ricette

caldo de navidad

pasta in brodo

Ingredienti:

600 g di ali di pollo; 1 cipolla; 1 crosta di sedano; 2 carote; 1 foglia di alloro; 1 rametto di timo; 3 rametti di prezzemolo; 2 albumi; 200 g di pasta mista grossa; sale e pepe in grani.

Preparazione:

Sciacquate le ali di pollo, mettetele in una casseruola, unite le verdure pulite, le erbe aromatiche e 3 grani di pepe, poi copritele con abbondante acqua fredda. Salate poco, mettete il coperchio e portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma e cuocete per circa 2 ore. Eliminate le verdure e la carne, poi lasciate raffreddare il brodo. Chiarificate il brodo: mettete sul fondo di una pentola i 2 albumi. Versate a filo e molto lentamente il brodo freddo, trasferite la pentola su fuoco dolce e portate lentamente a ebollizione: gli albumi, coagulandosi, verranno in superficie chiarificando il brodo. Eliminate gli albumi cotti con il mestolo forato, poi filtrate. Portate a ebollizione il brodo, tuffate la pasta e cuocetela per il tempo indicato sulla confezione. Suddividetela nei piatti fondi, quindi coprite con altro brodo, decorate con foglie di prezzemolo e filetti di carote e servite.

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viaggi

canton vaud in inverno 2

Non solo sci. D’altronde nel Cantone di vaud sono tanti i modi alternativi per divertirsi sulla neve. La novità è Suissemobile, la rete di mobilità dolce elvetica: sono stati inaugurati da poco dieci itinerari per le passeggiate invernali, 19 percorsi per le racchette a neve, 15 piste per il fondo e due per lo slittino. Ai piedi delle Alpi, c’è anche un aprèsski di benessere: alle terme di Laveyles-Bains, a una ventina di chilometri da Villars-sur-Ollon. È un piacere nuotare nella vasca esterna, mille metri quadri riempiti dall’acqua termale dalle preziose proprietà, che sgorga dalla sorgente a 62 gradi. Si sta a mollo tra idromassaggio, getti, cascate, con lo sguardo che vola alle cime imbiancate del Dents du Midi e del Dents de Morcles. Un incanto.

viaggi

il cantone di vaud in inverno

svizzera

L’architettura innovativa in alta quota ritorna a leysin, grazioso borgo di chalet dominato dalla Berneuse. Sulla vetta, a 2.048 metri, spicca il Kuklos, costruzione di vetro che riproduce la forma delle montagne vicine, la Tour d’Aï e la Tour de Mayen. Come indica il nome, ospita un ristorante girevole. Lo spettacolo al di là delle vetrate è grandioso: a sinistra, accanto ai Dents du Midi, s innalza il Monte Bianco, a destra Les Diablets, il Cervino, fra il Col du Pillon e il Col des Mosses si scorge l’Eiger, mentre in fondo ecco il Lago di Ginevra. La particolarità del comprensorio è il Tobogganing Park, dove adulti e bambini si divertono scivolando su grandi camere ad aria, tra gobbe e curvoni, su 12 piste tracciate dall’elvetico Silvio Giobellina, bronzo olimpico nel bob a quattro a Sarajevo. natura e tradizioni distinguono invece l’area dei Pays-d’Enhaut. Con un ambiente protetto dal Parco Regionale, i tipici chalet in legno, il formaggio Etivaz AOP e l’arte del ritaglio, la zona è una vera gemma alpina. Il paese principale è Château-d’Oex, meta nei mesi invernali dei vagoni Belle Époque della linea GoldenPass che sale da Montreux. Sono dedicati al formaggio, con il pranzo allo Chalet, dove si assiste alla produzione artigianale del latticino su fuoco a legna, e le visite al Musée du Bieux Pays-d’Enhaut, consacrato all’arte del ritaglio su carta, e all’Espace Ballon, con l’esposizione di mongolfiere a ricordare che ogni anno, a gennaio, qui si tiene un festival internazionale che attira in cielo migliaia di palloni colorati. Si viva  un inverno da Grande Nord invece nella Vallée de Joux, morbido altipiano nel cuore dei Giura vodesi. Attraversata dai grandi freddi, la natura si mette l’abito bianco creando 220 km per il fondo, 44 km di piste per la discesa, altrettanti per le escursioni con le racchette da neve. Con le temperature più rigide il lago di Joux si ghiaccia, trasformandosi nella più estesa pista di pattinaggio d’Europa.

consigli di salute

lipstick protettivo handmade

balsamo per le labbra

Ingredienti:

10 g di cera d’api, 5 g di burro di karité, 10 g di olio di jojoba, 6 gocce di olio essenziale di eucalipto, 1 cucchiaio di ombretto in polvere.

