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dove andare a Bormio in inverno

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Nei weekend invernali la città ti annoia? ecco dei posti da favola in Valtellina (Bormio) in cui andare a fare sport e rilassarvi.

PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO

Impossibile resistere alla storica posta Stelvio di Bormio. Lo Stelvio è il simbolo di Bormio, suggestivo borgo per gli edifici medievali del centro storico, le torri arcigne e gli affreschi sorprendenti delle chiese. Altrettanto emozionante il suo comprensorio sciistico, 110 km di piste immerse nel Parco Nazionale dello Stelvio. Si suddivide in 3 ski area, Bormio, Santa Caterina Valfurva e Cima – Piazzi San-Colombano, collegate tra loro grazie al servizio navetta gratuito e un unico skipass e con piste per tutti i livelli, dai campi scuola per bambini ai tracciati dei campioni della Coppa del Mondo. Come la pista Deborah Compagnoni di Santa Caterina Valfurva, dedicata alla campionessa locale. Chi preferisce discese meno impegnative, tra i 35 km di piste di Santa Caterina trova anche 2 azzurre e 12 rosse. Non mancano i rifugi dove sostare tra una discesa e l’altra. Come Heaven 3000, a Bormio, che da dicembre scorso ha una nuova terrazza panoramica: lo sguardo vola a 360 gradi su un mare di vette. In Alta Valtellina le attività en plein air non si limitano alle discese. All’interno del Parco, il ventaglio di offerta è ampio, a partire dalle passeggiate sui sentieri invernali e le escursioni con le ciaspole, accompagnati da guide alpine. A Santa Caterina, gli appassionati di sci nordico si godono la pista Valtellina: accanto ai percorsi agonistici di 5 e 10 km, tutti realizzati con la supervisione di Benito Moriconi. Per una sosta golosa, da qui si sale al Rifugio Stella Alpina. Chi ama le lamine strette si mette alla prova anche sulla pista Viola a Valdidentro-isolaccia, cross country che costeggia per 25 km l’omonimo fiume con dislivelli non eccessivi. mentre a Bormio si scivola sulla Alute, lunga 5 km e adatta anche ai principianti. Poi ci si può cimentare come musher: al Centro Italiano Sleddog Husky Village, in località Arnoga di Valdidentro, si impara, con un istruttore, a guidare la slitta trainata da una muta di cani.

DOPO SCI A TUTTO BENESSERE

In Alta Valtellina, il dopo sci è tutto all’insegna del benessere. A Bormio lo assicurano le acque termali millenarie che sgorgano da varie fonti e alimentano tre impianti spettacolari: QC Terme Bagno Nuovi, QC Terme Bagni Vecchi e Bormio Terme.

 

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le migliori terme italiane

Vi presento le migliori terme in cui andare in Italia.

SATURNIA (GROSSETO)

Fra le morbide colline della Maremma, da migliaia di anni le acque sulfuree di Saturnia sgorgano dal cuore della terra a temperatura costante di 37,5°C. Accanto alla sorgente, sono state costruite le terme, con 4 enormi piscine all’aperto, idromassaggi e percorsi vascolari. In un paesaggio senza tempo, ci s’immerge nel tepore dei vapori sulfurei cullati dall’acqua e dai suoni della natura: il corpo si rilassa e la pelle si leviga naturalmente. L’esperienza può arricchirsi con un massaggio o un fango termale. Vale la pena anche visitare le Cascate del Mulino, a valle della sorgente, dove ci si bagna nelle piccole piscine naturali digradanti scavate dall’acqua nella roccia calcarea.

DA NON PERDERE: a 5km, il piccolo, delizioso borgo medievale di Montemerano, in cima a un colle con antiche case in pietra, vicoli acciottolati, ruspanti trattorie di cucina tipica e un ristorante due stelle Michelin, da Caino.

