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gita in val di serchio

toscana

Borgo delle fate è il nome ufficioso del progetto di riqualificazione della zona di Isola Santa e dintorni. È un luogo magico questo pezzo di Val di Serchio, in provincia di Lucca, tra i profili scoscesi delle Apuane e l’Appennino. Una terra di santi e pellegrini, contesa per secoli per la posizione strategica e le sue acque, oggi vocata alle passeggiate nel verde e alle avventure in famiglia. Nel cuore del Parco regionale delle Alpi Apuane si pernotta proprio a Isola Santa, frazione di Careggine: sorge dalle acque smeraldine del Lago di Isola Santa ed è collegato alla terra solo da un capello di strada. Negli anni 50 una diga sorta a ridosso dell’abitato lo svuotò, ma oggi nel borgo raccolto intorno all’Hospedale di San Jacopo, del XIII secolo ora chiesa sconsacrata, domani forse centro polivalente ci sono segnali di vita. Da qui parte la passeggiata della Pollaccia, lungolago. Soprattutto al tramonto, tra i gialli e i neri dell’inverno, è un’altra esperienza da ricordare.

Sul Lago Incantato

Dopo lo scatto di rito, dall’argine della diga partono da qui le escursioni più belle. A partire da quella per la vetta della Pania della Croce, regina delle Apuane con i suoi 1.858 metri, a sudest di Isola Santa. Lunga, ma facile, è anche per i bambini dagli 8 anni in su: un rito antico arrivare in cima all’alba e vedere il mare. È adatta ai più piccoli pure la salita per gli alpeggi del Puntato, che si inerpica fra i prati fino a Col di Favilla. Sembra un paese uscito da un libro di Tolkien, con le case di pietra abbandonate intorno alla chiesina di Sant’Anna. Prenotando per tempo una guida, si prosegue poi sulla provinciale di Arni fino all’imbocco del sentiero che porta alle Marmitte dei Giganti, 5 minuti d’auto verso il mare. La prima parte del tracciato non è adatta ai bambini, però si organizzano tour di circa 2 ore per le scolaresche fino alle celebri piccole piscine circolari, scavate dai torrenti nel marmo della montagna, simili ai pentoloni di antichi titani. Poco più a nord, sembra una fiaba anche la storia di Fabbriche di Careggine, il paese scomparso nelle acque del lago artificiale di Vagli. Le sue case e la chiesa romanica di San Teodoro vedono la luce solo durante le rarissime operazioni di svuotamento del bacino da parte dell’Enel. L’ultima volta accadde nel 1994: i turisti sono corsi a flotte a fotografare le rovine del villaggio fantasma. Non si conosce quando riaccadrà, ma c’è ogni tanto qualcuno che si diverte a suonare le campane della chiesa della frazione di Vergaio, sempre aperta, lì a fianco: sono proprio quelle del paese perduto salvate dall’acqua. Ancora sul lago, il Bioparco di Vagli offre aree picnic, un ponte sospeso tra i più lunghi d’Europa che di notte si accende di tanti led e, da poco, ha un tratto trasparente per guardare nel vuoto e la possibilità di prenotare tour sull’asinello o in elicottero. La novità del 2017 è la zipline: una teleferica lunga1.500 metri per sfrecciare, a 150 km orari, sospesi 350 metri sopra l’acqua. Se il clima, sempre incerto quassù, fosse inclemente, si può optare per la Grotta del Vento, sopra Fornovalasco. Suggestivo d’inverno, per l’acqua che cola all’ingresso e sulle pareti, il sito offre tre tipologie di tour, tra cui quello con lo speleologo, con imbragatura, e il percorso di 3 ore su passerelle sicure, con un passaggio dentro la gola alta 90 metri. Poco prima della grotta, sulla sinistra, si imbocca il sentiero per il Monte Forato, spettacolare arco di roccia che domina la valle. Il tracciato è facile, ,a dura comunque 4 ore: chi viaggia con i bambini piccoli si può fermare nel primo tratto all’imbocco della Tana che Urla, altra cavità carsica da cui, nei giorni di piena, esce una piccola cascata; all’interno si possono fare escursioni con Apians. Chi prosegue potrà invece incrociare le coppiette di trekker innamorati che, complice la forma a vera nuziale, vengono sul Forato a scambiarsi le promesse. Agganciata al portale di roccia, un’altra novità, al momento per maggiorenni: l’altalena per dondolarsi in mezzo al cielo, con un’imbragatura. Appena a nord, ecco la Riserva Naturale dello Stato dell’Orecchiella, versante appenninico della Garfagnana: dal centro visitatori, con piccolo museo naturalistico, partono vari sentieri didattici. Una bella idea è trascorrere la notte in uno dei rifugi, pittoreschi ed economici, sperando di avvistare cervi o cinghiali. Vale la pena di sconfinare nella vicina Val Fegana per vivere la Riserva Statale dell’Orrido di Botri. I più pigri vi si possono affacciare dai tratturi che lo seguono dall’alto; i bambini, con la guida, affrontano il tratto facile fino alla piscina prima dei passaggi con le corde; i più sportivi l’intero sentiero sul fondo con tratti di tubing, la discesa con imbragatura nel tracciato di piccole cascate, tra pareti a strapiombo.

