laghi d'Italia
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laghi da vedere in italia

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Il turismo lacustre è spesso considerato di serie B dagli italiani, perché viene considerata come la gita del fine settimana.

LAGO DI COMO

Il fascino del lago di Como risiede nella sua incredibile capacità di coniugare ambienti ed esigenze diverse, facendosi portavoce tanto di turismo di lusso (con ville e dimore storiche), quanto di un turismo montano e prealpino, fatto di scorci e vie acciottolate che scendono a riva e persino di un turismo dal fascino e dall’ambientazione mediterranei.

LAGO DI BRAIES

Un vero è proprio paradiso terrestre, immerso nella Val Pusteria. Ai piedi della maestosa Croda del Becco. Chiudete per un attimo gli occhi e provate a immaginare con noi lo spettacolo incredibilmente affascinante che questa meta può offrire alla vista: pensate alle acque cristalline, che passano da turchino al verde smeraldo e riflettono la flora tipica dell’altitudine che le circonda e, alle spalle dello specchio d’acqua, immaginate stagliarsi un’imponente parete dolomitica, pronta a chiudere fra le sue braccia il lago e il turista.

LAGO DI POSTA FIBRENO

Un’oasi naturalistica tra le più importanti del Centro Italia, incastonata in mezzo alla riserva naturale del Liri. La valle è quasi completamente incontaminata, le sue acque sono purissime e ospitano la Rota, un’isola galleggiante, che si fa rifugio prezioso per l’avifauna protetta della riserva.

LAGHI DI LESINA E VARANO

Le acque del lago di Varano sono salmastre, ma con sorgenti subacque dolci, pescosissime.

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lago di garda
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idee per un week-end sul lago di garda

lago di garda

Week-end sul lago di garda? eccovi qualche idea:

BARDOLINO

Paesino dai mille volti, è stato sede di pescatori come conferma il suo grande porto, ma oggi rivela una grande vocazione vinicola, per l’ottimo vino che si produce, e turistica. In estate è il luogo ideale per il divertimento notturno.

BRENZONE SUL GARDA

È detto comune sparso, formato da 16 piccole frazioni distribuite lungo il suo ampio territorio, che va dalle rive del lago alla cima del Baldo, senza un centro principale. A vocazione prettamente turistica, offre splendide spiagge e caratteristici rifugi montani.

CASTELNUOVO DEL GARDA

Questo comune è un luogo interessante da visitare con il suo castello e le numerose chiese, famoso soprattutto per i parchi divertimento che ospita sul suo territorio. Per gli appassionati di sport acquatici le spiagge sono tra le più attrezzate del Garda ma vale la pena esplorare anche le colline con i numerosi ulivi e vigneti, magari per una passeggiata.

COSTERMANO SUL GARDA

Nell’entroterra tra Torri e Garda, questo piccolo comune ospita un Cimitero Militare Tedesco e alcune splendide ville settecentesche. Si sviluppa su 7 colli, proprio come Roma!

GARDA

Deve il suo nome alla Rocca, una fortezza che sorgeva sulla collina alle sue spalle. Il lungolago è uno dei più piacevoli e caratteristici del Lago, con un’antica Pieve ed eleganti ville veneziane. Poco distante, l’affascinante penisola di Punta Virgilio.

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lago di como
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borghi da vedere in lombardia (parte 3)

lago di como

Ultimi due paesi da visitare in Lombardia.

TIGNALE

Si trova in splendida posizione sul lago di Garda, all’interno del Parco Alto Garda Bresciano, su un altopiano di ulivi e frutteti, si compone di 6 frazioni, con scorci sull’ampio panorama del lago. Oltre il capoluogo, una ripida strada porta quasi sulla cima del monte Cas, dove sorge il santuario della Madonna di Monte Castello, noto per la bellezza architettonica e artistica e meta di pellegrinaggio. Dagli uliveti si ottiene, ancora secondo il metodo tradizionale, il tipico olio extravergine di oliva Garda DOP prodotto nel locale oleificio. Il Pra de la Fam, il porto di Tignale, conserva un esempio di limonaia.

