polpettine di formaggio
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sciatt della valtellina

polpettine di formaggio

Ingredienti per 4 persone

200 g di farina di grano saraceno; 100 g di farina bianca; 250 g di formaggio Valtellina Casera; 1 bicchierino di grappa; birra q.b.; olio di mais per friggere; sale q.b.

Preparazione

In una ciotola mescolare le farine e il sale, aggiungere il bicchierino di grappa e la birra, fino ad ottenere un impasto omogeneo. lasciare riposare in frigorifero per un paio d’ore. Trascorso il tempo di riposo, togliere la pastella dal frigorifero e tagliare il formaggio a cubetti. In una pentola fonda scaldare l’olio, quando avrà raggiunto la temperatura iniziare a formare gli sciatt raccogliendo con un cucchiaio un cubetto di formaggio alla volta, ricoperto dall’impasto e immergerlo nell’olio bollente. Procedere alla cottura di pochi sciatt alla volta, fino a che saranno dorati, e scolarli con una schiumarola. Asciugarli dall’olio in eccesso su carta per fritti. Servire gli sciatt ancora caldi su un letto di cicoria condita.

 

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cosa vedere a Grosio e Grosotto

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GROSIO

PUNTI DI INTERESSE

Parco delle incisioni rupestri, Castello San Faustino e Castello Visconti Venosta, Museo Civico Villa Visconti Venosta, Casa Cipriano Valorsa, Parrocchia di S. Giuseppe, Chiesa di S. Giorgio, Valgrosia, Percorsi MTB.

PARCO DELLE INCISIONI RUPESTRI DI GROSIO

Percorsi tra arte rupestre, Archeologia, Castelli e Natura. La visita al parco permette di conoscere la parte più antica della storia valtellinese con le suggestive incisioni della Rupe Magna. Da non perdere i reperti archeologici della mostra permanente “Antiquarium” e una visita al Castello di S. Faustino e al Castello Nuovo dalla quale si può trarre un’importante testimonianza delle vicende medievali.

VILLA VISCONTI VENOSTA DI GROSIO

La villa costituisce un raro esempio di dimora nobiliare arredata secondo il gusto dell’epoca (XVII/XVIII), con vasto parco e “giardino all’italiana”.

GROSOTTO

Borgo caratteristico diviso nell’antichità in vari cantoni, cioè in contrade, che conserva alcuni interessanti esempi di edilizia medioevale e abitazioni del 1400-1500 d.c.

DI INTERESSE

Santuario della Beata Vergine delle Grazie, Parrocchia di Sant’Eusebio, Torchio vinario a leva del ‘700, Laghetto di Prati di Punta, Percorsi MTB.

TORCHIO VINARIO A LEVA DEL ‘700 DI GROSOTTO

In Via Patrioti, è conservato un torchio vinario a leva del ‘700 che è stato attivo da quell’epoca fino alla metà del 1970.

 

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cosa vedere a Teglio

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Teglio è uno dei più affascinanti borghi della Valtellina. Grazie al suo clima, alla pace e alle bellezze naturali e culturali è adatto ad una vacanza in ogni stagione dell’anno. Offre la possibilità di praticare numerosi sport sia in estate che in inverno ma anche di assaporare l’ottima cucina. Patria del Pizzocchero.

DI INTERESSE

Palazzo Besta antica dimora cinquecentesca in tipico stile rinascimentale valtellinese, Casa del Cucò, Torre “de li beli miri”, Chiesetta romanica di San Pietro, Chiesa Parrocchiale di S. Eufemia, Chiesa di San Lorenzo, Chiesa di Santo Stefano, Oratorio dei Bianchi e dei Neri, Palazzo Cattani – Morelli, laghetto di pesca sportiva di Sommasassa, Prato Valentino con percorsi di ciaspole, di sci alpinismo e impianti per lo sci alpino, Percorsi MTB.

CHIESA PARROCCHIALE DI SANTA EUFEMIA DI TEGLIO

La chiesa parrocchiale di Teglio sorge ai piedi del dosso dell’antico “Castrum Tilli”. Posta al centro del paese, è stata la chiesa madre della Castellanza e del Comune di Teglio.

PALAZZO BESTA DI TEGLIO

Antica e maestosa dimora nobiliare valtellinese del Cinquecento, custodisce diverse sale affrescate, tra le quali quella della Creazione con l’affascinante planisfero e le “stue” lignee. Nelle sale al piano terra è allestito l’Antiquarium Tellinum che raccoglie remote testimonianze della civiltà e dell’arte valtellinese.