Preparazione:

Mettete tutti gli ingredienti, tranne l’ombretto in polvere, in un bicchiere di vetro e ponetelo a bagnomaria per far sciogliere la cera d’api e il burro di karité. Mescolate energicamente per accelerare lo scioglimento degli ingredienti e amalgamare bene il tutto. Quando il composto sarà sciolto, aggiungete l’ombretto in polvere e mescolate il tutto per ottenere una certa omogeneità. Infine, versate il composto liquido in un contenitore per stick ben pulito. Lasciate solidificare per circa 30 minuti. Questo lipstick si conserva fino a 4 mesi a temperatura ambiente.

consigli di salute, i segreti della nonna

crema balsamica fai da te

crema fai da te

Ingredienti:

25 g di acqua distillata, 50 g di olio di caledula, 15 g di burro di karaté, 10 g di cera d’api, 10 gocce dolio essenziale di eucalipto, 8 gocce di olio essenziale di timo.

preparazione:

Scaldare a bagnomaria l’olio con la cera d’api e il burro di karatè, fino al completo scioglimento della cera e del burro. Togliete il composto dal bagnomaria e frullate per 2 minuti circa con un frullatore a immersione. Immergete il contenitore in un bagnomaria freddo e frullate ancora per qualche minuto, fino a far raffreddare il composto e renderlo denso. Una volta che si sarà intiepidito e addensato leggermente, versate poco alla volta anche l’acqua, continuando a frullare per circa 2 minuti con il frullatore a immersione. Ottenuta una crema, aggiungete gli oli essenziali, mescolate e trasferitela in un contenitore con chiusura ermetica. Applicate una piccola quantità di crema sulla pelle asciutta o bagnata e massaggiate rapidamente fino al completo assorbimento del prodotto. Questa crema si conserva per alcune settimane in un barattolo a chiusura ermetica.

ricette

zuppa di cipolle

zuppa-di-cipolle

Ingredienti:

4 cipolle grandi, 300 g di ali di pollo, 1 porro, 1 costa di sedano, 1 carota, 1 mazzetto di aromi misti (timo, rosmarino, alloro, prezzemolo), farina 00, 200 g di pane tipo baguette, 200 g di compté DOP grattugiato, 50 g di burro, sale.

preparazione:

Per il brodo, portate a bollore abbondante acqua fredda con le ali di pollo, sedano, carota, porro ed erbe aromatiche, quindi aggiungete 1-2 cucchiaini di sale e proseguite la cottura per circa 1 ora, con il coperchio scostato, schiumando di tanto in tanto. Lasciate intiepidire, poi filtrate il brodo. Fate appassire le cipolle tagliate a fettine nel burro per circa 10 minuti, bagnando inizialmente con 4-5 cucchiai di brodo e aggiungendo man mano altro brodo quando il fondo si asciuga. Spolverizzate con 2 cucchiai di farina, poi incorporate a filo il brodo di pollo rimasto, riportate a ebollizione e cuocete la zuppa a fiamma bassa per circa 1 ora. tagliate il pane a fettine di circa 1/2 cm di spessore e tostatele 1 minuto per parte sotto il grill. Disponete una fettina di pane sul fondo di 4 cocotte da forno, aggiungete la zuppa e completate con un’altra fettina di pane. Spolverizzate con il compté e passate la zuppa sotto il grill del forno per 3-4 minuti, finché la superficie sarà dorata. Servite la zuppa calda con un po’ di prezzemolo tritato.

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inverno a Bormio

alpi lombarde

Sci alpino

Il territorio del Bormiese è un paradiso per chi ama lo sci, lo snowboard e il telemark. Tre ski aree per un unico comprensorio con oltre 115 km di piste, tra cui le mitiche Stelvio e Deborah Compagnoni, teatro di diverse gare mondiali e di coppa del mondo. A Bormio 2000, lo snowpark per divertirsi con salti ed evoluzioni. E poi ancora campetti e parchi giochi per i più piccoli e tanti rifugi in quota, perfetti per una sosta rigenerante.

Freeride

la libertà di una sciata in fuoripista in tutta sicurezza. Stupenda neve caduta dal cielo come polvere, in uno scenario silenzioso e incontaminato: chi è alla ricerca di un contatto puro e diretto con la montagna può provare emozioni uniche nel comprensorio di Bormio. Diverse sono le aree dove si può praticare il freeride, solo se muniti dell’adeguata attrezzatura e preferibilmente accompagnati dalle guide alpine e dai maestri di sci.

sci alpinismo e ciaspole

Lo sci alpinismo e le ciaspole rappresentano la libertà di vivere la montagna ponendosi in una relazione privilegiata con la natura. Grazie alle abbondanti nevicate che ricoprono le vette e i pendii circostanti, Bormio e l’Alta Valtellina sono la meta ideale per gli amanti delle pelli di foca e delle racchette da neve grazie ai numerosi percorsi all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio. Fatica e forti emozioni: ecco la molla per raggiungere la vetta e godere del meritato riposo, magari in uno dei rifugi presenti in quota.

Sci nordico 

A contatto diretto con la natura, scivolando lungo i binari, in tecnica classica, o patinando in tecnica libera, nel silenzio del Parco Nazionale dello Stelvio. In inverno, tre piste per tutti i gusti: dalla più semplice pista di Bormio, per arrivare alle più tecniche di Valdidentro e S.Caterina Valfurva, per un totale di 45 km. In estate, le nevi del ghicciaio dello Stelvio permettono la preparazione di altre due piste.