CADERZONE TERME (TRENOTO)

Il borgo è piccolo, ha un caratteristico centro storico e si trova nel cuore verde della Val Rendena, ai piedi delle Dolomiti di Brenta e dei ghiacciai dell’Adamello. Al suo centro, il quattrocentesco Palazzo Lodron Bertelli e alcuni edifici adiacenti sono stati ristrutturati e trasformati nel Borgo Salute, con un hotel, un centro benessere e lo stabilimento delle Terme Val Rendena, dove viene utilizzata l’acqua ferruginosa che sgorga a monte del paese, dalla fonte S’Antonio.

DA NON PERDERE

le ex scuderie del palazzo ospitano il Museo della Malga, che racconta la vita dei contadini nelle malghe e raccoglie gli strumenti che il tempo e l’esperienza hanno perfezionato per la lavorazione del latte e dei suoi derivati.

PREMIA (VERBANO-CUSIO-OSSOLA)

Nei boschi della Valle Antigorio, una vallata collaterale della Val d’Ossola, le Terme di Premia regalano ore di svago nell’acqua calda e con vista sulle montagne. E il divertimento è per tutte le età, visto che l’ingresso alle piscine termali interne ed esterne è consentito anche ai bambini piccoli. I grandi, poi, possono rilassarsi nel centro benessere, con saune, bagno turco e massaggi.

DA NON PERDERE

A 5 km dalle terme, la chiesa di San Gaudenzio a Baceno, costruita sulla roccia, è un bell’esempio di arte romanica, con l’interno a 5 navate con pavimento su livelli diversi. Dalla piazza antistante parte il breve sentiero che porta agli Orridi di Uriezzo, un complesso, di gole formato dall’azione dei torrenti che un tempo scorrevano a valle del ghiacciaio del Toce.

 

 

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nuove spa per rilassarsi

le migliori Spa in cui bisogna andare almeno un volta.

LA BAGNAIA (SIENA)

La Bagnaia Golf & Spa Resort

La sorpresa de La Bagnaia, borgo medioevale tra le colline senesi, è la Buddha Spa, ovvero pace e tranquillità, interrotta solo dal sottofondo sonoro della cascata di 4 metri, che riempie la piscina di acqua termale. È aperta anche a chi non soggiorna al resort (ingresso da 30 euro) e può godersi anche la piscina interna, sauna, bagno turco, idromassaggi e regalarsi un trattamento Clarins con prodotti naturali.

Da provare: il Massaggio Equilibrio, basato su sei movimenti per rilassare e lenire le tensioni (50 minuti, 97 euro).

 

MONTEGROTTO TERME (PADOVA)

Basta indossare un morbido accappatoio per godersi bagni in piscina, percorso tra saune e hammam, impacchi di fango, e trattamenti antietà. Per esplorare i vicini Colli Euganei non mancano le bici e il nuovo ristorante Ginco propone anche menù light.

Da provare: Rituale Terme Relilax Corpo, revitalizza, idrata e leviga la pelle con un aromatico massaggio esfoliante.

 

SERRALUNGA D’ALBA (CUNEO)

Si vedono solo vigneti dalle vetrate che circondano la piscina con idromassaggio de il Boscaretto. Il benessere con vista continua nella sauna e nelle cabine de La Sovrana, centro aperto agli ospiti esterni (ingresso, 70 euro), che propone trattamenti d’ispirazione ayurverica e orientali a base di oli naturali dal potere medicale.

Da provare: Anti – luce blu, una nuova terapia viso con sieri antiossidanti (140 euro, 60 minuti) per combattere le macchie.

 

MONTEGROTTO TERME (PADOVA)

Nella sauna della superpanoramica Spa & RoofTop54 si provano le gettate di vapore (augfuss) e all’hammam gli scrub aromatici. Il benessere continua nelle cabine del Well54, con trattamenti termali d’ispirazione orientale e medicina estetica. Nelle piscine l’acqua ha temperatura tra i 34 e i 36°C in ogni stagione per momenti di relax.