PRATO VALENTINO

L’Alpe di Teglio: luogo lontano dal caos, nel cuore della Valtellina, una terrazza panoramica baciata dal sole. Ideale per trascorrere con l’intera famiglia momenti di relax e svago sulla neve a costi a prova di crisi.

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cosa vedere ad Aprica

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Aprica è un moderno centro turistico che soddisfa le esigenze dello sportivo, dell’escursionista, delle famiglie e degli amanti della montagna; immersa nel Parco delle Orobie Valtellinesi ospita l’affascinante “Osservatorio Eco-faunistico Alpino” dove sono ospitati numerosi animali appartenenti alla fauna alpina e agli ungulati.

DI INTERESSE

Skiarea Aprica, Pian di Grembo e Trivigno con tracciati di sci nordico e percorsi ciaspole, Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi, Osservatorio Eco-faunistico Alpino, Riserva Naturale di Pian di Grembo, Riserva naturale delle Valli di Sant’Antonio, Val Belviso e lago di Belviso, Val Caronella, Val Bondone, Murales nelle contrade Santa Maria, Dosso e San Pietro, Percorsi MTB e Fat Bike. 

OSSERVATORIO ECO-FAUNISTICO ALPINO

Ad Aprica, alle porte del Parco delle Orobie Valtellinesi, si trova l’Osservatorio Eco-faunistico Alpino, una vasta area di oltre 25 ettari, all’interno della quale si snoda un sentiero attrezzato dove il visitatore ha l’opportunità di conoscere la natura e osservare da vicino alcune specie animali che popolano il Parco. Durante la passeggiata è possibile ammirare numerosi animali appartenenti alla fauna alpina e agli ungulati. All’interno dell’osservatorio c’è inoltre l’area faunistica dell’orso bruno delle Alpi che ospita due esemplari di questo imponente e massiccio plantigrado osservabile da alcuni punti strategici.

RISERVA NATURALE DI PAN GI GEMBO

Antica torbiera posta su un ampio pianoro poco lontano da Aprica, ora tutelata e pronta ad ospitare rilassanti passeggiate in estate e, con la neve, in grado di appagare la voglia di sci nordico e di escursioni con le ciaspole e fat bike dei più sportivi. Specie rare di flora e fauna popolano questa zona. All’interno della Riserva Naturale di Pian di Gembo è possibile visitare “l’aula didattica” ed osservare alcuni esempi di specie animali e vegetali tipici della torbiera, tra cui esemplari di piantine carnivore.

SKIAREA APRICA

Aria salubre, sole, neve assicurata da dicembre ad aprile, 50 km di piste accuratamente battute, provviste di innevamento artificiale che scendono da quota 2300 m. fino in paese, collegate tra loro, per correre sugli sci, da una parte all’altra della skiarea, ampio campo scuola in zona Campetti, percorsi di sci alpino, pista di pattinaggio, piscina coperta, ottima ricettività in albergo o in appartamento. Aprica è la meta ideale per chi ama la montagna, lo sport e la natura. La stupenda oasi di Pian di Gembro il pianoro di Trivigno riservano una piacevole sorpresa anche ai fondisti più esigenti: 14 km su due anelli per l’alternato e la tecnica classica, agli amanti delle due ruote con itinerari per FAT Bike e agli escursionisti con le racchette da neve percorsi accuratamente tracciati per rilassarsi, ammirando il paesaggio circostante.

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cosa vedere a Tirano

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Tirano è l’antichissimo capoluogo del Terziere superiore, nel corso del medioevo si è arricchito di castelli e palazzi, di cui oggi rimangono le testimonianze. L’edificazione del santuario dedicato della Beata Vergine Maria, ad oggi il monumento religioso più importante della Valtellina. Tirano è inoltre capolinea della Ferrovia Retica.

DI INTERESSE

Basilica della madonna di Tirano, Museo Etnografico Tiranese, Stele dell’emigrante, Chiese di Santa Perpetua, San Martino, San Rocco, Sant’Agostino – Centro storico della città con le mura sforzesche e le porte Bormina, Milanese e Poschiavina e storici palazzi, Castello di Santa Maria, Museo e Palazzo Salis, Palazzo Merizzi, Museo Casa D’Oro Lambertenghi, Trenino Rosso Del Bernina, Alpe Trivigno, Forte Sertoli, Frazioni Roncaiola, Baruffini, Sentieri del Contrabbando, Case Vinicole, Servizio Rent a Bike, Sentiero Valtellina, Percorsi MTB, Cammino Mariano delle Alpi.

