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cosa vedere a Marsiglia (parte 4)

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Continua il nostro viaggio a Marsiglia.

CHIESA DI SAINT-LAURENT E SANTA CATERINA

Da Place de Leche è d’obbligo percorrere la rue Saint Laurent e arrivare proprio “sopra” al MuCEM e al Fort Saint Jean. la chiesa, tutta in pietra rosata, era la chiesa dei pescatori, ed è l’unica parrocchia medievale rimasta a Marsiglia, in stile romanico-provenzale. Annessa, la Cappella di Santa Caterina dei Penitenti Bianchi. Dal sagrato di Saint Lurent inizia una passerella di 70 metri che la collega al Fort Saint Jean e al complesso del MuCEM.

13 CANTONS, REFUGE, MOULINS: 3 PIAZZE DOC

Il Panier è da scoprire girando senza una meta precisa per le stradine – rue Sainte Francoise, rue du Panier, rue du Petis Puits, rue du Refuge, rue des Muettes, rue del Moulins… con tappa d’obbligo in 3 piazze simbolo. Place des 13 Cantons, alla fine di rue Sainte Francoise, è uno scampolo di piazza che deve il suo nome a una locanda, e intitolata ai 13 cantoni che all’epoca formavano la confederazione elvetica. La piazza – e un po’ tutto il Panier è famosa per un film e per il suo bar. In Place du Refuge da non perdere il Couvent du Refuge, storico ocnvento oggi trasformato in biblioteca civica. Place des Moulins, punto culminante del Panier, forse la piazza più bella, con i platani, la fontana, una piccola scuola: come la piazza di un paese. Qui un tempo sorgevano una quindicina di mulini, oggi ne rimane uno trasformato in abitazione.

LA VIEILLE CHARITÉ

È il monumento più famoso e importante del Panier. Complesso tutto in pietra rosa, davvero spettacolare, è una grande chiesa dalla cupola barocca, ellittica, e dal frontone neoclassico, circondata da un maestoso cortile, a 3 prdini di arcate-galleria. Oggi la Vieille Charité è sede di 2 musei: al primo piano il MAM, Museo di Archeologia Mediterranea, e al secondo piano il MAAOA, Museo di Arti Africane, Oceaniche e Amerinde, con una sezione di arte messicana. È anche spazio culturale per mostre, concerti, poesia, nonché sede del Centro Internazionale di Poesia di Marsiglia, con libreria e una piacevole caffetteria-bistrot.

ABBAYE DE SAINT-VICTOR

Ha un aspetto di chiesa-fortezza, al suo interno si ammirano un altare paleocristiano e un dipinto della scuola di Caravaggio, ma la parte più interessante è la cripta del V secolo, in cui sono stati trovati diversi antichi sarcofagi, compreso quello ritenuto di San Cassiano.

NOTRE DAME DE LA GARDE

Da Saint Victor si sale attraverso la Montée de l’Oratoire a Notre Dame de la Garde, il santuario più amato dai marsigliesi. Si trova su un rilievo calcareo di 157 metri di altitudine, più di 60 metri di campanile, e sopra una grande statua dorata della Vergine, risultato, una specie di “faro” per l’intera città. Interno tutto marmi, mosaici, affreschi e un gran numero di ex-voto. Da vedere anche la cripta, con una scultura in marmo della Mater dolorosa. Al pianterreno del santuario, il Museo racconta la storia del luogo e della devozione alla Vergine. Ma lo spettacolo più straordinario è il panorama dal sagrato, sull’intera città.

 

Per una guida completa e personalizzata: scrivete a giadastellato@yahoo.it

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Marsiglia con i bambini

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Se viaggiate in famiglia, con figli/nipoti, Marsiglia li affascinerà.

  • Cominciate con un tour panoramico sull’Open Bus turistico a 2 piani o il City Tour su bus scoperto o sul trenino che porta fin su a Notre Dame de la Garde e nel Panier.
  • Un giro per la città in monopattino elettrico? Da 12 a 16 anni possono condurlo, da 7 a 11 sono passeggeri, ma tutti si divertiranno parecchio!!!
  • Escursione in battello al Castello di If: scoprire la cella del Conte di Montecristo è come entrare in un videogioco a grandezza naturale ma… reale!!!
  • A spasso per il Panier come in un labirinto gigante con sosta al Préau des Accoules, area museale riservata ai più piccoli.
  • Andare a vedere qualche museo su misura anche per un pubblico junior: dal MuCEM al museo dei dock romani, il Museo di storia naturale, di storia: fra l’altro sono tutti gratis fino a 18 anni.
  • La giostra sulla Canebière, nel primo tratto poco lontano dal porto, è sempre un piacere per i bambini, così come andare nei parchi: il Parc Borély, il Parc Pasté (dove ci sono percorsi avventura fra gli alberi praticabili dai 5 anni) e il Parc Longchamp sono perfetti per i piccoli.
  • Se sono un po’ più grandicelli e appassionati di calcio, una visita allo stadio Vélodrome li affascinerà, come un emozionante tour sulla ruota gigante, in genere installata al Vieux Port o al Parc Borély.
  • Nella stagione giusta, battesimi di immersione e percorsi-escursione con le pinne a partire dagli 8 anni.
  • Se preferiscono sport “freddi”, portateli a pattinare sulla spettacolare pista di pattinaggio, 250 metri quadrati e allo skate park indoor del Palais Omnisport Marseille Grand-Est nel quartiere della Capollette, zona Castellane, 20000 metri quadrati, 5 piani (e pure la pista olimpionica di pattinaggio).