Da provare: Impacco Fango Uniko Bio detossina la pelle e combatte cellulite, edemi e gonfiori (50 minuti, 90 euro).

 

SARNICO (BG)

Non occorre un lungo viaggio per provare il vero benessere thailandese. Al Cocca Hotel tutto è originale: gli arredi, la cucina, i cosmetici, come oli e fagottini alle erbe. Le terapiste sono diplomate nelle migliori scuole del paese asiatico e specializzate in massaggi sportivi, antistress.

Da provare: Trattamento Completo Thai al viso (75 minuti, 80 euro).

 

FAI DELLA PAGANELLA (TRENTO)

Profumi di fiori, fieno, frutta negli ambienti del Solea Boutique & Spa, al cospetto delle Dolomiti del Brenta (ingresso per esterni 30 euro). Piscine, saune e hammam, docce emozionali, fontane di ghiaccio e trattamenti con nuove tecnologie, come gli infrarossi per contrastare inestetismi e cellulite.

Da provare: Harmony Dorsalis, massaggio decontratturante alla schiena con peeling ai fiori di fieno e albicocca e impacco al fango alpino (60 minuti, 99 euro).

 

PORRETTA TERME (BOLOGNA)

La detossinazione è uno dei fiori all’occhiello della Spa dell’Halvetia (ingresso per gli esterni 34 euro) e si ottiene con alimentazione sana e trattamenti con fanghi, alghe e acqua termale di Porretta salsobromoiodica e solfurea.

Da provare: Rituale viso con acqua termale, con esfoliazione e massaggio con crema dell’Officina Farmaceutica Lapi creato in esclusiva per la Spa.

 

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terme di Sirmione

lago di garda

A pochi km da Desenzano, sulla sponda Lombarda del lago di Garda, una striscia si terra si protende nel lago per 4 km ed è qui che vi trovate a Sirmione, la perla del Garda, con le sue torri merlate e le mura sull’acqua, i piccoli negozi, i wine bar e i ristorantini romantici, le terme e i trattamenti benessere, il posto giusto per un week-end all’insegna del relax. Il consiglio è di dedicare la prima parte del vostro soggiorno alla visita dei luoghi storici, perché una volta entrati alle terme potrebbe essere difficile volerne uscire! Se siete appassionati di archeologia andate alle Grotte di Catullo. Se volete onorare il mito della Callas, chiedete della Villa dove visse, ma soprattutto concedetevi una pausa nel Parco di cedri e cipressi che porta il suo nome. Per una passeggiata lungolago, partite dalla spiaggia delle Muse, all’ombra del Castello. Per una vista mozzafiato, salite in cima al Mastio: i giardini sono 146, ma ne vale la pena! Poi, però, non indugiate oltre. Ci sono piscine vista lago, centro benessere epicureo, idromassaggi, lettini effervescenti, getti a collo di cigno, docce aromo-cromatiche, percorsi vascolari completi di cabine benessere e una palestra dotata delle più moderne attrezzature. Inoltre ci sono due stabilimenti che offrono il meglio in fatto di cure inalatorie, riabilitazione motoria, fanghi, bagni e massaggi.

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terme di Trescore Balneario

Le Terme di Trescore Balneario hanno una storia millenaria. Sono un paradiso naturale alimentate da 3 sorgenti d’acqua sulfurea che già gli antichi Romani e i Galli apprezzavano e sfruttavano per stare bene. Le acque di Trescore Balneario sono ricche di idrogeno solforato e di cloruri di calcio e magnesio e quindi sono indicate per curare malattie dell’orecchio e delle vie respiratorie, patologie dermatologiche, reumatiche e osteoarticolari, ma sono anche impiegate in trattamenti estetici di notevole efficacia. La struttura è dotata di  diversi centri specializzati, tra cui uno di flebologia, uno di riabilitazione motoria, uno di dermatologia e un centro di medicina estetica termale, dove si affrontano in maniera “dolce”, utilizzando tecniche non invasive, i principali inestetismi della pelle del viso e delle gambe. Oltre all’acqua le Terme di Trescore hanno anche un altro asso nella manica: uno straordinario fango naturale. Prelevato direttamente dalla cava che si trova sulle falde di acqua sulfurea, è carico di minerali e oligoelementi che fanno bene alla pelle e danno sollievo a chi soffre di dolori articolari. Alle gambe, in particolare, sono inoltre dedicati i percorsi vascolari, corridoi acquatici che con potenti getti idromassaggio riattivano la circolazione, rassodano e tonificano la muscolatura.