DA NON PERDERE

Il Museo del parco che documenta i numerosi motivi di interesse naturalistico e paesaggistico che caratterizzano il territorio. La chiesa di San Pietro, un piccolo museo con tombe altomedioevali. San Giorgio in Varola, sito archeologico in cui sono ancora visibili tracce di affreschi. I mercati medievali si susseguono periodicamente da giugno ad agosto.

TORNO

Conserva le caratteristiche del borgo medievale, con alcune significative sopravvivenze architettoniche: nella parte bassa dell’abitato, affacciata sul grazioso porticciolo, la parrocchia di Santa Tecla, con tratti rinascimentali e un importante affresco del 1500. All’interno, il cosiddetto “Uomo dei dolori”, e un coevo compianto in legno scolpito; nella parte alta invece, la trecentesca chiesa di San Giovanni, con un bel campanile romanico e un portale rinascimentale in marmo con statue e rilievi.

DA NON PERDERE

La Villa Pliniana, elegante costruzione ancorata alla roccia e affacciata sul lago. Sempre il lago di Como offre alcune specialità di pesce assai succulente, come gli agomi, i lavarelli e i persici, cucinati fritti o marinati.

lugano
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migliori hotel di Lugano

lugano

Ecco tutta per voi una selezione dei migliori hotel di Lugano:

HOTEL PESTALOZZI

Un hotel confortevole nel cuore della città; camere rinnovate e ristorante interno. Tariffe speciali per bambini fino a 12 anni.

Piazza indipendenza, 9

+41919214646

https://www.pestalozzi-lugano.ch

HOTEL GABBANI

Boutique hotel curato e gestito dalla famiglia Gabbani, è un albergo arredato con gusto che gode della vicinanza del ristorante omonimo, un vero salto nei piaceri del palato! Offre l’opportunità di 2 entrate giornalieri presso il centro SPA Splash and SPA & fit Center Rivera.

Piazza Cioccaro, 1

+41919213470

https://www.gabbani.com/hotel/

HOTEL BELLEVUE DU LAC (BET WESTERN)

Si trova lungo la passeggiata sul lago, gode di una vista piacevole sullo specchio d’acqua e sui monti. Ex art-museum, preserva negli arredi e nella struttura lo stile belle époque. Piscina, terrazza, ristorante.

Riva Antonio Caccia, 10

+41919943333

http://www.hotelbellevue.ch/en/index.php

LE RELAIS – GRAND HOTEL VILLA CASTAGNOLA AU LAC

Storico hotel della città di Lugano, accoglie i suoi ospiti dal 1885, affaccia sul lago ed è immerso in un parco verdissimo. Ha annesso un ristorante.

Viale Castagnola, 31

https://www.villacastagnola.com/it

HOTEL THE VIEW LUGANO

Vista mozzafiato dal Monte San Salvatore, 18 suite ed una spa lusso. Questo hotel 5 stelle è quanto si può desiderare per una vacanza romantica.

Via Guidino, 29 – Paradiso

+41912100000

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cosa vedere a Lugano (parte 2)

villa ciani

In questo secondo articolo di Lugano, vi propongo i suoi parchi da vedere:

PARCO VILLA NEGONI, VEZIA

Il carattere fondamentale del giardino è la netta divisione dello spazio in sue parti con caratteristiche contrapposte: il giardino all’italiana e il parco all’inglese. Queste due parti si uniscono in modo armonico e offrono al visitatore la possibilità di ammirare scorci diversi in una passeggiata molto varia. L’ingresso è gratuito. Nei giorni festivi l’ingresso è possibile solo dalle entrate laterali a nord e a sud.

