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un weekend a cowboyland

voghera

Ogni anno ad inizio Aprile apre le porte Cowboyland e rimarrà attivo durante ogni weekend e festività della bella stagione, fino al 29 ottobre. Il parco Cowboyland, che sorge all’interno del complesso Cowboys Guest Ranch in via Tullio Morato a Voghera (Pavia), è attrezzato anche per gite scolastiche ed è pensato in particolare per i bambini fino gli 11 anni. Lo stile interamente western e i tantissimi animali che provengono dal Nord America: bisonti, lama, daini, vitelli, cavalli. Quest’anno ci sarà anche Oscar che è un longhorn, un particolare vitello texano di grosse dimensioni e dalle corna lunghissime. A Cowboyland i più piccoli hanno la possibilità di entrare in contatto diretto con gli animali e toccarli con mano. L’ambientazione e l’animazione sono in stile cowboy, con il trenino del far west, il toro meccanico o il percorso sulle canoe indiane. In più i bambini potranno salire in sella ai pony e gli adulti potranno provare a cavalcare. Un’esperienza che può fare anche chi è alle prime armi. A Cowboyland ci sono minishow all’interno del villaggio indiano, l’equitazione americana, gli spettacoli di lancio di coltelli e di asce. Nella Cow-town si svolgono gli spettacoli teatrali come lo show del Mago Ciarlatano, le danze country per grandi e piccini. Cowboyland è un luogo divertente e pittoresco, in cui trascorrere dei bei weekend. Una novità di quest’anno è Scappo dalla Città un evento in cui si esce al mattino, si percorre il torrente con cavalli e vitelli e si arriva alla postazione dove si cucinerà alla brace. L’evento dura l’intera giornata e costa 100 euro a persona con obbligo di prenotazione.

L’ingresso a Cowboyland è invece di 14 euro a persona.

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chamois valle d’aosta

valle d'aosta

Chamois è il comune più alto della Valle D’Aosta, si trova a 1815 metri d’altitudine, nella Valtourneche a pochi passi dal maestoso Cervino, dove ancora oggi è possibile lasciarsi cullare dalla bellezza della natura. Una vera oasi di pace e di relax, dove sono state bandite le automobili e che può essere raggiunta esclusivamente in funivia o a piedi. Circondata dai monti più alti d’Europa, caratterizzata da immense distese di boschi e prati, ricca di acqua e di laghi. Chamois è riuscita a mantenere ne tempo le sue tradizioni che ritroviamo nell’architettura rurale con la presenza dei rascard, tipiche costruzioni di legno, nella lingua francoprovenzale (patois), nella cordialità e semplicità dei suoi abitanti. Una località tutta da vivere e scoprire in ogni stagione in cui non solo ritrovare se stessi ma anche: dedicarsi allo sport, gustare la tipica cucina valdostana e svagarsi godendosi i diversi eventi proposti durante tutto l’anno. Chamois insieme ad altre 29 località italiane e straniere, propone al turista una vacanza di alta qualità.

La Funivia

Il collegamento con il fondovalle è garantito da una funivia regionale, funzionante tutto l’anno, collocata nella frazione di Buisson nel comune di Antey-Saint-André. Il servizio funziona dalle 7.00 con corse ogni 30 minuti fino alle 21.00 successivamente alle 22.00 e l’ultima alle 22.25. Nei periodi di alta stagione, nei fine settimana e durante le festività il servizio viene potenziato con corse supplementari.

Impianti di risalita

Chamois è dotata di 3 impianti di risalita: 1 Cognolaz – Lago di Lod, 2 Lago di Lod – Teppa, 3 Teppa – Falinère e dispone di più di 16 chilometri di piste con innevamento artificiale, per sciatori di discesa e di snowboard. Gli impianti dono aperti sia nel periodo invernale che in quello estivo e consentono di raggiungere quote elevate con panorami mozzafiato.

La Teleferica

La Teleferica, situata in località Buisson accanto alla partenza della funivia, viene utilizzata per il trasporto delle merci, dei materiali e degli animali. È sempre obbligatoria la prenotazione con almeno un giorno di anticipo entro le ore 12.00.

L’Altiporto

Un’altra particolarità di Chamois è sicuramente la presenza di un altiporto, il primo in Italia, situato nella frazione Suis e costruito nel 1967. È costituito da una pista erbosa in pendenza verso fondovalle, dotata di manica a vento e piccolo edificio di servizio in legno e occupa un’area di 12.000 metri quadrati. È aperto a piccoli aerei ad elica, a chi pratica deltaplano o parapendio ed occasionalmente agli elicotteri dei servizi di emergenza, in caso di inagibilità del campo sportivo situato nel capoluogo.