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terme di S.Pellegrino

Le Terme di San Pellegrino sono candide, eleganti e romantiche. Intorno hanno il verde della Val Brembana e le Prealpi bergamasche, che incoronano il paesaggio. Oggi, a San Pellegrino, il percorso benessere si sviluppa tra gli  ambienti di due edifici e conta oltre 30 pratiche termali, tra cui baschi panoramiche, vasche sensoriali, cascate, percorso kneipp, docce Vichy, bagni di vapore e giardino solarium. Ci sono piscine all’aperto e al coperto, saune, bio-saune, bagni turchi, stanze del sale e del ghiaccio e un’ampia are massaggi. Gli spazi interni sono su una superficie di 6.000 mq; le aree esterne sono di 3.200 mq. San Pellegrino è un vero paradiso terreste, per farvi coccolare almeno due giorni. Senza dimenticare poi la sempre più specializzata area termale dedicata alle cure idropiniche, che sono il fiore all’occhiello di tutto il centro termale, e un’ampia scelta di trattamenti che va dalle inalazioni a insufflazioni alla balneoterapia, dalla fangoterapia agli idromassaggi, alla fisioterapia in vasca.

 

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terme di rivanazzano

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Un tempo, la valle scavata dal torrente Stàffora segnava un tratto importante dell’antica via del sale lombarda e toccava, tra gli altri  borghi del pavese, anche Rivazzano. Oggi è un tracciato battuto dagli escursionisti esperti, mentre chi preferisce passeggiate meno impegnative punta senza esitazioni al Castello di Nazzano, costruito attorno al Mille su una collina che domina la valle. Se vi piace camminare, dunque da queste parti avete diverse alternative, ma se avete bisogno di fermarvi un istante e concedervi qualche momento di puro relax, allora l’indirizzo giusto è quello delle terme. Le Terme di Rivazzano dispongono di un centro di specialistica ambulatoriale, e alle cure e ai trattamenti tradizionali (fanghi, inalazioni, bagni, idromassaggi), si sono aggiunti i servizi di una Spa, di un’area fitness, di una caffetteria e di un punto ristorazione. Potrete immergervi nella piscina termale, dove luci e colori potenziano gli effetti benefici e piacevoli dell’acqua, farvi massaggiare da cascate e idromassaggi, scegliere tra bagno turco e sauna finlandese, rinfrescarvi con un doccione d’acqua nebulizzata, tonificarvi nel percorso vascolare, ma anche allenarvi e mettervi alla prova nell’attrezzatissima area fitness.

  1. Il simbolo di Rovazzano è la Torre pentagonale che svetta in Piazza Carnaggia. Alta e snella, a facce diseguali, è del tutto unica in tutto il territorio pavese.
  2. Da vedere, in paese, anche il Palazzo Comunale in stile gotico, con porticati ad arco acuto e la torre dell’orologio, e la Parrocchiale di San Germano, di origine seicentesca.
  3. Nella frazione di Nazzano, sulla sommità di una collina che domina la valle dello Stàffora, sorge il castello, che fu dei Malaspina. La rocca è visibile da grande distanza.
  4. A una decina di km, a Ponte Nizza, si trova l’Eremo di Sant’Alberto a Butrio. Da visitare per il chiostro silenzioso, gli affreschi quattrocenteschi e la vista sulle colline.
  5. Per scoprire le specialità locali, seguite l’itinerario della Strada del Vino e dei Sapori dell’Oltrepò Pavese.
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terme di salice