PARCO CIVICO CIANI

I sentieri si snodano attraverso lussureggianti aiuole di fiori, fiancheggiati da statue e fontane, nel contesto di un prato all’inglese meticolosamente curato. Il parco si suddivide in due zone. Alla prima, nei pressi di Villa Ciani, si accede attraverso l’ingresso principale alla fine della passeggiata lungolago. Questa zona presenta le caratteristiche di un giardino all’italiana e di un giardino all’inglese: lussureggianti aiuole di fiori si alternano  a superfici verdi, alberi e arbusti provenienti da tutti i paesi. La seconda zona si estende dalla darsena fino al fiume Cassarate ed è più selvaggio e naturale. Qui si trovano querce, tigli, platani e aceri, tutti tipici rappresentanti dei boschi ticinesi. In questa area boscosa potete trovare il parco giochi per bambini con numerose possibilità di gioco per bambini di tutte le età. Nel Parco Ciani sorgono inoltre diversi edifici: Villa Ciani, il Palazzo dei Congressi, la Darsena, il Museo di Storia Naturale e la Biblioteca cantonale. 

PARCO DEL TASSINO

il parco è famoso per la struttura in tipico stile di giardino inglese e per gli innumerevoli giardini di rose che qui vengono coltivate. Sulla cima della collina si trova la torre Enderlin, che deve il proprio nome alla famiglia a cui un tempo apparteneva il parco. Ai tavoli e sulle panchine davanti alla torre i visitatori possono rifocillarsi e fare uno spuntino all’ombra di alberi secolari.

PARCO SAN MICHELE

Il parco è un’area verde naturale di 12.000 mq. ed offre la vista panoramica più affascinante di tutta la città. I suoi sentieri conducono attraverso una tipica vegetazione meridionale.

 

Lac
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cosa vedere a Lugano (parte 1)

Lac

Vi indico qui di seguito i Musei da vedere a Lugano:

MASI – MUSEO D’ARTE DELLA SVIZZERA ITALIANA

Attualmente il MASI propone ai visitatori, in 2 località diverse, affascinanti viaggi alla scoperta dei mondi culturali radicati nella Regione. Entrambe le sedi rappresentano lo scenario ideale per  valorizzare le collezioni e le mostre temporanee. Nel Palazzo Reali, uno sfarzoso edificio rinascimentale con vivaci facciate gialle, vengono presentate su 3 piani opere che risalgono al periodo dal 1400 al 1850. Il nuovo LAC sul lago, un capolavoro anche dal punto di vista architettonico, si concentra sull’arte dal 1850 a oggi. Qui, grazie al teatro e alla sala concerti, il patrimonio culturale contemporaneo trova un ottimo palcoscenico.

MUSEO D’ARTE DELLA CITTà DI LUGANO

Il museo si trova all’interno di Villa Malpensata, costruita nel XVII secolo. Lo splendido edificio si è assunto la responsabilità di ampliare di continuo la collezione cittadina e di ospitare esposizioni dedicate all’arte e agli artisti del XX e XXI secolo. Un gran finale per ogni visita a Lugano.

EGO GALLERY

È pensata come un punto di incontro, di condivisione e di scambio artistico dove ogni amante dell’arte può trovare stimoli, propulsioni o un confronto emotivo e identitario con la creazione di oggi. È in particolare la street art protagonista di questo disegno, che si concretizza però nella sua più larga accezione. L’attenzione ai giovani artisti contemporanei, emergenti, ma non solo, l’importanza di un sostegno alle nuove generazioni artistiche, sono le preoccupazioni principali di questo progetto. Ego gallery si contraddistingue per l’organizzazione di progetti ad ampio respiro, che coinvolgono sia giovani artisti locali.

