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genga (marche)

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Il Comune di Genga, nel cuore del Parco Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, estende il suo territorio in suggestive panoramiche, a ridosso dell’Appennino Marchigiano. Nel suo vasto ambito si trova la Gola di Frasassi dove si trovano le famose Grotte e la Grotta del Santuario: in quest’ultima è collocata la cappella di Santa Maria Infrasaxa, con all’interno una belle statua della Vergine del Canova. Poco più a sud, fuori della Gola, spicca la chiesa di San Vittore, di puro stile romanico e di fronte il Ponte Romano, difeso da una tronca Torre Gotica. A fianco della chiesa, lo Stabilimento Termale e la vecchia Abazia, adibita a Museo Speleocarsico, nel quale è custodito il fossile di ittiosauro. Più a nord, fuori dalla Gola su un poggio, si eleva Genga, antico Castello. Il Lago Fossi a ridosso della pineta del Predicatore, luogo di elevato interesse naturalistico. Il borgo antico di Pierosara, già Castel Petroso con la sua torre civica e la vecchia porta di accesso al paese.

DA VEDERE

Le Grotte di Frasassi; Terme di San Vittore; eremo Santuario di Santa Maria Infra Saxa e Tempietto del Valadier; Castello di Pierosara; Museo di Arte Sacra di Genga che custodisce i paramenti di Papa Leone XII; museo Speleopaleontologico di San Vittore; gola di Frasassi; riserva naturale di Valle Scappuccia; lago Fossi con il suo camping; grotta del Mezzogiorno; foro degli Occhialoni e sentiero dell’acquila.

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cosa vedere a civita di bagnoregio

The dying city Civita di Bagnoregio in Latium, Italy

Civita di Bagnoregio è il borgo magico sospeso tra terra e cielo che svetta sul mare solido di calanchi che si susseguono dal Lago di Bolsena alla Valle del Tevere. Case di tufo strette e arroccate su un colle argilloso che, per sua natura, sarà cancellato dal trascorrere del tempo, tanto da assegnare a Civita l’appellativo di “città che muore“, anche se il problema dell’erosione si era già posto in epoca etrusca e poi romana, quando dall’alto del pur precario colle si dominava la Tuscia. Oggi Civita di Bagnoregio è prevalentemente meta turistica di qualità, proprio perché, oltre al passaggio antico e per molti versi intatto, si possono ammirare evidenti tracce architettoniche  artistiche del passato etrusco e romano, appunto, ma anche medioevale, si può ritrovare il valore del tempo lento e ricercare ispirazioni e creatività. Non a caso Civita è da tempo scenografia unica di numerosi film d’autore e di sceneggiati televisivi. Anche questo, ha contribuito ad accrescere il numero di visitatori. Oltre che la riqualificazione artistica di Casa Greco, una struttura ricettiva definita Casa d’Artista. la valorizzazione delle strutture ricettive come ristoranti e locali che vantano radici e sapori della tradizione laziale ma anche attenzione verso la moderna accoglienza. Per esempio il  ponte di 600 metri che collega il borgo alla campagna intorno e unico punto di accesso, è rigorosamente pedonale ed è stato varato anche per permettere il facile accesso a chi ha problemi motori. Dunque magie ed emozioni per tutti in questo centro storico in equilibrio. Dove è naturale perdersi tra piazze e viuzze silenziose, a ridosso delle case medioevali, tra chiese antiche e ricche di opere d’arte. Per un’esperienza unica da ricordare a lungo, vissuta in una cornice di straordinaria bellezza.