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A Godiasco, nell’Oltrepò Pavese, tra una nuvola di sale e un bagno rosso doc un candido stabilimento in stile liberty accoglie sontuosamente i cultori dello star bene. È l’edificio storico delle Terme di Salice, oggi centro wellness all’avanguardia, dove tra luci calde e avvolgenti, colori rilassanti ed essenze profumate si recuperano le energie, ci si cura e ci si coccola, con cure idropiniche, bagni, idromassaggi e con trattamenti riabilitativi, estetici e dietetici. Le acque della fonte Mont’Alfeo, sono ricchissime d’idrogeno solforato, hanno un potere calmante e rilassante e facilitano il ricambio fisiologico della pelle. Le acque salsobromojodiche della Fonte Sales, con una concentrazione di sali tra 8 e 10 gradi Baumé, hanno un azione antinfiammatoria  e di stimolo nell’attività cellulare, accelerando i processi metabolici più importanti. Dopo questo, non vi resta che scegliere il vostro pacchetto benessere preferito, tenendo conto che la Spa ha piscina termale, sauna, bagno turco, docce tonificanti e docce con aromaterapia, di una sala relax con tisaneria e dell’esclusiva Stanza del Sale, una vera chicca. In un ambiente dalle luci soffuse, comodamente sdraiati su chaise longue, potrete godere gli effetti di una seduta di haloterapia, che prevede la nebulizzazione nell’aria di fini particelle di sale. Mentre vi sembrerà di stare al mare, il corpo eliminerà le tossine, respirerete meglio e vi ritroverete  una pelle levigata come non mai. Per ultima ma non meno importante, non poteva mancare la vinoterapia: bagni, massaggi, gommage, impacchi, maschere e peeling rigorosamente a base di uva, vino e foglie di vite, che non hanno solo le ben note proprietà antiossidanti, ma svolgono anche un’azione rilassante e purificante.

4 motivi per scegliere Salice

  1. il borgo conserva i resti di torri e mura del XIII secolo. Sulla piazza centrale del paese si affaccia il Palazzo dei Malaspina.
  2. I nomi di strade e vicoli rivelano l’impronta medievale di Godiasco: Via dei Fabbri, Via dei Fornai, Via dei Conciatori, Via dei Boscaioli, Via del Mulino.
  3. Nel Parco delle Terme di Salice, tra tigli, platani, aceri, pini, sequoie e abeti, c’è anche la Quercia di Ada Negri, l’albero secolare sotto cui la poetessa, salicese d’azione, amava riposarsi.
  4. A meno di 10 km di distanza, sul territorio del comune di Rocca Susella, c’è un gioiello da non perdere: la Pieve romanica di San Zaccaria, del XII secolo.
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inedita val cavallina

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A 40 minuti di macchina da Milano si raggiunge la Val cavallina, nella Bergamasca, che si sviluppa tra la città eretta sopra le mura e il Lago D’Iseo. 30 km di natura incontaminata, ma anche di arte, quella espressa nel corso dei secoli attraverso l’architettura e la pittura; 30 km in cui trovare chiesette di epoca romanica, castelli e borghi medievali, monasteri e case coloniche, ma anche antiche stazioni termali e scavi archeologici.

Arte e Terme

Trescore Balneario è il “capoluogo” e, qui, merita sicuramente una visita l’oratorio bardi, in cui sono custoditi gli affreschi di Lorenzo Lotto, uno dei grandi pittori veneti del Rinascimento che in quel periodo stava lavorando a Bergamo. Sempre a Trescore, se siete a caccia di un po’ di relax, provate a rilassarvi alle Terme che sfruttano le acque sulfuree della Val Cavallina, scoperte nell’800 e considerate da sempre le più prestigiose del Paese: qui si curò anche Giuseppe Garibaldi.