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Lugano, alcuni spunti di cosa fare

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Lugano è la città più grande della regione di villeggiatura del Ticino, oltre ad essere il terzo polo finanziario e un importante centro  di congressi, banche e d’affari della Svizzera, è anche la città dei parchi e dei giardini fioriti, delle ville e degli edifici religiosi. Dall’alto delle due cime che dominano Lugano, i monti San Salvatore e Brè, si ammira il magnifico panorama sulla città, il lago e le montagne circostanti. Dal Monte Brè un sentiero a piedi scende fino al villaggio di Brè, che ha saputo conservare il suo fascino tipicamente ticinese, e aggiungendovi opere d’arte raffinate. Un’escursione che parte dal San Salvatore porta in basso al delizioso villaggio di Carona sul Lago di Lugano. Altre possibilità di escursioni conducono al villaggio di pescatori di Gandria, sul Monte San Giorgio o sul Monte Generoso, o al mondo lillipuziano di Swissminiatur a Melide.

IL MEGLIO

  • Parco Civico Ciani, affacciato sulle rive del Ceresio, luogo di tranquille passeggiate, dove non si può rimanere impassibili al fascino suscitato dagli imponenti alberi secolari.
  • Monte Brè (925 m), montagna di Lugano, con la funicolare che parte da sobborgo di Cassarate. Magnifica veduta sulla città, il lago e le montagne, fino al di là della frontiera.
  • Monte San Salvatore (912 m), possibilità di scendere dalla cima del “pan di zucchero” di Lugano-Paradiso (funicolare) per il sentiero panoramico fino a Carona e più lontano fino a Morcote.
  • Cattedrale di San Lorenzo, notevole edificio al di là della città vecchia, con facciata in stile rinascimento lombardo; all’interno sono conservati numerosi affreschi e preziose opere barocche.
  • Chiesa di Santa Maria degli Angioli, questa chiesa conventuale costruita verso il 1500 racchiude magnifici affreschi dei maestri del Rinascimento.
  • Museo Hermann Hesse a Montagnola, piccolo museo personale dello scrittore Hermann Hesse; il Ticinese d’adozione visse e scrisse per mezzo secolo nel sud della Svizzera.

 

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5 città svizzere sul lago da vedere

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Eccovi qui di seguito 5 città svizzere sul lago assolutamente da vedere.

Zurigo

In stazione dà il benvenuto la gigantesca scultura di Niki de Saint – Phalle, un coloratissimo angelo custode. In centro, al Kunsthaus (Museo di Belle Arti) si ammirano capolavori dal Medioevo a oggi e la più grande raccolta di opere del celebre artista svizzero Alberto Giacometti. Gli spazi più interessanti dedicati all’arte contemporanea sono nell’ex quartiere industriale Zürich – West, dove il Löwenbräu – Areal, birrificio ristrutturato, ospita il Museo Migros e la Kunsthalle.

Ascona

La cittadina ticinese affacciata sul Lago Maggiore conserva l’aspetto di un vecchio borgo di pescatori, ma stradine e piazzette sono fitte di boutique, caffè, negozi d’antiquariato e gallerie d’arte, come la Galleria Sacchetti, in un ex convento del 500, con all’interno un ristorante. L’atmosfera del borgo è piacevolmente mondana, con un tocco d’antan che riporta ai primi decenni del Novecento, quando questo angolo assolato del Lago Maggiore divenne rifugio d’elezione per letterati e artisti: oggi molte loro opere sono conservate nel Museo Comunale.

Losanna

Da non perdere sulla collina della Cité, il centro storico medievale, con la Cattedrale e il Castello Saint – Maire e la passeggiata sul lungolago dell’antico borgo di pescatori di Ouchy, da dove partono i battelli a vapore. Vicino all’acqua è anche il Museo Olimpico, dedicato alla storia delle Olimpiadi moderne.

Lucerna

È la quintessenza della Svizzera, con le acque profonde color zaffiro del lago, i declivi verdeggianti e le cime innevate sullo sfondo. A due secoli di distanza, il paesaggio è rimasto quello immortalato negli acquarelli del pittore Turner. Da non perdere, il piccolo centro storico medievale, il cui monumento simbolo è il Ponte della Cappella, il più antico ponte coperto in Europa, ma in parte ricostruito a seguito di un incendio.