BASILICA DELLA MADONNA DI TIRANO

Il Santuario a 3 navate a croce latina è il più importante esempio del Rinascimento in Valtellina, ed è stato costruito in onore alla Vergine Maria che il 29 settembre 1504 apparve a Mario Omodei. Il Santuario ricco di stucchi e sculture, conserva all’interno un’imponente organo.

MUSEO ETNOGRAFICO TIRANESE

Il museo, ospitato presso la settecentesca “Casa del Penitenziere” è stato costruito per documentare la cultura del mondo contadino e montanaro valtellinese.

PALAZZO SALIS DI TIRANO

Al suo interno si possono ammirare 10 sale magnificamente affrescate che si affacciano sull’antica “Corte dei Cavalli” e uno splendido giardino all’italiana, custodito all’interno del Palazzo.

CHIESA PARROCCHIALE DI SAN MARTINO DI TIRANO

Costruzione in stile romanico a 3 navate con 4 cappelle su ogni lato.

 

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Cosa fare in Valtellina

La Valtellina è un’ampia regione alpina che corre per quasi 200 km nel centro delle Alpi, tra Italia e Svizzera, nel nord della Lombardia. Un territorio molto vario che dal Lago di Como alle cime del Bernina offre infiniti ambienti. Un ampio fondovalle coltivato  a mele, vigneti terrazzati, boschi, alpeggi, praterie d’alta quota fino alle maestose cime e ai ghiacciai. Un’offerta turistica di prestigio con località famose come Livigno, Bormio, S. Caterina Valfurva, Madesimo, Aprica, Valmalenco e Valmasino. Sport, buona cucina, cultura e tradizioni, terme, importanti eventi sono parte degli ingredienti di una vacanza in Valtellina… il cuore delle Alpi.

SPORT

Per chi cerca una vacanza sportiva la Valtellina offre pane per i suoi denti, con lo sci in Aprica e Teglio, il trekking, la mountain bike, il ciclismo sui passi Mortirolo, Santa Cristina, Aprica, Bernina e sui vicini Stelvio  e Gavia. Per chi non vuole emulare le imprese del Giro d’Italia c’è il Sentiero Valtellina, pista ciclabile di fondovalle adatta a tutti che porta fino al lago di Como e la Via  dei Terrazzamenti, percorso che collega Morbegno a Tirano sulla mezza costa retica, che si caratterizza per la presenza dei terrazzamenti  vitati. E poi passeggiate per tutti i gusti, in Valgrosina e nelle valli del Parco delle Orobie Valtellinesi, ma anche lungo itinerari più curiosi come “il sentiero del contrabbando” che ripercorre, in una terra di confine, le rotte seguite dagli “spalloni” verso la Svizzera e il Cammino Mariano delle Alpi, itinerario fra i santuari Mariani della Valtellina. 

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dove andare a Bormio in inverno

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Nei weekend invernali la città ti annoia? ecco dei posti da favola in Valtellina (Bormio) in cui andare a fare sport e rilassarvi.

PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO

Impossibile resistere alla storica posta Stelvio di Bormio. Lo Stelvio è il simbolo di Bormio, suggestivo borgo per gli edifici medievali del centro storico, le torri arcigne e gli affreschi sorprendenti delle chiese. Altrettanto emozionante il suo comprensorio sciistico, 110 km di piste immerse nel Parco Nazionale dello Stelvio. Si suddivide in 3 ski area, Bormio, Santa Caterina Valfurva e Cima – Piazzi San-Colombano, collegate tra loro grazie al servizio navetta gratuito e un unico skipass e con piste per tutti i livelli, dai campi scuola per bambini ai tracciati dei campioni della Coppa del Mondo. Come la pista Deborah Compagnoni di Santa Caterina Valfurva, dedicata alla campionessa locale. Chi preferisce discese meno impegnative, tra i 35 km di piste di Santa Caterina trova anche 2 azzurre e 12 rosse. Non mancano i rifugi dove sostare tra una discesa e l’altra. Come Heaven 3000, a Bormio, che da dicembre scorso ha una nuova terrazza panoramica: lo sguardo vola a 360 gradi su un mare di vette. In Alta Valtellina le attività en plein air non si limitano alle discese. All’interno del Parco, il ventaglio di offerta è ampio, a partire dalle passeggiate sui sentieri invernali e le escursioni con le ciaspole, accompagnati da guide alpine. A Santa Caterina, gli appassionati di sci nordico si godono la pista Valtellina: accanto ai percorsi agonistici di 5 e 10 km, tutti realizzati con la supervisione di Benito Moriconi. Per una sosta golosa, da qui si sale al Rifugio Stella Alpina. Chi ama le lamine strette si mette alla prova anche sulla pista Viola a Valdidentro-isolaccia, cross country che costeggia per 25 km l’omonimo fiume con dislivelli non eccessivi. mentre a Bormio si scivola sulla Alute, lunga 5 km e adatta anche ai principianti. Poi ci si può cimentare come musher: al Centro Italiano Sleddog Husky Village, in località Arnoga di Valdidentro, si impara, con un istruttore, a guidare la slitta trainata da una muta di cani.