Natura e Storia

Le proposte per chi vuole tuffarsi nel verde non mancano affatto, come una visita all’osasi WWF del Val Predina, oppure una camminata nella riserva naturale della Valle del Freddo. Ma se cercate qualcosa di davvero speciale, fatevi un tour nel sito archeologico di Cavellas, che non è solo l’antico nome medievale della Val Cavallina, ma anche di un villaggio romano scoperto negli anni Ottanta a Casazza durante gli cavi edilizi. Scavi che hanno portato alla luce un’area di oltre 1.000 metri quadrati sigillati dai depositi alluvionali del vicino torrente Drione che l’hanno preservata nel tempo.

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scoprire le perle delle alpi

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Cogne

la porta di accesso al Parco Nazionale del Gran Paradiso. Perla a 1534 m di quota, ti accoglie con la bellezza infinita dei suoi paesaggi alpini, primo fra tutti il Prato di Sant’Orso. Un mix irresistibile tra offerte sportive ecocompatibili, specialità regionali, tradizioni e natura ancora intatta fa di Cogne un luogo ideale per vacanze destinate a rimanere nel cuore. Con i suoi 80 km di piste, Cogne è la meta perfetta per gli amanti dello sci nordico. In inverno, oltre a 150 cascate di ghiaccio, ti aspettano numerosi percorsi per il tour con le ciaspole e un comprensorio per lo sci alpino particolarmente adatto alle famiglie. Trekking, alpinismo e MTB sono le offerte di punta per la stagione estiva. Numerosissime e-bike, servizi navetta, passeggiate accessibili anche con i passeggini garantiscono le condizioni ideali per una vacanza senza auto.

Chamois La Magdeleine

Montagne da vivere, con vista sul Cervino. 200 abitanti popolano queste due piccole località ai piedi del Cervino. Chamois è l’unico Comune italiano totalmente car-free, raggiungibile solo a piedi o con la funivia. In estate, oltre a escursioni trekking e MTB per tutti i gusti, puoi vivere l’emozione di un battesimo del volo in parapendio. In inverno ti aspettano piste da sci soleggiate un paradiso per famiglie e freerider e stupendi percorsi per le ciaspole e per gli amanti dello sci di fondo. Al Trekking&Dog Bike Park La Magdeleine potrai inoltre cimentarti in divertentissimi sport meno comuni, come fat-bike, dogcross, sleddog, skijoring e pulkadog. In estate, il percorso ciclopedonale che collega i due Comuni è percorribile con le biciclette a pedalata assistita che si possono noleggiare in entrambe le località.

Valdidentro

natura e divertimento in Valtellina. Nel cuore dell’alta Valtellina, immersa nel territorio del Parco Nazionale dello Stelvio, la Valdidentro è la meta ideale per una fuga dal caos cittadino. Grazie ai suoi centri termali, i Bagni Nuovi e i Bagni Vecchi, conosciuti già in epoca romana per le proprietà benefiche, la vacanza sarà all’insegna del benessere e del relax. Sia in estate che in inverno, la Valdidentro saprà incantare gli amanti della montagna con le sue offerte adatte a tutta la famiglia. Non lasciatevi poi sfuggire le eccellenze della gastronomia locale, che sapranno appagare anche i palati più esigenti.

Forni di Sopra

Una perla tra le Alpi e le Dolomiti della Carnia. Patrimonio Naturale UNESCO, Forni è circondata da bellissimi boschi e prati fioriti: siamo in un vero e proprio paradiso geologico, ambientale e naturalistico, dove si respira l’aria fresca di alta montagna. Alpinismo, trekking e MTB sono solo alcuni degli sport che ti aspettano nella stagione estiva, mentre in inverno le piste da fondo e da discesa preparate alla perfezione attendono tutti gli amanti degli sport invernali. Moderne infrastrutture sportive, il nuovo centro wellness e i deliziosi prodotti e piatti tipici completano l’offerta di questa perla, dove tutte le mete che desideri sono comodamente raggiungibili senza dover usare l’automobile.