viaggi

viaggio con i figli a Naxos

isole cicladi

Il tramonto di Naxos è uno dei più famosi del mondo per merito di una meravigliosa cornice: Portara, un gigantesco portale di marmo, alto 59 metri e largo 28, che inquadra la discesa del sole. È tutto ciò che resta di un tempio di Apollo costruito dagli antichi greci nel 530 avanti Cristo; sorge su un’isoletta collegata da una striscia di terra alla cittadina di Naxos. ogni giorno, poco prima del tramonto, i turisti accorrono per ammirare il tramonto nel mastodontico portale. Quest’isola delle Cicladi è amata dalle famiglie per molte ragioni: ci sono spiagge attrezzate adatte ai piccoli come Agios Prokopios e Agia Anna, alberghi e ristoranti per tutte le tasche, possibilità  di escursioni con ogni mezzo (quad, city bike, mountain bike, perché anche l’entroterra è montuoso) e ovviamente i locali e vita notturna destinati soprattutto ai giovani.

viaggi

viaggio di coppia a koufonissi

grecia

Koufonissi la chiamano piscina. Perché è uno spazio di mare delimitato da una scogliera chiusa, scolpita dalle onde del mare nel corso dei secoli. Molto più di una semplice piscina naturale: qui si nuota in un angolo di cristallo liquido al riparo dal mondo. Koufonissi, isola arcipelago delle piccole Cicladi. Poco nota al turismo, pianeggiante quindi ricca di approdi al mare, con un solo ranquillo paesino affacciato su una spiaggia. Koufonissi è l’ideale per le coppie alla ricerca di intimità e di romantiche baie. Alle quali si arriva grazie al capitano Kostas, un arzillo lupo di mare che, con la sua barca taxi, ogni giorno fa la spola fra il paese e i luoghi più amati dagli intenditori, come la mezzaluna candita di Pori, giustamente inclusa fra le più belle spiagge di sabbia della Grecia. È questo l’unico posto dell’isola in cui rischiate di trovare la “folla”, cioè una dozzina di bagnanti, solitamente ipnotizzati dall’acqua trasparente e quasi immobile. Ma se anche questo per voi è troppo, con pochi euro in più il capitano Kostas può portarvi alla scoperta dell’altra Koufonissi, la sorella più selvaggia e ancora più affascinante: Kato Koufonissi, totalmente disabitata, separata dalla “sorella civilizzata” da uno stretto braccio di mare. Non c’è nessuna comodità a Kato Koufonissi, nemmeno un baracchino per l’acqua potabile e tanto basta a tenere lontani i turisti. Qui non c’è proprio nulla se non faraglioni spettacolari, rocce dalle forme mitologiche e uno dei mari più belli della Grecia. È il fascino assoluto, primordiale, di un ambiente che è rimasto uguale dai tempi di Ulisse. La sera, tornati in paese con la barca-taxi, fermatevi a bere un bicchiere di ouzo fresco.

viaggi

vacanza ad Amorgos (Grecia)

Ad Amorgos potete andare con le amiche sportive.

Qui troverete l’acqua dell’Egeo di un blu intenso da cui si alza in verticale una montagna rossastra, attraversata da una scala nella roccia. Salite quei gradini, bastano 20 minuti e ne vale la pena. Perché in cima alla scala, a 300 metri a picco sul mare, entrerete in uno dei monasteri bizantini più belli di tutta la Grecia, che vi premierà con una vista spettacolare. Intitolato alla madonna di Hozoviotissa, oggi risplende come un gioiello incastonato fra montagna e mare che si presenta con minuscole e accattivanti insenature. Se amate il trekking, la montagnosa Amorgos vi regalerà panorami emozionanti e acque indimenticabili. È l’isola più orientale delle Cicladi ed è famosa per il suo mare trasparentissimo. Appena si scende dalle montagne la sinuosa Amorgos offre spiagge riposanti. la più incantevole è sicuramente Agios Pavlos, una lingua di terra fatta di ciottoli bianchi che si insinua in mezzo a una baia dividendola a metà e creando un golfo a forma di cuore. È chiusa sul lato opposto all’isola di Nikouria, disabitata, ma raggiungibile in barca per bagni in splendida solitudine. Rimanendo sui due lati di quella lingua di terra, invece, vi faranno compagnia pochi bagnanti, qualche ombrellone e sdraio, un piccolo bar, una chiesina, e il belato delle capre che gironzolano sulla montagna alle vostre spalle. Aegialis è  il nome della deliziosa baia a un’estremità della lunga isola. Infine non può mancare una visita all’affascinante Chora, il centro antico, che in quest’isola non è sul mare ma su una collina immersa in un verde riposante, fra i mulini a vento e il Kastro. nei suoi vicoletti, cenerete in trattorie di cucina tradizionale.

viaggi

folegandros

grecia

Folegandros, sospesa nel blu è una piccola perla dell’Egeo, con la sua Chora immacolata, allungata sulle pendici di una scogliera. Di origine medievale, la Chora si stringe attorno all’antico kastro veneziano a picco sul mare, oggi inglobato dagli edifici circostanti. Dal belvedere di Pounta, la scogliera precipita per 150 metri e s’inabissa nell’Egeo. Il borgo è incantevole, con le sue 4 piazzette, una in fila all’altra, dove la sera si cena e si tira tardi. Per ammirarlo dall’alto si sale alla Chiesa della Panaghia, a mezza costa sulla collina che domina il borgo.

Le spiagge

la più vicina è nella baia di Angali, dove una barca fa la spola per Aghios Nikolaos, con tamerici a fare ombra, e Livadakia, di ciottoli bianchi. Di ciottoli, argentei, è Katergò, che si raggiunge via mare dal porto.

viaggi

vacanze a Myconos

grecia

Myconos è un paese dai colori bianco e azzurro che scende fino al mare, i mulini a vento e tante bellissime spiagge: il divertimento a Mykonos ha uno scenario eccezionale. Mykonos è l’isola più mondana delle Cicladi, regno del divertimento sotto le stelle. Ma ha anche una Chora tradizionale di abbagliante bellezza, Mykonos Town, fatta di cupole e case bianche dagli infissi azzurri, in un labirinto di vicolo in pietra. Fra le insegne di locali e boutique si nascondono decine di minuscole chiese; in uno spiazzo tranquillo svetta quella della Panaghia Paraportiani, sublime esempio di “capolavoro per caso” conposto da 5 edifici incastrati fra loro, dalle superfici fluide che si tingono di riflessi diversi a seconda della luce. Giustamente famoso è poi il quartiere della Piccola Venezia, con le sue casette colorate a pelo d’acqua: un must per l’aperitivo al tramonto, in uno dei tanti caffè con vista sul promontorio dei mulini, dietro a cui cala il sole.

Le spiagge

sono tante e tutte molto belle. Sulla costa sud-orientale, spiccano Kalo Livadi, con le sue taverne, Elià, la più lunga dell’isola, di arena dorata, e le sue party beach per eccellenza, Paradise, con musica non stop anche di giorno, e Super Paradise (Plintri), con una (ufficiosa) sezione gay. Altre sono a nord, lungo la profonda baia di Panormos: la più bella è Aghios Sostis, una lingua di sabbia ocra ai piedi dell’omonima chiesetta.