DOPO SCI A TUTTO BENESSERE

In Alta Valtellina, il dopo sci è tutto all’insegna del benessere. A Bormio lo assicurano le acque termali millenarie che sgorgano da varie fonti e alimentano tre impianti spettacolari: QC Terme Bagno Nuovi, QC Terme Bagni Vecchi e Bormio Terme.

 

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cosa vedere a Sondrio

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Avete mai pensato di andare in giro per la Lombardia? Vi parlo di Sondrio, una città della Valtellina. Ecco cosa vedere:

Palazzo Sertoli

È uno splendido edificio in stile barocco con annesso un parco situato all’interno del centro storico di Sondrio. Flore all’occhiello di questo edificio è il salone principale, elegante, raffinato, ma soprattutto sorprendentemente ampio grazie a speciali effetti ottici usati per la sua realizzazione. Oggi il palazzo è la sede del Gruppo Bancario Credito Valtellinese, ma conserva ancora al suo interno numerose opere d’arte, in particolare in bronzo e marmo, collezionate dalla famiglia Sertoli.

Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio

Questa chiesa è una delle più antiche di Sondrio e della Valtellina. Lo stile dell’edificio oggi visitabile, che mescola elementi di romanico e barocco, è ben evidente già dalla facciata, a due ordini: quello inferiore è sottolineato da colonne con capitelli in stile dorico, mentre la parte superiore regge un finestrone semicircolare sormontato da un timpano. All’interno, invece, si trova la navata unica dell’edificio, che culmina nel lato posteriore con un’abside sporgente neoclassica, opera del Taglioretti, nell’anno 1797.

Palazzo Pretorio

È uno degli edifici civili più riconoscibili a Sondrio, non solo poiché ospita la sede municipale.

Torre Ligariana

È uno dei più importanti monumenti cittadini, che ha la funzione di Torre Civica con campane e orologio, e di campanile per la prospicente Collegiata dei Santi Gervasio e Protasio.

Museo Valtellinese di Storia ed Arte

In questo museo, sono conservate numerose opere artistiche di epoca antica e contemporanea, che testimoniano l’evoluzione del messaggio artistico e della capacità dei popoli della Valtellina. Vi sono ulteriormente conservati disegni, stampe e opere di vario tipo, che risalgono al XVII – XVIII secolo e che provengono dal cosiddetto fondo Ligari, di provenienza privata.

 

 

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Bormio terme

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Se i trovate tra i monti dell’Alta Valtellina, se amate sciare, camminare, andare in mountain bike, ma non potete fare a meno dell’acqua, dovete assolutamente mettere in programma una gita a Bormio Terme. Lo stabilimento sorge in paese, a pochi passi dal centro storico, è un luogo simbolo per i Lombardi e facilissimo da raggiungere. La peculiarità di questo stabilimento termale è di unire le classiche cure termali (fanghi, inalazioni, fisioterapia, riabilitazione) ad un’area sport e benessere superattrezzata. Nella piscina da 25 metri e nella vasca per bambini si possono seguire corsi di nuoto di ogni tipo: per mamme in attesa, bebè, futuri campioni, adulti desiderosi di perfezionarsi. Si può fare acquafitness, hidrobike, ma anche una più dolce antagym. Nel thermarium, non mancano biosauna e sauna panoramica, bagno turco, piscina termale e docce emozionali. Nella spa, si possono invece scegliere trattamenti viso e corpo estetici o semplicemente rilassanti, massaggi terapeutici oppure antistress. Come resistere a un’offerta così ampia? Per chi invece ha bisogno di recuperare le energie perse o ha voglia di coccolarsi un po’ potrà scegliere tra un massaggio tuina, che rimette in equilibrio le enrgie Yin e Yang, un primordiale stene massage, con pietre laviche basaltiche calded e fredde, o un profumato massaggio sensoriale, morbido come una carezza.

