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il cantone di vaud in inverno

svizzera

L’architettura innovativa in alta quota ritorna a leysin, grazioso borgo di chalet dominato dalla Berneuse. Sulla vetta, a 2.048 metri, spicca il Kuklos, costruzione di vetro che riproduce la forma delle montagne vicine, la Tour d’Aï e la Tour de Mayen. Come indica il nome, ospita un ristorante girevole. Lo spettacolo al di là delle vetrate è grandioso: a sinistra, accanto ai Dents du Midi, s innalza il Monte Bianco, a destra Les Diablets, il Cervino, fra il Col du Pillon e il Col des Mosses si scorge l’Eiger, mentre in fondo ecco il Lago di Ginevra. La particolarità del comprensorio è il Tobogganing Park, dove adulti e bambini si divertono scivolando su grandi camere ad aria, tra gobbe e curvoni, su 12 piste tracciate dall’elvetico Silvio Giobellina, bronzo olimpico nel bob a quattro a Sarajevo. natura e tradizioni distinguono invece l’area dei Pays-d’Enhaut. Con un ambiente protetto dal Parco Regionale, i tipici chalet in legno, il formaggio Etivaz AOP e l’arte del ritaglio, la zona è una vera gemma alpina. Il paese principale è Château-d’Oex, meta nei mesi invernali dei vagoni Belle Époque della linea GoldenPass che sale da Montreux. Sono dedicati al formaggio, con il pranzo allo Chalet, dove si assiste alla produzione artigianale del latticino su fuoco a legna, e le visite al Musée du Bieux Pays-d’Enhaut, consacrato all’arte del ritaglio su carta, e all’Espace Ballon, con l’esposizione di mongolfiere a ricordare che ogni anno, a gennaio, qui si tiene un festival internazionale che attira in cielo migliaia di palloni colorati. Si viva  un inverno da Grande Nord invece nella Vallée de Joux, morbido altipiano nel cuore dei Giura vodesi. Attraversata dai grandi freddi, la natura si mette l’abito bianco creando 220 km per il fondo, 44 km di piste per la discesa, altrettanti per le escursioni con le racchette da neve. Con le temperature più rigide il lago di Joux si ghiaccia, trasformandosi nella più estesa pista di pattinaggio d’Europa.

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chamois valle d’aosta

valle d'aosta

Chamois è il comune più alto della Valle D’Aosta, si trova a 1815 metri d’altitudine, nella Valtourneche a pochi passi dal maestoso Cervino, dove ancora oggi è possibile lasciarsi cullare dalla bellezza della natura. Una vera oasi di pace e di relax, dove sono state bandite le automobili e che può essere raggiunta esclusivamente in funivia o a piedi. Circondata dai monti più alti d’Europa, caratterizzata da immense distese di boschi e prati, ricca di acqua e di laghi. Chamois è riuscita a mantenere ne tempo le sue tradizioni che ritroviamo nell’architettura rurale con la presenza dei rascard, tipiche costruzioni di legno, nella lingua francoprovenzale (patois), nella cordialità e semplicità dei suoi abitanti. Una località tutta da vivere e scoprire in ogni stagione in cui non solo ritrovare se stessi ma anche: dedicarsi allo sport, gustare la tipica cucina valdostana e svagarsi godendosi i diversi eventi proposti durante tutto l’anno. Chamois insieme ad altre 29 località italiane e straniere, propone al turista una vacanza di alta qualità.

La Funivia

Il collegamento con il fondovalle è garantito da una funivia regionale, funzionante tutto l’anno, collocata nella frazione di Buisson nel comune di Antey-Saint-André. Il servizio funziona dalle 7.00 con corse ogni 30 minuti fino alle 21.00 successivamente alle 22.00 e l’ultima alle 22.25. Nei periodi di alta stagione, nei fine settimana e durante le festività il servizio viene potenziato con corse supplementari.

Impianti di risalita

Chamois è dotata di 3 impianti di risalita: 1 Cognolaz – Lago di Lod, 2 Lago di Lod – Teppa, 3 Teppa – Falinère e dispone di più di 16 chilometri di piste con innevamento artificiale, per sciatori di discesa e di snowboard. Gli impianti dono aperti sia nel periodo invernale che in quello estivo e consentono di raggiungere quote elevate con panorami mozzafiato.

La Teleferica

La Teleferica, situata in località Buisson accanto alla partenza della funivia, viene utilizzata per il trasporto delle merci, dei materiali e degli animali. È sempre obbligatoria la prenotazione con almeno un giorno di anticipo entro le ore 12.00.

L’Altiporto

Un’altra particolarità di Chamois è sicuramente la presenza di un altiporto, il primo in Italia, situato nella frazione Suis e costruito nel 1967. È costituito da una pista erbosa in pendenza verso fondovalle, dotata di manica a vento e piccolo edificio di servizio in legno e occupa un’area di 12.000 metri quadrati. È aperto a piccoli aerei ad elica, a chi pratica deltaplano o parapendio ed occasionalmente agli elicotteri dei servizi di emergenza, in caso di inagibilità del campo sportivo situato nel capoluogo.

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inverno a Bormio

alpi lombarde

Sci alpino

Il territorio del Bormiese è un paradiso per chi ama lo sci, lo snowboard e il telemark. Tre ski aree per un unico comprensorio con oltre 115 km di piste, tra cui le mitiche Stelvio e Deborah Compagnoni, teatro di diverse gare mondiali e di coppa del mondo. A Bormio 2000, lo snowpark per divertirsi con salti ed evoluzioni. E poi ancora campetti e parchi giochi per i più piccoli e tanti rifugi in quota, perfetti per una sosta rigenerante.

Freeride

la libertà di una sciata in fuoripista in tutta sicurezza. Stupenda neve caduta dal cielo come polvere, in uno scenario silenzioso e incontaminato: chi è alla ricerca di un contatto puro e diretto con la montagna può provare emozioni uniche nel comprensorio di Bormio. Diverse sono le aree dove si può praticare il freeride, solo se muniti dell’adeguata attrezzatura e preferibilmente accompagnati dalle guide alpine e dai maestri di sci.

sci alpinismo e ciaspole

Lo sci alpinismo e le ciaspole rappresentano la libertà di vivere la montagna ponendosi in una relazione privilegiata con la natura. Grazie alle abbondanti nevicate che ricoprono le vette e i pendii circostanti, Bormio e l’Alta Valtellina sono la meta ideale per gli amanti delle pelli di foca e delle racchette da neve grazie ai numerosi percorsi all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio. Fatica e forti emozioni: ecco la molla per raggiungere la vetta e godere del meritato riposo, magari in uno dei rifugi presenti in quota.

Sci nordico 

A contatto diretto con la natura, scivolando lungo i binari, in tecnica classica, o patinando in tecnica libera, nel silenzio del Parco Nazionale dello Stelvio. In inverno, tre piste per tutti i gusti: dalla più semplice pista di Bormio, per arrivare alle più tecniche di Valdidentro e S.Caterina Valfurva, per un totale di 45 km. In estate, le nevi del ghicciaio dello Stelvio permettono la preparazione di altre due piste.

Non solo sci…

Nel Bormiese l’inverno è per tutti! Oltre allo sci, numerose sono le attività che permettono di godersi la neve: l’emozione dello sleddog, le arrampicate sul ghiaccio, il pattinaggio e il curling. Senza dimenticare il biathlon a Valdidentro, l’ebbrezza di pedalare sulla neve in sella alle fat bike e l’emozione di guardare il mondo dall’alto con un lancio in parapendio in tandem. Questo e molto altro, per divertirsi nel bianco inverno.