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top beach Mykonos

mykonos

Ecco le spiagge più belle di Mykonos.

Paradise Beach

La spiaggia più conosciuta e apprezzata di Mykonos, questo è il posto perfetto per chi è in cerca di divertimento. La spiaggia è situata nella zona occidentale dell’isola a poca distanza dalle spiagge di Paraga e Super Paradise Beach.

Super Paradise Beach

Amata per le notti festaiole, di mattina la baia è molto tranquilla, perfetta per godere di un po’ di relax. Super Paradise Beach è aperta al nudismo quindi, se non apprezzate questa scelta, potete optare per altre spiagge.

Elia

Situata nella parte orientale a due passi dal villaggio di Áno Merá, è considerata la più lunga dell’isola. Tutta la striscia di sabbia dorata e fine è attrezzata per accogliere al meglio migliaia di persone. I turisti amano praticare amano praticare qui sport acquatici di ogni genere.

Psarou

Sposandosi verso la costa sud-occidentale di Mykonos, ecco la splendida spiaggia di sabbia bianca di Psarou, non grandissima, ma ben riparata dai venti.

 

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top beach Ibiza

ibiza

Ibiza viene scelta dai turisti per la particolare vita notturna che può offrire, in cui esclusivi party estivi e discoteche tra le più glamour del mondo allungano il divertimento fino all’alba di ogni nuovo giorno. Il risveglio non avviene mai prima del tardo pomeriggio, si mangia qualcosa, ci si appisola verso sera, si esce nuovamente prima di mezzanotte e non si torna prima dell’alba.

Cala Llonga

per gli amanti della tranquillità si ha la possibilità di trovare angoli solitari, piccole calette di difficile accesso ma ideali per bagnarsi e riposare.

Cala Des Moro

Situata in una zona rocciosa e ideale per le immersioni subacquee, con Cala Graciò sono piccole calette tranquille e familiari.

Cala Codolar

Una piccola e tranquilla spiaggia, orientata a ponente. Si trova situata in un’insenatura, protetta dal vento e dalle onde lunghe.

Es Figueral – Ses Salinas

Situata in una zona turistica, dispone di tutti i servizi necessari per praticare sport. Per chi invece preferisce la vita mondana anche in spiaggia, Ses Salines è molto di moda ed è un punto di ritrovo di vip e personaggi famosi.

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scoprire la california

california

Ci sono almeno 3 buone ragioni per decidere di partire alla scoperta della California: godere dei tramonti sul Pacifico. Guidare fra campi di papaveri e fattorie di zucca, interrotti dai rettilinei. Scoprire Un’America da film assaporando la libertà allo stato pure. Partendo da San Francisco come prima imperdibile tappa, dove si inizia a fare il pieno di emozioni a stelle e strisce. Da qui il viaggio lungo la Golden Coast è tutto una scoperta: dalla baia di Monterey si incontrano inaspettati paesaggi (oltre al secondo acquario più visitato degli States, il Monterey bay Acquarium) mentre dalle parti di Ventura il mood è rilassato e la cucina squisita, d appena 100 km dalla città degli angeli.