Non solo sci…

Nel Bormiese l’inverno è per tutti! Oltre allo sci, numerose sono le attività che permettono di godersi la neve: l’emozione dello sleddog, le arrampicate sul ghiaccio, il pattinaggio e il curling. Senza dimenticare il biathlon a Valdidentro, l’ebbrezza di pedalare sulla neve in sella alle fat bike e l’emozione di guardare il mondo dall’alto con un lancio in parapendio in tandem. Questo e molto altro, per divertirsi nel bianco inverno.

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estate a Bormio

alpi lombarde

Escursioni

Oltre 600 km di tracciati di diversa difficoltà per tutti i gusti: dalle famiglie agli alpinisti più esperti. Da soli, muniti di cartine e guide, o in gruppo, accompagnati dalle guide alpine, per scoprire gli angoli più suggestivi del Parco Nazionale dello Stelvio. D’obbligo una visita alle malghe, simbolo della tradizione contadina, con la possibilità di degustare prodotti freschi e genuini. E poi rifugi, ristori e belle aree picnic per concedersi una breve sosta in mezzo alla natura.

Sci Estivo

A Bormio si scia tutto l’anno! Per chi non si accontenta dello sci invernale, da maggio a novembre il Ghiacciaio dello Stelvio diventa la più vasta area sciabile estiva delle Alpi, con oltre 20 km di piste tra il Passo dello Stelvio e il Monte Cristallo; un ambiente ideale per apprendere e migliorare la tecnica di qualsiasi disciplina della neve: non solo snowboard e sci, ma anche sci di fondo. Anche i più grandi campioni scelgono lo Stelvio per i propri allenamenti estivi!

Golf

Il campo da golf di Bormio, considerato uno dei migliori campi di montagna d’Italia, ha 9 buche adatte sia per principianti che per giocatori più esperti. Aperto tutti i giorni da aprile a novembre, presenta ottimi fairways, green spettacolari e ostacoli d’acqua finalizzati a serbatoio per l’impianto automatico di irrigazione. L’ampio campo pratica è dotato di putting green e pitching green. Durante la stagione, vengono organizzati numerosi corsi, gare e tornei.

Mountain Bike

Pedalare sui sentieri nello splendido scenario del Parco  Nazionale dello Stelvio, attraverso fitti boschi, pascoli d’alta montagna, superando torrenti e costeggiando laghetti aloni. Solo il rumore della MTB nel silenzio della natura. Per gli amanti della velocità e dell’adrenalina, è possibile lanciarsi lungo i percorsi di downhill e freeride del Bormio Bike Park con partenza a 3000 metri, oppure lungo il percorso di easy downhill a Le Motte, in Valdisotto.

Bici su strada

Bormio e l’Alta Valtellina sono un vero e proprio paradiso per gli amanti del ciclismo. Stelvio, Gavia e Mortirolo sono solo tre delle salite rese celebri dai campioni del Giro d’Italia: oggi queste strade fanno sognare chi ama la bicicletta e vuole mettersi alla prova per sfidare i propri limiti. Oltre ai tre leggendari passi, altre salite sanno regalare emozioni davvero uniche: Cancano, Bormio 2000, il Passo del Foscagno e, poco lontano, il Passo del Bernina.

E molto altro…

D’estate, in Alta Valtellina e nel Parco nazionale dello Stelvio, è impossibile annoiarsi! Molte le attività da praticare all’aria aperta immersi nella natura: nordic walking, corsa in montagna, equitazione, husky trekking, pesca sportiva, arrampicata indoor e outdoor, tiro con l’arco, tennis, go kart, pattinaggio sul ghiaccio e molto altro. Questo sono solo alcune delle proposte per un’estate all’insegna dello sport e del divertimento.

 

i segreti della nonna

proteggi dal freddo le piante con il polistirolo

polistirolo

Non buttare via i contenitori in polistirolo ma utilizzateli per proteggere dalle basse temperature le piantine che avete sul balcone. Mettete nei contenitori i vasi e i vasetti, uno vicino all’altro, poi ricopriteli con uno strato di foglie o meglio ancora con della paglietta di legno. Quindi copritele con un telo di plastica, leggero e trasparente, bucherellandolo in più punti. In primavera, una volta liberate dalla copertura, le vostre piantine saranno pronte per una nuova fioritura.

i segreti della nonna

quanto irrigare le piante in inverno

piante in inverno

Non bagnate troppo le piante che lasciate all’esterno sui balconi e terrazzi perché in inverno il loro bisogno diminuisce e le radici potrebbero marcire. Se non piove, ogni 7-10 giorni dovrebbe essere sufficiente. Innaffiatele la mattina per evitare che l’acqua, gelando, ne rovini le radici. Copritele sempre con l’apposito tessuto non tessuto o, se sono molto sensibili alle basse temperature, ricoveratele al chiuso, in un locale possibilmente luminoso: l’ideale sarebbe una serra in cui la temperatura sia sempre alcuni gradi sopra lo zero. Se siete costretti a tenerle in casa, in un ambiente riscaldato da termosifoni, bagnate la terra quando si asciuga.