddatele sotto un getto d’acqua e sgusciatele. Formate 4 nidi nei piatti con gli agretti, aiutandovi con un forchettone. Sistemate al centro di ciascuno 2 uova di quaglia, quindi completate con un’abbondante macinata di pepe e la scorza del limone grattugiata a filetti e servite subito.

ricette

crostatine salate con spirale di carote e zucchine

tortine salate

Ingredienti:

1 confezione di pasta sfoglia integrale pronta, 2-3 carote, 2-3 zucchine, 120 g di robiola, 150 g di yogurt greco, 50 g di parmigiano reggiano DOP grattugiato, 2-3 rametti di timo, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Preparazione:

Stendete la sfoglia sul piano di lavoro e ricavate 12 dischetti con un tagliapasta rotondo di circa 7-8 cm di diametro. Trasferiteli negli incavi di uno stampo da Muffins, leggermente unto e bucherellate i fondi con una forchetta. Pulite carote e zucchine e, con una mandolina o un pelapatate, tagliatele a fettine sottilissime nel senso della lunghezza. Condite le verdure con un pizzico di sale e un filo d’olio, sovrapponete una fetta di zucchina a una di carota e arrotolatele a spirale. Lavorate in una ciotola la robiola con lo yogurt e il Parmigiano Reggiano, aggiungete le foglie di timo, poi regolate di sale e pepe. mettete un cucchiaio di ripieno dentro ciascun guscio di sfoglia e sistematevi una spirale di verdure. Cuocete le tortine in forno già caldo a 180° C per circa 20-25 minuti, finché saranno dorate. Servitele tiepide.

ricette

cappuccino di carote

Ingredienti:

200 g di carote, 100 g di patate, 3 dl di brodo di verdure, curry in polvere, 100 g di caprino fresco, panna fresca, 1 rametto di timo, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Preparazione:

Pulite e tagliate a pezzi  patate e carote, poi lessatele nel brodo per circa 15 minuti dall’ebollizione. Sgocciolatele e frullatele aggiungendo un filo d’olio, regolate di sale e pepe, unite un cucchiaino di curry e frullate ancora. lavorate in una ciotola il caprino con 5-6 cucchiai di panna, sale, pepe e poco olio fino a ottenere una crema morbida. Trasferitela in una tasca da pasticciere con bocchetta a stella. Suddividete la crema di carote calda nei bicchierini e completate con il caprino.

ricette

focaccia al formaggio

focaccia di recco

Ingredienti:

500 g di farina 00 o manitoba, 800 g di stracchino freschissimo, 1 cucchiaino di estratto di malto, farina di riso per lavorare, olio extravergine di oliva,sale.

Preparazione:

Versate la farina setacciata sul piano di lavoro e create un incavo al centro. mettetevi un pizzico di sale, il malto, 4 cucchiai di olio e 2 dl di acqua tiepida, versandola a filo e amalgamando man mano gli ingredienti con una forchetta, quindi lavorate l’impasto con le mani, fino a ottenere una consistenza molto morbida ed elastica. Formate una palla, copritela con un telo e lasciatela riposare per almeno 1 ora. Dividete a metà l’impasto e stendetelo con il matterello sul piano di lavoro spolverizzato con farina di riso. Tirate e sollevate la pasta anche con le mani in modo da ottenere 2 sfoglie rettangolari o tonde sottilissime (circa 1mm di spessore). Ungete la placca con un filo d’olio e disponetevi una sfoglia, distribuite il formaggio a pezzetti e ricoprite con la sfoglia rimasta. Sigillate i bordi, sovrapponendoli e bucherellatela superficie in più punti, praticando tanti forellini, per far uscire l’umidità durante la cottura. Spennellate la superficie della focaccia con poco olio e un pizzico di sale e cuocetela in forno già caldo a 240-250° C per circa 10 – 12 minuti, finché sarà dorata. Sfornatela, lasciatela riposare per 3-4 minuti coperta con un telo, poi servitela ben calda tagliata a pezzi.

ricette

cavolfiore intero al forno

piatto vegano

Ingredienti:

1 cavolfiore di circa 800 g, 40 g di prezzemolo, 1/2 spicchio d’aglio, 1 limone non trattato, zucchero di canna, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Preparazione:

Eliminate le foglie e la base del torsolo del cavolfiore, poi sciacquatelo. Disponetelo sulla placca foderata con un foglio di carta da fono, spennellatelo con un velo d’olio, spolverizzatelo con zucchero e sale, quindi versate sul fondo un dl di acqua e cuocetelo in forno già caldo a 160°C per circa 1 ora finché sarà dorato. Per il salmoriglio, grattugiate la scorza del limone a filetti. Versate in un vasetto con il tappo a vite 6 cucchiai d’olio, 1 cucchiaio di acqua ben calda, il succo di 1/2 limone, sale, pepe e il prezzemolo tritato finemente con l’aglio; chiudete e scuotete con energia per emulsionare bene. Sfornate il cavolfiore, lasciatelo riposare per 2-3 minuti, poi trasferitelo su un piatto da portata, irroratelo con il salmoriglio, spolverizzate con la scorza di limone e servite.

consigli di salute

10 consigli utili per le nostre gambe

Eccovi i consigli per avere gambe perfette

  1. Quando si sta seduti, tenete le ginocchia parallele e i piedi ben appoggiati per terra.
  2. nei momenti di relax cercate di tenere le gambe in posizione sollevate: è una posizione che facilita il ritorno del sangue al cuore e riduce la formazione del gonfiore.
  3. Se si è costretti a stare molte ore seduti, è bene alzarsi ogni ora.
  4. Non stare per lungo tempo fermi in posizione eretta. Se si è costretti a farlo, magari per motivi di lavoro, cercare di sgranchire le gambe almeno ogni mezz’ora, camminando per qualche minuto.
  5. Evitare pantaloni e jeans attillati e tutti quegli accessori troppo stretti, come pancere, cinture, giarrettiere e calze autoreggenti, perché potrebbero creare un ostacolo al normale deflusso del sangue.
  6. Non fare bagni o docce troppo caldi, esporsi a fonti di calore troppo intense e prendere il sole nelle ore più calde.
  7. Se si preferisce la vasca da bagno alla doccia, la temperatura dell’acqua non deve superare i 37-38°C. Si consiglia di aggiungere all’acqua 3-4 gocce di olio essenziale di rusco, che è in grado di aumentare la resistenza delle pareti dei capillari e normalizzarne la permeabilità, e di geranio, che stimola la circolazione.
  8. Per favorire la circolazione e garantire il giusto appoggio di piedi e caviglie indossare scarpe comode a pianta larga.
  9. Quando è possibile, è meglio stare scalzi.
  10. Chi ha problemi di circolazione può indossare le calze elastiche a compressione graduata: esercitano una pressione esterna sulle vene superficiali, quindi contrastano la dilatazione delle loro pareti, favorendo il ritorno del sangue verso il cuore e aumentando l’efficacia della pompa muscolare.