San Francisco l’eccentrica

Nella City by the Bay – la Città sulla Baia potete visitare la casa dove fu girato Mrs Doubtfire che si trova al civico 2640 di Steiner Street (dove il selfie commemorativo è un obbligo). Bastano due passi nel quartiere di Haight-Ashbury, fra le ordinate case vittoriane e gli scapigliati avanzi della Summer of Love del 67, a motivarne il mito. Perché San Francisco è proprio un posto da “sentire”. Percependone l’anticonformismo, fra gli uomini sui tacchi e le donne senza trucco o gli imprenditori in bermuda che scorazzano per Market Street o Jackson Square. Avvertendo il battito dell’America più liberal, alternativa al trumpismo e incubatrice dei colossi digitali (Google, Uber, Airbnb e Twitter). udendo il caos creativo che dal City College of San Francisco dove Diego Rivera dipinse uno dei suoi murales più grandi corre fino agli ex magazzini di Dogpatch, oggi sede di atelier tumultuosi e botteghe freak: passate alla Guerrero Gallery se amate l’arte indipendente e al Pinckney Clay per acquistare ceramiche d’autore. Se fra le matte strade di Castro, il distretto Lgbt dove ogni corner è un inno alla vita, si celebra l’attivista Harvey Milk, cui è dedicato lo Human Right Campaign Store (al n°575 di Castro Street), dal Pier 33 partono i battelli verso l’isola-prigione di Alcatraz. Per visitare le celle dei gangster, da Al Capone a Birdman. Atmosfere più caute ma sempre unconventional le trovate al Golden Gate Park dove, tra le piante esotiche, si sorseggiano tazze di tè sencha al Japanese tea Garden, mentre in piena downtown, potete fare una corsa sui Cable Car, i famosi tram cui è dedicato un museo in Mason Street, e la vista del grande ponte rosso, l’iconico Golden Gate Bridge, ti fanno sentire protagonista di un film. Ma è dall’alto di Alamo Square, davanti alle squillanti abitazioni a schiera dette Signore Dipinte, che lo skyline seduce i passanti, coi palazzi e le pazzie di cui “Frisco” è regina.

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vacanze a Myconos

grecia

Myconos è un paese dai colori bianco e azzurro che scende fino al mare, i mulini a vento e tante bellissime spiagge: il divertimento a Mykonos ha uno scenario eccezionale. Mykonos è l’isola più mondana delle Cicladi, regno del divertimento sotto le stelle. Ma ha anche una Chora tradizionale di abbagliante bellezza, Mykonos Town, fatta di cupole e case bianche dagli infissi azzurri, in un labirinto di vicolo in pietra. Fra le insegne di locali e boutique si nascondono decine di minuscole chiese; in uno spiazzo tranquillo svetta quella della Panaghia Paraportiani, sublime esempio di “capolavoro per caso” conposto da 5 edifici incastrati fra loro, dalle superfici fluide che si tingono di riflessi diversi a seconda della luce. Giustamente famoso è poi il quartiere della Piccola Venezia, con le sue casette colorate a pelo d’acqua: un must per l’aperitivo al tramonto, in uno dei tanti caffè con vista sul promontorio dei mulini, dietro a cui cala il sole.

Le spiagge

sono tante e tutte molto belle. Sulla costa sud-orientale, spiccano Kalo Livadi, con le sue taverne, Elià, la più lunga dell’isola, di arena dorata, e le sue party beach per eccellenza, Paradise, con musica non stop anche di giorno, e Super Paradise (Plintri), con una (ufficiosa) sezione gay. Altre sono a nord, lungo la profonda baia di Panormos: la più bella è Aghios Sostis, una lingua di sabbia ocra ai piedi dell’omonima chiesetta.

 

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un weekend a cowboyland

voghera

Ogni anno ad inizio Aprile apre le porte Cowboyland e rimarrà attivo durante ogni weekend e festività della bella stagione, fino al 29 ottobre. Il parco Cowboyland, che sorge all’interno del complesso Cowboys Guest Ranch in via Tullio Morato a Voghera (Pavia), è attrezzato anche per gite scolastiche ed è pensato in particolare per i bambini fino gli 11 anni. Lo stile interamente western e i tantissimi animali che provengono dal Nord America: bisonti, lama, daini, vitelli, cavalli. Quest’anno ci sarà anche Oscar che è un longhorn, un particolare vitello texano di grosse dimensioni e dalle corna lunghissime. A Cowboyland i più piccoli hanno la possibilità di entrare in contatto diretto con gli animali e toccarli con mano. L’ambientazione e l’animazione sono in stile cowboy, con il trenino del far west, il toro meccanico o il percorso sulle canoe indiane. In più i bambini potranno salire in sella ai pony e gli adulti potranno provare a cavalcare. Un’esperienza che può fare anche chi è alle prime armi. A Cowboyland ci sono minishow all’interno del villaggio indiano, l’equitazione americana, gli spettacoli di lancio di coltelli e di asce. Nella Cow-town si svolgono gli spettacoli teatrali come lo show del Mago Ciarlatano, le danze country per grandi e piccini. Cowboyland è un luogo divertente e pittoresco, in cui trascorrere dei bei weekend. Una novità di quest’anno è Scappo dalla Città un evento in cui si esce al mattino, si percorre il torrente con cavalli e vitelli e si arriva alla postazione dove si cucinerà alla brace. L’evento dura l’intera giornata e costa 100 euro a persona con obbligo di prenotazione.