3 motivi per scegliere Bormio

  1. Bormio, a 1.225 m s.l.m, è immersa in un’ampia conca verde, dominata dalla mole del Monte Reit. La sorgente Cinglaccia sgorga dalla roccia in prossimità del fiume Adda.
  2. Il paese ha un bel centro storico. Il Museo Civico ne racconta la storia, l’arte e le tradizioni. Da visitare anche il Museo Mineralogico e, in estate, il Giardino Botanico Alpino “Alta Rezia”.
  3. D’Inverno, la ski area di Bormio offre piste che scendono da oltre quota 3.000, con arrivi in paese.
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scoprire le perle delle alpi

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Cogne

la porta di accesso al Parco Nazionale del Gran Paradiso. Perla a 1534 m di quota, ti accoglie con la bellezza infinita dei suoi paesaggi alpini, primo fra tutti il Prato di Sant’Orso. Un mix irresistibile tra offerte sportive ecocompatibili, specialità regionali, tradizioni e natura ancora intatta fa di Cogne un luogo ideale per vacanze destinate a rimanere nel cuore. Con i suoi 80 km di piste, Cogne è la meta perfetta per gli amanti dello sci nordico. In inverno, oltre a 150 cascate di ghiaccio, ti aspettano numerosi percorsi per il tour con le ciaspole e un comprensorio per lo sci alpino particolarmente adatto alle famiglie. Trekking, alpinismo e MTB sono le offerte di punta per la stagione estiva. Numerosissime e-bike, servizi navetta, passeggiate accessibili anche con i passeggini garantiscono le condizioni ideali per una vacanza senza auto.

Chamois La Magdeleine

Montagne da vivere, con vista sul Cervino. 200 abitanti popolano queste due piccole località ai piedi del Cervino. Chamois è l’unico Comune italiano totalmente car-free, raggiungibile solo a piedi o con la funivia. In estate, oltre a escursioni trekking e MTB per tutti i gusti, puoi vivere l’emozione di un battesimo del volo in parapendio. In inverno ti aspettano piste da sci soleggiate un paradiso per famiglie e freerider e stupendi percorsi per le ciaspole e per gli amanti dello sci di fondo. Al Trekking&Dog Bike Park La Magdeleine potrai inoltre cimentarti in divertentissimi sport meno comuni, come fat-bike, dogcross, sleddog, skijoring e pulkadog. In estate, il percorso ciclopedonale che collega i due Comuni è percorribile con le biciclette a pedalata assistita che si possono noleggiare in entrambe le località.

Valdidentro

natura e divertimento in Valtellina. Nel cuore dell’alta Valtellina, immersa nel territorio del Parco Nazionale dello Stelvio, la Valdidentro è la meta ideale per una fuga dal caos cittadino. Grazie ai suoi centri termali, i Bagni Nuovi e i Bagni Vecchi, conosciuti già in epoca romana per le proprietà benefiche, la vacanza sarà all’insegna del benessere e del relax. Sia in estate che in inverno, la Valdidentro saprà incantare gli amanti della montagna con le sue offerte adatte a tutta la famiglia. Non lasciatevi poi sfuggire le eccellenze della gastronomia locale, che sapranno appagare anche i palati più esigenti.

Forni di Sopra

Una perla tra le Alpi e le Dolomiti della Carnia. Patrimonio Naturale UNESCO, Forni è circondata da bellissimi boschi e prati fioriti: siamo in un vero e proprio paradiso geologico, ambientale e naturalistico, dove si respira l’aria fresca di alta montagna. Alpinismo, trekking e MTB sono solo alcuni degli sport che ti aspettano nella stagione estiva, mentre in inverno le piste da fondo e da discesa preparate alla perfezione attendono tutti gli amanti degli sport invernali. Moderne infrastrutture sportive, il nuovo centro wellness e i deliziosi prodotti e piatti tipici completano l’offerta di questa perla, dove tutte le mete che desideri sono comodamente raggiungibili senza dover usare l’automobile.