 

lago di como
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ville da vedere in lombardia (parte 2)

lago di como

Vi continuo l’elenco delle ville da vedere in Lombardia.

Villa Fogazzaro Roi (Oria di Valsolda)

Si trova sulla sponda italiana del Lago di Lugano, più precisamente a Oria. La villa oggi presenta ancora gli arredi antichi e offre nella stanza dell’Alcova una ricostruzione dello studio di Fogazzaro, che include in suo scrittoio originale, al quale portò a compimento alcuni dei suoi capolavori: Piccolo mondo antico, Piccolo mondo moderno e il santo. Il complesso è costituito da più corpi di fabbrica sorti attorno a una struttura originaria risalente al XVI secolo. Le sue stanze, da visitare con calma, nell’atmosfera quasi sospesa nel tempo che caratterizza la dimora, presentano antiche fotografie, curiosi cimeli e ricordi di famiglia, che permettono di entrare in contatto con lo stile di vita di una famiglia borghese al volgere del XIX secolo.

Villa Olmo Como)

L’imponente edificio neoclassico nel 1925, viene rilevato dal comune di Como che da allora l’ha adibita a sede di manifestazioni culturali e mostre d’arte. Alle spalle della villa si estende il parco storico di maggiore interesse dell’intera provincia. Al suo interno, che mostra ancora lo stile all’inglese in voga nell’800, si trovano circa 800 alberi tra i quali ippocastani, cedri del Libano, liquidambar e platani. Meritano una citazione anche le serre, risalenti alla fine del XIX secolo: una fascinosa struttura in ferro che rimanda allo stile architettonico più diffuso a cavallo del nuovo secolo. Infine, nel parco verrà realizzato un orto botanico con le specie caratteristiche dei giardini storici e delle coltivazioni del Lago di Como. Villa Olmo fa parte del chilometro della Conoscenza, un percorso culturale e assieme un corridoio verde, che unisce idealmente 12 luoghi di 3 ville storiche: Villa Olmo, Villa del Grumello e Villa Sucota.

Villa Medici del Vascello (San Giovanni in Croce)

L’edificio subisce diversi interventi e del fortilizio originario non resteranno che la scarpa (ossia la parete inclinata alla base della struttura) e i 4 torrioni angolari. Alle sue spalle si estende un vasto giardino all’inglese, nel quale trovano posto una pagoda cinese, un tempio indiano, una capanna olandese, un lago e un tempietto dorico, oltre a una splendida vegetazione nella quale spicca un magnifico Ginkgo biloba. Dal 2005 la villa e il giardino sono di proprietà del Comune di San Giovanni in Croce e nel 2014 sono stati riaperti al pubblico per visite e manifestazioni culturali dopo un intensivo intervento di restauro.

Villa Manzoni (Lecco)

L’iscrizione apposta dagli Scola dopo aver rilevato la proprietà dalla famiglia Manzoni avverte il visitatore di ciò che sta per ammirare e respirare una volta varcato l’ampio portone. Ci troviamo nella casa di famiglia dei Manzoni, dove lo scrittore trascorse l’infanzia e gli anni della gioventù. La bella residenza in stile neoclassico si svolge attorno a un ampio cortile porticato con colonne in arenaria, alle spalle del quale si apre un ampio giardino la cui superficie oggi risulta ridotta rispetto alla pianta originale. Gli ambienti del piano terra sono rimasti con gli arredamenti originali del 1818, quando lo scrittore vendette la villa. Le sale dell’edificio ospitano il Civico Museo Manzoniano, con prime edizioni, manoscritti e cimeli relativi alla vita e all’opera dell’artista, e la Galleria Comunale d’Arte, che espone una ricca collazione di opere di pittori locali all’interno della quale una particolare attenzione è stata riservata all’artista lecchese Ennio Morlotti, scomparso nel 1992.