L’ingresso a Cowboyland è invece di 14 euro a persona.

eventi

Leolandia puliamo il minimondo

parco divertimenti

Appuntamento dal 16 settembre a Leolandia: al parco di Capriate San gervasio (Bg) si svolge la 7° edizione di Puliamo il MiniMondo, l’evento organizzato in collaborazione con Legambiente: le 17 piazze di Minitalia saranno cosparse di rifiuti e i bambini, divisi in squadre, dovranno allenarsi a ripulirle. Sempre in un’ottica green, il parco offre anche un’orto didattico di 1.700 metri quadrati realizzato con Flortis dove scoprire i segreti del mondo vegetale e mettere alla prova il proprio pollice verde con la semina di una piantina da portare a casa alla fine della giornata. E il lato eco di leolandia non si esaurisce quì: già dal 2013 in tutti i punti di ristoro sono state inserite stoviglie biodegradabili e compostabili che diventeranno concime per l’orto.

Ingresso al parco a partire da 15 euro.

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Ustica perla italiana

isole italiane

Ustica appare quasi come un miraggio nel blu del mare Nostrum. Dopo la traversata in traghetto di due ore e mezzo da Palermo, compare Ustica, la più nordica e isolata delle isole sicule con profilo roccioso, carattere spigoloso e anima selvaggia. Ustica è la parte emersa di un vulcano sottomarino che le ha regalato un cromatismo scuro, che si distacca dai colori delle sue case, un paese di forma ad anfiteatro in posizione dominante e digradante verso il porto di Cala Santa Maria. Da qui, una serie di gradinate e salite, conducono in breve tempo in piazza Umberto I, da qui transita chiunque passi dall’isola. I maggiori frequentatori di Ustica sono i subacquei che qui trovano un fantastico mondo sommerso composto da posidonia oceanica, corallo, madrepore, spugne e pesci multicolor, grazie alla lungimirante istituzione della Riserva Marina. Girovagando per la piccola isola, si ammira il paesaggio primordiale, formato da alte falesie e coste frastagliate ricche di grotte, calette e spiaggette nere di ciottoli. Con maschera e pinne, le nuotate più entusiasmanti nell’acqua trasparente si effettuano nei pressi dei Faraglioni, vicino al Villaggio Preistorico risalente all’età del Bronzo e alla Punta dello Spalmatore, caratterizzata dall’omonima Torre borbonica e da Cala Sidoti, un’oasi per bagni di sole e di mare fino al tramonto.

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estate a Bormio

alpi lombarde

Escursioni

Oltre 600 km di tracciati di diversa difficoltà per tutti i gusti: dalle famiglie agli alpinisti più esperti. Da soli, muniti di cartine e guide, o in gruppo, accompagnati dalle guide alpine, per scoprire gli angoli più suggestivi del Parco Nazionale dello Stelvio. D’obbligo una visita alle malghe, simbolo della tradizione contadina, con la possibilità di degustare prodotti freschi e genuini. E poi rifugi, ristori e belle aree picnic per concedersi una breve sosta in mezzo alla natura.

Sci Estivo

A Bormio si scia tutto l’anno! Per chi non si accontenta dello sci invernale, da maggio a novembre il Ghiacciaio dello Stelvio diventa la più vasta area sciabile estiva delle Alpi, con oltre 20 km di piste tra il Passo dello Stelvio e il Monte Cristallo; un ambiente ideale per apprendere e migliorare la tecnica di qualsiasi disciplina della neve: non solo snowboard e sci, ma anche sci di fondo. Anche i più grandi campioni scelgono lo Stelvio per i propri allenamenti estivi!

Golf

Il campo da golf di Bormio, considerato uno dei migliori campi di montagna d’Italia, ha 9 buche adatte sia per principianti che per giocatori più esperti. Aperto tutti i giorni da aprile a novembre, presenta ottimi fairways, green spettacolari e ostacoli d’acqua finalizzati a serbatoio per l’impianto automatico di irrigazione. L’ampio campo pratica è dotato di putting green e pitching green. Durante la stagione, vengono organizzati numerosi corsi, gare e tornei.