lago di como
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ville e giardini della Lombardia

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Eccovi le Ville e i Giardini più belli di tutta la Lombardia

Il Vittoriale degli Italiani (Gardone Riviera)

Il complesso oggi ospita anche 2 musei: il primo, originariamente pensato da D’Annunzio stesso per celebrare le gesta degli italiani nella Grande Guerra, oggi è intitolato a D’Annunzio Eroe, e ne espone i cimeli di ambito militare; l’altro, D’Annunzio Segreto, mostra oggetti della vita quotidiana del Vate. Merita una menzione il Mas 96, il motoscafo anti sommergibile con il quale D’Annunzio realizzò la famosa Beffa di Buccari, esposto nel parco del Vittoriale. Dal 2010, nell’anfiteatro all’aperto del Vittoriale. Dal  2010, nell’anfiteatro all’aperto del Vittoriale, si svolge Tener – a – mente, un festival che ospita i nomi più interessanti della musica e dello spettacolo internazionali, con la suggestiva cornice del Lago di Garda a fare da sfondo.

Giardini di Villa Melzi D’Eril (Bellagio)

La splendida villa fatta costruire all’inizio del XIX secolo da Francesco Melzi D’Eril, edificio in stile neoclassico la cui mole bianca si inserisce perfettamente in questo angolo del Lago di Como. Ma ciò che attira ogni anno migliaia di visitatori sono i suoi splendidi giardini, che si estendono a ridosso del lago su un fronte di 800 metri. Progettati da Luigi Canonica e Luigi Villoresi, oggi rappresentano un luogo incantato, una gioia per gli occhi e per lo spirito. Oltre a ospitare alberi secolari e piante esotiche come Libano, Ginkgo biloba, faggi rossi e canfore, sono impreziositi dalla presenza di pregevoli statue e monumenti, come quelli che caratterizzano il terrazzo affacciato sul lago. Il giardino ospita inoltre una cappella privata, un’edicola in stile moresco, diverse statue egizie provenienti dalle campagne napoleoniche e l’orangerie, dove è stato organizzato un museo che raccoglie cimeli e stampe della repubblica napoleonica.

Villa Carlotta (tremezzina)

Villa Carlotta si affaccia sulle acque del Lago di Como alla fine del caratteristico abitato di Tremezzino. L’edificio risale al XVII secolo, quando venne costruito in stile barocco in voga allora dal marchese Giorgio Clerici, che lo ha voluto circondare di un magnifico giardino all’italiana. Con il passare dei secoli e dei diversi proprietari, la villa si è arricchita di numerosissimi capolavori d’arte, oggi esposti al suo interno, come le sculture di Antonio Canova e i dipinti di Francesco Hayez. Nel parco, che  si estende su 8 ettari, si possono ancora apprezzare i diversi stili che si sono susseguiti, dal giardino all’italiana originario, con le alte siepi a comporre figure geometriche, parapetti e balaustre; giochi d’acqua e statue, al giardino all’inglese del periodo romanico, fino alle realizzazioni  di fine ‘800, con il bosco dei rododendri, le camelie e le azalee su tutte, che fanno del parco un vero e proprio orto botanico.

Villa del Balbianello (Lenno)

Sull’estrema propaggine del Dosso di Lavedo, un promontorio boscoso che si tuffa nelle acque del Lago di Como, si trova la Villa del Balbianello, nota, oltre che per la magnificenza della struttura, per aver ospitato diverse personalità di spicco e intellettuali esuli del Risorgimento italiano. Oggi la villa si presenta come un vero e proprio gioiello, gestito dal FAI dal 1988, anno in cui il suo ultimo proprietario, l’imprenditore ed esploratore Guido Monzino, l’ha ceduta per farne un monumento aperto al pubblico.