Mountain Bike

Pedalare sui sentieri nello splendido scenario del Parco  Nazionale dello Stelvio, attraverso fitti boschi, pascoli d’alta montagna, superando torrenti e costeggiando laghetti aloni. Solo il rumore della MTB nel silenzio della natura. Per gli amanti della velocità e dell’adrenalina, è possibile lanciarsi lungo i percorsi di downhill e freeride del Bormio Bike Park con partenza a 3000 metri, oppure lungo il percorso di easy downhill a Le Motte, in Valdisotto.

Bici su strada

Bormio e l’Alta Valtellina sono un vero e proprio paradiso per gli amanti del ciclismo. Stelvio, Gavia e Mortirolo sono solo tre delle salite rese celebri dai campioni del Giro d’Italia: oggi queste strade fanno sognare chi ama la bicicletta e vuole mettersi alla prova per sfidare i propri limiti. Oltre ai tre leggendari passi, altre salite sanno regalare emozioni davvero uniche: Cancano, Bormio 2000, il Passo del Foscagno e, poco lontano, il Passo del Bernina.

E molto altro…

D’estate, in Alta Valtellina e nel Parco nazionale dello Stelvio, è impossibile annoiarsi! Molte le attività da praticare all’aria aperta immersi nella natura: nordic walking, corsa in montagna, equitazione, husky trekking, pesca sportiva, arrampicata indoor e outdoor, tiro con l’arco, tennis, go kart, pattinaggio sul ghiaccio e molto altro. Questo sono solo alcune delle proposte per un’estate all’insegna dello sport e del divertimento.

 

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Cannobio

lago maggiore

Cannobio, borgo antichissimo, con un ricco patrimonio storico ed architettonico immerso in un meraviglioso scenario naturale lacustre e montano. Un insieme di colori e tonalità, suggestioni ed emozioni, storia e cultura, tradizioni e folklore, ambiente e paesaggio, lago e noti: un angolo di Lago Maggiore tutto da scoprire, da visitare e da vivere.

Monumenti e chiese

Passeggiando tra le antiche vie del centro storico si incontrano numerose testimonianze architettoniche: dal nucleo trecentesco della torre campanaria e del restaurato Palazzo della Regione (1291), polo di promozione turistica e culturale e sede di mostre e esposizioni, a “Casa Pironi“, elegante edificio medievale, al Palazzo Omacini sul lungolago. Testimonianza di una profonda storia e tradizione religiosa sono la Collegiata di San Vittore, chiesa austera della metà del settecento (1749), la chiesa di S.Marta e il Santuario della SS. Pietà, costruito laddove avvenne il miracolo della “Sacra Costa“. A Traffiume, la Chiesa della Purificazione della Vergine Maria dai loggiati lignei e l’oratorio di Sant’Anna. Salendo verso S.Agata, a qualche centinaia di metri da Cinzano, a piedi, si raggiunge la chiesetta di S.Bartolomeo in Montibus (XIII secolo).

Al Lido

Spiaggia libera e attrezzata, Parco acquatico e mini parco giochi, Campo di calcio, Campi di tennis, Minigolf, Skate park, pista puma truck, parkour, Beach volley-Beach soccer, Sport acquatici: vela, surf, kitesurf. 

Pista ciclabile di 8 km immersa nella natura. Lungo la rilassante pista ciclo-pedonale si trovano bar, parcheggi, parco giochi e servizi igienici.

I dintorni

uscendo dal centro storico in direzione sud, si incontra il suggestivo borgo medievale di Carmine Superiore con la chiesa romanica di S.Gottardo del 1332 che si affaccia sul Lago Maggiore dalle cui acque emerge la Rocca Vitaliana, nota come “I Castelli di Cannero“. Andando in direzione nord troviamo i nuclei di antica formazione di Ronco, Cinzago, Scorgano, S.Agata e S.Bartolomeo che, con i loro splendidi “Belvedere“, si affacciano sul lago. Verso la Valle Cannobina, a Traffiume, si apre il suggestivo Orrido di Sant’Anna e poi immergendosi in una natura incontaminata, si raggiungono i borghi di Socraggio, Cavaglio, Gurrone, Lunecco, Spoccia, Falmenta, Crealla, Orasso, Gurro e Cursolo. Dalle palme del lungolago di Cannobio, alle stelle alpine del Monte Limidario. Un lungo reticolo di sentieri, che si dipana per 250 km, porta sulle vette alpine. Suggestiva la mulattiera di San Carlo, detta “Borromea”, che da Traffiume porta, attraversando tutti i paesi della valle, fino in Valle Vigezzo.